{"id":63633,"date":"2024-10-22T20:37:04","date_gmt":"2024-10-22T20:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=63633"},"modified":"2024-10-22T20:37:04","modified_gmt":"2024-10-22T20:37:04","slug":"carlo-pizzichini-mora-mora-altri-orizzonti-opening-sabato-26-ottobre-ore-1800-siena-violetti-arte-contemporanea-26-ottobre-30-novembre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=63633","title":{"rendered":"CARLO PIZZICHINI \u00abMORA MORA altri orizzonti\u00bb | OPENING sabato 26 ottobre ore 18:00 SIENA | VIOLETTI Arte Contemporanea | 26 ottobre 30 novembre 2024"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><br>Carlo Pizzichini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MORA MORA altri orizzonti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>a cura di Elena Violetti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VIOLETTI Arte Contemporanea<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SIENA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 ottobre \u2013 30 novembre 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OPENING sabato 26 ottobre ore 18:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Comunicato Stampa. Siena, 18 ottobre 2024<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>CARTELLA STAMPA E IMMAGINI AL LINK :&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.dropbox.com\/scl\/fo\/ifhyln222ermq0kn27l9x\/AI7vHmloOXmX5vyRSwjwfPM?rlkey=r0gfjg69o69d2vidt8hk5gj3i&amp;st=6vtjsbt7&amp;dl=0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CARLO PIZZICHINI | MORA MORA altri orizzonti<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.1&amp;permmsgid=msg-f:1813647030464760427&amp;th=192b5e5d76cb4a6b&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ9Bq2_sURTwEytT544foJ9xoMca-hSVP84-8gL-feR0TUIi51GZKwLFBUrbuZUMkTccESJajsaXxGM1Nj7qZ9A0_bV5gw7OCqPE7Pva4Jg03DOvwlBlhFRkA_w&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_192a074ee82363fd1761\" alt=\"CARLO-PIZZICHINI_Mora Mora (altri orizzonti)_220x140.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La mostra antologica di Carlo Pizzichini&nbsp;<strong><em>MORA MORA altri orizzonti<\/em><\/strong>&nbsp;che si terr\u00e0 alla Galleria Violetti Arte Contemporanea di Siena dal 26 ottobre al 30 novembre 2024 raccoglie un\u2019ampia serie di opere dal 2010 ad oggi su tela, su carta e in ceramica. Curata da Elena Violetti, che presenta un testo critico in catalogo, la rassegna si caratterizza in particolare per le opere inedite che derivano dalle sperimentazioni di Pizzichini nei suoi frequenti viaggi in Madagascar, un Paese dove l\u2019artista italiano ha trovato nuove radici.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un&#8217;esposizione immersiva di gesti, segni, emozioni ispirati e trasposti in una serie di lavori pittorici e scultorei, vede Pizzichini ripercorrere il suo percorso artistico segnato dai tanti viaggi in luoghi lontani, esperienze spazio-temporali che hanno avuto un\u2019influenza estetica, oltre che umana. I lavori di Pizzichini sono il luogo di un testo poetico, scritto sui motivi del desiderio di scoperta di \u201caltri orizzonti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di partenza del progetto espositivo \u00e8 l\u2019espressione&nbsp;<em>\u201cMora Mora\u201d<\/em>, che in malgascio significa&nbsp;<em>\u201cpiano piano\u201d<\/em>, una sorta di invito alla dolcezza della vita lenta, al dare importanza a ogni istante, a fare le cose con il tempo necessario, tanto o poco che sia. Piano piano, tanto dove devi andare? La deriva accelerata della nevrosi della nostra epoca trova il suo contrapposto in un luogo, il Madagascar, dove lo scorrere del tempo \u00e8 dettato dal calar del Sole.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cQuell&#8217;orizzonte infocato d&#8217;arancio che tutte le sere si presenta puntuale un momento prima della notte, mentre nuvole viola si dispongono come cavalli in fila proprio sul limite d&#8217;argento dell&#8217;Oceano Indiano, quell&#8217;orizzonte seduce e nel silenzio sussurra. Parla di un\u2019isola del passato, di un luogo unico, di un frammento di mondo dalle origini, di un archivio della natura, di un universo indecifrabile di popoli e cose, di uno scrigno di culture, disordinato, caotico, inafferrabile. Seduto davanti al mare, che divide la \u201cGrande Terra\u201d dal Mozambico, aspettando il buio, con la serenit\u00e0 di quel motto malagasy che fa di \u201cmora mora\u201d il ritmo della vita e l&#8217;intercalare pi\u00f9 diffuso, mi dedico finalmente \u201call&#8217;Otium Deificante\u201d, cio\u00e8 alla contemplazione.