{"id":62503,"date":"2024-10-06T15:10:51","date_gmt":"2024-10-06T15:10:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62503"},"modified":"2024-10-06T15:10:51","modified_gmt":"2024-10-06T15:10:51","slug":"giornalismo-chiude-internazionale-a-ferrara-con-79mila-presenze-e-appuntamento-al-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62503","title":{"rendered":"Giornalismo. Chiude Internazionale a Ferrara con 79mila presenze\u00a0e appuntamento al 2025"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaY0Aio72XV2sgYeLP7FzMZr9rck0-Rt-xPBxu6-AHplhy28iqBGvUx4JF1czGRJrqAeT_hQ8opmwYJ9ZI1IQnmM4Lisgkuj3hLRXbJZJ_6oxaP_Pb2HZ6izmUJl58CTWYsNeMdiqB9JB2lfsbwqg=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/ferrara_2024_festival(0).jpg\" width=\"225\" height=\"auto\"><strong>Chiude Internazionale a Ferrara con 79mila presenze&nbsp;<\/strong><strong>e appuntamento al 3, 4 e 5 ottobre 2025<\/strong>&nbsp;<em><strong>Per la 18\u00aa edizione 170 ospiti, 180 ore di programmazione e 115 eventi.&nbsp;<\/strong><\/em><em><strong>Tutti sold out gli incontri dei 3 giorni<\/strong><\/em>&nbsp;<em><strong><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=6%3d9VIcCQ%26x%3dT%26v%3dQFaE%26E%3dCVFTC%26N%3dpJ6I1_HcvX_SM_KYsb_UN_HcvX_RR7z988.oE10t5.oHu_HcvX_RR7z988_zqes_0frHt4qK1_HcvX_RRT5zdN_9lPeUd3ouZb8l_-24b7BdD0kOLX_HcvX_SRN1F_4tap_EglHuOm_BuGs%264%3dyN1LoY.v56%26B1%3dRFZB%26J5%3dUHRFTHZHTBSHWC%268%3dG7jV4i1mC9FUJ9l3o4GYG89WIZBRH5lTI4FTH8GQp9jYrTCSq6AUEaHWLW95nZG1rWmX&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\"><em><strong>Link alle foto di Internazionale a Ferrara 2024<\/strong><\/em><\/a><\/strong><\/em>&nbsp;Si \u00e8 chiusa con&nbsp;<strong>79mila presenze<\/strong>, incontri t<strong>utti sold out<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>appuntamento al 3, 4 e 5 ottobre 2025<\/strong>, la 18\u00aa edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale, che da 30 anni porta il meglio della stampa straniera in Italia, e dal Comune di Ferrara. Sono stati&nbsp;<strong>115 gli eventi&nbsp;<\/strong>nei&nbsp;<strong>3 giorni<\/strong>&nbsp;di manifestazione. Presentazioni, incontri, workshop e proiezioni per un totale di&nbsp;<strong>180 ore di programmazione<\/strong>&nbsp;con oltre&nbsp;<strong>170 speaker&nbsp;<\/strong>provenienti da&nbsp;<strong>26 Paesi&nbsp;<\/strong>del&nbsp; mondo. A ospitare gli incontri del festival i pi\u00f9 bei luoghi della citt\u00e0, dal Cortile del&nbsp; Castello e all\u2019ex Teatro Verdi, dal Teatro Comunale al cinema Apollo, e poi Palazzo Naselli Crispi, il Circolo Arci Bolognese, la Sala Estense:&nbsp;<strong>17 in tutto le location<\/strong>&nbsp;che hanno accolto il pubblico della manifestazione. Pi\u00f9 di&nbsp;<strong>120 persone<\/strong>, fra staff, organizzazione, produzione, tecnici e interpreti hanno garantito lo svolgimento della manifestazione.\u201c<em>Il festival e la citt\u00e0 di Ferrara sono legati da un rapporto consolidato e, anche se quest\u2019anno abbiamo trovato un tempo meno clemente del solito, non \u00e8 mancato il consueto calore del&nbsp; pubblico che anno dopo anno si conferma sempre pi\u00f9 attento e interessato<\/em>&nbsp;&#8211; ha detto&nbsp;<strong>Chiara Nielsen<\/strong>, vicedirettrice di Internazionale alla direzione del festival insieme a&nbsp;<strong>Luisa Ciffolilli<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Gea Polimeni<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>Un\u2019edizione importante che si \u00e8 svolta in un momento di grande incertezza geopolitica e che ha voluto analizzare non solo le ragioni dei conflitti che oggi scuotono il mondo, ma soprattutto raccontare il bisogno di pace, lontano dalle semplificazioni\u201d.