{"id":64852,"date":"2024-11-12T18:29:07","date_gmt":"2024-11-12T18:29:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64852"},"modified":"2024-11-12T18:29:07","modified_gmt":"2024-11-12T18:29:07","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3805","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64852","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-64609\" style=\"width:176px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Comunicato stampa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 15 novembre 2024 alle ore 20, sul podio della Sala Mehta, torna il maestro Federico Maria Sardelli alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con lui il celebre sopranista Bruno de S\u00e1, al suo debutto al Maggio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone una selezione di composizioni di Johann Anton Filz, Wolfgang Amadeus Mozart, Luigi Cherubini e Carl Philipp Emanuel Bach.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si informa il gentile pubblico che sono rimasti a disposizione solo pochi biglietti per il Settore A.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 12&nbsp;novembre 2024&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;<strong>Federico Maria Sardelli<\/strong>&nbsp;dirige l\u2019<strong>Orchestra del Maggio&nbsp;<\/strong>nel concerto sinfonico in programma in Sala Mehta&nbsp;venerd\u00ec 15 novembre alle ore 20.&nbsp;Il maestro che torna sul podio del Maggio&nbsp;dopo il concerto tenuto nel febbraio 2023,&nbsp;avr\u00e0 con s\u00e9 nel programma, il&nbsp;sopranista&nbsp;<strong>Bruno de S\u00e1<\/strong>, attualmente fra i pi\u00f9 celebri interpreti al mondo e&nbsp;al suo debutto&nbsp;fiorentino. De S\u00e1, vincitore di prestigiosi e numerosi premi e concorsi, fra cui l\u2019 \u201cOper! Award 2020\u201d e il \u201cForum-Op\u00e9ra Trophy 2022\u201d come miglior debuttante, nello stesso anno ha pubblicato il suo primo album da solista,&nbsp;<em>Roma travestita<\/em>, ottenendo un grandissimo successo di pubblica e critica; ha inoltre ottenuto il primo posto al \u201c\u00d6sterreichischer Musiktheaterpreis 2024\u201d.&nbsp;&nbsp;Pochi mesi fa \u00e8 uscito il suo secondo disco da solista, anch\u2019esso accolto con grande entusiasmo, dedicato a Mozart e ai suoi contemporanei;&nbsp;ha inoltre compiuto numerose tourn\u00e9e in Europa, collaborando con famosi ensembles come \u201cIl Pomo d\u2019Oro\u201d, \u201cLes Accents\u201d; \u201cNuovo Barocco\u201d e l\u2019 \u201cEnsemble 1700\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In programma, un&#8217;interessante selezione di composizioni della seconda met\u00e0 del XVIII secolo, accomunati da uno stile che per misura espressiva ed equilibrio viene definito&nbsp;<em>galante<\/em>, sinonimo all\u2019epoca di \u201cbuon gusto\u201d.&nbsp;Il concerto si apre con la \u00abSinfonia Op. II, n. 2 in sol minore\u00bb di&nbsp;<strong>Johann Anton Filz<\/strong>, unica sinfonia scritta dall\u2019autore in tonalit\u00e0 minore dove si possono sentire distintamente i richiami a Vivaldi e a Giovanni Battista Sammartini, figura carismatica della tradizione sinfonica milanese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Segue \u201cLungi da te\u201d, estratto da&nbsp;<em>Mitridate, re di Ponto<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>: prima opera seria composta dal genio di Salisburgo, l\u2019aria \u00e8 il triste commiato del principe Sifare (il figlio di Mitridate) dall\u2019amata Aspasia, promessa sposa del protagonista della vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto prosegue con l\u2019aria \u201cNon cercar per ora\u2026 La gran vendetta ancora\u201d, tratta da&nbsp;<em>Il Mesenzio, re d\u2019Etruria<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Luigi Cherubini<\/strong>, opera rappresentata per la prima volta proprio a Firenze nel settembre del 1782: in quest\u2019aria d\u2019esordio del personaggio di Lauso &#8211; principe di Preoreste &#8211; \u00abNo, non cercar per ora\u00bb, gli ampi passaggi di bravura fungono da tradizionale veicolo dei sentimenti di vendetta che, in questo caso, spingono il principe prigioniero verso il progetto di regicidio nei confronti di Mesenzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si prosegue poi con la \u00abSinfonia in re maggiore Wq 176, H 651\u00bb di&nbsp;<strong>Carl Philipp Emanuel Bach<\/strong>: delle sinfonie scritte durante la sua permanenza alla corte di Berlino si percepisce, proprio come in questo caso, un\u2019opulenza sonora e una solennit\u00e0 ancora decisamente legate alla poetica barocca.