{"id":62302,"date":"2024-10-01T08:20:50","date_gmt":"2024-10-01T08:20:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62302"},"modified":"2024-10-01T08:20:50","modified_gmt":"2024-10-01T08:20:50","slug":"e-morta-la-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62302","title":{"rendered":"E&#8217; morta la Giustizia!"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di Giuseppe Arn\u00f2\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Giuseppe-Arno.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"740\" height=\"560\" data-id=\"62303\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Giuseppe-Arno.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62303\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Giuseppe-Arno.jpg 740w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Giuseppe-Arno-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Giuseppe-Arno-150x114.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 740px) 100vw, 740px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Il-giudice-robot.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"505\" data-id=\"62304\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Il-giudice-robot.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62304\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Il-giudice-robot.jpg 500w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Il-giudice-robot-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Con queste parole <strong>Alberto Sordi,<\/strong> ne <em>\u201c<\/em><em><strong>Il Marchese del Grillo<\/strong><\/em><em>\u201d<\/em>, si giustifica con Papa Pio VII per aver fatto suonare a morto le campane di tutta Roma, come accade solo quando muore un Papa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em><strong>\u00c8 morta la giustizia<\/strong><\/em><em>. Io avevo fatto un torto ad un povero falegname giudio ma sono riuscito, corrompendo [\u2026] a far condannare quel poveraccio&nbsp;<\/em><em><strong>solo perch\u00e9 lui povero e giudio e io ricco e cristiano<\/strong><\/em><em> \u201c<\/em>. Il Papa lapidario risponde:&nbsp;<em>\u201cRicordati figliuolo, la giustizia non \u00e8 di questo mondo ma dell\u2019altro\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso \u201cIl Marchese del Grillo\u201d il regista <strong>Mario Monicelli<\/strong> fa presa d\u2019atto di una triste realt\u00e0. Una realt\u00e0, purtroppo, esistita ieri e che esiste tutt\u2019oggi: la fallacia della legge e della giustizia!<\/p>\n\n\n\n<p>Certo non \u00e8 facile fare autocritica ovvero riconoscere i propri errori, i propri fallimenti e farne ammenda, ma principalmente politica e giustizia o legge e giustizia che dir si voglia, valori su cui si fonda il convivio umano, se affette da fallacie formali o informali vanno indiscutibilmente purgate.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 i classici (<strong>Platone <\/strong>e<strong> Aristotele<\/strong>) considerano come uno dei valori fondamentali della riflessione politica il concetto di giustizia. <strong>Aristotele<\/strong> associa di forma inscindibile detto concetto ad altri due, \u201c<strong>legge<\/strong>\u201d ed \u201c<strong>uguaglianza<\/strong>\u201d: \u00ab<em>Dura lex, sed lex<\/em>\u201d (la legge \u00e8 dura, ma \u00e8 legge) e \u201c<em>Lex aequa omnia est<\/em> \u201cLa legge \u00e8 uguale per tutti\u201d. In parole povere si stabilisce che sia ingiusto violare la legge e che essa debba essere uguale per tutti, cos\u00ec come troneggia nella scritta delle aule dei tribunali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Politica e Giustizia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ma come vanno effettivamente le cose?<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, cominciamo col dire che la <strong>Costituzione italiana<\/strong> (art.105) riconosce una forma di autogoverno ai giudici, al fine di assicurare l\u2019autonomia&nbsp;e l\u2019indipendenza dell\u2019ordine giudiziario dai poteri legislativo ed esecutivo. Infatti il <strong>CSM<\/strong> (Consiglio Superiore della Magistratura) decide su tutti i provvedimenti relativi allo stato giuridico dei giudici: reclutamento, trasferimenti, promozioni, distribuzione delle funzioni e provvedimenti disciplinari. E quando un magistrato commette un reato saranno i suoi colleghi a giudicarlo. Fin qui tutto filerebbe liscio se di tanto in tanto non ci mettesse lo zampino una corrente di giustizia c.d. politicizzata, che rompe l\u2019equilibrio tra i poteri e la \u201c<em>Pacem in Terris<\/em>\u00bb per dirla con <strong>Giovanni XXIII<\/strong> (il Papa Buono). Ovverosia accade, dappertutto e non solo da noi, che a volte si giudichi o si proceda a una inchiesta giudiziaria ideologicamente, senza curarsi dell\u2019inevitabile impatto sociale e, perci\u00f2, collocando in secondo piano le garanzie individuali e l\u2019aspettativa di ottenere un processo giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indipendenza&nbsp;della&nbsp;magistratura&nbsp;\u00e8 il pilastro dello Stato di diritto ed \u00e8 imprescindibile vuoi per il corretto funzionamento della democrazia vuoi per la salvaguardia dei diritti umani, ma, epistemologicamente parlando, questo assioma avr\u00e0 valore solo se si d\u00e0 per scontata l\u2019imparzialit\u00e0 del giudice.