{"id":6062,"date":"2019-03-28T12:27:04","date_gmt":"2019-03-28T12:27:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6062"},"modified":"2019-03-28T12:27:04","modified_gmt":"2019-03-28T12:27:04","slug":"l-aquila-rende-omaggio-a-tonino-guerra-con-la-mostra-amarcord-tonino-guerra-vernissage-30-marzo-ore-1830","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6062","title":{"rendered":"L&#8217; Aquila rende omaggio a Tonino Guerra con la mostra \u00abAmarcord Tonino Guerra\u00bb. Vernissage 30 marzo ore 18:30"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6063\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo.jpg\" alt=\"\" width=\"2480\" height=\"3508\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo.jpg 2480w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Amarcord_ToninoGuerra_AssociazioneAmcideiMuseidAbruzzo-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 2480px) 100vw, 2480px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6062 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6064'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Anche-la-farfalle-vogliono-la-libert\u00e0-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6065'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Funerale-per-una-formica-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6066'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/La-farfallona-bianca-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6067'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/La-penultima-cena-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6068'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Signora-in-bianco-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p><i>Amarcord Tonino Guerra<\/i><\/p>\n<p><i>Mostra omaggio al mondo visionario di un poeta<\/i><\/p>\n<p>inaugurazione sabato 30 marzo ore 18.30 Fondazione Giorgio de Marchis<\/p>\n<p>Palazzo Cappa Cappelli C.so Vittorio Emanuele II, 23 L\u2019Aquila<\/p>\n<p><b><i>L\u2019Aquila 27 marzo 2019 &#8211; <\/i>L\u2019Associazione Amici dei Musei d\u2019Abruzzo <\/b>torna a proporre un\u2019iniziativa dedicata all\u2019arte contemporanea.\u00a0 Lo fa con una mostra dedicata a <b>Tonino Guerra<\/b>: poeta e artista dalla creativit\u00e0 multiforme.<\/p>\n<p>A cura di <b>Antonella Muzi,<\/b> l\u2019esposizione ricuce la poliedrica figura di un\u2019artista totale che\u00a0 sfugge alle definizioni perch\u00e9 \u00e8 stato capace, come gli umanisti rinascimentali, di calarsi in tanti ruoli mantenendo sempre la stessa forza visionaria e creativa.<\/p>\n<p>Con questa iniziativa l\u2019Associazione Amici dei Musei d\u2019Abruzzo riporta l\u2019arte contemporanea nel cuore dell\u2019Aquila a dieci anni dal sisma e dopo le varie edizioni di <b>Re_Place <\/b>organizzate, subito dopo il tragico terremoto che ha distrutto la citt\u00e0. per illuminare di nuovo i luoghi del centro storico con l\u2019arte di protagonisti e figure emergenti nel panorama del contemporaneo e dopo l\u2019ultima iniziativa dedicata a <b>Fabio Mauri<\/b> insieme all\u2019Accademia di Belle Arti.<\/p>\n<p>La mostra dedicata a Tonino Guerra, sostenuta dalla <b>Fondazione Carispaq<\/b> e realizzata in collaborazione con la <b>Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d\u2019Ocre<\/b> che apre cos\u00ec i suoi splendidi spazi anche alle esposizioni temporanee, racconta la visione di un artista che si scopre pittore da ragazzino, verso i dodici anni, poi arrivano l\u2019esperienza della guerra, la prigionia, il ritorno in Italia, le raccolte di poesie e infine il cinema, a Roma, dove ha lavorato come sceneggiatore insieme ai giganti del Novecento, tra cui Fellini, Rosi, Antonioni, Monicelli, Tarkovskji. E in questo vivere in un mondo popolato di immagini &#8211; narrative, fotografiche, poetiche &#8211; Guerra ha continuato a \u201cscrivere\u201d racconti anche attraverso il gesto pittorico. Durante tutta la sua vita ha sperimentato diversi linguaggi, dalla bidimensionalit\u00e0 della pittura con l\u2019acquerello, i pastelli, le tecniche a stampa, alla tridimensionalit\u00e0 della scultura o dell\u2019installazione con la ceramica, il ferro, il cartone, il legno. E poi arazzi, arredi spesso realizzati con il supporto di amici artigiani, oppure fontane, come quelle collocate a Cervia, Riccione o nella \u201csua\u201d Santarcangelo.