{"id":65362,"date":"2024-11-25T12:01:49","date_gmt":"2024-11-25T12:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65362"},"modified":"2024-11-25T12:01:49","modified_gmt":"2024-11-25T12:01:49","slug":"nuovo-libro-del-docente-italiano-tommaso-cevese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65362","title":{"rendered":"Nuovo libro del docente italiano Tommaso Cevese"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"620\" height=\"1024\" data-id=\"65363\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D-620x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-65363\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D-620x1024.png 620w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D-182x300.png 182w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D-91x150.png 91w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte3D.png 673w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte.png\"><img decoding=\"async\" width=\"687\" height=\"1024\" data-id=\"65364\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte-687x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-65364\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte-687x1024.png 687w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte-201x300.png 201w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte-768x1145.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte-101x150.png 101w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Cevese-Tommaso-2024-Iridescenze-fronte.png 842w\" sizes=\"(max-width: 687px) 100vw, 687px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>GUIDO MIANO EDITORE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro di poesie:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IRIDESCENZE <\/strong><strong>di <\/strong><strong>TOMMASO CEVESE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazioni di Enzo Concardi,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Floriano Romboli, Gabriella Veschi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicata la raccolta poetica dal titolo \u201cIridescenze\u201ddi Tommaso Cevese, con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi, nella prestigiosa collana \u201cAnalisi Poetica Sovranazionale del terzo millennio\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>I testi lirici qui pubblicati, tratti da varie raccolte poetiche di Tommaso Cevese, testimoniano una visitazione profonda delle fondamentali questioni esistenziali relative alla condizione umana metafisica, affrontando i temi chiave del nostro destino: vita, morte, anima, eterno, fede, divino, rivelazione, speranza escatologica, fine nel nulla. Da credente convinto egli si pone comunque in ascolto di chi cerca con animo sincero ma non trova risposte: \u00ab\u2026Sola, irretita nelle pieghe\/ della vita, si dibatte\/ l\u2019anima inquieta\/ volta a un senso cui anela\/ ma che sfugge e si cela\u2026\u00bb (<em>Mistero<\/em>). Il suo cammino esistenziale e spirituale diventa letteratura, poesia, meditazione, spesso con formule problematiche, interrogative che pongono sul tappeto le duali risposte allo stesso quesito, segno questo di una disposizione mentale non dogmatica ed accademica, ma di una comprensione intelligente delle difficolt\u00e0 del credere nel mondo moderno.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 una propedeutica nella sua personale visione della spiritualit\u00e0 che lo porta a considerare la dimensione antropologica come base di partenza della definizione religiosa. Riscontriamo infatti, in queste liriche,numerose composizioni dedicate all\u2019indagine sul <em>chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. <\/em>Vediamo alcuni lacerti tra i pi\u00f9 significativi. Nell\u2019epilogo della poesia <em>Memento<\/em> il poeta afferma ci\u00f2 che conferisce un significato al nostro essere: \u00ab\u2026L\u2019antica domanda\/ che sorge dal cuore\/ se il nostro destino\/ racchiude il terreno\/ se l\u2019anima vive\/ oppure se muore\/ ognuno col corpo\/ d\u00e0 senso al cammino\u00bb [\u2026].<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>La consapevolezza del male di vivere come condizione esistenziale dell\u2019umanit\u00e0 erompe con veemente impeto nelle poesie di Tommaso Cevese, proposte in questo capitolo, e il potere strabordante dei sentimenti straripa inarrestabile come un fiume in piena, in un succedersi ininterrotto di immagini create dalla mente del poeta: \u00abE tu che mi siedi vicino\/ ascolta la pioggia cadere\/ sottile sul larice e il pino\/ sommessa tra morbide dita\/ le gocce su foglie di faggio\/ e rocce che prendono vita\u2026\u00bb(<em>Insieme<\/em>). La quasi totale assenza di punteggiatura, i frequenti polisindeti, il rapido fluire degli enjambement rendono incalzante e concitato il ritmo e i componimenti assumono la dimensione di vertiginose meditazioni di sapore leopardiano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il potere evocativo della parola poetica converge verso un continuo ritorno al passato, mentre la ricorrenza di pregnanti metafore sinestetiche designa una natura dal doppio volto, pronta a infliggere pesanti quanto inaspettati colpi. Talvolta l\u2019io lirico, prima immerso nell\u2019allettante e caleidoscopico sfavillio di luci, colori, suoni, precipita