{"id":60672,"date":"2024-09-06T18:33:31","date_gmt":"2024-09-06T18:33:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=60672"},"modified":"2024-09-06T18:33:31","modified_gmt":"2024-09-06T18:33:31","slug":"moraes-sfida-musk-x-bloccato-in-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=60672","title":{"rendered":"Moraes sfida Musk: X bloccato in Brasile"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/descarga-3.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"204\" height=\"192\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/descarga-3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60673\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/descarga-3.jpeg 204w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/descarga-3-150x141.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cLa magistratura brasiliana ha probabilmente inviato un importante segnale al mondo che non \u00e8 obbligato a tollerare l&#8217;ideologia di ultra destra per la semplice ragione che lui \u00e8 ricco\u201d. Con queste parole il presidente del Brasile Luis In\u00e1cio Lula da Silva (Lula) ha offerto il suo supporto a Alexandre de Moraes, giudice del Tribunale Federale Supremo, per la sospensione di X (gi\u00e0 Twitter), che come si sa, \u00e8 di propriet\u00e0 dell&#8217;ultra ricco Elon Musk. Secondo Moraes, X ha postato messaggi di odio e falsit\u00e0 negli apparati elettronici del sistema elettorale nel suo Paese. Moraes ha anche accusato Musk di non avere nominato un rappresentante legale di X nel Paese sudamericano. X \u00e8 stato dunque bloccato in Brasile. Moraes ha fatto sul serio con l&#8217;imposizione di una multa di quasi 9 mila dollari a chiunque cercasse di raggirare il divieto mediante l&#8217;uso di un VPN (Virtual Private Network) che nasconde il luogo di residenza dell&#8217;utente. Moraes ha inoltre ordinato il blocco dei conti bancari di Starlink, il servizio internet satellitare di Musk.<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione di Musk era prevedibile. Si \u00e8 rifugiato nel principio di libert\u00e0 di espressione contrario a ogni tipo di censura. Ecco come ha sempre giustificato il rifiuto della piattaforma di controllare informazioni non veritiere. Musk sostiene che X ha gi\u00e0 un meccanismo per eliminare post \u201cpotenzialmente fuorvianti\u201d e falsi. Poi ha attaccato personalmente il giudice Moraes accusandolo di essere \u201cun dittatore e un impostore\u201d, aggiungendo che comunicher\u00e0 ai brasiliani i \u201ccrimini\u201d del giudice, senza per\u00f2 dare alcuna precisazione. Una reazione tipica usata ripetutamente da Donald Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>Moraes ha per\u00f2 ragione che X propaga disinformazione. Il giudice ha citato numerosi post nella piattaforma che hanno fomentato la reazione violenta dei sostenitori dell&#8217;ex presidente Jair Bolsonaro. Dopo la sua sconfitta nell&#8217;elezione del 2022 Bolsonaro cerc\u00f2 di usare il manuale di Trump sulla frode elettorale che gli avrebbe rubato la vittoria. Scaten\u00f2 una rivolta nella capitale Brasilia che alcuni hanno classificato un colpo di Stato, non tanto diverso da quello che fece Trump il 6 gennaio del 2021.<\/p>\n\n\n\n<p>Che Musk stesso utilizzi disinformazione si vede quasi ogni giorno sui suoi post. Continua a ripetere che in America votano i migranti senza documenti e che i democratici gli aprono le porte per ottenere successi alle urne. Musk sa benissimo che per votare in America \u00e8 necessaria la cittadinanza ma la balla dei non cittadini che votano \u00e8 un cavallo di battaglia di Trump che Musk continua a riciclare.