{"id":64910,"date":"2024-11-13T19:30:43","date_gmt":"2024-11-13T19:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64910"},"modified":"2024-11-13T19:30:43","modified_gmt":"2024-11-13T19:30:43","slug":"la-scomparsa-di-un-maestro-franco-ferrarotti-pubblico-con-solfanelli-libri-fondamentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=64910","title":{"rendered":"La scomparsa di un maestro. Franco Ferrarotti. Pubblic\u00f2 con Solfanelli libri fondamentali\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_20241113_193907.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"715\" height=\"547\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_20241113_193907.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-64911\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_20241113_193907.jpg 715w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_20241113_193907-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_20241113_193907-150x115.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 715px) 100vw, 715px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Filosofia e sociologia in una epistemologia della memoria. Ha lavorato sino all&#8217;ultimo. Soprattutto nei suoi ultimi scritti il ricordo era un immaginario che ha raccontato vite.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abAdesso lo so. Lo so con certezza assoluta. So che morir\u00f2 con un libro in mano. Sar\u00e0 la mia estrema unzione\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 stato. Per Franco Ferrarotti. Scomparso il 13 novembre. Un maestro delle Culture. Dalla sociologia alla filosofia la cui formazione nasceva proprio dalla funzione del \u00abfenomeno\u00bb. Uno scavo nella filosofia delle civilt\u00e0 che noi chiamiamo societ\u00e0 in una visione in cui l&#8217;antropologia ha sempre avuto una funzione basilare. Ma \u00e8 stato realmente il costruttore di una sociologia che non partiva da sovrastrutture o da una logica della prassi. Bens\u00ec dalla centralit\u00e0 dell&#8217;uomo che ha bisogno di confrontarsi con il religioso che i popoli esprimono. Inventore di un modello umanistico della sociologia e mai da formule ideologiche che si spiegano ancora sotto le leggi delle economie. Una sociologia dell&#8217;umanesimo che voleva dare importanza al soggetto e a una fenomenologia dell&#8217;umano. Le societ\u00e0 sono eredit\u00e0 di civilt\u00e0 che scavano nel tempo per comprendere il presente. Gli ultimi suoi libri pubblicati dal prestigioso editore Solfanelli hanno posto in evidenza la conoscenza delle appartenenze. Si pensi proprio al suo libro dialogante con Cesare Pavese con il quale intrattenne un singolare legame. Lesse Pavese non solo con la passione dell&#8217;affetto ma anche con la capacit\u00e0 di interpretare l&#8217;opera letteraria. Fondamentale il suo libro in cui parla della sua famiglia come essenza antropologica dell&#8217;amore. Certo, us\u00f2 un pensare sperimentale in sociologia ma negli anni Cinquanta ebbe il coraggio di introdurre la lettura delle societ\u00e0 non attraverso l&#8217;oggetto ma attraverso una griglia in cui il soggetto occupava un campo anche metafisico. Si pensi ai suoi lavori in cui si sottolinea senza alcun cattedratico: \u00abL&#8217;equazione personale tocca e pu\u00f2 influenzare il processo vivo della ricerca e le sue risultanze. Il fatto \u00e8 che, quando il sociologo studia la societ\u00e0, egli studia in realt\u00e0 se stesso perch\u00e9 \u00e8 parte della societ\u00e0\u00bb. I suoi scritti su Max Weber pongono all&#8217;attenzione il concetto di ragione nella storia la cui vera essenza per\u00f2 si trova nel tempo. O ai sui scritti sul sacro come \u00abParadossi del sacro\u00bb con la precisa differenza tra religioso e sacro. Come pure ai suoi scritti sulla verit\u00e0 tra societ\u00e0 e utopia. In ci\u00f2 si interezza \u00abL&#8217;arte nella societ\u00e0\u00bb, Chieti, Solfanelli, 2005. Testo fondamentale in pi\u00f9 edizioni che lo proietta proprio nella dialettica moderna del valore dell&#8217;arte tra finzione, fantasia e mistero. Sino a cinque anni dopo con il lavoro: \u00abL&#8217;immaginario collettivo americano\u00bb, Chieti, Solfanelli, 2010. Cos\u00ec come un altro punto di riferimento che \u00e8 ancora: \u00abLa religione dissacrante. Coscienza e utopia nell&#8217;epoca della crisi\u00bb, Chieti, Solfanelli, 2013. Questo resto uno dei testi basilari dei suoi ultimi anni. Intreccia filosofia e decadenza dell&#8217;uomo moderno. E per tale s\u00ec identificano le societ\u00e0 della modernit\u00e0. L&#8217;annientamento delle societ\u00e0 sono nei feticci che producono tra la parola e l&#8217;immagine le macerie e le rovine. Scrisse su Olivetti e su Puccini tra musica e societ\u00e0. Il catalogo Solfanelli editore \u00e8 un monumento dei suoi libri e ha ben fatto la casa editrice a pubblicare la sua ricca e articolata missione di scrittore a tutto tondo. Franco Ferrarotti era nato a Palazzolo Vercellese il&nbsp; 7 aprile 1926. Ci lascia un maestro.<\/p>\n\n\n\n<p>Si interfacci\u00f2 in un rapporto dinamico tra attualit\u00e0 e quotidianit\u00e0 in modo particolare sottolineando:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLa premessa per la convivenza e il dialogo in una societ\u00e0 multietnica \u00e8 il riconoscimento teorico e pratico, che oltre alla propria cultura, possono esservi altre culture, dotate di pari valore umano, se pure a uno stadio meno avanzato di sviluppo tecnico, ossia altre forme di consapevolezza, altri complessi di esperienze umane condivise e convissute. Non si pu\u00f2 pretendere di comunicare con ci\u00f2 che si nega\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La consapevolezza come metodo della conoscenza in quel suo mondo dove il ricordare assume la valenza identitaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 Filosofia e sociologia in una epistemologia della memoria. Ha lavorato sino all&#8217;ultimo. 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