nell\u2019abisso della sofferenza in un oscillare continuo tra esaltazione dei sensi e istanti di crisi di fronte al rivelarsi dell\u2019arida realt\u00e0: \u00abUn soffio leggero e inatteso\/ o un colpo di vento furioso\/ e chi camminava nei giorni\/ sul filo sottile di vita\/tacendo precari equilibri\/ si scopre d\u2019un tratto sbalzato\/ e cade nel gorgo improvviso\/ di un male oscuro e latente\u2026\u00bb (<em>Fugaci equilibri<\/em>). I campi semantici afferiscono ad un mondo vegetale animato e palpitante, ma una serie di coppie oppositive offuscano le speranze di un soggetto poetico in bilico tra una vita vissuta intensamente e l\u2019angoscia provocata da eventi nefasti, tra gioia e dolore, luce e tenebra, \u00abnel gioco apparente del caso\u00bb (<em>Insieme<\/em>). Cos\u00ec la perdita degli affetti pi\u00f9 intimi o l\u2019assenza dell\u2019amata sovvertono inaspettatamente tutte le certezze, dilavate via dalle gocce di pioggia o dal \u00abtorrente\/ che mormora piano\u00bb (<em>Fili interrotti<\/em>), emblemi del fluire del tempo che conduce ineludibilmente al tramonto della vita, poich\u00e9 \u00abTrascorre il meriggio\/ e giunge la sera\u00bb (ivi) [\u2026].<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriella Veschi<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia di Tommaso Cevese si caratterizza per un pregevole nitore formale-stilistico, per l\u2019accattivante eleganza espressiva conseguenti da un discorso lirico essenziale, incisivo eppure organizzato con indubbia perizia elaborativa, con sapienti misure sintattiche e metriche. L\u2019agilit\u00e0 delle soluzioni linguistiche si unisce a tratti di non pesante complessit\u00e0 ordinativa, quali risultano, ad esempio, dalla predilezione della figura dell\u2019<em>anastrofe<\/em>: \u00abSmarrita nei cieli lontani\/ appare una punta di spillo\/ che brilla la sera di vita\/ e l\u2019alba del giorno saluta.\/ L\u2019addita con squillo di voce\/ un bimbo con vero stupore\u2026\u00bb (<em>Stella solitaria<\/em>); \u00ab\u2026Sul finir del meriggio\/ dissetate e specchiate\/ in pozze d\u2019acqua piovana\/ tornano lente le mandrie alle stalle (\u2026) Nel chiarore celeste\/ si perde e si confonde\/ l\u2019estremo orizzonte.\/ Annuncia la notte imminente\/ la stella che il cielo punteggia\u00bb (<em>Monte Toraro<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Nei versi si nota altres\u00ec il ricorso frequente all\u2019<em>antitesi<\/em> (\u00ab\u2026Cos\u00ec la memoria\/ si posa un momento\/ sull\u2019<em>ombra<\/em> riflessa\/ del buon montanaro\/ sul bianco lenzuolo\/ e il gregge schierato\/ dal vecchio pastore\/ sull\u2019arcobaleno\/ nell\u2019ultima <em>luce<\/em>\/ del giorno che muore\u2026\u00bb (<em>Malinconia<\/em>, corsivi miei come sempre in seguito), che talora giunge a radicalizzarsi con esiti <em>ossimorici<\/em>: \u00ab\u2026Un tempo ancor lontano\/ fisser\u00f2 la <em>notte chiara<\/em>\/ la luce di due stelle.\/ Vi penser\u00f2 uniti e liberi\/ oltre i mondi e oltre quelle\u2026\u00bb (<em>Valle di memorie<\/em>); non manca l\u2019impiego dell\u2019<em>anafora<\/em> (\u00ab<em>\u00c8<\/em><em> tempo<\/em> di salire\/ la valle di memorie\u2026 <em>\u00c8<\/em><em> tempo<\/em> di riandare\/ con passo grave e lento\u2026 <em>\u00c8<\/em><em> tempo<\/em> di ascoltare il lieve mormorio\u00bb (ivi), e, a livello ritmico, dell\u2019<em>enjambement<\/em> (\u00ab\u2026Trascorrono <em>silenti<\/em>\/ <em>le lucciole<\/em> sui prati\/ pulsando intermittenti\/ nel ballo dei richiami.\/ Movenze e vere danze\/ rivelan gli <em>animali<\/em>\/ <em>intenti<\/em> a corteggiarsi (\u2026) Finch\u00e9 Morfeo non vince\/ nel buio della stanza\/ <em>immagini e parole<\/em>\/<em>s\u2019intreccian<\/em> come <em>voli<\/em>\/ <em>di rondini<\/em> nei cieli\u2026\u00bb (<em>Danze silenti<\/em>) e della <em>rima<\/em>, dall\u2019occorrenza sporadica e raffinata: \u00ab\u2026Trascorso \u00e8 il respiro\/ di brevi stag<em>ioni<\/em>\/ e le luci, le ombre\/ di alterne vicende\/ di spente illus<em>ioni<\/em>\/ ma il dolce ricordo\/ ritorna nei giorni\/ d\u2019assenza e di vuoto\/ silente e prof<em>ondo<\/em>\/ cos\u00ec come allora\/ quand\u2019eri il mio m<em>ondo<\/em>\u2026\u00bb (<em>Memoria di un sorriso<\/em>); \u00ab\u2026Aironi solitari\/spiegano grandi ali\/ sulla placida campagna (\u2026) Libellule blu e ram<em>ate<\/em>\/ si posano su foglie\/ assol<em>ate<\/em> della riva\u2026\u00bb (<em>Alle risorgive<\/em>); \u00ab\u2026Confina in spazi lontani\/ ove le genti paion fantasmi\/ dal nulla em<em>ersi<\/em> e subito p<em>ersi<\/em>\u2026\u00bb (<em>Trucco di natura<\/em>) [\u2026].<\/p>\n\n\n\n<p>Floriano Romboli<\/p>\n\n\n\n<p>Tommaso Cevese, <em>Iridescenze<\/em>, prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi; Guido Miano Editore, Milano 2024, pp. 148, isbn 979-12-81351-44-8, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GUIDO MIANO EDITORE NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro di poesie: IRIDESCENZE di TOMMASO CEVESE con prefazioni di Enzo Concardi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-65362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65362"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65362\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}