{"id":6140,"date":"2019-04-06T10:36:31","date_gmt":"2019-04-06T10:36:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6140"},"modified":"2019-04-06T10:36:31","modified_gmt":"2019-04-06T10:36:31","slug":"la-nottola-di-minerva-inizia-il-suo-volo-sul-far-del-crepuscolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6140","title":{"rendered":"LA NOTTOLA DI MINERVA INIZIA IL SUO VOLO SUL FAR DEL CREPUSCOLO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/index-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6141\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/index-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/index-1.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/index-1-150x84.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">LA NOTTOLA DI MINERVA INIZIA IL SUO VOLO SUL FAR DEL CREPUSCOLO <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">DI MICHELE SCHIAVONE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">L\u2019audizione al Consiglio generale degli italiani all\u2019estero, che si \u00e8 svolta questa settimana presso la Commissione Affari Costituzionali alla Camera dei Deputati, sulla proposta di legge di revisione costituzionale degli articoli 48, 56 e 57 della Costituzione italiana, non dovrebbe essere percepita come un atto dovuto, essendo il CGIE un organismo consultivo del Governo chiamato ad interloquire formalmente sui provvedimenti di interesse legislativo, che si estendono agli italiani all\u2019estero. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">A distanza di giorni, l\u2019esperienza vissuta mi ha riportato alla mente la prefazione di Hegel ai \u201cLineamenti di filosofia del diritto\u201d nella quale esplicita che \u201cil pensiero espresso val la pena di ripeterlo ancora. In realt\u00e0, quando nella dottrina un solo oggetto, cui non possono applicarsi differenze, si arresta in noi, allora per la prima volta si presenta nell\u2019anima l\u2019universale. \u00c8 da qui che si dovrebbe partire per far conoscere le ragioni della nostra richiesta di non dividere in parti uguali, ci\u00f2 che in natura \u00e8 diverso o disuguale\u201d. Ovvero, \u201cCi\u00f2 che \u00e8 razionale \u00e8 reale, ci\u00f2 che \u00e8 reale \u00e8 razionale\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Diceva Hegel, \u201cla filosofia come sapere epistemico non s&#8217;interessa di ci\u00f2 che \u00e8 accidentale; essa va al cuore della realt\u00e0 e trova &#8211; come ormai \u00e8 chiarissimo &#8211; soltanto l&#8217;Idea, il Pensiero. Del resto, a dire anche una parola sulla dottrina di come dev&#8217;essere il mondo, la filosofia arriva sempre troppo tardi. Come pensiero del mondo, essa appare per la prima volta nel tempo, dopo che la realt\u00e0 ha compiuto il suo processo di formazione ed \u00e8 bell&#8217;e fatta. Questo, che il concetto insegna, la storia mostra, appunto, necessario: che, cio\u00e8, prima l&#8217;ideale appare di contro al reale, nella maturit\u00e0 della realt\u00e0, e poi esso costruisce questo mondo medesimo, colto nella sostanza di esso, in forma di regno intellettuale. Quando la filosofia, nel nostro caso la legge, dipinge a chiaroscuro, allora un aspetto della vita \u00e8 invecchiato e, dal chiaroscuro, esso non si lascia ringiovanire, ma soltanto riconoscere: la nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Anche in questa partita sulla revisione costituzionale italiana, che ambisce a ridurre il numero dei parlamentari nella Aule della Camera e del Senato, il dibattito \u00e8 arrivato troppo tardi, ovvero in un periodo in cui il razionale segna il passo sull\u2019irrazionale. Come pensiero delle istituzioni questa proposta appare tardi, dopo che la realt\u00e0 ha compiuto il suo processo di formazione. \u00c8 figlia di un\u2019onda cresciuta sull\u2019insofferenza se non proprio sull\u2019insoddisfazione. Il primo passaggio legislativo in Senato ha mostrato esplicitamente parecchi punti deboli e, tra questi, quello pi\u00f9 controverso \u00e8 proprio il numero dei parlamentari eletti nella circoscrizione estero. La vulgata popolare ricorda che il governo pro tempore, formato da una maggioranza numerica, ha tra i diversi punti costituivi del suo contratto: la riforma delle legge elettorale nella circoscrizione estero e la riduzione del numero dei parlamentari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Entrambe le questioni hanno un filo conduttore: la rappresentanza e il voto degli italiani all\u2019estero, ovvero i cittadini italiani che fanno parte della Nazione. Si tratta di due istituti giuridici che il Governo intende affrontare per rispondere alla decadenza delle istituzioni lacerate al proprio interno. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Sulla rappresentanza dei 18 parlamentari eletti nella circoscrizione estero il CGIE ha espresso il suo parere contestando l\u2019insostenibile sproporzione esistente tra gli eletti in Italia e quelli eletti in rappresentanza di 6 milioni di cittadini residenti all\u2019estero. Nel crepuscolo delle istituzioni italiane auspichiamo che la nottola di Minerva si diriga nella direzione che indica la giusta differenziazione esistente tra la rappresentanza nazionale e quella estera, che concorrono a esprimere complessivamente un istituto, nel quale la nazione viene concepita in senso lato e non circoscritta esclusivamente alle frontiere nazionali. Scindere la rappresentanza numerica tra i parlamentari eletti nei collegi nazionali e quelli eletti nella circoscrizione estero, tenendo distinte le parti oggi non \u00e8 una proposta esiziale ma rappresenterebbe l\u2019evoluzione di una legislazione moderna, precorritrice di una pi\u00f9 ampia concezione della cittadinanza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Perci\u00f2 \u00e8 maturo il tempo di concepire il mondo degli italiani all\u2019estero come una regione autonoma e differenziata, verso la quale dovranno rivolgersi le istituzioni italiane. Questa \u00e8 la convinzione che ci spinge a chiedere l\u2019aggiunta di almeno 12 deputati e 6 senatori al numero dei parlamentari eletti nei collegi nazionali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Al CGIE restano solo la forza delle parole e la proposta di idee, scaturite dalla sintesi di esperienze raccolte tra le comunit\u00e0 sparse nei cinque continenti. Da queste muove la volont\u00e0 di convincere le istituzioni e il governo pro tempore, che il destino del nostro Paese \u00e8 legato, oggi pi\u00f9 che nel passato, ad un filo diretto che tiene assieme l\u2019Italia con quel numeroso mondo di italiani all\u2019estero e di italici, che anche attraverso la rappresentanza parlamentare salda il legame esistente, tra tante diversit\u00e0, anche dagli interessi di natura economica e geopolitica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Mantenere vivi questi legami oggi serve pi\u00f9 all\u2019Italia che ai sei milioni di espatriati e ai milioni di italodiscendenti. Far leva su questa inestimabile rete umana, che a sua volta si fa interprete dell\u2019esposizione del nostro Paese nel mondo, rappresenta l\u2019ultima occasione non solo per rafforzare gli aspetti materiali o empirici ma anche per la<\/span> modernizzazione delle istituzioni nazionali. (michele<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA NOTTOLA DI MINERVA INIZIA IL SUO VOLO SUL FAR DEL CREPUSCOLO DI MICHELE SCHIAVONE L\u2019audizione al Consiglio generale degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-6140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}