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vexata quaestio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019imparzialit\u00e0 ovvero la terziet\u00e0, l\u2019indipendenza, e la neutralit\u00e0 del giudice rimane tuttora un punto dibattuto e opinabile dal momento che non si \u00e8 ancora stabilito in cosa essa consista. Il principale quesito, tra i tanti, \u00e8 se e in che misura le convinzioni personali e politiche del magistrato possono inficiare una sentenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo passa e il nodo non si scioglie! Che fare? Invero di soluzioni per rafforzare il principio dell\u2019imparzialit\u00e0 e dell\u2019indipendenza dell\u2019organo giudicante, pilastro fondamentale per un sistema giudiziario equo e credibile, ce ne sarebbero tante, ma bisognerebbe cambiare le leggi e la Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il giudice del futuro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In pratica, sappiamo che cos\u00ec tanti cambiamenti sar\u00e0 difficile che avvengano in tempi brevi, per cui si potrebbe ricorrere a rimedi c.d. \u201cinterlocutori\u201d, che gi\u00e0 apporterebbero dei buoni risultati a favore dell\u2019inderogabilit\u00e0 del menzionato precetto, l\u2019imparzialit\u00e0 del giudicante. Tra i tanti, ad esempio, i <strong>test psico-attitudinali<\/strong> per i futuri magistrati, gi\u00e0 introdotti dal governo, con decorrenza 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal provvedimento non poteva non esserci la reazione del CSM, che ha rilevato una minaccia all\u2019indipendenza della magistratura, ricordando \u00ab[\u2026] come il governo autonomo della magistratura conosca gi\u00e0 reiterate e continue verifiche sull\u2019equilibrio del magistrato che viene sottoposto a valutazione dal momento del suo tirocinio e, successivamente, con intervalli regolari ogni quattro anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il governo, dal canto suo, attraverso il ministro <strong>Nordio<\/strong>, ha chiarito che \u00abnon c\u2019\u00e8 alcuna interferenza da parte dell\u2019autorit\u00e0 politica o del governo\u00bb sulla magistratura poich\u00e9 tutta la procedura dei test \u00ab\u00e8 sotto la gestione e la responsabilit\u00e0 del CSM\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Altra misura intermedia potrebbe essere l\u2019ulteriore riforma della responsabilit\u00e0 civile dei magistrati, oggi disciplinata dalla legge n. 117\/1988, cos\u00ec come riformata dalla legge n. 18\/2015 ovvero prevedere casi di applicabilit\u00e0 della <strong>responsabilit\u00e0 oggettiva<\/strong> e <strong>diretta<\/strong> dei magistrati e, per finire, assegnare al giudicante un consulente speciale: l\u2019<strong>AI<\/strong> (Intelligenza artificiale).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 infatti innegabile che quest\u2019ultima col tempo possa rappresentare un supporto sempre pi\u00f9 rilevante in ambito giudiziario e che chi di essa se ne servir\u00e0, rendendo pressoch\u00e9 inquestionabili i propri processi decisionali, potr\u00e0 rappresentare il giudice del futuro. E poi ancora, dall\u2019IA, strumento di aiuto dei giudici, al \u201c<strong>giudice robot<\/strong>\u201d il passo \u00e8 breve!<\/p>\n\n\n\n<p>Arriveremo a tanto?<\/p>\n\n\n\n<p>Beh\u2026 che dire\u2026 se \u201c<strong>TacticAI<\/strong>\u201d \u00e8 un sistema di intelligenza artificiale in grado di prevedere il risultato dei <em>corner<\/em> e fornire indicazioni strategiche e concrete nelle partite di calcio, non \u00e8 detto che \u201c<strong>JudgementAI<\/strong>\u201d non possa divenire, un domani non molto distante, il Consulente tecnico d\u2019ufficio (CTU) ovvero il perito del giudice, da sempre <em>peritus peritorum<\/em>, o che addirittura non possa sostituirlocompletamente.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto per\u00f2 sorge il dubbio se l\u2019AI, applicata in ambito giurisdizionale, per meglio garantire l\u2019imparzialit\u00e0 della giustizia, non metta a repentaglio l\u2019umanit\u00e0 della stessa. Probabilmente s\u00ec, ma \u00e8 pur vero che giustizia e umanit\u00e0 pur legate tra loro da motivi concettuali non costituiscono un binomio indissolubile: ci viene in aiuto il chiasmo ne \u201c<strong>La caduta<\/strong>\u201d del <strong>Parini<\/strong> che recita: \u201cUmano sei non giusto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde i&nbsp;<strong>sistemi decisionali automatizzati<\/strong>&nbsp;gi\u00e0 utilizzati nei Paesi europei costituiscono una prova lampante della graduale robotizzazione della giustizia. Il mondo cambia e il terzo potere dello Stato, che si voglia o no, non \u00e8 come l\u2019essere immutabile di <strong>Parmenide<\/strong>; anch\u2019esso deve adeguarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Suvvia, ammettiamolo: la credibilit\u00e0 dei giudici a livelli minimi unitamente agli scandali e al crollo dei grandi teoremi giudiziari sono un segnale forte e chiaro che invoca riforme e cambiamenti. Tant\u2019\u00e8!<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Giuseppe Arn\u00f2\u00a0 Con queste parole Alberto Sordi, ne \u201cIl Marchese del Grillo\u201d, si giustifica con Papa Pio VII per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-62302","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62302"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62302\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}