{"id":62479,"date":"2024-10-04T20:48:09","date_gmt":"2024-10-04T20:48:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62479"},"modified":"2024-10-04T20:48:09","modified_gmt":"2024-10-04T20:48:09","slug":"omaggio-a-spoleto-2024-la-carezza-di-lucrezia-lartista-gino-meddi-vince-con-il-dipinto-ispirato-alla-poesia-spoleto-ritrovata-di-liliana-biondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62479","title":{"rendered":"OMAGGIO A SPOLETO 2024: LA CAREZZA DI LUCREZIA &#8211; L\u2019artista Gino Meddi vince con il dipinto ispirato alla poesia \u201cSpoleto ritrovata\u201d di Liliana Biondi"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNA-MANNA-A-PIAZZA-PIANCIANI-SPOLETO.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"457\" height=\"600\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNA-MANNA-A-PIAZZA-PIANCIANI-SPOLETO.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62480\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNA-MANNA-A-PIAZZA-PIANCIANI-SPOLETO.jpg 457w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNA-MANNA-A-PIAZZA-PIANCIANI-SPOLETO-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/ANNA-MANNA-A-PIAZZA-PIANCIANI-SPOLETO-114x150.jpg 114w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Liliana-Biondi.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"532\" height=\"496\" data-id=\"62481\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Liliana-Biondi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62481\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Liliana-Biondi.jpg 532w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Liliana-Biondi-300x280.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Liliana-Biondi-150x140.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/LUCREZIA-BORGIA-DIPINTO-VINCITORE.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"438\" height=\"642\" data-id=\"62482\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/LUCREZIA-BORGIA-DIPINTO-VINCITORE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62482\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/LUCREZIA-BORGIA-DIPINTO-VINCITORE.jpg 438w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/LUCREZIA-BORGIA-DIPINTO-VINCITORE-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/LUCREZIA-BORGIA-DIPINTO-VINCITORE-102x150.jpg 102w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"62483\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-62483\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/spoleto-campagna.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>4 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OMAGGIO A SPOLETO 2024: LA CAREZZA DI LUCREZIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019artista Gino Meddi vince con il dipinto ispirato alla poesia \u201cSpoleto ritrovata\u201d di Liliana Biondi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Anna Manna *<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>SPOLETO &#8211; Nell\u2019ambito del progetto I GRANDI DIALOGHI NEL WEB &#8211; POESIA E PITTURA, si sta svolgendo ormai da un anno, con vari eventi, l\u2019<strong>Omaggio a Spoleto<\/strong>. I pittori hanno dipinto sui versi di quattro poeti: <strong>Anna Manna<\/strong>, <strong>Sandro Costanzi<\/strong>, <strong>Liliana Biondi<\/strong>, <strong>Mario Narducci<\/strong>. I vincitori per i dipinti ispirati dai versi di Anna Manna e Sandro Costanzi sono gi\u00e0 stati annunciati in estate. Al terzo incontro \u201c<strong>Poeti e Pittori per l\u2019Omaggio a Spoleto<\/strong>\u201d scocca la scintilla della questione femminile in un clima fino ad ora riservato solo alle emozioni ed ai ricordi musicali. L\u2019occasione \u00e8 la poesia della poetessa aquilana <strong>LILIANA BIONDI<\/strong>, docente universitaria, saggista, vivacissima nell\u2019attivit\u00e0 letteraria di diffusione della cultura e presente in molte giurie dei pi\u00f9 importanti premi letterari italiani ed abruzzesi.