{"id":66156,"date":"2024-12-18T21:19:39","date_gmt":"2024-12-18T21:19:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66156"},"modified":"2024-12-18T21:19:39","modified_gmt":"2024-12-18T21:19:39","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-3915","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66156","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-33.png\"><img decoding=\"async\" width=\"306\" height=\"138\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-33.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-66157\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-33.png 306w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-33-300x135.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-33-150x68.png 150w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>MUSEI IN MUSICA 2025<\/strong><br><strong><br>La stagione di concerti da camera di Fondazione Arena torna pi\u00f9 ricca e diffusa in tre sedi museali<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Dal 12 gennaio al 7 dicembre, 11 appuntamenti la domenica mattina alle ore 11.<\/strong><br><strong>Le sedi dei concerti: Palazzo Maffei, Sala Maffeiana, Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle.&nbsp;<\/strong><strong>Gemme da camera da Bach a Stravinsky eseguite dai professori d\u2019Orchestra di Fondazione Arena.&nbsp;<\/strong><strong>Da oggi in vendita abbonamenti e biglietti a partire da 10 euro, abbinati a visite dei musei<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-34.png\"><img decoding=\"async\" width=\"483\" height=\"370\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-34.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-66158\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-34.png 483w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-34-300x230.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-34-150x115.png 150w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Vanessa Carlon, Cecilia Gasdia, Francesca Rossi, Marta Ugolini<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Una scommessa vinta. La rassegna da camera di Fondazione Arena di Verona torna con un titolo al plurale:&nbsp;<em>Musei in Musica<\/em>.&nbsp;<strong>Dopo il successo della prima stagione, che ha registrato il sold-out di tutti i concerti, l\u2019iniziativa cresce grazie alla collaborazione con Palazzo Maffei, Musei Civici del Comune di Verona&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Accademia Filarmonica.<\/strong>La formula manterr\u00e0 il connubio tra arte e musica. Per&nbsp;<strong>undici domeniche, dal 12 gennaio al 7 dicembre<\/strong>,&nbsp;<strong>la mattina alle ore 11<\/strong>, i professori d\u2019orchestra di Fondazione Arena, in diversi&nbsp;<em>ensemble<\/em>&nbsp;da quattro a tredici esecutori, si cimenteranno in&nbsp;<strong>un ampio repertorio che spazier\u00e0 da Bach alla contemporaneit\u00e0<\/strong>, tra grandi classici e prime esecuzioni. La rinnovata collaborazione con&nbsp;<strong>Palazzo<\/strong>&nbsp;<strong>Maffei<\/strong>, gi\u00e0 cultural partner di Fondazione Arena per il 2024, porter\u00e0 ben sei appuntamenti nel Teatrino della Casa Museo, tre concerti si svolgeranno nella&nbsp;<strong>Sala Maffeiana<\/strong>&nbsp;dell\u2019Accademia Filarmonica e due al&nbsp;<strong>Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle<\/strong>, alla tomba di Giulietta, del Comune di Verona.<strong>Anche quest\u2019anno, abbinata al concerto la visita alle collezioni delle sedi museali<\/strong>.<strong>ABBONAMENTI.<\/strong>&nbsp;Da oggi \u00e8 possibile acquistare l\u2019<strong>abbonamento a tutti gli undici concerti a 100 euro<\/strong>&nbsp;(80 euro per il pubblico under30) sul sito&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/nl\/pd4p8d\/zqenynk\/jvuvytu\/uf\/3\/aHR0cDovL3d3dy5hcmVuYS5pdA?_d=9BH&amp;_c=633d0078\" rel=\"noreferrer noopener\">www.arena.it<\/a>&nbsp;e alla biglietteria dell\u2019Arena. Il prezzo dell\u2019abbonamento include la visita libera omaggio nei due musei della rassegna, Palazzo Maffei e Museo degli Affreschi, un\u2019ora prima del concerto.