{"id":65907,"date":"2024-12-09T22:31:12","date_gmt":"2024-12-09T22:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65907"},"modified":"2024-12-09T22:31:12","modified_gmt":"2024-12-09T22:31:12","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3896","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=65907","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-65908\" style=\"width:168px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Doppio appuntamento sinfonico in cartellone al Maggio: venerd\u00ec 13&nbsp;alle ore 20&nbsp;e sabato 14 dicembre 2024&nbsp;alle ore 18&nbsp;in Sala Mehta,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Spotti&nbsp;sul podio&nbsp;dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone \u201cDie erste Walpurgisnacht\u201d di Felix-Mendelssohn Bartholdy e la Sinfonia n. 5 di P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 9 dicembre 2024&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;Venerd\u00ec 13 e sabato 14 dicembre 2024&nbsp;&#8211; alle ore 20 e alle ore 18 &#8211; la Sala Zubin Mehta s\u2019illumina per un doppio appuntamento sinfonico: protagonista, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Teatro del Maggio<\/strong>, il maestro&nbsp;<strong>Michele Spotti<\/strong>.&nbsp;&nbsp;Il maestro del Coro del Maggio \u00e8&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il maestro Spotti,&nbsp;al suo debutto sul podio del Maggio, ha studiato violino e composizione al \u201cConservatorio Verdi\u201d di Milano, diplomandosi sotto la guida di Daniele Agiman. Si \u00e8 poi perfezionato presso l\u2019 \u201cHaute \u00c9cole de musique\u201d di Ginevra: ha recentemente debuttato all\u2019Opera di Parigi con&nbsp;<em>Turandot<\/em>, al Teatro San Carlo di Napoli con il&nbsp;<em>Simon Boccanegra<\/em>, all\u2019Arena di Verona di nuovo con la&nbsp;<em>Turandot<\/em>&nbsp;di Puccini (che ha inaugurato la 101\u00aa edizione del Festival), al Teatro dell\u2019Opera di Roma con&nbsp;<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>, alla Deutsche Oper di Berlino con&nbsp;<em>Il viaggio a Reims<\/em>&nbsp;e alla Wiener Staatsoper con&nbsp;<em>La fille du r\u00e9giment<\/em>.&nbsp;A lui, inoltre, il Maggio ha affidato la direzione dell\u2019opera&nbsp;<em>Norma<\/em>, di Vincenzo Bellini, in scena nel corso della prossima stagione lirica con le recite a partire dal 9 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>In programma&nbsp;nel doppio concerto,&nbsp;due composizioni sinfoniche: il concerto si apre con&nbsp;<em>Die erste Walpurgisnacht<\/em>, ossia \u201cLa notte di Walpurga\u201d, cantata per soli, coro e orchestra di&nbsp;<strong>Felix-Mendelssohn Bartholdy<\/strong>. Terminata nel 1841, fu uno dei progetti pi\u00f9 esigenti e complessi del compositore di Amburgo: il titolo deriva dalla leggenda popolare che narra che nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio, festivit\u00e0 di santa Walpurga, sulla cima del monte Brocken nel massiccio dello Harz si celebravano cerimonie sacrileghe (i pagani del primo medioevo).&nbsp;Solisti nell\u2019esecuzione,&nbsp;quattro talenti dell\u2019Accademia del Maggio:&nbsp;<strong>Danbi Lee<\/strong>, contralto;&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong>, tenore;&nbsp;<strong>Yurii Strakhov<\/strong>, baritono e&nbsp;<strong>Huigang Liu<\/strong>, basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude il concerto la celebre&nbsp;Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64&nbsp;di&nbsp;<strong>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/strong>: restando fedele al principio della&nbsp;<em>Quarta Sinfonia<\/em>, scritta oltre dieci anni prima, la&nbsp;<em>Quinta<\/em>&nbsp;nasce anch&#8217;essa sotto il segno del \u201cfatum\u201d;&nbsp;\u010cajkovskij&nbsp;non espresse in un programma dettagliato le idee che l&#8217;avevano guidato nella composizione, tuttavia la Sinfonia n. 5 riprende dalla&nbsp;<em>Quarta<\/em>&nbsp;anche il principio ciclico dell&#8217;idea ricorrente, o motto, facendone un uso ancora pi\u00f9 ampio, perch\u00e9 uno stesso tema, collegato al destino, ritorna qui in tutti e quattro i movimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FELIX-MENDELSSOHN BARTHOLDY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Die erste Walpurgisnacht<\/u><\/em>, cantata per soli, coro e orchestra op. 60<\/p>\n\n\n\n<p>La cantata per soli, coro e orchestra&nbsp;<em>Die erste Walpurgisnacht<\/em>&nbsp;op. 60 impegn\u00f2 Mendelssohn a lungo. Iniziata nel 1831 dopo aver ottenuto l\u2019autorizzazione di Goethe, autore del testo, fu terminata dal musicista solo dieci anni dopo. In&nbsp;<em>Walpurgisnacht,&nbsp;<\/em>ballata composta da Goethe nel 1799, viene descritta l\u2019antica cerimonia pagana celebrata nella notte a cavallo tra il 30 aprile e il 1 maggio, festa di Santa Valpurga. Secondo l\u2019antica