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Center for Countering Digital Hate (CCDH), un gruppo senza scopi di lucro inglese, che si occupa di fermare i discorsi di odio nel campo digitale, ha analizzato i post di Musk. Il gruppo ha calcolato che Musk ha propagato pi\u00f9 di 50 informazioni false o fuorvianti dal mese di gennaio a fine luglio del corrente anno che sono stati visionati da un miliardo di individui. Questi post di Musk sono divenuti molto pi\u00f9 frequenti e politici da quando il padrone di X \u00e8 venuto all&#8217;aperto come sostenitore di Trump. Va ricordata la sua \u201cintervista\u201d a Trump trasmessa su X nella quale l&#8217;ex presidente ha avuto il microfono aperto per le sue sempre pi\u00f9 esagerate asserzioni. Negli ultimi giorni Musk ha postato che la scelta a novembre \u00e8 fra il marxismo di Kamala Harris e la democrazia di Trump.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piattaforme sono spesso usate per disinformare ma anche per comunicazioni veritiere e importanti. Il presidente Biden, per esempio, quando ha annunciato il suo ritiro della candidatura alla presidenza il 21 luglio scorso lo ha fatto in un annuncio su X. La piattaforma di Musk e le altre possono avere valore ma vanno regolate. Certo n\u00e9 a Musk n\u00e9 agli altri padroni di piattaforme piace che il governo gli imponga dei paletti. Non piace ovviamente a Pavel Durov, l&#8217;imprenditore russo con cittadinanza francese, fondatore di Telegram, un servizio di messaggistica istantanea. Durov \u00e8 stato recentemente incriminato dalle autorit\u00e0 francesi accusando la piattaforma come complice di pedofilia, frode e traffico di droga.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti sappiamo che la disinformazione nel mondo digitale pu\u00f2 causare seri danni specialmente perch\u00e9 queste piattaforme non conoscono nazionalit\u00e0. Ovviamente possono essere strumentalizzate per nuocere alla democrazia. Recentemente il procuratore generale degli Usa Merrick Garland ha annunciato che sta investigando interferenze russe nell&#8217;elezione americana usando infatti alcune di queste piattaforme. \u00c8 avvenuto in passato come ci ha ricordato Robert Mueller nel suo rapporto alla conclusione delle sue indagini nel caso del Russiagate nel 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piattaforme sono molto simili ai media tradizionali ma fino adesso l&#8217;hanno fatta franca. In parte anche i media tradizionali aggravano la situazione perch\u00e9 usano anche loro i social per pubblicizzare i loro articoli ingarbugliando la linea di demarcazione tra notizie affidabili e quelle non accertate. Danno in questo senso legittimit\u00e0 a una concorrenza che gli ha recato notevolissimi danni per quanto riguarda gli annunci commerciali che li mantengono a galla finanziariamente. L&#8217;azione di Moraes mira a mettere un po&#8217; d&#8217;ordine in una situazione che danneggia il sistema democratico in Brasile ma anche in altri Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>In America se ne parla poco eccetto per la legge approvata su Tik Tok che metterebbe a bando la piattaforma perch\u00e9 di propriet\u00e0 cinese, la quale si teme potrebbe abusare i dati degli utenti americani sotto richiesta del governo cinese. La legge \u00e8 stata firmata dal presidente Biden e richiede che la compagnia venga venduta a un&#8217;entit\u00e0 statunitense per rimanere aperta negli Usa. Il pericolo pi\u00f9 grande rappresentato da X e le altre maggiori piattaforme senza controlli \u00e8 l&#8217;influenza negativa che hanno sulla democrazia. Chi le controlla le pu\u00f2 usare per i suoi obiettivi politici. Musk ha gi\u00e0 indicato dove si trova politicamente: a fianco di Trump che ha promesso di nominarlo nel suo governo con una carica di mantenere l&#8217;efficienza nelle spese pubbliche per eliminare gli sprechi. Sappiamo gi\u00e0 come ha usato questa strategia. Musk quando prese possesso di Twitter cambi\u00f2 il nome a X e poi licenzi\u00f2 quasi l&#8217;80 percento dei suoi dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Domenico Maceri \u201cLa magistratura brasiliana ha probabilmente inviato un importante segnale al mondo che non \u00e8 obbligato a tollerare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-60672","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60672\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}