{"id":6338,"date":"2019-05-06T10:11:38","date_gmt":"2019-05-06T10:11:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6338"},"modified":"2019-05-06T10:11:38","modified_gmt":"2019-05-06T10:11:38","slug":"lincontro-che-fa-superare-le-paure-roma-9-maggio-ore-1530-auditorium-del-divino-amore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6338","title":{"rendered":"L&#8217;incontro che fa superare le paure (Roma, 9 maggio ore 15:30, Auditorium del Divino Amore)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner_sidebar_2@2x.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6339\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner_sidebar_2@2x.png\" alt=\"\" width=\"730\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner_sidebar_2@2x.png 730w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner_sidebar_2@2x-300x70.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/banner_sidebar_2@2x-150x35.png 150w\" sizes=\"(max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;incontro che fa superare le paure<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Solo l\u2019incontro fa superare ogni paura ed abbattere ogni muro. Ne \u00e8 convinta la <strong>Fondazione Migrantes<\/strong>, organismo pastorale della Cei, che per il <strong>9 maggio<\/strong> prossimo, <strong>dalle 15.30 alle 18.00<\/strong> presso l\u2019<strong>Auditorium del Divino Amore<\/strong> a <strong>Roma<\/strong> invita la cittadinanza ad un incontro per conoscere il popolo rom e sinto che vive in Italia condividendo con loro un momento di arricchimento culturale, di festa, di arte e di musica.<\/p>\n<p>\u201cMolti non vi conoscono e hanno paura. Questa li fa sentire in diritto di giudicare e di poterlo fare con durezza e freddezza, credendo anche di vedere bene. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Si vede bene solo con la vicinanza che d\u00e0 la misericordia\u2026 Da lontano possiamo dire e pensare qualsiasi cosa, come facilmente accade quando si scrivono frasi terribili e insulti via internet\u201d, diceva <strong>papa Francesco<\/strong> alle comunit\u00e0 di migranti durante la sua visita a Bologna dell\u2019ottobre 2017.<\/p>\n<p>Parole \u201ccertamente vere\u201d per quello che riguarda i <strong>Rom<\/strong> e <strong>Sinti<\/strong> presenti nel nostro Paese, sottolinea il direttore della Fondazione Migrantes, <strong>don Giovanni De Robertis<\/strong>, in una lettera aperta (in allegato) ricordando anche le parole pronunciate da <strong>Papa Paolo VI<\/strong> a Pomezia, il 26 settembre 1965 incontrando questo popolo: \u201cVoi nella Chiesa non siete ai margini, ma, sotto certi aspetti, voi siete al centro, voi siete nel cuore\u201d. Oggi, quando si pronuncia la parola \u201crom\u201d, la \u201cmente \u2013 scrive ancora <strong>don De Robertis<\/strong> &#8211; rincorre il fantasma urbano del povero, dell&#8217;accattone, di colui che fruga nei cassonetti o che, con un figlio in braccio, chiede l&#8217;elemosina nei vagoni della metropolitana. La si pronuncia con sdegno, la si scrive sui quotidiani con indignazione, la si ritrova nei documenti istituzionali come problema da risolvere. \u00c8 una parola che genera timore, che richiama paure ataviche, che rafforza pregiudizi e stereotipi. Dietro quelle tre lettere, invece, ci sono volti di donne, di uomini e di bambini e soprattutto ci sono persone che nella maggior parte dei casi vivono in abitazioni come le nostre, studiano, lavorano, pagano le tasse\u201d.<\/p>\n<p>In mattinata i circa 500 rom e sinti, insieme agli operatori pastorali, pregheranno con <strong>Papa Francesco<\/strong> in Vaticano. Saranno accompagnati dal <strong>card. Gualtiero Bassetti<\/strong>, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Saranno presenti anche il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il <strong>card. Peter Kodwo Appiah Turkson<\/strong>, il Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il <strong>card. Angelo De Donatis<\/strong>, il Presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, il vescovo <strong>mons. Guerino Di Tora<\/strong>, il vescovo ausiliare di Roma e segretario della Commissione Cei per le Migrazioni, <strong>mons. Paolo Lojudice<\/strong> e il vescovo di Avezzano, <strong>mons. Pietro Santoro<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Roma, 6 maggio\u00a0 2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<h1><i>SI ACCOST\u00d2 E CAMMINAVA CON LORO\u2026<\/i><\/h1>\n<p><strong><em>Lettera aperta <\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cMolti non vi conoscono e hanno paura. Questa li fa sentire in diritto di giudicare e di poterlo fare con durezza e freddezza, credendo anche di vedere bene. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Si vede bene solo con la vicinanza che d\u00e0 la misericordia\u2026 Da lontano possiamo dire e pensare qualsiasi cosa, come facilmente accade quando si scrivono frasi terribili e insulti via internet\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Queste parole, rivolte da papa Francesco alle comunit\u00e0 di migranti durante la sua visita a Bologna dell\u2019ottobre 2017, sono certamente vere per quello che riguarda i Rom e Sinti presenti nel nostro Paese. Per questo vi invitiamo <strong>gioved\u00ec 9 maggio dalle 15.30 alle 18.00 presso l\u2019Auditorium del Divino Amore<\/strong> ad avvicinarvi per conoscere questo popolo, condividendo con loro un momento di festa, di arte e di musica.<\/p>\n<p>Sono passati pi\u00f9 di cinquant&#8217;anni da quando Paolo VI, sotto il cielo piovoso di Pomezia (26 settembre 1965), comunic\u00f2 alle comunit\u00e0 rom convenute da ogni angolo d&#8217;Italia: \u201cVoi nella Chiesa non siete ai margini, ma, sotto certi aspetti, voi siete al centro, voi siete nel cuore\u201d. Guardiamo con nostalgia a quell&#8217;annuncio dirompente e, per certi versi, incomprensibile.<\/p>\n<p>Negli anni successivi a quelle parole abbiamo assistito, nella citt\u00e0 di Roma, all&#8217;arrivo delle famiglie rom che fuggivano dall&#8217;ex Jugoslavia del dopo -Tito e poi, in maniera pi\u00f9 massiccia, dall&#8217;implosione della regione balcanica, sconvolta da una sanguinosa guerra civile. La citt\u00e0 reag\u00ec con una \u201cpolitica del disprezzo\u201d, declinata nella costruzione di ghetti etnici denominati \u201ccampi nomadi\u201d, che parlavano il linguaggio del rifiuto e dell&#8217;espulsione dal tessuto cittadino.<\/p>\n<p>Poi, a cavallo del nuovo millennio, le periferie romane videro la presenza di comunit\u00e0 rom che dalla Romania post-comunista cercavano rifugio da una persecuzione che le colpiva nei loro villaggi rurali. Ad attenderli sgomberi forzati, allontanamenti, espulsioni collettive.<\/p>\n<p>Non fu cos\u00ec per tutti.\u00a0 Associazioni, parrocchie, comunit\u00e0 religiose, famiglie, piccole realt\u00e0 del mondo politico e sindacale, singoli individui mantennero viva negli anni la fiammella dell&#8217;accoglienza, ricordando all&#8217;intera citt\u00e0 che la comunit\u00e0 civile si costruisce e si arricchisce nella solidariet\u00e0 e nell&#8217;inclusione.<\/p>\n<p>Oggi, quando si pronuncia la parola \u201crom\u201d, la mente rincorre il fantasma urbano del povero, dell&#8217;accattone, di colui che fruga nei cassonetti o che, con un figlio in braccio, chiede l&#8217;elemosina nei vagoni della metropolitana. La si pronuncia con sdegno, la si scrive sui quotidiani con indignazione, la si ritrova nei documenti istituzionali come problema da risolvere. \u00c8 una parola che genera timore, che richiama paure ataviche, che rafforza pregiudizi e stereotipi. Dietro quelle tre lettere, invece, ci sono volti di donne, di uomini e di bambini e soprattutto ci sono persone che nella maggior parte dei casi vivono in abitazioni come le nostre, studiano, lavorano, pagano le tasse. Come per ogni comunit\u00e0, anche in quella dei rom ci sono persone che vivono nella povert\u00e0 e nell&#8217;emarginazione, ed altre, la stragrande maggioranza, che abita la citt\u00e0 in una piena cittadinanza e che spesso trova nel mimetismo urbano la sola forma di difesa dall&#8217;odio generato dalla non conoscenza e dal mancato incontro.<\/p>\n<p>Questa comunit\u00e0, variegata e ricca nella sua diversit\u00e0, composta da cittadini italiani e stranieri, cattolici e non, incontrer\u00e0 in un momento di preghiera papa Francesco la mattina di gioved\u00ec 9 maggio in Vaticano. Lo far\u00e0 con dignit\u00e0 e coraggio, ricordando, con la presenza e con le parole, il valore della speranza e della solidariet\u00e0. Due termini offuscati negli ultimi anni, ma che oggi solo i soli che ci consentono di guardare al futuro con spirito positivo. Nel pomeriggio del 9 maggio la stessa comunit\u00e0 si recher\u00e0 al Santuario del Divino Amore per incontrare in un unico abbraccio cittadini romani, associazioni e parrocchie che vorranno sperimentare l&#8217;incontro, in un momento di festa, attraverso il linguaggio dell&#8217;arte e della bellezza salvifica. Perch\u00e9 essere \u201cnel cuore della Chiesa\u201d significa necessariamente essere anche \u201cnel cuore della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cAvvicinati, dice lo straniero. A due passi da me sei ancora troppo lontano. Mi vedi per quello che tu sei e non per quello che io sono. Avvicinati, dice lo straniero\u201d<\/em> (da \u201cLo straniero\u201d di Edmond Jab\u00e8s).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi aspettiamo,<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Don Giovanni De Robertis<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em>Direttore generale Fondazione Migrantes<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L&#8217;incontro che fa superare le paure &nbsp; &nbsp; ROMA &#8211; Solo l\u2019incontro fa superare ogni paura ed abbattere ogni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-6338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}