<\/em><em>\u00abSono state, come accade in ogni edizione di Internazionale a Ferrara, giornate ricche di stimoli. Tantissimi sono stati i momenti di approfondimento e di confronto, ben integrati nel tessuto del centro storico, patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0. Ferrara \u00e8 e rimane sempre aperta a iniziative di questo tipo. Ringrazio gli organizzatori e il loro sinergico staff per il lavoro svolto e per la collaborazione con la citt\u00e0 nella realizzazione di questo appuntamento fisso della programmazione culturale, che porta a Ferrara giornalisti da tutto il mondo e partecipanti da tutta Italia, e che ci aiuta di anno in anno a comprendere meglio il nostro presente<\/em>\u00ab, ha dichiarato il sindaco&nbsp;<strong>Alan Fabbri<\/strong>.Tanti come sempre i temi che hanno caratterizzato i 3 giorni di festival, dalla geopolitica all&#8217;ambiente, dalla gender revolution al femminismo, dall&#8217;urbanistica alla letteratura, dall\u2019intelligenza artificiale alle migrazioni, dai diritti al cibo che mangiamo: un weekend con giornaliste e giornalisti, attiviste, reporter, intellettuali, scrittori e fumettisti da tutto il mondo. Al centro del dibattito la&nbsp;<strong>ricerca di nuove prospettive di pace<\/strong>.&nbsp;A un anno dai fatti del 7 ottobre, al festival si \u00e8 parlato di quello che sta accadendo a Gaza&nbsp; attraverso le storie di resistenti, vittime e testimoni del conflitto per raccontare l&#8217;offensiva israeliana da chi ha vissuto e lavorato in quel territorio.&nbsp;<strong>Youmna ElSayed<\/strong>, giornalista&nbsp; egiziano palestinese di al Jazeera, ha affrontato il tema della libert\u00e0 di stampa e della difficile la situzione dei giornalisti che stanno documentando il conflitto a rischio della loro vita \u201c<em>Quello che sta succedendo a Gaza \u00e8 riportato solo parzialmente dai giornalisti di quei Paesi<\/em>\u201d. E sempre di Israele e Palestina e dei lunghi mesi di guerra e distruzione ha parlato&nbsp;<strong>Amira Hass<\/strong>, scrittrice e giornalista israeliana del quotidiano Haaretz \u201c<em>Un conflitto crudele<\/em>&nbsp;&#8211; ha detto Hass &#8211;&nbsp;<em>che&nbsp; punta all\u2019annientamento dei diritti, ridotti prima in Israele, e con la guerra nei territori palestinesi. Sono 50mila i morti e 10mila i prigionieri, e se da un lato sta crescendo il consenso verso la guerra, c\u2019\u00e8 anche un forte dissenso interno nella comunit\u00e0 ebraica che vede incredibili ingiustizie commesse nel suo nome<\/em>\u201d.Si \u00e8 tornati a discutere della Russia di Putin con&nbsp;<strong>Mikhail Zygar,<\/strong>&nbsp;giornalista, scrittore e regista russo-americano nonch\u00e9 fondatore e caporedattore dell&#8217;unico canale televisivo indipendente russo, Dozhd\/TVRain \u201c<em>durante la guerra le decisioni sono bloccate<\/em>&nbsp;&#8211; ha detto Zygar &#8211;&nbsp;<em>\u00e8 l\u2019atmosfera perfetta per terrorizzare il paese<\/em>\u201d. Della prospettiva Ucraina, di resistenza, mobilitazione militare e di costruzione di una nuova identit\u00e0 collettiva e nazionale a due anni e mezzo dall&#8217;inizio della guerra, ha parlato&nbsp; lo scrittore ucraino&nbsp;<strong>Andrei Kurkov<\/strong>.