<\/p>\n<p>Quello di Guerra \u00e8 un universo popolato di uomini, donne, fiori, animali, paesaggi, strumenti musicali, giocattoli, frutti, cose semplici, cos\u00ec semplici da avere in s\u00e9 una straordinaria forza evocativa. I singoli elementi vengono accostati tra loro in modo libero, come associazioni mentali a cui i titoli, spesso ironici, concorrono a dare un ulteriore senso poetico. Alcune figure ricorrono con insistenza: le cupole delle chiese ortodosse e gli alti colbacchi &#8211; specchio di quel mondo russo che Guerra aveva imparato a conoscere insieme a sua moglie Lora &#8211; i fiori e gli alberi &#8211; amati e preservati con cura nell\u2019Orto dei Frutti dimenticati a Pennabilli &#8211; e poi, dovunque, farfalle. Grandi o piccolissime, giocose o catturate in bottiglia, sono una presenza costante. La Farf\u00e0la<\/p>\n<p>Cunt\u00e9nt pr\u00f3pri cunt\u00e9nt\/ a s\u00f2 st\u00e8 una masa ad v\u00f3lti tla v\u00f3ita\/ m\u00f3 pi\u00f2 di t\u00f3tt quant ch\u2019i m\u2019a liber\u00e8\/ in Germania\/ ch\u2019a m so m\u00e8ss a guard\u00e8 una farf\u00e0la\/ s\u00e9nza la v\u00f2ia ad magn\u00e8la.<\/p>\n<p>\u201cLa farfalla<\/p>\n<p>Contento proprio contento\/ sono stato molte volte nella vita\/ ma pi\u00f9 di tutte quando mi hanno liberato\/ in Germania\/ che mi sono messo a guardare una farfalla\/ senza la voglia di mangiarla\u201d.<\/p>\n<p>Tonino Guerra, da <i>Il polverone<\/i>, Bompiani Milano, 1978<\/p>\n<p>Le opere in mostra sono piccoli pensieri, capaci di trasportare in un mondo originario, essenziale, quasi a volerci far recuperare il grado zero della visione, abituati come siamo a un sovraffollamento di immagini e di diversi linguaggi di comunicazione, spesso simultanei. Sono visioni che non ci lasciano osservatori passivi ma chiedono di fermarci un istante, ci interrogano sul perch\u00e9 delle cose, lasciando quella traccia di speranza che \u00e8 caratteristica del fare artistico di Guerra. Si tratta di immagini semplici, realizzate con un tratto libero, sicuro e immediato: universi giocosi e insieme dolorosi, pieni di memorie del passato e tensioni verso il futuro, perch\u00e9 la vita \u00e8 un tutto indissolubile di tragedia e commedia \u00abe gli incidenti di percorso sono come la neve, arriva, copre tutto, ma poi basta un raggio di sole o un po\u2019 di pioggia per ripulire la terra e si pu\u00f2 tornare a camminare felici\u00bb.<\/p>\n<p>Le opere esposte fanno parte di un corpus pi\u00f9 ampio che costituir\u00e0 il primo nucleo del futuro Museo della Grafica, in corso di allestimento a Fontecchio (L\u2019Aquila), pertanto questa esposizione si configura come un\u2019occasione speciale, un\u2019anteprima.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa vede, come partner di mostra, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d\u2019Ocre Onlus, nata nel 2004 con lo scopo di conservare, incrementare e rendere accessibile l\u2019archivio di arte contemporanea e la biblioteca raccolti da Giorgio de Marchis durante la sua carriera di studioso e di critico d\u2019arte. La Fondazione ha un ricchissimo fondo bibliografico e archivistico dedicato all\u2019arte contemporanea ed \u00e8 un punto di riferimento per studiosi, ricercatori o semplici appassionati di arte contemporanea.<\/p>\n<p>Ad arricchire il percorso espositivo ci sar\u00e0 un video, appositamente realizzato per l\u2019occasione dall\u2019Istituto Cinematografico dell\u2019Aquila \u201cLa Lanterna Magica\u201d, e dedicato all\u2019attivit\u00e0 di sceneggiatore svolta da Guerra insieme ai grandi maestri del cinema del Novecento; inoltre sar\u00e0 allestita una reading zone in cui i visitatori potranno consultare raccolte di poesie, libri, cataloghi dedicati a Tonino Guerra.<\/p>\n<p><b>BIOGRAFIA DELL\u2019ARTISTA<\/b><\/p>\n<p>Tonino Guerra nasce il 16 marzo 1920 a Santarcangelo di Romagna.<\/p>\n<p>Da bambino scopre la sua vocazione per la pittura.<\/p>\n<p>Nel 1938 si diploma maestro elementare.