<strong>BIGLIETTI SINGOLI. Ogni data \u00e8 acquistabile con un biglietto singolo a 15 euro&nbsp;<\/strong>(ridotto under30 a 10 euro) sul sito&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/nl\/pd4p8d\/zqenynk\/jvuvytu\/uf\/4\/aHR0cDovL3d3dy5hcmVuYS5pdA?_d=9BH&amp;_c=6ee14812\" rel=\"noreferrer noopener\">www.arena.it<\/a>&nbsp;e alla biglietteria dell\u2019Arena. Solamente per i concerti che si tengono a Palazzo Maffei, biglietti in vendita anche la mattina stessa dell\u2019evento, direttamente alla Casa Museo, in base alla disponibilit\u00e0 di posti. Ogni ticket prevede la visita libera omaggio al museo un\u2019ora prima del concerto, per gli eventi ospitati a Palazzo Maffei e Museo degli Affreschi. Chi acquista il biglietto singolo per i concerti in Sala Maffeiana potr\u00e0 scegliere quale dei due musei visitare, a partire dal giorno successivo al concerto ed entro fine rassegna.&nbsp;<strong>PROGRAMMA.<\/strong>&nbsp;<strong>La stagione 2025 di&nbsp;<em>Musei in Musica<\/em>&nbsp;inaugura il 12 gennaio<\/strong>&nbsp;con un omaggio a Mozart. In programma il suo&nbsp;<em>QQQuartetto<\/em>&nbsp;n. 19 \u201cdelle dissonanze\u201d, dedicato a Haydn e al trionfo della luce sul caos, abbinato al capolavoro maturo di Dvo\u0159\u00e1k nello stesso genere, di un secolo successivo, il&nbsp;<em>quartetto \u201camericano<\/em>\u201d. Oltre a questo primo appuntamento,&nbsp;<strong>Palazzo Maffei Casa Museo<\/strong>&nbsp;ospita anche altri cinque concerti: il&nbsp;<strong>2 febbraio<\/strong>&nbsp;i professori d\u2019Orchestra di Fondazione Arena eseguiranno quattro dei sei&nbsp;<em>quartetti per fiati<\/em>&nbsp;di Rossini, perle strumentali di rara esecuzione che il Pesarese scrisse negli anni di studio bolognesi tra il 1806 e il 1810, tanto come sonate a quattro per archi quanto in parti per flauto, clarinetto, corno e fagotto, versione in cui saranno proposti. Il&nbsp;<strong>2 marzo<\/strong>&nbsp;tocca al Beethoven meno noto, quello pi\u00f9 salottiero e leggero di fine \u2018700, all\u2019ombra di Mozart e Haydn, anche se gi\u00e0 personale nella ricerca timbrica offerta dalla&nbsp;<em>Serenata<\/em>&nbsp;op. 25 e soprattutto dalle combinazioni di fiati e archi nel&nbsp;<em>Settimino<\/em>&nbsp;op. 20. Il&nbsp;<strong>30 marzo<\/strong>&nbsp;un\u2019interessante cronologia di quartetti e quintetti per oboe o clarinetto e archi, parallela allo sviluppo degli stessi strumenti in Europa, a partire da Johann Christian Bach, oggi meno famoso del padre Johann Sebastian, ma celebre e di grande influenza nel tardo \u2018700, anche per Mozart, che come lui scrisse un singolare&nbsp;<em>Quartetto<\/em>&nbsp;per oboe e archi; su quest\u2019onda galante si inser\u00ec il successivo Carl Maria von Weber, con un&nbsp;<em>Quintetto&nbsp;<\/em>per archi e clarinetto, strumento a cui dedic\u00f2 particolare attenzione. Al gran padre J. S. Bach \u00e8 dedicato l\u2019appuntamento del&nbsp;<strong>13 aprile<\/strong>&nbsp;con l\u2019esecuzione integrale dell\u2019articolata&nbsp;<em>Offerta musicale<\/em>, dedicata al re illuminato e musicista Federico II di Prussia: una sonata per flauto, strumento del sovrano, violino e basso continuo, e una raccolta di altri undici brani dall\u2019organico non specificato, che saranno eseguiti qui da sette professori d\u2019orchestra. L\u2019<strong>11 maggio&nbsp;<\/strong>\u00e8 dedicato ad opere per archi di compositori spesso trascurati nel repertorio da concerto, eppure personali e precursori di nuove vie musicali dell\u2018Ottocento: l\u2019<em>Ottetto<\/em>&nbsp;di Mendelssohn, capolavoro per doppio quartetto d\u2019archi, dal respiro sinfonico, scritto a soli sedici anni, sar\u00e0 seguito dal secondo&nbsp;<em>Quartetto<\/em>&nbsp;di Borodin, brillante chimico russo e compositore, membro del possente gruppetto dei Cinque, dall\u2019indimenticabile vena melodica.La&nbsp;<strong>Sala Maffeiana dell\u2019Accademia Filarmonica&nbsp;<\/strong>di Verona, gioiello intatto che ospit\u00f2 il giovanissimo Amadeus nel suo primo viaggio in Italia, \u00e8 sede di tre diversi concerti. Il&nbsp;<strong>26 gennaio<\/strong>, dodici fiati e un contrabbasso danno vita alla celebre&nbsp;<em>Gran Partita<\/em>, la pi\u00f9 ampia e ambiziosa delle serenate del genio di Salisburgo; a coronare il programma l\u2019<em>Armonia per