{"id":66228,"date":"2024-12-21T12:27:56","date_gmt":"2024-12-21T12:27:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66228"},"modified":"2024-12-21T12:27:56","modified_gmt":"2024-12-21T12:27:56","slug":"vagare-per-i-mari-nonostante-la-morte-del-sole-negli-studi-su-manlio-sgalambro-di-pierfranco-bruni-pubblicato-un-testo-su-sgalambro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66228","title":{"rendered":"Vagare per i mari nonostante la morte del sole negli studi su Manlio Sgalambro di Pierfranco Bruni. Pubblicato un testo su Sgalambro\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"932\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66229\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410.jpg 932w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/IMG_20241221_123410-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 932px) 100vw, 932px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><em>Marilena Cavallo\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Guardare attraverso le fessure del pensiero dell\u2019ultimo \u201cchierico\u201d, come amava definirsi lo stesso Manlio Sgalambro, \u00e8 una sfida vera e propria al pensare, che si interroga su se stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cIo non sono un intellettuale, io sono un chierico. Intellettuale diventa colui che prende partito per valori estremamente politici. Il chierico, invece, \u00e8 colui il quale si sforza di seguire valori che sono universali\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste parole nude e vere, \u201cil fabbricante di chiavi\u201d, definisce il suo ritratto intellettuale e morale, restando coerentemente un \u201cfanatico della verit\u00e0\u201d da cogliere nei suoi \u201cfragmenta\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00bb Vaga per i mari come putrida barca\/l&#8217;Impero, e io mi diletto a un verso\/di Nerone \u00ab.<\/p>\n\n\n\n<p>Vagare per i mari. Vagare tra i frammenti della \u201cdecadenza\u201d. Un&#8217;immagine che solca il pensiero sgalambriano. Dalle reminiscenze della cultura pre-greca alle \u201cres\u201d&nbsp; del mondo greco-latino , che si inerpica sino al tragico di Nietzsche. Un legame questo, che penetra nella profondit\u00e0 della poesia,&nbsp; come atto non solo creativo, ma dato da un pensiero mai conciliante. Nel sentire \u201cquel che di cupo e fatale c\u2019\u00e8 in fondo a ogni idea\u201d, il \u201cchierico\u201d ritrova il rapporto tra antico e moderno, tra Occidente e Oriente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lungo questa linea si potrebbe collocare l&#8217;opera di Manlio Sgalambro. Affascinante il confronto che Pierfranco Bruni apre con Ariosto, Leopardi, Schopenhauer, Heidegger, Hesse, Spengler , Zambrano e tanti poeti e filosofi di ogni tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma ci troviamo accanto i libri di Pierfranco Bruni: \u00abIl filosofo imperfetto\u00bb (2024), \u00abIl sottosuolo dei demoni\u00bb (2023), \u00abL&#8217;empiet\u00e0 del greco siculo\u00bb, 2024, \u00abIl rumore delle onde\u00bb, 2024 e altri sono previsti per il 2025.&nbsp; Comunque ritorniamo al discorso iniziato perch\u00e9 sempre viene apertamente dichiarata la scarna e asciutta verit\u00e0 che anche \u201cil pensiero marcisce\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una visione filosofica, fondata sulla consapevolezza e divenuta racconto proprio attraverso i \u00abframmenti di un poema\u00bb. In questa scelta il linguaggio della filosofia di Sgalambro si propone come una \u201cdissacrante\u201d eredit\u00e0 poetica. Mi sembra che questo sia un punto fondamentale da considerare: l\u2019impoetico nei frammenti \u201cpessimi\u201d di poetica filosofica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In Sgalambro \u00e8 costante l\u2019approccio \u201cantipatico\u201d, discorde, che distrugge per scoprire, frantuma per ritrovare un \u201cgrimaldello\u201d con cui aprire alla verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIo ho voluto essere sempre antipatico\u201d, confessa candidamente in una intrigante intervista, rilasciata a Rita Fulco, che il filosofo chiama \u201cpiccola mia\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Una domanda si impone. Manlio Sgalambro \u00e8 un filosofo della crisi dell&#8217;Occidente? Il suo pensiero \u201canti-patico\u201d spunta tra macerie e rovine.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 frammento.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 celebrare, allora, Manlio Sgalambro in un tempo di macerie e di \u00abmorte del sole\u00bb, si chiede Pierfranco Bruni all\u2019interno del saggio? C&#8217;\u00e8 da dire che il chierico-filosofo nasce dentro la impoetica poesia. In quella greca, ma anche medievale e sicula.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tutto \u00e8 un labirinto in cui marcisce il pensiero? Andr\u00e0 alla ricerca del \u00abcielo stellato\u00bb?<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 parte integrante delle variazioni e dei capricci che si inchiodano in processi morali? Dir\u00e0: \u00bb &#8216;Il cielo stellato sopra di me&#8217; fu un grido di stupore. Ma il concetto senza emozioni \u00e8 vuoto. Che mi importa di Kant? Io lo riempio di tristezza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene s\u00ec. La tristezza \u00e8 un invito al viaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo invito \u00e8, appunto, tra le pagine che il libro avanza in una consequenzialit\u00e0 di capitoli che si mostrano di una saldezza ragionata tra ricerca e pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il saggio di Pierfranco Bruni dialoga con Manlio, considerando la filosofia del filosofo siculo come&nbsp; un attraversamento di un tempo che supera la storia e si riempie di domande.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tante le provocazioni e le strade interpretative e il confronto con l\u2019odiosamato Kant resta il cuore pulsante del saggio, un interloquire sul criticismo della ragione, oltre la metafisica dei costumi.&nbsp; Infatti, imprescindibile \u00e8 la stessa posizione del filosofo tedesco: \u00abLa ragione umana, anche senza il pungolo della semplice vanit\u00e0 dell&#8217;onniscienza, \u00e8 perpetuamente sospinta da un proprio bisogno verso quei problemi che non possono in nessun modo esser risolti da un uso empirico della ragione&#8230; e cos\u00ec in tutti gli uomini una qualche metafisica \u00e8 sempre esistita e sempre esister\u00e0, appena che la ragione s&#8217;innalzi alla speculazione\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La ragione \u00e8 altro rispetto a una forma di empatia con il pensiero. Questo viaggio da compiere nel rumore delle onde sembra che abbia raggiunto un orizzonte. La filosofia non ha limiti. Come il pensare il pensiero. Come il pensiero del pensare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I frammenti di pensiero, che Bruni sceglie vogliono aprire alla lettura e alla interpretazione di quel \u201cmondo pessimo\u201d tutto sgalambriano.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo universo-isola il lettore di Sgalambro pu\u00f2 intraprendere un sentiero, nella consapevolezza di essere dinanzi a un pensatore che ha coerentemente rifiutato ogni sistema statico del pensiero.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora buon viaggio! Anche seduti \u201cin poltrona e davanti a una finestra\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marilena Cavallo\u00a0 Guardare attraverso le fessure del pensiero dell\u2019ultimo \u201cchierico\u201d, come amava definirsi lo stesso Manlio Sgalambro, \u00e8 una sfida [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-66228","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66228\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}