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019invito a dipingere sui versi della poetessa aquilana hanno risposto con slancio le pittrici ed i pittori di Spoleto. La vittoria \u00e8 andata all\u2019artista <strong>GINO MEDDI<\/strong>, titolo dell&#8217;opera: <em>La Femme Fatale<\/em>, olio e acrilico su tela 50&#215;70 &#8211; anno 2024. Il dipinto, ispirato dalla poesia <em>\u00abSpoleto ritrovata\u00bb<\/em> vergata da <strong>Liliana Biondi<\/strong>, rappresenta <strong>Lucrezia Borgia<\/strong> nel periodo in cui ha soggiornato presso la <strong>Rocca Albornoz<\/strong>, nel 1499, come <strong>Governatrice del<\/strong> <strong>Ducato di Spoleto<\/strong>. Il secondo posto, <em>ex aequo, <\/em>\u00e8 delle artiste <strong>NATALIA GERMANI<\/strong> e <strong>ROMINA HYKA<\/strong>. Il Premio Speciale fuori concorso \u00e8 attribuito a <strong>MARIA GIOVANNA NARDUCCI,<\/strong> laureata presso l&#8217;Accademia di Belle Arti dell&#8217;Aquila e docente di Storia dell&#8217;arte presso il Liceo Scientifico \u201cAndrea Bafile\u201d dell&#8217;Aquila.<\/p>\n\n\n\n<p>Con la sua poesia <strong>LILIANA BIONDI<\/strong> ha introdotto con i versi il ricordo di un personaggio, <strong>Lucrezia Borgia<\/strong>, legata a <strong>Spoleto<\/strong>. Cos\u00ec aveva scritto la poetessa <strong>Liliana Biondi<\/strong>, nota saggista, all\u2019invito di <strong>Anna Manna<\/strong> a scrivere versi per Spoleto: <em>\u201cGrazie, Anna carissima, per avermi dato pi\u00f9 possibilit\u00e0 di tornare nella bella Spoleto, di cui avevo romantici ricordi giovanili. E grazie per il tuo invito: nella mia poesia ho voluto, tra l\u2019altro, esaltare la bella Lucrezia Borgia, figlia di papa, sposa a 12 anni e duchessa di Spoleto e Foligno, che proprio a Spoleto dette alla luce il figlio Rodrigo, passata nei secoli come una peccatrice, e alla quale la storia recente sta rendendo onore e gloria per la sua saggezza, intelligenza e fede. L\u2019arte parla con voce personale e universale: la voce del singolo artista, raccolta e condivisa, diventa voce universale. Poesia e pittura, sorelle sin dai tempi di Simonide, sono interpreti con-cordi, ma non meno personali e non meno universali, tante sono le interpretazioni che a catena cultori e artisti avvicendano nel tempo, rimodellandole e riplasmandole eternamente secondo canoni di bellezza anch\u2019essi in continuo mutamento.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In pochi versi con la poesia di <strong>LILIANA BIONDI<\/strong> la questione femminile entra nel dibattito! Non era facile , bisogna riconoscere, rendere in pittura il concetto che esprime la poetessa e che apre il discorso sulla rivalutazione storica della figura di <strong>Lucrezia Borgia<\/strong>. Il dipinto vincitore ci \u00e8 riuscito perfettamente. Da seduttrice peccaminosa Lucrezia diventa Magistra di arte e cultura. Il suo viso, al centro del quadro, sembra accarezzare e abbracciare il paesaggio. Domina quasi <strong>Spoleto<\/strong>, ma con grande compostezza ed armonia, sembra illuminare la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Annota la Presidente di giuria <strong>EUGENIA SERAFINI<\/strong>: \u201cLucrezia Borgia era biondissima e aveva i capelli ricci, tanto che un pasticcere, in suo onore, fece una torta con decorazioni che ne ricordano lo splendore dei capelli e a Ferrara questa torta \u00e8 rimasta come tradizione.\u201d Una giovane donna bella, affascinante ma libertina, peccaminosa, negativa insomma. Il pittore attraverso il viso di Lucrezia, rivisitato e rinnovato, ci racconta dunque un giudizio diverso sulla donna pi\u00f9 famosa dei Borgia. Un giudizio che corregge la malvagit\u00e0 dell\u2019epoca estremamente maschilista, che bollava come strega peccaminosa \u201cla donna\u201d intelligente e colta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gino Meddi<\/strong> ha colto perfettamente il messaggio della poesia. L\u2019incontro artistico tra il poeta ed il pittore \u00e8 riuscito perfettamente. Al centro di questa votazione, nel singolare concorso pittorico, c\u2019\u00e8 stata dunque la figura di una donna che pu\u00f2 divenire una rappresentazione dei tempi ostili verso la figura della donna che, oggi, vira invece verso una figura di <em>Domina<\/em> di arti e cultura. I capelli raccolti con compostezza incorniciano un volto benevolo, quasi materno.<\/p>\n\n\n\n<p>Da una docente universitaria, saggista penetrante e colta, come <strong>LILIANA BIONDI<\/strong>, non poteva venire stimolo artistico pi\u00f9 valido e stimolante. L\u2019<strong>Omaggio a Spoleto 2024<\/strong> ha fatto sbocciare un dialogo artistico di capacit\u00e0 analitiche non percorse prima. Cos\u00ec il dialogo artistico diventa quasi un approfondimento della Memoria profonda del luogo, un\u2019indagine conoscitiva del territorio e della sua Storia. La cerimonia di premiazione per tutti i pittori vincitori si svolger\u00e0 a<strong> Spoleto <\/strong>il<strong> 1\u00b0 novembre 2024 <\/strong>in orario pomeridiano, presso la galleria<strong> LA BOTTEGA DELL\u2019ARTE <\/strong>di <strong>Katy Laudicina<\/strong>, in Corso Mazzini 55.