{"id":59594,"date":"2024-08-01T23:24:24","date_gmt":"2024-08-01T23:24:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59594"},"modified":"2024-08-01T23:24:24","modified_gmt":"2024-08-01T23:24:24","slug":"siamo-visionari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=59594","title":{"rendered":"Siamo visionari?"},"content":{"rendered":"\n<p>Di <em>Giuseppe Arn\u00f2<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/images.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"203\" height=\"248\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/images.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-59595\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/images.jpeg 203w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/images-123x150.jpeg 123w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>In genere si fa la classifica dei posti pi\u00f9 belli del mondo, ma a ben pochi viene in mente che il posto pi\u00f9 bello del mondo \u00e8 in realt\u00e0 tutto il nostro pianeta. \u00ab<em>Il mondo che bello che \u00e8! Vedi la bellezza dell&#8217;arcobaleno sui visi della gente? E l&#8217;amore nel saluto degli amici? Che meraviglia l&#8217;azzurro di certe giornate, ti guardi intorno e non puoi fare a meno di pensare: il mondo che bello che \u00e8<\/em>!\u00bb&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste parole<strong> Louis Armstrong<\/strong> descrive il mondo nella nota canzone \u201c<strong>What a wonderful world<\/strong>\u201d: un meraviglioso mondo di pace e fratellanza in cui vivere felici. Ma cos\u00ec non \u00e8: viviamo in un rapporto di moderno vassallaggio con conseguente feudalizzazione della societ\u00e0; col costante assillo del \u201cSi vis pacem, para bellum\u201d; e distruggendo di giorno in giorno le bellezze di Madre Natura. Che pena!<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che la visione sia l\u2019arte di vedere cose invisibili. Bene, dateci pure dei visionari, ma noi stiamo vedendo scenari che in molti non vedono. Per essere pi\u00f9 chiari, al vertice del nuovo ordine mondiale vediamo<strong> <\/strong>uno <strong>zar<\/strong>, un <strong>imperatore<\/strong> e un <strong>presidente <\/strong>come tre d\u00e8i che, dall\u2019alto del Monte Athos, si atteggiano a \ua78bpadreterni\ua78b; un momento disputando per la supremazia, un momento accomunati dallo stesso scopo: divenire i padroni del mondo, cos\u00ec come cantano i tre briganti nell\u2019omonima canzone di <strong>Domenico Modugno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di cui sopra, a mo\u2019 dei pupari, che nel teatro dell\u2019opera dei pupi tengono le fila delle marionette, l\u2019infausta \u00ab<strong>trinit\u00e0<\/strong>\u00bb condiziona la vita e il futuro dell\u2019umana gente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E il volgo? Ah \u00e8 vero, stavamo per dimenticare\u2026 quello sta in platea, incantato dagli attori principali: i <strong>paladini<\/strong> al servizio dell&#8217;imperatore <strong>Carlo Magno<\/strong>, la principessa <strong>Angelica<\/strong>, i <strong>saraceni<\/strong> (nemici dei paladini) e il traditore <strong>Gano<\/strong>, che a nostro modo di vedere altri non sono che i capi di governo poltronari ovvero quelli che\u2026 beh, come dire, quelli che, tanto per intenderci, non mollano mai l\u2019osso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la nostra visione. Ma \u00e8 solo una visione? Non \u00e8 forse cos\u00ec che in realt\u00e0 stanno le cose e che sotto questo aspetto non si vogliono vedere?<\/p>\n\n\n\n<p>Certo \u00e8 che quotidianamente l\u2019attenzione popolare viene attratta dalle marionette e non dai pupari: si esulta, si litiga, si discute, per esempio, per l\u2019effetto e non per la causazione dell\u2019esito delle elezioni in Francia, dove tutto sommato non ha vinto nessuno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Piccole cause, grandi effetti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>caos deterministico<\/strong>, \u00e8 la scienza che studia i grandi effetti provocati da piccole cause. Lo studioso statunitense <strong>George Cowan<\/strong>, circa quaranta anni fa, effettuava una serie di studi sulla complessit\u00e0 ed eleggeva il <strong>caos<\/strong> a \u00ab<strong>scienza del XXI secolo<\/strong>\u00bb e a fondamento della ricerca sui sistemi complessi. In altre parole, si \u00e8 dimostrato scientificamente che piccole cause producono grandi effetti, anche se sussiste un\u2019impossibilit\u00e0 gnoseologica, con gli attuali mezzi scientifici a disposizione, di prevedere i dettagli degli eventi di l\u00e0 da venire.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto sorgono delle domande: chi ha provocato il caos in Francia; lo scioglimento del Parlamento; e le nuove elezioni? <strong>Le Pen<\/strong> in ascesa fulminante di popolarit\u00e0 o piuttosto qualche puparo, che ha cercato di destabilizzare il Paese e, conseguentemente, l\u2019equilibrio europeo? E chi ha manovrato sottobanco in Germania dove i nazionalisti tedeschi di <strong>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/strong>,<strong> <\/strong>incredibile a dirsi, hanno preso pi\u00f9 voti dell\u2019<strong>Spd<\/strong>, il partito del Cancelliere <strong>Olaf Scholz<\/strong>?