{"id":65366,"date":"2024-11-25T12:03:35","date_gmt":"2024-11-25T12:03:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65366"},"modified":"2024-11-25T12:03:35","modified_gmt":"2024-11-25T12:03:35","slug":"pratiche-educative-in-un-luogo-di-trasformazione-culturale-un-anno-di-open-spazio-aperto-di-diversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65366","title":{"rendered":"PRATICHE EDUCATIVE IN UN LUOGO DI TRASFORMAZIONE CULTURALE: UN ANNO DI OPEN, SPAZIO APERTO DI DIVERSIT\u00c0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>PRATICHE EDUCATIVE IN UN LUOGO DI TRASFORMAZIONE CULTURALE:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN ANNO DI OPEN, SPAZIO APERTO DI DIVERSIT\u00c0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un luogo di apprendimento, condivisione, impegno civico e cittadinanza volto alla piena partecipazione su base di uguaglianza e pari opportunit\u00e0 per persone con e senza disabilit\u00e0, che in 365 giorni ha visto 3000 persone viverlo a pieno. Uno spazio che favorisce l\u2019incontro e la partecipazione: ed \u00e8 qui che nel 2025 nascer\u00e0 \u201cPrima Persona Plurale\u201d, il primo festival dedicato alla Vita Indipendente organizzato da Fondazione Time2<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1X1oyOxCJ5AdG2b8ZitjJfKt-AHVE-o_e?usp=drive_link\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Foto attivit\u00e0 dello spazio Open<\/a><\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Torino, 25 novembre 2024<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<strong>Open, lo spazio aperto di diversit\u00e0 che Fondazione Time2 ha creato a Torino, compie un anno<\/strong>. Un hub di protagonismo giovanile, incentrato sulla ricerca e lo&nbsp;<strong>sviluppo di pratiche educative e di cittadinanza, orientate al riconoscimento del diritto alla piena partecipazione<\/strong>&nbsp;delle persone con disabilit\u00e0 alla societ\u00e0 su basi di uguaglianza e pari opportunit\u00e0, che in questi 365 giorni<strong>&nbsp;ha ospitato quasi 3000 persone, fornendo 20 laboratori, 494 ore di formazione e oltre 20 eventi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo spazio di Open, grazie ai laboratori proposti, agli eventi organizzati e alla disponibilit\u00e0 di spazi liberi e fruibili come l\u2019aula studio, le zone di svago interne ed esterne e la caffetteria, si \u00e8 distinto in questo anno come&nbsp;<strong>punto di riferimento per le persone giovani del quartiere, del territorio cittadino e metropolitano<\/strong>. Un luogo di apprendimento, condivisione, impegno civico e cittadinanza, &#8211; reso accessibile grazie alla consulenza e collaborazione dell\u2019architetta Piera Nobili, presidente del Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell&#8217;Accessibilit\u00e0 e dell\u2019Unione Ciechi di Torino &#8211; dove&nbsp;<strong>chiunque pu\u00f2 essere protagonista della propria vita, delle iniziative proposte e realizzate e in cui prendono vita progetti educativi e aggregativi, attivit\u00e0 di sensibilizzazione e trasformazione culturale, iniziative di partecipazione attiva individuale e di gruppo, cos\u00ec come di facilitazione per progetti di vita personalizzati e partecipati.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo Casa Mistral, il primo spazio di comunit\u00e0 gestito da Fondazione Time2 a Oulx, attivo dal 2022, l\u2019apertura di&nbsp;<strong>Open a Torino nel 2023 ha contribuito alla crescita delle attivit\u00e0 della Fondazione dando concretezza alla propria mission e ampliando il numero delle persone coinvolte di quasi il 50% rispetto all\u2019anno precedente<\/strong>. Un movimento che segna il passo verso una societ\u00e0 giusta e accessibile che, grazie a questi luoghi aperti alla fruizione e partecipazione di chiunque, pu\u00f2 realmente connettere pi\u00f9 persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state quasi&nbsp;<strong>1300 le persone che hanno preso parte alle attivit\u00e0 laboratoriali&nbsp;<\/strong>organizzate da Open nel corso di questo anno, e circa&nbsp;<strong>1500 quelle che hanno preso parte agli eventi<\/strong>: la grande partecipazione delle persone nei luoghi di Open in questo anno di attivit\u00e0 ha dimostrato come la disponibilit\u00e0 di uno spazio dove nutrire ogni giorno l\u2019idea e la pratica di una societ\u00e0 fatta di diversit\u00e0 possa agevolare la condivisione, la socializzazione e la sperimentazione delle persone in un\u2019ottica di protagonismo, autodeterminazione e valorizzazione delle proprie unicit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cOpen si propone come luogo di trasformazione culturale, per poter proseguire in questo percorso \u00e8 fondamentale creare una rete d\u2019intervento che veda l\u2019azione di enti pubblici, Enti del Terzo Settore, aziende e della societ\u00e0 tutta per un percorso che porti alla piena partecipazione su base di uguaglianza e pari opportunit\u00e0.\u201d&nbsp;<\/em><strong>ha detto Manuela Lavazza, fondatrice e Presidente di Fondazione Time2.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cAbbiamo immaginato e progettato Open, spazio aperto di diversit\u00e0, come un luogo di protagonismo giovanile che contribuisca a costruire possibilit\u00e0 di piena cittadinanza per giovani con e senza disabilit\u00e0. Cittadinanza, che \u00e8 possibilit\u00e0 di attraversare liberamente gli spazi pubblici, accedere al lavoro, scegliere dove e con chi vivere. Perch\u00e9 senza cittadinanza, non esiste una vera et\u00e0 adulta.