{"id":59289,"date":"2024-07-25T12:12:35","date_gmt":"2024-07-25T12:12:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59289"},"modified":"2024-07-25T12:12:35","modified_gmt":"2024-07-25T12:12:35","slug":"a-mio-figlio-paolo-di-franco-colandrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59289","title":{"rendered":"A MIO FIGLIO PAOLO di FRANCO COLANDREA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"632\" height=\"1024\" data-id=\"59290\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D-632x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-59290\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D-632x1024.png 632w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D-185x300.png 185w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D-93x150.png 93w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte3D.png 664w\" sizes=\"(max-width: 632px) 100vw, 632px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"669\" height=\"1024\" data-id=\"59291\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-669x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59291\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-669x1024.jpg 669w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-768x1175.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-1004x1536.jpg 1004w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte-98x150.jpg 98w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/Colandrea-Franco-2024-A-mio-figlio-Paolo-fronte.jpg 1093w\" sizes=\"(max-width: 669px) 100vw, 669px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>GUIDO MIANO EDITORE&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A MIO FIGLIO PAOLO <\/strong><strong>di<\/strong><strong> FRANCO COLANDREA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazione di Floriano Romboli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il libro dal titolo \u201cA mio figlio Paolo \u2013 Dialoghi d\u2019amore\u201d<em> <\/em>di Franco Colandrea, con prefazione di Floriano Romboli, nella prestigiosa collana \u201cAlcyone 2000\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>Non credo che sia necessario impiegare molte parole per descrivere il dolore cocente e insuperabile, la terribile deprivazione affettiva e intellettuale-morale provocati nell\u2019animo di un genitore dalla morte di un figlio, evento difficilmente concepibile e quindi razionalizzabile nella sua innaturalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Un maestro del pensiero antico, nonch\u00e9 grande scrittore, Lucio Anneo Seneca, nella <em>Consolatio ad Marciam<\/em> \u2013 un testo databile intorno al 40 dopo Cristo \u2013 si accinse a confortare la madre, figlia del senatore Cremuzio Cordo, la quale aveva perduto il suo Metilio, ricorrendo ai luoghi consueti della dissertazione filosofico-letteraria; riusc\u00ec tuttavia a focalizzare soprattutto la pena tenace e tormentosa (\u00abTertius iam praeterit annus, cum interim nihil ex primo impetu cecidit: renovat se et corroborat cotidie luctus et iam sibi ius mora fecit eoque adductus est ut putet turpe desineret\u00bb, 1 (\u00abOrmai sono passati tre anni, e ancora niente dell\u2019originario sgomento \u00e8 venuto meno: piuttosto si rinnova e rinvigorisce ogni giorno e la durata si \u00e8 fatta diritto, sino a spingersi a ritenere disonorevole desistere, traduzione mia\u00bb), e a indicarne la causa precipua: \u00abNihil enim ad rem pertinent anni, quoniam nullum non acerbum funus est quod parens sequitur\u00bb, 17 (\u00abPerch\u00e9 al riguardo non contano nulla gli anni, in quanto non c\u2019\u00e8 funerale, che abbia al suo seguito un genitore, che non sia prematuro\u00bb).