\u201d (Carlo Pizzichini)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Su tele di grandi dimensioni appaiono riferimenti e allusioni a terre lontane discretamente immersi nella tessitura segnica tipica del linguaggio pittorico di Pizzichini. Palinsesti poetici, stratificazioni di senso, emozione, vissuto. Pizzichini, come osservatore complice e curioso, rivela nelle sue opere l\u2019essenza del Mondo, non come mera rappresentazione ma come \u201cricostruzione\u201d data da un sentimento profondo e ancestrale.<\/p>\n\n\n\n<p>Osservando la linea dell\u2019orizzonte, Pizzichini scrive della sua Odissea personale. Un luogo di vuoti archetipi e primitiva purezza, dove il segno muta senza perdere la sua autonomia. Tracce, appunti, attimi di illuminazione, visioni, epifanie fanno parte del fluido di ispirazione e cultura di cui artista e opera si nutrono in uno scambio costante.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella di Pizzichini \u00e8 una sintesi tra l\u2019astrazione gestuale e la tradizione pittorica europea. L\u2019innovativo uso del linguaggio e l\u2019ampio raggio di allusioni rendono labili i confini tra pittura, disegno e scrittura, preservando allo stesso tempo un alto grado di astrazione, in grado di rinnovarsi sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo segno generatore di pensiero \u00e8 accompagnato da una figurativit\u00e0 essenziale, che non rappresenta ma significa. Insieme confluiscono in un alfabeto ideografico, dove i simboli sono in rapporto immediato con un contenuto mentale. Questa compresenza rimanda alla vivida quotidianit\u00e0 di paesi lontani, vissuti e introiettati dall\u2019artista che d\u00e0 volto ai luoghi del mondo. Una coscienza culturale dove la memoria assume un significato profondo e guida il racconto dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Pizzichini combina con estrema capacit\u00e0 l\u2019alta arte e il basso materiale, il profano e il sublime, aggiungendo una nuova dimensione alle ambizioni \u201ctrascendenti\u201d dell\u2019astrazione tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In mostra \u00e8 presente la ceramica, elemento che l\u2019artista padroneggia come pochi. Su di essa Pizzichini ha inciso il suo gesto: la materia primordiale si \u00e8 messa a disposizione del genio. A Celle Ligure, dove questa tradizione ha origine antichissima e nomi eccellenti ne hanno segnato la storia, Pizzichini ha trovato il luogo dove poter trasmettere alla ceramica il suo gesto segnico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il linguaggio di Pizzichini \u00e8 ampio e privo di classificazioni; l\u2019opera \u00e8 scrittura ed \u00e8 in un certo qual modo in rapporto con la calligrafia ma la relazione non \u00e8 n\u00e9 di imitazione n\u00e9 di ispirazione. La sua stenografia in presa diretta \u00e8 il campo allusivo di una suggestione visiva.&nbsp; La scrittura possiede un significato che travalica la mera definizione di fissazione di un segno in una forma ma s\u2019innalza a rappresentare l\u2019identit\u00e0 culturale, la memoria, condivisione, l\u2019addomesticamento del pensiero ed \u00e8 tale da consentire l\u2019astrazione, la formalizzazione, l\u2019analisi. Quella di Pizzichini \u00e8 una scrittura assoluta, una koin\u00e8 comune di affinit\u00e0 e condivisione, convergenza emotiva per accedere all\u2019universo delle conoscenze, fluttuante insieme condiviso, mezzo di comprensione collettiva. Un linguaggio asemantico che, proprio per questo aspetto, diventa universale ed \u00e8 capace di accogliere ogni proiezione concettuale. La bellezza dell\u2019opera di Pizzichini \u00e8 la sintesi di condivisione dell\u2019umano.<\/p>\n\n\n\n<p>La spiritualit\u00e0, la natura, il sacro, sono la linfa della poetica di Pizzichini, il cui mistico interesse va verso ci\u00f2 che trattiene Umanit\u00e0 e Verit\u00e0 profonde e riconduce il pensiero alle fonti dell\u2019Essere e del Creare.