{"id":60560,"date":"2024-09-05T08:36:11","date_gmt":"2024-09-05T08:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=60560"},"modified":"2024-09-05T08:39:01","modified_gmt":"2024-09-05T08:39:01","slug":"lettera-aperta-a-goffredo-palmerini-per-il-volume-ti-racconto-cosi-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=60560","title":{"rendered":"Lettera aperta a Goffredo Palmerini per il volume Ti racconto cos\u00ec &#8211; Recensione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" data-id=\"60561\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60561\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-768x1074.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-1098x1536.jpg 1098w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/copertina-fronte.jpg 1158w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gianfranco-Giustizieri.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"626\" height=\"613\" data-id=\"60562\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gianfranco-Giustizieri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60562\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gianfranco-Giustizieri.jpg 626w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gianfranco-Giustizieri-300x294.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gianfranco-Giustizieri-150x147.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Goffredo-Palmerini-23.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"625\" height=\"686\" data-id=\"60563\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Goffredo-Palmerini-23.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60563\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Goffredo-Palmerini-23.jpg 625w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Goffredo-Palmerini-23-273x300.jpg 273w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Goffredo-Palmerini-23-137x150.jpg 137w\" sizes=\"(max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Lettera aperta a Goffredo Palmerini per il volume <\/strong><em><strong>Ti racconto cos\u00ec<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Gianfranco Giustizieri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Carissimo Goffredo,<\/p>\n\n\n\n<p>eccomi qui di nuovo, anche se con ritardo, all\u2019annuale appuntamento con il tuo libro. Ormai hai costituito una collana che arricchisce la mia biblioteca con pubblicazioni attese e gradite. Titoli diversi, tematiche attuali, ricordi, esplorazioni, amicizie, terre lontane, un mondo sempre senza confini che attende il lettore per condurlo a viaggiare, a conoscere, ad esplorare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il recente <em><strong>Ti racconto cos\u00ec<\/strong><\/em>, (significativo il titolo, semplice ma di ottima presa) sempre edito dalla fedelissima casa editrice One Group, non sfugge alle linee narrative costituenti lo schema dei diversi capitoli, trovando sempre preziose aperture con nomi eccellenti che invitano allo scorrere e alla lettura delle corpose pagine: oltre 300! Un libro che ripercorre un anno, da maggio del 2022 al maggio del 2023, tutto ripreso dopo il fermo obbligatorio dettato dalla pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>La <em>Presentazione<\/em> affidata a <strong>Pierfranco Bruni<\/strong>, mi ha colpito intensamente gi\u00e0 dall\u2019apertura con la prima frase: \u201cQuesto \u00e8 un libro che racchiude la storia di un uomo\u201d. Infatti le parole racchiudono i tuoi viaggi, le tue conoscenze, l\u2019empatia degli incontri e si trasmettono a noi quasi a divenire metaforicamente nostri. Ma aggiungerei e qui andiamo sul personale, il libro, come gli altri, testimonia te, come ti poni nei rapporti duali, come offri amicizia, cultura, disponibilit\u00e0. Allora il libro, il tuo libro, i tuoi libri raccontano tra le righe anche la tua storia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ottima <em>Prefazione<\/em> di <strong>Lucilla Sergiacomo<\/strong>, che ti annovera quasi un novello pontefice massimo di storiche memorie, registra le indiscusse capacit\u00e0 di lasciare sulle pagine un anno di cronache vicine e lontane come negli antichi <em>\u201cAnnales maximi\u201d<\/em>, rivelando contemporaneamente \u201cla tua vocazione di scrittore glocal e di giornalista odeporico\u201d. Infatti la Sergiacomo entra al centro della tua scrittura: viaggiatore instancabile e inesauribile sai cogliere le opportunit\u00e0 e le sfumature offerte dalle diverse esperienze per narrarle a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Esperienze molteplici che ti portano spesso temporaneamente lontano dalla tua\/nostra citt\u00e0, futura <strong>Capitale italiana della Cultura<\/strong>, alla quale hai voluto dedicare il libro. E come non individuare alcuni capitoli, direi trainanti per la lettura. Come nelle corpose pagine sulla storia dell\u2019emigrazione italiana, di \u201cquell\u2019esercito di braccia che part\u00ec dall\u2019Italia verso ogni continente [\u2026]\u201d, pagine che riscoprono le radici di un fenomeno divenuto storia, una storia divenuta memoria, ma anche passato come nostro presente: \u201cQuanto sarebbe importante avere un\u2019Italia che contasse 140 milioni d\u2019italiani (60 in Italia, altri 80 all\u2019estero) per sviluppare fortemente il turismo, anche il turismo delle radici, per valorizzare in termini economici ed occupazionali lo straordinario patrimonio d\u2019arte, storia e cultura che l\u2019Italia pu\u00f2 vantare\u201d. Cos\u00ec giustamente hai battuto sulla tua tastiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro capitolo cardine, almeno per me, \u00e8 quello che scrivesti alla vigilia della venuta a <strong>L\u2019Aquila<\/strong> di <strong>Papa Francesco<\/strong> \u201c<em>Dopo Celestino V, \u00e8 di Francesco il dono pi\u00f9 grande. Il Papa aprir\u00e0 la Porta Santa per la Perdonanza n\u00b0728\u201d.<\/em> Anche qui la storia riconduce a memorie e racconti lontani dove s\u2019incrociano nomi impressi nella nostra cultura, per arrivare fino a noi. Una visita incisa \u201cper sempre nella storia della citt\u00e0. Ma rimarr\u00e0 anche nella memoria del mondo per i valori universali di pace e di riconciliazione che il messaggio celestiniano reca con s\u00e9 per gli uomini di ogni tempo [\u2026]\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Orgogliosamente ricordi nella tua nota d\u2019apertura come quest\u2019articolo sia divenuto successivamente <em>l\u2019articolo pi\u00f9 pubblicato al mondo<\/em>, registrato sul <strong>Gems Book of World Records<\/strong>, una specie di Guinness dei primati. Non ho dubbi su questa ampia diffusione oltre ogni confine: quanti secoli si susseguono nella tua scrittura, limpidamente esposta, per far conoscere agli 80 milioni d\u2019italiani residenti all\u2019estero il riconoscimento della <strong>Perdonanza Celestiniana<\/strong> come <strong>Patrimonio immateriale dell\u2019Umanit\u00e0 <\/strong>deciso dall\u2019Unesco nel 2019! Dall\u2019eremita Pietro del Morrone elevato al soglio pontificio nel 1294, alla Bolla della Perdonanza custodita all\u2019Aquila, fino alla venuta di Papa Francesco: tanta storia racchiusa giornalisticamente in otto pagine di lettura.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi la cronaca che spazia in una diversit\u00e0 di argomenti, fissa l\u2019esperienza, la coglie e la descrive o la narra sotto molteplici aspetti. E qui trovo tessere elegiache, come sempre le ho cercate nei tuoi libri. Soffermarmi sui pensieri dedicati al Gran Sasso (<em>La pi\u00f9 bella Italia \u2026<\/em>), rappresentarmi antichi luoghi ormai scomparsi (<em>Il Fucino, storia del lago \u2026)<\/em>, rinnovarmi antiche memorie (<em>Castelnuovo, Peltuinum \u2026<\/em>), immergermi in realt\u00e0 non conosciute (<em>Columbus day a New York \u2026<\/em>); oppure fare tesoro di radici fondative (<em>L\u2019Aquila. Inaugurato oggi \u2026<\/em>, <em>Serata culturale su \u201cLe vie di Carlo V\u201d \u2026<\/em>), questo ed altro ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Un pensiero ancora, sollecitato da te, per coloro che \u201csono andati avanti\u201d. Non potevi non sigillare nelle tue pagine il nome di <strong>Mario Fratti<\/strong>, non solo nella pagina iniziale o per gli incontri avuti a <strong>New York<\/strong>, ma riportando nel libro il ricordo del grande drammaturgo da parte di <strong>Lucilla Sergiacomo<\/strong> che ben l\u2019ha conosciuto e studiato. Cos\u00ec per <strong>Raffaele Colapietra<\/strong>: \u201cUn uomo libero, un grandissimo storico, uno spirito critico fortemente attento alla vita civile, talvolta salace nei giudizi, ma che aiutava a comprendere L\u2019Aquila del presente e quella del futuro [\u2026]\u201d, quell\u2019 \u201ceterno uomo libero\u201d, come ha precisato <strong>Giustino Parisse<\/strong> nell\u2019articolo seguente al tuo. Altri pensieri, purtroppo tanti, incastonati in parole di amicizia, di stima, di gratitudine, di affetto, di generosit\u00e0 per chi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi fermo qui, un saggio vuole altri spazi di scrittura e di lettura, ma preferisco inviarti direttamente queste modeste riflessioni. Pongo <em>Ti racconto cos\u00ec<\/em> al termine della fila, collana \u201cGoffredo Palmerini\u201d, lasciando il posto per gli arrivi futuri.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Un caro saluto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gianfranco<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta a Goffredo Palmerini per il volume Ti racconto cos\u00ec di Gianfranco Giustizieri Carissimo Goffredo, eccomi qui di nuovo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-60560","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60560\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}