{"id":6359,"date":"2019-05-09T21:14:41","date_gmt":"2019-05-09T21:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6359"},"modified":"2019-05-09T21:14:41","modified_gmt":"2019-05-09T21:14:41","slug":"nelle-librerie-e-al-salone-del-libro-di-torino-il-nuovo-romanzo-di-stefano-carnicelli-parole-invisibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=6359","title":{"rendered":"Nelle librerie e al Salone del Libro di Torino il nuovo romanzo di Stefano Carnicelli \u201cParole invisibili\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-6360\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva.jpg\" alt=\"\" width=\"892\" height=\"1257\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva.jpg 892w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva-768x1082.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva-727x1024.jpg 727w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Copertina-foto-definitiva-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 892px) 100vw, 892px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-6359 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6361'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Evento-Torino-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=6362'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Stefano-Carnicelli-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">9 maggio 2019<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Nelle librerie e al Salone del Libro di Torino<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>il nuovo romanzo di Stefano Carnicelli \u201cParole invisibili\u201d<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA \u2013 E\u2019 uscito da un paio di settimane il volume \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Parole invisibili<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stefano Carnicelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, pubblicato da Tralerighe Libri. E\u2019 il terzo romanzo dello scrittore aquilano ed \u00e8 gi\u00e0 al <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Salone del Libro di Torino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dove sar\u00e0 presentato il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>12 maggio prossimo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, alle 18:30, presso la sala Romania. Al suo lavoro di direzione bancaria, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stefano Carnicelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> associa un\u2019intensa attivit\u00e0 di operatore culturale e soprattutto una feconda creativit\u00e0 letteraria, densa di sensibilit\u00e0, che lo ha portato a pubblicare tre romanzi in otto anni. Come i primi due, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u00abIl cielo capovolto\u00bb <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">e<\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Il bosco senza tempo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab, anche questo suo terzo romanzo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Parole invisibili<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d non mancher\u00e0 di raccogliere interesse, consensi e gradimento dai lettori, perch\u00e9 la storia che vi \u00e8 narrata, con una scrittura bella e coinvolgente, tocca le corde pi\u00f9 profonde dell\u2019anima. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Parole invisibili<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, infatti, racconta la storia d\u2019una madre e del suo unico figlio, affetto da autismo. Il romanzo si sviluppa su capitoli scritti in prima persona alternata. Quando \u00e8 Lorenza a narrare, viene descritto il dramma di una madre alle prese con un terribile destino, aggravato dal fatto che in Italia un disagio di questo tipo non \u00e8 adeguatamente conosciuto e riconosciuto. Lorenza, profondamente delusa da un\u2019adozione mai arrivata, vive un fortissimo desiderio di essere madre. La gravidanza, cercata con ogni mezzo, porta alla nascita di Achille, un bimbo bellissimo, ma intossicato da metalli pesanti e aggredito da gravi disturbi autistici.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Lorenza e Piero subiranno il dolore d\u2019una diagnosi terribile, poi quello di constatare l\u2019inesistenza di strutture e di cure adeguate, a differenza di altri paesi, quali Francia e Stati Uniti, dove il problema dell\u2019autismo \u00e8 affrontato con maggiore decisione e con terapie innovative, in grado di dare risultati soddisfacenti. Scopriranno inoltre sulla loro pelle i problemi, anche finanziari, legati all\u2019adozione di nuovi metodi di cura. Con coraggio decideranno di andare all\u2019estero e con l\u2019aiuto d\u2019una motivata ed eccellente \u00e9quipe di terapisti cercheranno di assicurare ad Achille un futuro dignitoso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nel romanzo, quando \u00e8 la voce muta ed invisibile di Achille a parlare, il bambino si racconta interiormente, perch\u00e9 possiede le sue speciali percezioni. Le sue saranno parole pensate, definite, tuttavia senza avere il dono di poterle comunicare all\u2019esterno. Il suo linguaggio \u00e8 muto, strozzato, e le parole sono invisibili. E\u2019 questa una storia attraversata da mille sentimenti, con i coniugi Lorenza e Piero, con Achille e il nonno Luigi &#8211; la cui complicit\u00e0 con il nipote \u00e8 ricca di sensibilit\u00e0 e sfumature -, nell\u2019incessante sforzo di cercare quella bellezza che alla fine si ritrova, proprio nelle vite che hanno la forza e il coraggio di andare oltre il banale.