un tempio della notte,<\/em>&nbsp;breve serenata per fiati del veronese Antonio Salieri, compositore di corte a Vienna, di cui ricorrono i 200 anni dalla scomparsa. Doppio appuntamento in autunno: il&nbsp;<strong>12 ottobre<\/strong>&nbsp;quattro percussionisti dell\u2019Orchestra di Fondazione Arena si cimentano in una ricca antologia di brani e trascrizioni appositamente pensati per ensemble di percussioni, con uno sguardo anche al repertorio contemporaneo. Il&nbsp;<strong>7<\/strong>&nbsp;<strong>dicembre<\/strong>, a chiusura della rassegna, tocca a Stravinsky: il suo&nbsp;<em>Ottetto<\/em>&nbsp;per strumenti a fiato, altra gemma di rara esecuzione, \u00e8 affiancato alle musiche di scena scritte per la pi\u00e8ce di Ramuz,&nbsp;<em>L\u2019Histoire du soldat,<\/em>&nbsp;che al mito faustiano unisce la condanna della guerra (all\u2019epoca il primo conflitto mondiale), quantomai attuale.&nbsp;Nuova sede dell\u2019edizione 2025 \u00e8 il&nbsp;<strong>Museo degli Affreschi \u201cG. B. Cavalcasselle\u201d<\/strong>&nbsp;alla tomba di Giulietta, che ospita due concerti. Il&nbsp;<strong>18 maggio<\/strong>&nbsp;appuntamento monografico dedicato al&nbsp;<em>Quintetto per archi<\/em>&nbsp;in Do maggiore di Franz Schubert, unicum nel suo genere per il prolifico e prematuramente scomparso compositore viennese, capolavoro estremo delle ultime settimane e indicazione di futuri sviluppi nel genere. E, infine, il&nbsp;<strong>30 novembre<\/strong>&nbsp;uno dei programmi pi\u00f9 originali della stagione che accosta uno degli italiani pi\u00f9 europei del \u2018700 a due autori inglesi del primo \u2018900 pressoch\u00e9 sconosciuti in Italia: il&nbsp;<em>Quartetto<\/em>&nbsp;in sol minore di Luigi Boccherini viene affiancato dal&nbsp;<em>Quartetto<\/em>&nbsp;per oboe e archi dello specialista del genere Gordon Jacob e al&nbsp;<em>Quintetto<\/em>&nbsp;per oboe e archi di Arnold Bax, irlandese d\u2019adozione.&nbsp;&nbsp;<em>\u00abRiprendiamo felicissimi questa esperienza e la proponiamo ampliata nel 2025<\/em>&nbsp;\u2013 commenta&nbsp;<strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena<\/strong>&nbsp;\u2013.&nbsp;&nbsp;<em>Ricordandoci di quanto era stato proposto negli anni \u201970 ad opera dell\u2019allora Ente Lirico, la prima edizione ha incontrato la disponibilit\u00e0 e l\u2019acustica perfetta di Palazzo Maffei. Questo ci ha permesso di instaurare un dialogo tra opere d\u2019arte e grande musica da riscoprire. L\u2019entusiasmo \u00e8 stato contagioso, sia da parte dei professori della nostra Orchestra, organismo vivente che si \u00e8 molto rinnovato negli ultimi anni e continua a crescere anche grazie a questa rassegna, sia degli spettatori, accorsi numerosi ad ogni appuntamento. Torniamo quindi nel 2025 con pi\u00f9 date e pi\u00f9 sedi, e la collaborazione con la Casa Museo, i Musei del Comune di Verona e l\u2019Accademia Filarmonica, Musei in Musica \u00e8 davvero un\u2019opportunit\u00e0 irrinunciabile per Verona\u00bb.<\/em><em>\u00abSiamo felici di poter essere parte di questo progetto, una delle sedi dei concerti sar\u00e0 infatti il Museo degli Affreschi, un ex convento ricco di storia raccontata da pezzi provenienti dai palazzi cittadini<\/em>&nbsp;\u2013 spiega&nbsp;<strong>l&#8217;Assessora alla Cultura del Comune di Verona Marta Ugolini<\/strong>&nbsp;\u2013.&nbsp;<em>Ci auguriamo che la rassegna continui a crescere e che i veronesi riscoprano anche attraverso la musica il loro patrimonio artistico e culturale\u00bb.<\/em><em>\u00abRingrazio Fondazione Arena per averci proposto questa bellissima iniziativa che lo scorso anno \u00e8 stata un grande successo, in termini di pubblico e di coinvolgimento dei professori d&#8217;orchestra \u2013<\/em>&nbsp;sottolinea la&nbsp;<strong>Direttrice di Palazzo Maffei Vanessa Carlon<\/strong>&nbsp;\u2013.&nbsp;<em>Siamo orgogliosi di inaugurare questa seconda edizione, crediamo infatti sia importante portare nei musei diverse forme d&#8217;arte affinch\u00e8 siano sempre pi\u00f9 luoghi vivi e vissuti da pubblici eterogenei\u00bb.