leggenda in quella notte si svolgevano nei boschi riti pagani per celebrare l\u2019arrivo della primavera. Dal canto suo, Mendelssohn scelse di rimanere fedele all\u2019interpretazione del poeta, sottolineando con mezzi musicali contrastanti i vari episodi del testo. L\u2019arrivo della primavera risuona ad esempio solenne e maestoso, mentre la scena della finta ridda delle streghe assume accenti di ebbrezza dionisiaca, intensamente spirituale \u00e8 poi la preghiera del sacerdote dei druidi dopo aver messo in fuga i soldati cristiani. Tra i molti estimatori dell\u2019opera vi fu anche Hector Berlioz che, colpito dal modo mirabile in cui Mendelssohn si era servito della poesia, defin\u00ec la cantata una \u201cpartitura di chiarezza impeccabile, nonostante la complessit\u00e0 della scrittura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>P\u00cbTR IL&#8217;I\u010c \u010cAJKOVSKIJ<\/strong><em>&nbsp;<\/em><em><br><\/em>Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64<\/p>\n\n\n\n<p>A dieci anni di distanza dalla Quarta Sinfonia, nel 1888 \u010cajkovskij torna a confrontarsi nuovamente con il tema del destino, motivo ispiratore anche della Quinta. L\u2019esecuzione della Sinfonia n. 5 op. 64, diretta dallo stesso autore nel novembre del 1888 a San Pietroburgo, \u00e8 accolta con favore dal pubblico ma meno dalla critica. \u010cajkovskij inizia a dubitare della validit\u00e0 della sua ultima opera giudicandola inferiore al lavoro precedente, salvo poi ricredersi dopo i successi riportati dalla sua ultima sinfonianei concerti della tourn\u00e9e europea dell\u2019anno successivo. Pur mancando di un programma vero e proprio, sono presenti a margine della partitura alcuni brevi pensieri che alludono al tema della lotta dell\u2019uomo contro il destino avverso. Secondo il modello codificato da Berlioz, la Sinfonia n. 5 \u00e8 costruita sul principio ciclico dell\u2019idea tematica ricorrente che collega i quattro movimenti. Il motto del destino \u00e8 presentato per la prima volta nell\u2019Andante che a passo lento e mesto introduce il primo movimento. Il secondo movimento sfoggia alcune melodie di indiscutibile bellezza, con gli assolo del corno e dell\u2019oboe che scaldano il cuore come un \u2018raggio di luce\u2019; ma la serenit\u00e0 \u00e8 solo apparente poich\u00e9 il destino riappare con il suo motto, stavolta intonato dai tromboni. Nell\u2019elegante Valse si respira aria mondana che ritarda l\u2019inevitabile resa dei conti demandata al finale. Qui il motto riappare ma in tonalit\u00e0 maggiore: totalmente trasfigurato e svuotato della sua carica negativa non incute pi\u00f9 timore e il grandioso tripudio sonoro dell\u2019orchestra ne sancisce enfaticamente la sconfitta.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FELIX-MENDELSSOHN BARTHOLDY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Die erste Walpurgisnacht<\/em>, cantata per soli, coro e orchestra op. 60<\/p>\n\n\n\n<p>Ouverture\/ Es lacht der Mai!\/K\u00f6nnt ihr so verwegen\/ Wer Opfer heut&#8217; zu bringen\/ Vertheilt euch hier\/ Diese dumpfen Pfaffenchristen\/ Kommt mit Zacken und mit\/ So weit<\/p>\n\n\n\n<p><em>Contralto<\/em>&nbsp;<strong>Danbi Lee<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tenore<\/em>&nbsp;<strong>Lorenzo Martelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Baritono&nbsp;<\/em><strong>Yurii Strakhov<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Basso&nbsp;<\/em><strong>Huigang Liu<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>P\u00cbTR IL&#8217;I\u010c \u010cAJKOVSKIJ<\/strong><em>&nbsp;<\/em><em><br><\/em>Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64<\/p>\n\n\n\n<p>Andante. Allegro con anima\/Andante cantabile con alcuna licenza\/Valse. Allegro moderato\/ Finale. Andante maestoso. Allegro vivace<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em>&nbsp;<strong>Michele Spotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro<\/em><strong>&nbsp;<\/strong><strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 20\u20ac; Settore C: 35\u20ac Settore B: 50\u20ac; Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva 2 ore circa, con intervallo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doppio appuntamento sinfonico in cartellone al Maggio: venerd\u00ec 13&nbsp;alle ore 20&nbsp;e sabato 14 dicembre 2024&nbsp;alle ore 18&nbsp;in Sala Mehta, Michele [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-65907","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65907","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=65907"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/65907\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=65907"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=65907"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=65907"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}