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARLO PIZZICHINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nato a Monticiano (Siena) il 28 maggio 1962, s<\/strong>i diploma a pieni voti all\u2019Istituto Statale d\u2019Arte \u201cDuccio di Buoninsegna\u201d di Siena, cos\u00ec come all\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, distinguendosi come uno dei migliori studenti, allievo del pittore Prof. Roberto Giovannelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizia giovanissimo la sua attivit\u00e0 professionale, ricevendo committenze da istituti bancari, istituzioni religiose, enti, architetti e privati. Frequenta, con borse di studio del Ministero degli Affari Esteri, le Accademie di Cracovia, Budapest e Sofia. Approfondisce le tematiche della sua ricerca pittorica con frequenti viaggi all\u2019estero, a cui fa seguito un\u2019intensa attivit\u00e0 di rapporti con gli ambienti culturali pi\u00f9 diversi. Verifica periodicamente con mostre personali le sue indagini pittoriche; sperimenta, affiancando alla pittura, la ceramica, la terracotta, il bronzo, la pietra, il vetro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha lavorato negli studi di Zurigo, Canton Ticino, Madagascar, Celle Ligure e Siena. \u00c8 Docente di Pittura all\u2019Accademia di Brera di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2014 \u00e8 membro Ordinario della Classe di Pittura dell\u2019Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. \u00c8 responsabile delle Arti Visive nel Comitato Scientifico dell\u2019Istituto Italiano del Design di Perugia e recentemente \u00e8 stato nominato membro dell\u2019Accademia Internazionale della Ceramica con sede a Ginevra e Accademico di San Galgano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha organizzato esposizioni personali e collettive, e realizzato opere in Italia, Svizzera, Germania, America, Russia, Cina, Francia, Egitto, Spagna, Polonia, ecc. \u00c8 curatore di mostre, ha organizzato per 10 anni il Premio Antica Arte dei Vasai della Nobile Contrada del Nicchio; condirettore della Biennale di Ceramica di Celle Ligure, e da quattro anni \u00e8 Direttore artistico della Mostra Internazionale di Scultura \u201cForme nel Verde\u201d di San Quirico d&#8217;Orcia.<\/p>\n\n\n\n<p>Promuove giovani talenti, si occupa di arti applicate e di ceramica contemporanea, scrive per cataloghi d&#8217;arte e presentazioni di artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u201cMORA MORA altri orizzonti\u201d presso la Violetti Arte Contemporanea \u00e8 la seconda esposizione in una galleria privata a Siena dopo quella alla Galleria Aminta nel 1991.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.2&amp;permmsgid=msg-f:1813647030464760427&amp;th=192b5e5d76cb4a6b&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ-02kCb3OAKbCqSRn-n4985XpXkwUEASq-WRcyCpmOWZANcKIVrbciKp2A_snPqTmJ03qKKRFLqAoVHZyK6NDqbDuCn0UJaDRIjB-xuOr0ftKfUbeRM38dPWoA&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_192a074ee83aaf8915d2\" alt=\"CARLO-PIZZICHINI_Dzamandzar_120x140_2024.jpg\" width=\"467\" height=\"397\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.3&amp;permmsgid=msg-f:1813647030464760427&amp;th=192b5e5d76cb4a6b&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ-nAr_HlDjeQcBkA0xLXKtIuZjVe8BNpEqPPJ2YMoQNBTt5OEMRJq5vZYLHNzIz3EIoBiS3qYlsyjxogyE-STayRy5Dpifh5vruVNchrBvX3FpHmAU0vB9gB4E&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_192a074ee83f10909ce3\" alt=\"CARLO-PIZZICHINI_Il vasaio innamorato_190x190.jpg\" width=\"393\" height=\"395\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.4&amp;permmsgid=msg-f:1813647030464760427&amp;th=192b5e5d76cb4a6b&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ874SYqdz5Zwq25JlQzgzFynSBXjGXlujFz0j3AZxHMufj1LpttFXfXkb0A0Q4v87o4cynVFdmvRXFWIJ89EaAo0K8qhtvYp_Mi3zNC2AmI_zE5IvW_ebHqViI&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_192a074ee83d51bd96a4\" alt=\"CARLO-PIZZICHINI_Viaggio a Diego_120x140_2024.jpg\" width=\"453\" height=\"395\"><br>&#8212;<br><em>Rosi Fontana<\/em>head &amp; founder<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8211;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ROSI FONTANA &#8211; PRESS &amp; PUBLIC RELATIONS<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Pizzichini MORA MORA altri orizzonti a cura di Elena Violetti VIOLETTI Arte Contemporanea SIENA 26 ottobre \u2013 30 novembre [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-63633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}