{"id":6161,"date":"2019-04-08T08:33:12","date_gmt":"2019-04-08T08:33:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6161"},"modified":"2019-04-08T08:33:12","modified_gmt":"2019-04-08T08:33:12","slug":"io-sono-la-more-il-romanzo-di-giovanna-politi-recensione-di-salvatore-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6161","title":{"rendered":"\u00abIo sono l&#8217;A-more\u00bb, il romanzo di Giovanna Politi &#8211; recensione di Salvatore Cosentino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/copertina-libro.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6162\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/copertina-libro.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/copertina-libro.jpg 338w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/copertina-libro-203x300.jpg 203w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/copertina-libro-102x150.jpg 102w\" sizes=\"(max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Giovanna-Politi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6163\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Giovanna-Politi.jpg\" alt=\"\" width=\"745\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Giovanna-Politi.jpg 745w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Giovanna-Politi-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Giovanna-Politi-150x121.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"gmail_quote\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<p><b><span style=\"font-size: xx-large;\"><i>\u00abIo sono l&#8217;A-more\u00bb<\/i>, il romanzo di Giovanna Politi<\/span><\/b><\/p>\n<p>di <b>Salvatore Cosentino<\/b><\/p>\n<p>LECCE &#8211; <b>Giovanna Politi<\/b> \u00e8 donna colta, ma non sul fatto. E, d\u2019altra parte, io credo che se uno scrive libri, il migliore lo scrive (poco) dopo i 40 anni. Prima \u00e8 troppo presto, dopo \u00e8 troppo tardi. Il libro migliore \u00e8 quello pi\u00f9 intenso, pi\u00f9 vero, forse pi\u00f9 sofferto. E\u2019 quello in cui le parole sono esattamente quante dovevano essere: non una di pi\u00f9, non una di meno. E sono nel modo in cui dovevano essere; profonde, precise, essenziali. E\u2019 il libro che racconta (pur parlando apparentemente d\u2019altro) le stratificazioni della vita di un autore o di un\u2019autrice.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 \u00e8 il libro che si confronta con le esperienze di una maturit\u00e0 che comincia ad accarezzare il corpo e\u2026il pensiero.<\/p>\n<p>E allora questo \u201c<i><b>Io sono l\u2019A-more<\/b><\/i>\u201d (ed. Kimerik) \u00e8 la sintesi delle relazioni di Giovanna con gli altri, ma anche con se stessa. Ed \u00e8 anche il luogo (non del tutto) metaforico dov\u2019ella visita quella \u201ccasa\u201d costituita dal suo interiore, trovandola sempre ricca di molte, variegate stanze, giammai un monolocale. Una casa ricca di \u201cluoghi del pensiero\u201d. E c\u2019\u00e8 tutto dentro quei luoghi: la luce, il vento, il mare, la <b>Fortuna<\/b>, la sfortuna, la vertigine del tempo, il dolore, il sentimento, il rumore e\u2026il silenzio: perch\u00e9 il libro narra di sordit\u00e0, di gente che deve comunicare a gesti per farsi capire, e con questo testo la Politi ci spiega la decisiva differenza tra \u201csentire\u201d e udire.<\/p>\n<p>Generosa come sempre, lei non si fa mancare nulla: 2 prefazioni, 1 postfazione,172 pagine e 265 aforismi per un manuale d\u2019istruzione (scritto con l\u2019apostrofo) per il funzionamento del cuore. \u201c<i>Io sono l\u2019A-more<\/i>\u201d \u00e8 un testo profondo eppur leggero, perch\u00e9 non scambia mai la leggerezza con la superficialit\u00e0. Ambientandolo in un <b>Salento <\/b>autentico (e non autoreferenziale e retorico come quello che \u00e8 diventato oggi), la Politi ci narra di <b>Amore<\/b> come strumento di <b>Libert\u00e0<\/b>, oltre che di arte dell\u2019ascolto. <b>Ascolto<\/b> degli altri, ma anche e soprattutto di noi stessi, perch\u00e9 si pu\u00f2 ascoltare anche senza padiglioni auricolari, e qualunque handicap pu\u00f2 diventare una risorsa.<\/p>\n<p>Il motore di ricerca di <b>Giovanna Politi<\/b> non \u00e8 Google, ma \u00e8 la <b>Bellezza<\/b>. E il vero muscolo che muove i suoi polpastrelli sulla tastiera \u00e8 l\u2019<b>Emozione<\/b>. Cos\u00ec lei ci racconta dei massimi sistemi dell\u2019esistenza nel modo pi\u00f9 semplice possibile: di quanto sia difficile (e spesso ingiusto) giudicare; di come la felicit\u00e0 comporti un\u2019ineliminabile quota di egoismo; di come il godersi la meraviglia dell\u2019<b>Istante<\/b> sia il segreto di ogni vita felice, perch\u00e9 \u00e8 il <b>Presente<\/b> l\u2019unico tempo che ci appartiene.<\/p>\n<p>E infine l\u2019autrice ci offre una lucida analisi sul peccato, per concludere &#8211; molto laicamente &#8211; che l\u2019unico peccato mortale vero \u00e8 quello di rinunciare alla propria felicit\u00e0, o magari instillare nella mente di qualcuno lo sciagurato dubbio che il <b>Piacere<\/b> possa essere peccato. In un testo perfettamente riuscito, perch\u00e9 scritto da una donna piena di passato eppur senza passato, perch\u00e9 intrisa di un futuro eternamente presente<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><b>Giovanna Politi<\/b> \u00e8 una scrittrice e poetessa leccese. Dopo la maturit\u00e0 classica si trasferisce a Firenze (all&#8217;ombra del campanile di Giotto) per intraprendere gli studi giuridici. Sin dall&#8217;adolescenza convive con il sacro demone della scrittura. Ama la poesia, adora D&#8217;Annunzio, Ungaretti e Montale e dei loro versi si nutre. Nel 1988 vince il primo premio \u00abRaggio verde\u00bb con la poesia \u00abSolitudine\u00bb. Nel 1997 pubblica la sua prima raccolta poetica \u00ab<i>Pensieri allo specchio<\/i>\u00bb Liber Ars Edizioni e nel 2011, per Aletti Editore la seconda, \u00ab<i>La voce del ventre<\/i>\u00ab. Nel marzo 2013, la pubblicazione del suo primo romanzo \u00ab<i>Chi vola basso non pu\u00f2 toccare il cielo<\/i>\u00bb Kimerik Edizioni, per nove mesi in vetta alla classifica della stessa Casa Editrice, con successo di vendite. Giovanna Politi, dal febbraio 2013 \u00e8 presente nell&#8217;Antologia dei Poeti Italiani Contemporanei (Casa Editrice Pagine-Roma) curata da Elio Pecora. Presente nell&#8217;antologia degli Scrittori Contemporanei, Kimerik Edizioni. \u00ab<i>Io sono l&#8217;A-more<\/i>\u00bb \u00e8 il suo secondo romanzo. (<a href=\"http:\/\/www.giovannapoliti.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.giovannapoliti.it&amp;source=gmail&amp;ust=1554798704229000&amp;usg=AFQjCNFT9GNFU9FS_Af0CJPFAx5uAsmo4g\">www.giovannapoliti.it<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIo sono l&#8217;A-more\u00bb, il romanzo di Giovanna Politi di Salvatore Cosentino LECCE &#8211; Giovanna Politi \u00e8 donna colta, ma non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-6161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6161\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}