{"id":64491,"date":"2024-11-04T17:05:32","date_gmt":"2024-11-04T17:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64491"},"modified":"2024-11-04T17:05:32","modified_gmt":"2024-11-04T17:05:32","slug":"recensione-libro-mi-sto-poetando-sotto-di-davide-cava-eretica-edizioni-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64491","title":{"rendered":"Recensione libro \u00abMi sto poetando sotto\u00bb di Davide Cava (Eretica Edizioni, 2024)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Foto-libro-Mi-sto-poetando-sotto-Davide-Cava.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"836\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Foto-libro-Mi-sto-poetando-sotto-Davide-Cava.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-64492\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Foto-libro-Mi-sto-poetando-sotto-Davide-Cava.jpg 536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Foto-libro-Mi-sto-poetando-sotto-Davide-Cava-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Foto-libro-Mi-sto-poetando-sotto-Davide-Cava-96x150.jpg 96w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>La raccolta poetica \u201cMi sto poetando sotto\u201d di Davide Cava (Eretica Edizioni, 2024 pp. 74 \u20ac 15.00) ritrae la considerazione intensa e contrastante sull&#8217;esistenza, traccia la linea di confine, dileguata nella soglia della comprensione tra realt\u00e0 e finzione, dichiara la necessit\u00e0 di interpretare il pensiero, l&#8217;incalzante desiderio di una mente inquieta di comunicare il proprio pensiero poetico, concentrato nella diffusione lirica di uno spirito sfrenato, incontrollato, avvolto nella dissolutezza delle parole. Davide Cava conosce il potere evocativo della poesia, compone l&#8217;indagine rappresentativa della sensibilit\u00e0, assicura l&#8217;incalzante e stringente volont\u00e0 delle affermazioni provocatorie all&#8217;autenticit\u00e0 del moto istintivo, rinnova la contaminazione delle assenze e del distacco attraverso la capacit\u00e0 catartica ed escatologica di accompagnare in versi il dolore, ne trasfigura l&#8217;essenza nell&#8217;esperienza estetica creativa e letteraria. La poesia di Davide Cava insegue il miraggio emotivo, rielabora la natura dei sentimenti nell&#8217;inesauribile territorio delle incertezze, consegna il richiamo del proprio vissuto all&#8217;invocazione della materia espressiva fulminante e incendiaria, allarga la consonanza della memoria nella dignit\u00e0 celebrativa della nostalgia. Il poeta racconta la commedia umana trafitta nella coscienza, sotto il peso incombente e irrequieto della vertigine, dischiude lo sguardo acuto, ostinato e interrogatorio sul sipario del mondo, risveglia le sensazioni dell&#8217;universo interiore, confrontando l&#8217;indifesa ed evanescente ansia delle risposte. Mette in scena, nelle esortazioni solitarie e misteriose del tempo, la realt\u00e0 del presente, immersa nelle confessioni malinconiche del passato, insegue il cammino dell&#8217;incoraggiamento lungo i sentieri delle rinascite. Davide Cava scandisce l&#8217;intreccio degli innamoramenti, portandosi addosso l&#8217;insegnamento degli inganni, svelando il suggerimento del cuore che non rinuncia alla preghiera inaspettata e imprevedibile dell&#8217;amore. \u201cMi sto poetando sotto\u201d diffonde il suggestivo e intuitivo profumo dei ricordi, decifra l&#8217;uso deformato ed ermetico del vuoto nell&#8217;esercizio letterario di una tecnica poetica capace di trapassare la dimensione tormentata dell&#8217;essere e riempire il brivido sapiente dei sogni, accomunato da un lirismo oggettivo di consapevolezza. Davide Cava plasma i suoi versi intorno all&#8217;illuminante ricerca della parte pi\u00f9 suscettibile e impermeabile dell&#8217;anima, afferma