<\/p>\n<p>Tra il 1944 e il 1945 \u00e8 prigioniero nel campo di concentramento di Troisdorf (Germania) dove inizia a scrivere poesie. Nel 1946 si laurea in Pedagogia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Urbino e comincia a pubblicare i suoi primi libri. Nel 1953 si trasferisce a Roma, dove avvia la sua carriera di sceneggiatore al fianco di alcuni dei registi pi\u00f9 significativi del Novecento tra i quali Mario Monicelli (<i>Casanova \u201970<\/i> candidato all\u2019Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale), Michelangelo Antonioni (<i>Blow Up<\/i> candidato all\u2019Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale), Francesco Rosi, Franco Indovina, Vittorio De Sica, i fratelli Taviani, Andrej Tarkovskij. Lungo e proficuo \u00e8 stato il sodalizio di Tonino Guerra con Federico Fellini (<i>Amarcord<\/i> candidato all\u2019Oscar come Miglior Sceneggiatura Originale e per lo stesso film Guerra ha vinto il Nastro d\u2019Argento nel 1974).<\/p>\n<p>Nel 1977, a Mosca, si sposa con Eleonora Kreindlina che gli sar\u00e0 accanto per tutta a vita.<\/p>\n<p>Nel 1984 lascia Roma per trasferirsi a Santarcangelo di Romagna e cinque anni dopo si ritira a Pennabilli (Rimini), dove muore il 21 marzo 2012.<\/p>\n<p>Coronano la sua carriera l\u2019Oscar Europeo del Cinema e la nomina di Cavaliere di Gran Croce dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2002 e il David di Donatello alla Carriera nel 2010.<\/p>\n<p>Nel 2013, a Santarcangelo di Romagna, \u00e8 stato inaugurato il Museo Tonino Guerra.<\/p>\n<p><b>info: <\/b><i>Amarcord Tonino Guerra\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Mostra omaggio al mondo visionario di un poeta<\/i><\/p>\n<p>30 aprile &#8211; 18 aprile 2019<\/p>\n<p>Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d\u2019Ocre Onlus<\/p>\n<p>L\u2019Aquila &#8211; Palazzo Cappelli Cappa, Corso Vittorio Emanuele II, 23<\/p>\n<p>Apertura<\/p>\n<p>dal luned\u00ec alla domenica 16.30 &#8211; 19.30<\/p>\n<p>al mattino su prenotazione per gruppi e scuole<\/p>\n<p>3384581985 | 3478138091<\/p>\n<p><a href=\"mailto:fondazione.demarchis@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fondazione.demarchis@gmail.com<\/a> | <a href=\"mailto:associazioneamicideimuseidabruzzo@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">associazioneamicideimuseidabru<wbr \/>zzo@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>Inaugurazione sabato 30 marzo ore 18.30<\/p>\n<p><b>Un\u2019iniziativa di<\/b> Associazione Amici dei Musei d\u2019Abruzzo<\/p>\n<p><b>A cura di<\/b> Antonella Muzi<\/p>\n<p><b>Partner di mostra<\/b> Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d\u2019Ocre Onlus<\/p>\n<p><b>Progetto di allestimento e coordinamento tecnico<\/b> Giampiero Duronio e Sergio Maritato<\/p>\n<p><b>Produzione video in mostra e fornitura tecnologie<\/b> Istituto Cinematografico dell\u2019Aquila \u201cLa Lanterna Magica\u201d<\/p>\n<p><b>Supporto alla ricerca bibliografica<\/b> Barbara Olivieri<\/p>\n<p><b>Editing testi in mostra<\/b> Antonella Muzi<\/p>\n<p><b>Mediatori in mostra <\/b>Martina Di Massimo, Barbara Olivieri, Giulia Sulli<\/p>\n<p><b>Grafica <\/b>Stefano Tomassetti<\/p>\n<p><b>Ufficio Stampa: <\/b>Angela Ciano mob. +39 3483402130 mail: <a href=\"mailto:cianoa10@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>cianoa10@gmail.com<\/b><\/a><\/p>\n<p><b>Si ringraziano<\/b><\/p>\n<p>Andrea Guerra<\/p>\n<p>Davide Caroli, Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna<\/p>\n<p>Sede Abruzzo &#8211; Centro Sperimentale di Cinematografia<\/p>\n<p><i>Partner di mostra Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d\u2019Ocre Onlus<\/i><\/p>\n<p><i>Insieme a Istituto Cinematografico dell\u2019Aquila \u201cLa Lanterna Magica\u201d\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>Con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell\u2019Aquila<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; COMUNICATO STAMPA Amarcord Tonino Guerra Mostra omaggio al mondo visionario di un poeta inaugurazione sabato 30 marzo ore 18.30 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-6062","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6062","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6062"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6062\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}