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Parole invisibili<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d \u00e8 un romanzo intenso. Reca con s\u00e9 anche un profondo significato \u201ccivile\u201d, nel voler dare risalto ad un mondo, quello dell\u2019autismo, spesso sconosciuto e trascurato dalle istituzioni e dalla comunit\u00e0. Un disagio che non va curato con i farmaci, ma con terapie appropriate sugli aspetti del comportamento, perch\u00e9 il bambino di oggi come l\u2019adulto di domani possano essere accolti ed integrati nella societ\u00e0. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Come hai pensato di raccontare una storia cos\u00ec particolare, come quella di una famiglia impegnata ad affrontare un problema come l\u2019autismo?<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La mia scrittura nasce da un concetto narrativo di base, una vicenda autentica e vera intorno alla quale costruisco la storia.\u00a0Che racconti poi un problema come l\u2019autismo, cos\u00ec negletto, ha il valore quasi di un urlo, un forte richiamo sociale per la comunit\u00e0, spesso poco attenta a persone che soffrono disagi del genere e talvolta perch\u00e9 poco si conosce tale disturbo del comportamento<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Quali sono i personaggi centrali della storia e quali le loro fisionomie interiori e psicologiche?<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>In \u201cParole invisibili\u201d due sono i personaggi fondamentali: Lorenza, la madre, e Achille. Lorenza \u00e8 la narrazione reale, \u00e8 la storia a presa diretta, al di l\u00e0 degli spunti di fantasia come il rapimento. Quando parla Lorenza, quindi, la scrittura rasenta la realt\u00e0. E&#8217; una scrittura che ho voluto tenere con i piedi per terra. Racconta i problemi realmente vissuti: la mancata adozione &#8211; Achille arriva dopo i tempi persi inutilmente dietro un&#8217;adozione mai perfezionata -, l&#8217;aver messo al mondo un figlio autistico che le d\u00e0 sensi di colpa, i disagi vissuti in Italia nell&#8217;ambito delle problematiche riguardanti l&#8217;autismo, come l\u2019assenza di strutture adeguate, una scuola \u201csorda\u201d al disagio, ed altro ancora. Sono tutte cose che emergono dalle parole di Lorenza. Il suo, dunque, \u00e8 approccio al vero, semplice e diretto. Achille, invece, \u00e8 la narrazione di fantasia. Egli si presenta in modo frizzante e bizzarro. Non potrebbe essere diversamente, visto che il bambino ha percezioni diverse &#8211; incontrollabili, libere, fuori dagli schemi &#8211; dai presunti normali. <\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Achille ha dunque un linguaggio tutto suo, che spazia nell\u2019elaborazione del fantastico?<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>S\u00ec, certamente. E\u2019 proprio per questo motivo che l&#8217;approccio che ho voluto dare alle parole di Achille \u00e8 anche di tipo favolistico. Come quando il bambino vola tra i cieli alla volta di Parigi, inventando la favola di Bianca e Neve. Un qualcosa di inaspettato e fantastico. Credo sia giusto cos\u00ec. Del resto le sue reazioni non sono catalogate. Per lo stesso motivo, Achille resta affascinato dalla Parigi \u201cinvisibile\u201d, quella lontana dai circuiti consueti. E&#8217; scontato dire che sono belli il Louvre, Notre Dame o gli Champs Elys\u00e9es, un turista normale questo nota. Achille, invece, s&#8217;innamora delle statue di Rachid costruite con i metalli \u201craccattati\u201d in giro per il mondo. Va oltre, con bizzarra fantasia &#8211; e qui torna la non controllabilit\u00e0 delle percezioni di un bambino autistico &#8211; pensa di navigare per il mondo con l&#8217;unico scopo di disintossicare i bambini autistici aggrediti dai metalli pesanti. Analogamente s\u2019innamora di Les Frigos. Perch\u00e9? Perch\u00e9 \u00e8 un luogo bizzarro con alle spalle una storia di abbandono, ma anche di rinascita. Se vogliamo, Les Frigos ha l&#8217;analogo destino di chi viene emarginato e poi recuperato a nuova vita. Un po&#8217; come quello che avviene nella vita di Achille. E poi i colori di Les Frigos, il fatto che l\u00ec vivono personaggi e artisti bizzarri\u2026 un po&#8217; come lui, Achille. C&#8217;\u00e8 quindi vicinanza e affinit\u00e0, per questo egli se ne innamora.\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stefano Carnicelli <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00e8 nato il 20 maggio 1966 a L&#8217;Aquila, citt\u00e0 dove vive e lavora. Laureato in Economia e Commercio presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi \u00abG. D&#8217;Annunzio\u00bb di Pescara, dirige la filiale di un Istituto di Credito. Pubblica su giornali e riviste articoli culturali e recensisce libri. Cura eventi e presentazioni di libri e su televisioni locali conduce trasmissioni sulle novit\u00e0 editoriali. Nel 2011 il suo primo romanzo, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u00abIl cielo capovolto\u00bb<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, pubblicato da Prospettiva Editrice, ha ricevuto diversi premi. Nel maggio 2013 \u00e8 uscito, sempre per la Prospettiva Editrice, il suo secondo romanzo \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Il bosco senza tempo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab, anch\u2019esso tributato di riconoscimenti. Nell\u2019aprile 2019, edito da Tralerighe Libri, il suo terzo romanzo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Parole invisibili<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Tutti i suoi libri sono stati presentati \u2013 il terzo lo sar\u00e0 nei prossimi giorni &#8211; al Salone del Libro di Torino.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9 maggio 2019 Nelle librerie e al Salone del Libro di Torino il nuovo romanzo di Stefano Carnicelli \u201cParole invisibili\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-6359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6359\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}