con velata ironia la nitida e inesorabile condizione dell&#8217;uomo, coglie la previsione vitale dell&#8217;arrendevolezza e della fugacit\u00e0. Il libro invita ad addentrarsi nel labirinto dell&#8217;ombra e nella linearit\u00e0 della luce, a valutare il vincolo eloquente delle impronte relazionali, la virt\u00f9 divinatoria del senso segreto delle cose, l&#8217;incontro con l&#8217;instabilit\u00e0 della tenerezza e la durezza delle ostilit\u00e0. Il costante e vertiginoso riferimento all&#8217;irrimediabile indifferenza della mancanza fa s\u00ec che la poetica di Davide Cava raggiunga il lettore nell&#8217;indugio invisibile della transitoriet\u00e0, assorba, dal palcoscenico illusorio delle immagini, la seduzione del disorientamento, descriva una poetica traboccante dove la punteggiatura di ogni speranza si mescola all&#8217;avventura romantica della quotidianit\u00e0. Davide Cava incrina l&#8217;equilibrio delle certezze, smantellando la dedizione inaspettata di un appetito insaziabile per la vita, nello sconfinamento di una conversazione intima e profonda con il sottosuolo delle identit\u00e0, nella terra d&#8217;approdo dell&#8217;arte poetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Rita Bompadre &#8211; Centro di Lettura \u201cArturo Piatti\u201d https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/<\/p>\n\n\n\n<p>MENTRE TI PERDO<\/p>\n\n\n\n<p>Chiss\u00e0 come passi i minuti<\/p>\n\n\n\n<p>mentre ti perdo.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre osservo risicati ricordi<\/p>\n\n\n\n<p>e mi aggrappo fortissimo<\/p>\n\n\n\n<p>a sguardi che &#8211; forse &#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>non mi hai rivolto mai.<\/p>\n\n\n\n<p>SOLD-OUT<\/p>\n\n\n\n<p>Si sta come<\/p>\n\n\n\n<p>nell&#8217;era delle prestazioni<\/p>\n\n\n\n<p>sulle anime<\/p>\n\n\n\n<p>i macigni.<\/p>\n\n\n\n<p>DENUNZIA<\/p>\n\n\n\n<p>Ma chi ti ha dato il permesso<\/p>\n\n\n\n<p>di accendere la luce<\/p>\n\n\n\n<p>mentre muoio?<\/p>\n\n\n\n<p>SE MI VUOI<\/p>\n\n\n\n<p>Probabilmente mi troverai<\/p>\n\n\n\n<p>su una panchina scolorita<\/p>\n\n\n\n<p>ad aspettare il treno del 31 febbraio<\/p>\n\n\n\n<p>diretto verso il passato.<\/p>\n\n\n\n<p>DEDICA RANCOROSA<\/p>\n\n\n\n<p>A te piacevano le mie poesie,<\/p>\n\n\n\n<p>quelle lunghe,<\/p>\n\n\n\n<p>quindi eccotene una.<\/p>\n\n\n\n<p>LUNGIMIRANZE<\/p>\n\n\n\n<p>Ci vedevamo lungo da bambini<\/p>\n\n\n\n<p>a pensar che l&#8217;amore si facesse<\/p>\n\n\n\n<p>tenendosi per mano.<\/p>\n\n\n\n<p>CAPEZZALE<\/p>\n\n\n\n<p>Avrei dovuto essere<\/p>\n\n\n\n<p>pi\u00f9 cordiale<\/p>\n\n\n\n<p>coi miei sogni.<\/p>\n\n\n\n<p>PERCHE&#8217; TU SEI ILLEGGIBILE<\/p>\n\n\n\n<p>Hai gli occhi che parlano,<\/p>\n\n\n\n<p>e cantano canzoni d&#8217;Amore universale.<\/p>\n\n\n\n<p>Due sfere scure nelle quali<\/p>\n\n\n\n<p>chiss\u00e0 quante anime<\/p>\n\n\n\n<p>hanno letto il proprio destino<\/p>\n\n\n\n<p>senza mai leggere il tuo.<\/p>\n\n\n\n<p>MERITOCRAZIE E CRATERI<\/p>\n\n\n\n<p>Brillavi tanto<\/p>\n\n\n\n<p>che mi tocc\u00f2 farti andar via<\/p>\n\n\n\n<p>una volta finita<\/p>\n\n\n\n<p>la crema lunare.<\/p>\n\n\n\n<p>IRRAGGIUNGIBILE<\/p>\n\n\n\n<p>Sei dove non posso raggiungerti,<\/p>\n\n\n\n<p>nella casa dei ricordi di un Altro,<\/p>\n\n\n\n<p>che non ha neppure una poltrona<\/p>\n\n\n\n<p>per questo mendicante d&#8217;amore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La raccolta poetica \u201cMi sto poetando sotto\u201d di Davide Cava (Eretica Edizioni, 2024 pp. 74 \u20ac 15.00) ritrae la considerazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-64491","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64491"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64491\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}