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In chiusura al concerto altre due composizioni di&nbsp;<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>:&nbsp;<em>Exultate, jubilate<\/em>,mottetto scritto nel 1773 appositamente per il castrato Venanzio Rauzzini \u2013 che aveva interpretato il ruolo di Cecilio nella messa in scena dell&#8217;opera&nbsp;<em>Lucio Silla<\/em>&nbsp;al Teatro Regio Ducale di Milano l\u2019anno precedente \u2013 e la \u201cSinfonia n.39 in mi bemolle maggiore K. 543\u201d; prima delle tre grandi sinfonie scritte da Mozart nell&#8217;estate del 1788 (insieme alla Sinfonia n. 40 e alla celeberrima sinfonia n. 41 detta&nbsp;<em>Jupiter<\/em>) concepite in origine per essere inserite nel programma di una serie di concerti per sottoscrizione, allora chiamati \u2018accademie\u2019, che per\u00f2, a quanto si sa, non ebbero mai luogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto:<\/p>\n\n\n\n<p>Un viaggio a ritroso nella musica della seconda met\u00e0 del Settecento, tra pagine scritte per noti castrati dell\u2019epoca, sinfonie celebri e vere rarit\u00e0 d\u2019ascolto.&nbsp;<br>Nato in Baviera nel 1733, Johann Anton Filtz, era un virtuoso di violoncello e compositore assai stimato ai suoi tempi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo essere stato allievo di Johann Stamitz, nel 1754 entr\u00f2 a far parte dell\u2019orchestra di corte di Mannheim, compagine di eccellenza conosciuta per l\u2019attenzione rivolta agli effetti dinamici e ai contrasti tra piani sonori. Per essa produsse numerosi concerti e sinfonie, tra cui la Sinfonia in sol minore op. II n. 2, data alle stampe nel 1760, che rivela nell\u2019impianto e nello stile l\u2019influenza del modello barocco, in special modo vivaldiano.<br>Nel 1770, durante il suo primo viaggio in Italia il quattordicenne Mozart realizz\u00f2 per il Teatro Regio Ducale di Milano la sua prima opera seria:&nbsp;<em>Mitridate, re di Ponto.&nbsp;<\/em>Nonostante la giovanissima et\u00e0, Mozart era ben consapevole delle regole da rispettare in campo operistico, in primis quella di modellare le arie sulle caratteristiche vocali dei cantanti a disposizione. L\u2019aria \u00abLungi da, te mio bene\u00bb, che descrive lo struggente addio del principe Sifare all\u2019amata Aspasia nel secondo atto, fu realizzata infatti per la voce del castrato Pietro Benedetti (detto il Sartorino), noto per la delicatezza nell\u2019emissione sonora.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo due anni dopo e ancora per il Teatro Regio Ducale di Milano, Mozart avrebbe realizzato una nuova opera seria,&nbsp;<em>Lucio Silla<\/em>. L\u2019opera, che debutt\u00f2 il 26 dicembre 1772, annoverava nel cast, nel ruolo di Cecilio, il celebre evirato Venanzio Rauzzini, ammirato anche da Leopold Mozart per la voce angelica e cristallina. Per lui il giovane salisburghese confezion\u00f2 anche il mottetto&nbsp;<em>Exsultate, jubilate,<\/em>&nbsp;una pagina contraddistinta da una scrittura particolarmente virtuosistica di matrice squisitamente teatrale, perfettamente congeniale alle qualit\u00e0 vocali del suo primo interprete.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il giovane Luigi Cherubini, musicista fiorentino formatosi con&nbsp;Giuseppe Sarti,&nbsp;nella sua quarta opera seria&nbsp;<em>Mesenzio re d\u2019Etruria&nbsp;&nbsp;<\/em>scrive la parte di Lauso pensando allo stile di canto di colui che avrebbe interpretato il ruolo del principe. Nel cast dell\u2019opera, che debutt\u00f2 il 6 settembre del 1782 al Teatro della Pergola di Firenze, vi era infatti il castrato Francesco Porri, famoso per l\u2019abilit\u00e0 nei passaggi repentini tra registri vocali. L\u2019aria d\u2019esordio di Lauso nel primo atto, \u00abNo, non cercar per ora\u00bb, si distingue infatti per i numerosi salti e gli ampi passaggi di coloratura, atti a sottolineare i sentimenti di vendetta che animano inizialmente il principe.<\/p>\n\n\n\n<p>Carl Philipp Emanuel Bach, il quinto e il pi\u00f9 celebre tra i figli di Johann Sebastian, fu compositore e cembalista di corte a Berlino e Amburgo e musicista particolarmente amato da Haydn e Mozart. Oltre a un corpus considerevole di opere per tastiera, Carl Philipp Emanuel compose anche lavori strumentali per organici vari e alcune Sinfonie, tra cui la Sinfonia in re maggiore Wq 176 realizzata nel 1755 mentre era a servizio di Federico Il Grande. Come le altre Sinfonie realizzate per la corte prussiana, anche la Sinfonia in re maggiore \u00e8 legata alla poetica barocca sia nell\u2019impostazione, con l\u2019alternanza tra gruppi strumentali tipica del Concerto grosso, sia nello stile, caratterizzato da solennit\u00e0 e opulenza sonora, sebbene siano gi\u00e0 presenti in nuce elementi di discontinuit\u00e0 armonica che l\u2019autore metter\u00e0 a fuoco negli anni seguenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima delle tre ultime sinfonie mozartiane, la Sinfonia in mi bemolle maggiore K. 543 fu composta nel giugno del 1788. Per Mozart quell\u2019anno fu davvero difficile sul versante personale &#8211; tra le preoccupazioni dovute a una situazione economica disastrosa e la delusione subita per il mancato successo viennese del&nbsp;<em>Don Giovanni<\/em>&nbsp;&#8211; ma altres\u00ec fruttuoso sul versante della creativit\u00e0. In quell\u2019estate, sotto la spinta bruciante del suo talento, Mozart diede alla luce i tre capolavori sinfonici che chiudono la sua produzione nel genere e rappresentano la summa della sua arte orchestrale. Nella Sinfonia K. 543 per la prima volta Mozart impiega al posto degli oboi i clarinetti, strumenti che all\u2019epoca non avevano ancora una sistemazione stabile in orchestra ma erano particolarmente amati dal compositore per il timbro morbido e pastoso. Seguendo il venerabile modello di Haydn, la Sinfonia si apre con un imponente Adagio introduttivo: vigorosi accordi seguiti da scalette ascendenti e discendenti cariche di tensione aprono la strada al primo tema dell\u2019Allegro, che da principio entra quasi in punta di piedi per prendere poi forza sostenuto da trombe e timpani. L\u2019Andante \u00e8 costruito su un tema di serena cantabilit\u00e0, ma inaspettatamente assume al centro colori cupi e drammatici. Segue un Minuetto dal passo imperioso che cede spazio nel Trio all\u2019aggraziato dialogo tra il flauto e la coppia di clarinetti. La chiusura, invece, \u00e8 scintillante con lo slancio inarrestabile del tema dell\u2019Allegro finale che rimbalza senza sosta tra le varie famiglie orchestrali.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Johann Anton Filtz<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia op. II, n. 2 in sol minore&nbsp;<br>Allegro \/ Andante \/ Allegro assai<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da&nbsp;<em>Mitridate, re di Ponto<\/em>, Atto II, scena VII:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aria di Sifare&nbsp;<em>Lungi da te mio bene<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luigi Cherubini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da&nbsp;<em>Mesenzio, re d\u2019Etruria<\/em>, Atto I, scena IV:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aria di Lauso&nbsp;<em>No, non cercar per ora<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carl Philipp Emanuel Bach<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia in re maggiore Wq 176, H 651&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Allegro assai \/ Andante \/ Allegro assai<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Exsultate, jubilate<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Mottetto in fa maggiore per soprano e orchestra K. 165<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia in mi bemolle maggiore K. 543<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio. Allegro \/ Andante con moto \/ Minuetto e Trio. Allegretto \/ Finale: Allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Federico Maria Sardelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sopranista<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bruno de S\u00e1<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<br><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 20\u20ac; Settore C: 35\u20ac; Settore B: 50\u20ac; Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"64853\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-64853\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/13-Federico-Maria-Sardelli-\u00a9-Michele-Monasta-Maggio-Musicale-Fiorentino-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"64854\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-64854\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard-113x150.jpg 113w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Bruno-de-Sa-sopranista-\u00a9-Laure-Bernard.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" data-id=\"64855\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-717x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-64855\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-1075x1536.jpg 1075w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-1434x2048.jpg 1434w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Locandina-Concerto-Sardelli-scaled.jpg 1792w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato stampa Venerd\u00ec 15 novembre 2024 alle ore 20, sul podio della Sala Mehta, torna il maestro Federico Maria Sardelli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-64852","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64852\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}