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*ideatrice ed organizzatrice dell\u2019Omaggio a Spoleto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LILIANA BIONDI<\/strong> \u00e8 nata a L\u2019Aquila nel 1950. Laureatasi con lode a 22 anni, presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi dell\u2019Aquila, vi ha poi svolto attivit\u00e0 di ricerca e di docenza per 42 anni, dapprima assegnista di letteratura italiana, quindi come ricercatrice e docente di Critica letteraria e Letterature comparate. \u00c8 stata inoltre docente incaricata di Italiano all\u2019Isef di Cassino fino al 1998; e di Sociologia dei fatti religiosi presso l\u2019Istituto Superiore di Scienze Religiose \u201cSpes et Ratio\u201d dell\u2019Aquila fino al 2024. Le sue ricerche spaziano dal Trecento alla letteratura contemporanea. Oltre alle monografie su Ludovico Antonio Antinori, Ignazio Silone e Laudomia Bonanni, e a molteplici curatele, le sue numerose pubblicazioni sono presenti in volumi miscellanei, atti di convegno e riviste nazionali ed internazionali. Le due pi\u00f9 recenti sono edite sulla rivista \u00abTempo Presente\u00bb, Roma, agosto 2024. \u00c8 inoltre prefatrice e presentatrice di numerosi testi di poesia, di prosa, di teatro.<\/p>\n\n\n\n<p>Studiosa da lunghi anni di Ignazio Silone e di Laudomia Bonanni, \u00e8 dal 1990 membro del Direttivo del Centro Studi Ignazio Silone di Pescina, e dal 1994 \u00e8 membro della Giuria del Premio Internazionale Ignazio Silone istituito dalla Regione Abruzzo, giunto quest\u2019anno alla XXVII edizione. Dal 2007 \u00e8 membro della Giuria del Premio Letterario Internazionale di poesia L\u2019Aquila-Bper intitolato a Laudonia Bonanni. Presiede inoltre, sin dalla prima edizione nel 2003, la Giuria del Premio Letterario Nazionale \u201cCavallari di Pizzoli\u201d giunta alla XIX edizione. \u00c8 stata ed \u00e8 inoltre membro di giuria di numerosi premi letterari italiani, tra cui il Flaiano di Pescara, La Lunaria di Civitella del Tronto, Poesia versante di Falconara Marittima. Socia da anni della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, \u00e8 stata Presidente del Comitato Aquilano della Societ\u00e0 Dante Alighieri e Presidente del Soroptimist International Club dell\u2019Aquila; \u00e8 socia della storica Societ\u00e0 Aquilana dei Concerti Barattelli e per anni \u00e8 stata componente del suo Consiglio d\u2019Amministrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Approdata alla poesia nel 2000, per caso e quasi per gioco, ma sempre stimata, le sue poesie sono pubblicate su Calendart (dal 2018 al 2014), e su diversi periodici culturali e di poesia dal 2002 a tutt\u2019oggi. Attrice dilettante di teatro dialettale, da sei anni \u00e8 autrice di testi in dialetto aquilano, in poesia e in prosa, che recita con altri, nel fortunato Festival tutto aquilano di \u201cSant\u2019Agnese\u201d o delle \u201cMalelingue\u201d. Nel 2008 \u00e8 stata insignita dell\u2019Onorificenza di Commendatore dell\u2019ordine \u201cAl Merito della Repubblica Italiana\u201d e nel 2022 le \u00e8 stata conferita la Cittadinanza onoraria dal Comune di Pescina. Gli sono stati conferiti: nel 2003, il Premio \u201cVern\u2019aprile\u201d di Teramo per la Critica Letteraria Abruzzese; nel 2018, il Premio \u201cEuropa Cultura 2018\u201d per la Critica, presieduto da Corrado Calabr\u00f2, e la Menzione d\u2019onore per merito di studio dal Comune di Pescina; nel 2019 il Premio per la saggistica \u201cVendemmia letteraria Spoleto\u201d, presieduto da Anna Manna; nel 2022, a Roma, il Premio d\u2019Eccellenza \u201cCitt\u00e0 del Galateo-Antonio De Ferraris\u201d per la critica letteraria. Figura tra le 3000 Beatrici d\u2019Italia: le donne che contano davvero, in \u00abLuna\u00bb, Milano-Ginevra, Class Editori, ottobre 2002.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4 ottobre 2024 OMAGGIO A SPOLETO 2024: LA CAREZZA DI LUCREZIA L\u2019artista Gino Meddi vince con il dipinto ispirato alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-62479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62479\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}