{"id":62997,"date":"2024-10-14T21:54:29","date_gmt":"2024-10-14T21:54:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62997"},"modified":"2024-10-14T21:54:29","modified_gmt":"2024-10-14T21:54:29","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3714","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=62997","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-1233-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-1233-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-62998\" style=\"width:161px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-1233-1.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Screenshot-1233-1-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Al Comunale!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dal Politeama Vittorio Emanuele II al Teatro del Maggio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>17 ottobre-22 dicembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle date e negli orari di spettacolo<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra nasce dalla collaborazione tra&nbsp;<strong>ADSI Toscana<\/strong>,&nbsp;<strong>Fondazione Alinari per la Fotografia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>&nbsp;e si inserisce all&#8217;interno delle attivit\u00e0 legate a&nbsp;<strong>Carte in dimora &#8211; Archivi.doc<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>con il patrocinio della&nbsp;<strong>Regione Toscana<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A cura di&nbsp;<strong>Rita Scartoni<\/strong>&nbsp;con la collaborazione di&nbsp;<strong>Manuel Rossi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze 14 ottobre 2024<\/em>&nbsp;&#8211; C\u2019\u00e8 un luogo che i fiorentini hanno sempre identificato come lo spazio dedicato alla lirica e, almeno dal 1935, l\u2019hanno sempre chiamato cos\u00ec: il Comunale. E tuttora questo \u00e8 il nome che molti usano anche per il nuovo teatro dell\u2019opera: perch\u00e9 quello che conta non \u00e8 lo spazio in s\u00e9, ma il suo contenuto, ci\u00f2 che rappresenta. Questa mostra racconta la storia e le trasformazioni del teatro Comunale attraverso&nbsp;31 fotografie selezionate dagli Archivi Alinari e dall\u2019Archivio storico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino&nbsp;e si inserisce nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 legate alla terza edizione di \u201cCarte in dimora &nbsp;&#8211; Archivi.doc\u201d &nbsp;inaugurata il 12 ottobre scorso da Adsi &#8211; Associazione dimore Storiche Italiane che ha visto l\u2019apertura di 100 archivi e &nbsp;biblioteche storiche, tra cui per l\u2019appunto anche l\u2019Archivio Storico del Teatro del Maggio. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Clotilde Corsini<\/strong>, dell\u2019Associazione Dimore Storiche Italiane &#8211; Sezione Toscana infatti afferma: \u201cDalle Dimore Storiche al teatro che a Firenze \u00e8 sinonimo di Comunale: il teatro, il melodramma, la musica nascono, si sviluppano e si trasformano in queste due realt\u00e0. Attraverso l\u2019apertura degli archivi storici, questa eccezionale mostra ci svela l\u2019evoluzione della maggiore istituzione musicale fiorentina, attraverso le immagini uniche e straordinarie del grande archivio fotografico Alinari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono dunque le architetture ad andare in scena in un viaggio fotografico tratto dai due Archivi che partendo dal 1865 (con una rara immagine del Politeama) approda al 2011. Gradinate, macchine sceniche, coperture, allestimenti, demolizioni, ricostruzioni,&nbsp;<em>maquettes<\/em>, sono i soggetti narranti di questa lunga storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Fuortes<\/strong>, sovrintendente del Teatro del Maggio, a proposito della mostra dice: &nbsp;\u201cLa mostra che ospitiamo nel foyer del Teatro del Maggio \u00e8 molto interessante e curiosa quanto importante ed essenziale: ci invita a riflettere sulle trasformazioni architettoniche e urbanistiche che hanno portato all\u2019attuale Teatro del Maggio. A differenza delle altre principali citt\u00e0 italiane, infatti, Firenze non ha conservato un teatro storico per l\u2019opera musicale. Attraverso l\u2019osservazione di immagini in parte inedite e senz\u2019altro molto rare, si potr\u00e0 rivivere la storia che ha portato dal Politeama Vittorio Emanuele al Teatro Comunale \u2013 tanto amato dai fiorentini &#8211; fino all\u2019attuale modernissimo Teatro del Maggio che oggi raccoglie e custodisce con orgoglio tutta l\u2019eredit\u00e0 culturale e artistica del Comunale ed \u00e8 da questi spazi che ne tramandiamo il suo immenso valore, proiettandolo verso il futuro\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli fa eco&nbsp;<strong>Giorgio van Straten<\/strong>, presidente della Fondazione Alinari: \u201c\u00c8 naturale che, con la preziosa collaborazione di ADSI, si sia stabilito un rapporto fra l\u2019istituzione che nasce insieme al pi\u00f9 antico festival musicale d\u2019Europa e gli archivi fotografici pi\u00f9 antichi del mondo. Entrambi sappiamo che la tradizione non \u00e8 sufficiente ad avere un grande presente, ma anche, come questa esposizione dimostra, che esiste un percorso che porta da un\u2019arena all\u2019aperto al nostro nuovo, bellissimo teatro e che indulgere in sterili nostalgie non ha ragion d\u2019essere: il ricordo vive nella cultura che produciamo oggi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto inizia con un\u2019arena all\u2019aperto, il Politeama Vittorio Emanuele II, costruito nella zona a ridosso di Porta al Prato all\u2019inizio degli anni Sessanta dell\u2019Ottocento, proprio alle soglie della breve stagione di Firenze capitale. La struttura ospita i pi\u00f9 diversi generi di spettacolo, dal circo alla lirica, nonch\u00e9 feste e veglioni fino a diventare magazzino bellico durante la Prima guerra mondiale. Poi nella prima met\u00e0 degli anni Trenta, in concomitanza con la nascita del Maggio Musicale, quel teatro viene acquistato dal Comune e ristrutturato, sia pur rispettando alcune caratteristiche architettoniche della vecchia arena. Nel 1944 un disastroso bombardamento distrusse l\u2019intera macchina scenica; in un primo momento la sala \u2013 uscita apparentemente indenne \u2013 non sub\u00ec alcuna conseguenza; tuttavia nel 1957 l\u2019intero complesso venne dichiarato inagibile dando avvio all\u2019ultima grande campagna di ricostruzione conclusasi nel 1961.&nbsp; A distanza di 50 anni, di fronte alle inadeguatezze della vecchia struttura viene infine inaugurato il nuovo Teatro del Maggio nella sede attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel foyer del teatro, gli spettatori nei giorni e orario di spettacolo dal 17 ottobre al 22 dicembre, potranno seguire il percorso fotografico che partendo da suggestioni e assonanze passa ad un registro narrativo per concludersi con l&#8217;esposizione della&nbsp;<em>maquette<\/em>&nbsp;del Comunale degli anni Trenta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Al Comunale! Dal Politeama Vittorio Emanuele II al Teatro del Maggio 17 ottobre-22 dicembre 2024 Teatro del Maggio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-62997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=62997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/62997\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=62997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=62997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=62997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}