<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Colandrea, nell\u2019intento di definire la propria condizione etico-sentimentale, si affida alla rappresentazione accorata dell\u2019analoga situazione psicologica di una \u201csignora senz\u2019anima\u201d, tramite la felice soluzione narrativa della corrispondenza speculare, dell\u2019individuazione di una \u201cmicrostoria\u201d entro la \u201cstoria\u201d principale, secondo lo schema inventivo che i critici professionali chiamano <em>mise en ab\u00eeme<\/em>: \u00abOgni pomeriggio giravi con la bicicletta ed una signora molto magra ti salutava sempre, il suo volto era molto scavato dalla disperazione. Un giorno mi domandasti cosa avesse quella donna e perch\u00e9 fosse sempre triste, ti risposi che aveva perso il suo unico figlio per un incidente stradale (\u2026) Mi abbracciasti ed esclamasti: \u201c<em>Povera donna, pap\u00e0!\u201d<\/em> Ora sono io che cammino nella <em>stessa piazza<\/em>\u00bb (<em>La signora senz\u2019anima<\/em>, il secondo corsivo \u00e8 mio).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019episodio appena menzionato costituisce altres\u00ec un interessante momento di svolta nell\u2019organizzazione strutturale-compositiva del racconto, ne precisa l\u2019equilibrio formale e stilistico. La parte iniziale del testo, che lo comprende, \u00e8 caratterizzata infatti dall\u2019essenzialit\u00e0 e dalla nettezza del discorso, dominato da una simmetria basata sulle frequenti cadenze <em>iterative<\/em> e come bloccato da scoperte preoccupazioni cronistiche connesse all\u2019obiettivit\u00e0 di un accadimento tragico e ineluttabile, che ha imposto uno stato sconvolgente di <em>mancanza<\/em>, di <em>sottrazione<\/em> e quindi di autentica amputazione spirituale: \u00abTi ho voluto in vita con la forza della vita. Mi hai fatto vivere con quella magica forza della vita. Ti ho cresciuto con la potente forza dell\u2019amore. Ci siamo tenuti in vita e siamo cresciuti insieme con la forza dell\u2019amore e della vita (\u2026) Appena <em>viene a mancare<\/em> la forza della vita, anche quella dell\u2019amore lentamente passa nel buio dell\u2019orizzonte\u00bb (<em>A Paolo con forza<\/em>, corsivo mio, come sempre dopo); \u00ab<em>Di sera<\/em>, nei momenti in cui ci vedevamo, il tuo sorriso mi caricava. <em>Di giorno<\/em>, al telefono, vedevo sempre il tuo silenzioso sorriso, era energia invisibile per tutti e due. <em>Di notte<\/em> la parte conscia del mio cervello comunicava con la parte inconscia, sorridevo col tuo sorriso. <em>Mi manca<\/em> il tuo sorriso\u00bb (<em>Il tuo sorriso<\/em>); \u00abSui Monti Ausoni \u2013 <em>ricordo<\/em> che avevi <em>dieci anni<\/em> \u2013 insieme abbiamo esplorato gli impenetrabili boschi di lecci, eravamo felici (\u2026) Adesso non trover\u00f2 pi\u00f9 niente di simile, ma quello che <em>manca<\/em> veramente \u00e8 il tuo sorriso\u00bb (<em>Appunti di giovent\u00f9<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Il ricordo \u00e8 straziante, e la terribile, profonda lacerazione suggerisce di conseguenza correlazioni <em>antitetiche<\/em>: \u00abAvevi <em>otto anni<\/em> e la febbre che sfiorava i quaranta gradi (\u2026) Era notte ed avevi paura del <em>buio<\/em>. Trovammo tre candele strette e lunghe (\u2026) Era una <em>luce<\/em> flebile ma piena di calore. Ora quel pagliaio \u00e8 vuoto e <em>senza luce<\/em>\u00bb (<em>Il pagliaio<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito per\u00f2 \u2013 grazie anche all\u2019aiuto \u201cterapeutico\u201d della \u201cscrittura\u201d (mi sembra invero interessante lo spunto meta-letterario costituito dal capitoletto intitolato <em>Amica penna<\/em>: \u00abNon ti stanchi mai, sei sempre disponibile, alle volte hai delle pause di riflessione, ogni tanto vieni buttata con rabbia nel pennaiolo, ma poi vieni ripresa e cos\u00ec sei di nuovo pronta a dare una mano\u00bb) \u2013 il respiro sintattico si amplia, la costruzione dei periodi si fa pi\u00f9 complessa, e l\u2019ossessione <em>memoriale<\/em> diventa occasione per una sublimazione ideale, per un meditato trascendimento catartico del cupo <em>animus<\/em> luttuoso, attraverso un percorso lucidamente deliberato nella sua alterit\u00e0 qualitativa, carica di rigeneranti implicazioni emozionali e cognitive: \u00abNon riesco ad avere pace, ma devo accettare il fatto compiuto. La