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingegneria sociale, l\u2019alterazione dell\u2019informazione, i social media e la manipolazione dell\u2019opinione pubblica sono quelle \u00abpiccole cause\u00bb che possono produrre i \u00abgrandi effetti\u00bb. \u00c8 quanto sostengono gli studiosi di sociologia politica che esaminano le relazioni fra politica e societ\u00e0, con particolare riguardo alla dimensione del potere e del conflitto nei diversi ambiti sociali e istituzionali. Questi concetti darebbero dunque una risposta a quanto \u00e8 avvenuto in Francia e non solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritornando ai nostri tre fortuiti \u00abcompari\u00bb, termine, quest\u2019ultimo, da intendersi nell\u2019accezione familiare, \u00e8 certo che il <strong>caos<\/strong> \u00e8 la loro arma preferita. Esso, infatti, \u00e8 il miglior <em>partner<\/em> del <strong>Cremlino:<\/strong> corre voce che poco prima delle elezioni europee, la Russia e i suoi alleati si siano adoprati non poco per influenzare i risultati tramite siti \u00abinformativi\u00bb, politici in campagna elettorale e intelligenza artificiale, ovvero mettendo a frutto tutto ci\u00f2 che la tecnologia e la furbizia umana possono offrire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>XI Jinping, <\/strong>dal canto suo e da buon padreterno,<strong> <\/strong>\u2018osserva\u2019 costantemente il mondo dall\u2019alto: la Cina \u00e8 notoriamente uno dei paesi leader nella produzione di palloni e palloncini. Tra quelli decorativi, quelli meteorologici e quelli sospetti di spionaggio, vacci a capire qualcosa: \u00e8 tutto un caos!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biden<\/strong>, ancorch\u00e9 poderoso, che rebus, che caos anch\u2019egli! Dei tre \u2018pupari\u2019, appare come il pi\u00f9 fragile, fisicamente. <strong><em>Tempus omnia medetur<\/em><\/strong> (il tempo cura tutto) recita un motto latino, ma\u2026 non l\u2019et\u00e0. Eppoi, dopo l\u2019attentato a Trump, sull\u2019anziano presidente si \u00e8 abbattuta anche una maggiore fragilit\u00e0 politica, che lo ha indotto a ritirarsi dalla corsa elettorale. Il popolo americano, in certi casi, \u00e8 particolarmente emotivo di fronte alla violenza e\u2026 se non sai gestire le emozioni, esse gestiranno te, con quanto ne consegue. \u00c8 <strong>Deborah Rozman,<\/strong> nota psicologa, autrice ed educatrice ad affermarlo. Comunque sia, caos a parte, <strong>siamo rimasti in tre <\/strong>[\u2026] dice la canzone di Modugno e tant\u2019\u00e8!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E tutti gli altri non contano niente?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assolutamente niente! Infatti, tutti gli altri, immaginari potentati, ignorando di essere semplici pedine in una grande scacchiera planetaria, si illudono di tener banco. Allo scopo esaminiamo i pi\u00f9 noti: il sultano <strong>Erdogan <\/strong>\u00abil pacificatore\u00bb, si fa per dire, prova a stare con due piedi in una scarpa:<strong> <\/strong>condanna l\u2019aggressione all\u2019Ucraina, ma non partecipa alle sanzioni occidentali contro la Russia. Ergo\u2026 giudicate voi\u2026;<strong> Orban<\/strong>, correndo tra Mosca e Pechino,<strong> <\/strong>comincia a discoleggiare troppo per i gusti di Bruxelles, e pone di conseguenza in rischio la sua presidenza di turno del Consiglio dell\u2019Unione europea;<strong> Ursula von der Leyen<\/strong>, infine, ancorch\u00e9<strong> <\/strong>dopo laboriose consultazioni<strong> <\/strong>l\u2019abbia spuntata ottenendo il bis del suo mandato, si atteggia a prima della classe; una classe, per\u00f2, che sa di studenti fuori corso e pluriripetenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per dirla con <strong>Shakespeare<\/strong>, insomma, tanto rumore per nulla, in quanto i citati potentati, accecati dall\u2019ambizione personale, non si rendono conto che a comandare sul serio non sono loro, ma, per un verso o per l\u2019altro, i nostri immaginari tre pupari. Questi ultimi, stando cos\u00ec le cose, ringraziano la rediviva \u00abrete vassalla\u00bb e sotto sotto la ringrazia fors\u2019anche <strong>Meloni<\/strong>, per non essere stata in essa incorporata: le previsioni indicano infatti che l\u2019Europa sar\u00e0 governata con l\u2019obiettivo di essere \u00abgreenizzata\u00bb come un\u2019edera e di \u00abgreenizzarci\u00bb per quanto fegato ci faranno rodere a causa delle future astruserie brusselliane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Conclusione? Parafrasando <strong>Charlie Chaplin<\/strong> possiamo tranquillamente affermare, con buona pace di Armstrong, che la vita \u00e8 un\u2019opera di teatro, tutto il mondo \u00e8 un palcoscenico e che a dirigere l\u2019orchestra, come nel ritornello della canzone di Modugno, sono rimasti in tre\u2026 i <strong>tre<\/strong> <strong>pupari<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bell\u2019affare! Non vi pare?<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giuseppe Arn\u00f2 In genere si fa la classifica dei posti pi\u00f9 belli del mondo, ma a ben pochi viene [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-59594","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59594"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59594\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}