\u201d<\/em>&nbsp;<strong>ha detto Antonella Lavazza, fondatrice e Vicepresidente di Fondazione Time2.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIl modello di spazio civico che Open rappresenta \u00e8 progettato con i criteri della progettazione universale. Facendo riferimento al secondo articolo della Convenzione Onu, abbiamo previsto che la fruizione degli spazi e delle attivit\u00e0 sarebbe avvenuta da parte di cittadini con caratteristiche molteplici, quindi con o senza disabilit\u00e0. \u00c8 cos\u00ec che dovrebbe essere pensato ogni spazio urbano e ogni attivit\u00e0 aggregativa: con la progettazione di prodotti, strutture, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone, nella misura pi\u00f9 estesa possibile, senza il bisogno di adattamenti o di progettazioni specializzate a valle. Dopo un anno di esperienza di Open, che \u00e8 stato in un certo senso l\u2019anno zero, e osservandone i risultati crediamo possa essere un modello per mettere in discussione l\u2019abitudine a pensare che per le persone con disabilit\u00e0 ci sia bisogno di luoghi separati. \u00c8 noto, infatti, che i luoghi separati e organizzati intorno a una sola caratteristica rischiano di ridurre in modo decisivo le opportunit\u00e0 di sviluppo della personalit\u00e0 e della cittadinanza delle persone\u201d<\/em>&nbsp;<strong>ha dichiarato il Segretario Generale Samuele Pigoni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un anno di attivit\u00e0 di Open<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Punto di riferimento per i giovani torinesi tra i 15 e i 29 anni con e senza disabilit\u00e0<\/strong>, la programmazione di Open nel corso di questo anno ha proposto attivit\u00e0 sempre diverse, dagli eventi ai laboratori, fino ai corsi di formazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono stati organizzati e sono ancora attivi laboratori di fotografia, illustrazione, doppiaggio, teatro e podcasting. Ma anche di cinema, alla settima arte \u00e8 stato inoltre dedicato nel corso del 2024 un CineClub.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La vivibilit\u00e0 degli spazi accessibili, come la sala studio e la caffetteria, hanno favorito l\u2019incontro e la partecipazione. Mentre la proposta di percorsi educativi, con circa 500 ore di formazione, ha creato empowerment e dato il via a percorsi di emancipazione personale. L\u2019organizzazione di eventi come presentazioni, workshop, talk e concerti ha creato veri momenti di integrazione e confronto.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte di queste attivit\u00e0 hanno visto anche il dialogo tra la Fondazione Time2 e i soggetti pi\u00f9 prossimi come scuole secondarie superiori, universit\u00e0, residenze universitarie e altri centri di protagonismo e offerta giovanile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il futuro di Open, lo spazio aperto di diversit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLe politiche sulle disabilit\u00e0 sono in una fase di profonda riforma. L\u2019orientamento \u00e8 sempre pi\u00f9 quello di rispondere alle esigenze delle persone con sostegni personalizzati e su base comunitaria. Da quando \u00e8 nata \u00e8 esattamente questa l\u2019impostazione che contraddistingue il lavoro di Fondazione Time2 e a cui si ispira Open, come spazio civico e di protagonismo giovanile. Ci piacerebbe nel prossimo futuro poter mettere quello che sappiamo fare al servizio della costruzione di progetti personalizzati per giovani con disabilit\u00e0, lavorando al fianco dei servizi sociali e delle reti formali e informali. Allo stesso tempo ci piacerebbe sviluppare sempre di pi\u00f9 il lavoro di formazione che abbiamo iniziato con le aziende e le organizzazioni. Sulla base di questi sviluppi Open sar\u00e0 sempre di pi\u00f9 lo spazio attraversato da chiunque abbia a cuore questi temi e le istanze per una citt\u00e0 aperta e accessibile.\u201d&nbsp;<\/em>ha aggiunto&nbsp;<strong>Samuele Pigoni, segretario generale della Fondazione Time2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 in questa ottica di crescita e di ampliamento del dialogo, con la piena volont\u00e0 di fare rete e accrescere le possibilit\u00e0 che il campo pu\u00f2 offrire, che&nbsp;<strong>nascer\u00e0 nel 2025 il primo festival organizzato da Fondazione Time2<\/strong>. Con la partecipazione di&nbsp;<strong>grandi ospiti del panorama nazionale, \u201cPrima Persona Plurale\u201d sar\u00e0 il primo festival italiano dedicato alla Vita Indipendente e si terr\u00e0 a Torino negli spazi di Open<\/strong>&nbsp;(corso Stati Uniti 62\/b) dal&nbsp;<strong>5 al 7 maggio 2025.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Silvia Bellucci&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio Stampa Fondazione Time2<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRATICHE EDUCATIVE IN UN LUOGO DI TRASFORMAZIONE CULTURALE:&nbsp; UN ANNO DI OPEN, SPAZIO APERTO DI DIVERSIT\u00c0 Un luogo di apprendimento, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[76,10],"tags":[],"class_list":["post-65366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-education","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65366\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}