strada che intendo intraprendere per comunicare con te attraverso il corpo eterico \u00e8 nel campo della metafisica e spero tanto un giorno di riuscire a comunicare con te attraverso uno di questi canali\u00bb (<em>La rassegnazione<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il rapporto padre\/figlio riprende e si rinnova attraverso il <em>sogno<\/em>, un\u2019esperienza che gli antichi greci ritenevano un dono della divinit\u00e0 (\u00ab \u1f4c\u03bd\u03b1\u03c1 \u1f10\u03ba \u0394\u03b9\u03cc\u03c2 \u1f10\u03c3\u03c4\u03b9\u03bd \u00bb, si legge nel primo libro dell\u2019<em>Iliade<\/em>): \u00abIn sogno, davanti al caminetto acceso che riscalda anche le pi\u00f9 remote cellule del corpo, il pensiero \u00e8 sempre costante verso di te, e ora riesco a vederti, ti vedo con gli occhi della mente nell\u2019altra dimensione (\u2026) Mentre ti volti, accenni ad un sorriso di compiacimento e durante il ritorno verso il tuo Paradiso sussurri alcune parole che sembrano dire: \u00ab<em>Ba (Pap\u00e0), io sono con te, sono sempre vicino a te<\/em>\u00bb (<em>Il sogno di ri\u2026nascita<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il cuore del libro di Colandrea: la comunicazione consentita dall\u2019attingimento di un\u2019altra dimensione, dall\u2019 \u201coltrepassamento\u201d dei \u201cconfini dell\u2019Universo\u201d (v. il racconto <em>L\u2019amore<\/em>) non pu\u00f2 che rivoluzionare ogni misura interiore, rivelando la grave inadeguatezza di ogni concezione relativistico-empirica ispirata al materialismo positivistico. Auspice pure l\u2019influsso della sapienza vedica, la mente del genitore, che ora da maestro si trasforma in scolaro (\u00abDopo la giornata lavorativa non vedo l\u2019ora di andare a letto a dormire con la speranza di rivederti in sogno e ascoltarti ancora perch\u00e9 ho tanto da imparare da Te, figlio mio. Come vedi, ora i ruoli si sono invertiti\u00bb (<em>L\u2019ascolto<\/em>), si apre al <em>mistero<\/em>, all\u2019idea dell\u2019anima immortale, alla prospettiva dell\u2019incontro liberatorio e gratificante con una Presenza d\u2019amore, la quale assicura infine uno scopo positivamente orientativo alle dinamiche dell\u2019intero ordine vitale, datoch\u00e9 \u00e8 convinzione conclusiva dell\u2019autore che \u00abtutto <em>vada<\/em> \u2018come se\u2019 il mondo fosse diretto a un fine da una volont\u00e0 intelligente e superiore\u00bb (<em>Il cervello del mondo<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Floriano Romboli<\/p>\n\n\n\n<p>__________________&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTORE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Franco Colandrea<\/strong>, nato a Vallecorsa (FR), vive a Monfalcone (GO). Ha svolto il lavoro di Finanziere nelle Fiamme Gialle e poi dipendente pubblico alla Regione Friuli Venezia-Giulia. La sua vita \u00e8 cambiata dopo la dipartita prematura del figlio Paolo. Oggi ha quattro lauree e si occupa di Naturopatia. Ha pubblicato i volumi: <em>Le parole che ti ho detto e non ti ho detto in vita<\/em> (2005), <em>Dialogo inconscio da dimensioni diverse tra figlio e padre<\/em> (2006<em>), Dialoghi onirici tra padre e figlio &#8211; Paolo l\u2019Immortale<\/em> (2006), <em>Senza Dio sono niente<\/em> (2018), <em>Rinascere a nuova vita dopo aver subito un dolore impossibile<\/em> (2023).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>__________________&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Franco Colandrea, A mio figlio Paolo \u2013 Dialoghi d\u2019amore, prefazione di Floriano Romboli, Guido Miano Editore, Milano 2024, pp. 80, isbn 979-12-81351-40-0, mianoposta@gmail.com.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GUIDO MIANO EDITORE&nbsp; NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro: A MIO FIGLIO PAOLO di FRANCO COLANDREA con prefazione di Floriano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-59289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59289\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}