&nbsp;E poi L&#8217;Argentina al centro del talk del giornalista e scrittore&nbsp;<strong>Mart\u00edn Caparr\u00f3s<\/strong>. Ma anche Corea del Nord con&nbsp;<strong>John Delury<\/strong>, professore americano che insegna studi cinesi alla Yonsei University di Seoul e&nbsp;<strong>Barbara Demick<\/strong>, giornalista del Los Angeles Times che ha visitato e raccontato a costo di gravi rischi personali, Ngaba, la prima frontiera dell\u2019altopiano tibetano per chi arriva da nord, citt\u00e0 inaccessibile agli occidentali. Non \u00e8 mancata una riflessione sugli Stati Uniti, con un focus sulle proteste nelle universit\u00e0 americane contro la guerra a Gaza e l&#8217;impatto del nuovo attivismo giovanile sulla politica statunitense alla vigilia delle elezioni presidenziali. Al festival&nbsp;<strong>Isabella Ram\u00edrez<\/strong>&nbsp;direttrice del Columbia Daily Spectator, uno dei pi\u00f9 autorevoli giornali studenteschi del paese ha detto parlando proprio delle proteste \u201c<em>C\u2019\u00e8 stato lo scontro tra due valori e due libert\u00e0: il diritto a manifestare e il diritto a sentirsi al sicuro e non discriminati<\/em>\u201d.&nbsp;Tutto esaurito per l\u2019incontro fra il disegnatore&nbsp;<strong>Zerocalcare&nbsp;<\/strong>e la regista e sceneggiatrice&nbsp;<strong>Alice Rohrwacher&nbsp;<\/strong>che ha messo a confronto due immaginari tanto distanti che per\u00f2 trovano un punto d\u2019incontro nel tentativo di parlare del mondo contemporaneo, delle sue contraddizioni e dei punti di frattura, a partire dai margini, con uno sguardo al tempo stesso ingenuo e ironico ma anche disincantato e critico. Una riflessione sui limiti della nostra societ\u00e0 e i conflitti che essa genera, da quelli combattuti con le armi, a quelli sociali, a quelli contro l\u2019ambiente. L\u2019incontro di chiusura \u00e8 stato affidato a&nbsp;<strong>Kohei Saito<\/strong>, filosofo giapponese che ha ribaltato l&#8217;interpretazione della dottrina di Marx in chiave ambientalista.&nbsp;<em>Internazionale a Ferrara \u00e8 promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna, Universit\u00e0 degli studi di Ferrara, Fondazione Teatro Comunale, Ferrara feel the festival, Comune di Cento, Comune di Portomaggiore, Arci Ferrara e Associazione IF. Con Medici Senza Frontiere come charity partner, Internazionale a Ferrara \u00e8 realizzato in collaborazione con la DG Connect della Commissione europea e grazie a Gruppo Unipol, Legacoop Estense, con il sostegno di Camera di Commercio Ferrara e Ravenna, Cidas cooperativa sociale, Alce Nero, Locauto Group, Mapei, Coop Alleanza 3.0, Bonifiche Ferraresi &#8211; Le Stagioni d\u2019Italia, ACER Ferrara, Fandango podcast, Laboratorio Aperto di Ferrara Ex Teatro Verdi, CGIL, Librerie.coop, Assicoop Modena &amp; Ferrara, CNA Ferrara, Strada dei vini e dei sapori, Giovecca Agenzia Generali. Gli arredi sono forniti da Biblos Arredamenti. Media partner della manifestazione Rai Cultura, Radio3 Mondo, Radio Radicale, IoStoleggendo e Le Contemporanee.<\/em>&nbsp;<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYxaCl-ZBryJeI8h6cud8GgUQfWvp6HNd0Xr7g6-wd8JE8HnfqvAfBPKe-qwBXZbvSCub6MuBkiUMbN0IU02Mjoi-u-CziN-OLtZNf5fa_uw9PD3SoI_0Tx3q8RxrYtYpU73WKW0lTIPSoq=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" width=\"250\" height=\"auto\"><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiude Internazionale a Ferrara con 79mila presenze&nbsp;e appuntamento al 3, 4 e 5 ottobre 2025&nbsp;Per la 18\u00aa edizione 170 ospiti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-62503","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62503"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62503\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}