<\/em>Anche il&nbsp;<strong>Presidente dell\u2019Accademia Filarmonica di Verona Luigi Tuppini<\/strong>&nbsp;si \u00e8 unito alla soddisfazione degli altri enti promotori:&nbsp;<em>\u00abFin dai primi passi l\u2019Accademia Filarmonica ha affiancato alla pratica musicale le arti figurative, accogliendo tra i propri soci fondatori nel Cinquecento celebri pittori quali Raffaele Torlion e Domenico Brusasorci, seguito poi dal figlio Felice e dall\u2019allievo di questi Alessandro Turchi \u201cL\u2019Orbetto\u201d. In pratica la storia della pittura veronese del Cinque-Seicento in un unico sodalizio. Questo legame con la cultura e le arti non performative continu\u00f2 poi con la creazione di una propria collezione epigrafica a partire dal 1612, raccolta successivamente evoluta in quello che \u00e8 oggi il Museo Lapidario Maffeiano, fortemente voluto nel Settecento da uno dei nostri soci pi\u00f9 celebri, Scipione Maffei, e successivamente donato dalla Filarmonica alla Citt\u00e0 di Verona. Coerente con la propria visione di collaborazione tra istituzioni cittadine, con gioia l\u2019Accademia Filarmonica ha accolto l\u2019invito di Fondazione Arena a partecipare alla rassegna Musei in Musica mettendo a disposizione la Sala Maffeiana, dove il prossimo 26 gennaio risuoneranno nuovamente le note del nostro inarrivabile Maestro di Cappella Wolfgang Amadeus Mozart\u00bb.<\/em>Presenti in conferenza stampa anche il Segretario Artistico di Fondazione Arena, Francesco Ommassini, e la Direttrice dei Musei Civici di Verona Francesca Rossi.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA<\/strong>&nbsp;Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 VeronaAperta da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45Tel. 045 8005151<strong>BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO<\/strong>&nbsp;Via dei Mutilati 4\/k, 37121 VeronaAperta due ore prima dello spettacoloTel. 045 8002880<a href=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/nl\/pd4p8d\/zqenynk\/jvuvytu\/uf\/5\/bWFpbHRvOmJpZ2xpZXR0ZXJpYUBhcmVuYWRpdmVyb25hLml0?_d=9BH&amp;_c=3249353b\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a>Call center +39 045 8005151<a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.arena.it<\/a>Punti vendita TicketOne.it<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong><u>Musei in Musica &#8211; Stagione da camera 2025<\/u><\/strong><strong>PREZZI&nbsp;<\/strong>POSTO UNICO NON NUMERATO<strong>ABBONAMENTO&nbsp;<\/strong>11 concerti&nbsp;Intero \u20ac 100,00&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Ridotto under30 \u20ac 80,00&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>BIGLIETTO<\/strong>&nbsp;singolo concerto con visita al Museo in giornata&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Intero \u20ac 15,00 &nbsp;&nbsp;Ridotto under30&nbsp;\u20ac 10,00&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;*<em>Il costo del&nbsp;<strong>biglietto&nbsp;<\/strong>include la&nbsp;<strong>visita libera omaggio al museo&nbsp;<\/strong>un\u2019ora prima del concerto. In abbinamento ai&nbsp;<strong>concerti<\/strong>&nbsp;che si svolgono in&nbsp;<strong>Sala Maffeiana<\/strong>, \u00e8 inclusa una visita libera a Palazzo Maffei o al Museo degli Affreschiin una data a scelta all\u2019interno del periodo della rassegna.<\/em><em>**Il prezzo dell\u2019<strong>abbonamento&nbsp;<\/strong>include la&nbsp;<strong>visita libera omaggio a Palazzo Maffei e Museo degli Affreschi<\/strong>, un\u2019ora prima del concerto.<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Informazioni&nbsp;<\/strong><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona&nbsp;<\/strong>Via Roma 7\/D, 37121 Verona &#8211; tel. +39 045 805.1861-1905-1891-1939<a href=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/nl\/pd4p8d\/zqenynk\/jvuvytu\/uf\/6\/bWFpbHRvOnVmZmljaW8uc3RhbXBhQGFyZW5hZGl2ZXJvbmEuaXQ?_d=9BH&amp;_c=646980a8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>&nbsp;<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEI IN MUSICA 2025La stagione di concerti da camera di Fondazione Arena torna pi\u00f9 ricca e diffusa in tre sedi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-66156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66156"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66156\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}