{"id":66641,"date":"2025-01-08T16:18:49","date_gmt":"2025-01-08T16:18:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66641"},"modified":"2025-01-08T16:18:49","modified_gmt":"2025-01-08T16:18:49","slug":"lassist-di-trump-a-tiktok-alla-corte-suprema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66641","title":{"rendered":"L&#8217;assist di Trump a TikTok alla Corte Suprema"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Di Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/descarga.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/descarga.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66623\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/descarga.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/descarga-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><br>\u201cIl presidente Trump \u00e8 l&#8217;unico a possedere la competenza perfetta negli affari&#8230;. per negoziare una soluzione che salvi la piattaforma\u201d. Queste le parole scritte da D. John Sauer, legale di Donald Trump, in un intervento di amicus curiae alla Corte Suprema che il 10 gennaio esaminer\u00e0 la validit\u00e0 della legge su TikTok. Parecchi mesi fa la legislatura americana aveva approvato in maniera bipartisan una legge, firmata anche da Joe Biden, secondo cui i proprietari di TikTok devono vendere la piattaforma a enti americani. La legge era stata approvata poich\u00e9 la societ\u00e0 madre di TikTok, ByteDance, \u00e8 di propriet\u00e0 cinese e si temeva che le informazioni private di utenti americani potessero essere abusate dal governo cinese, causando problemi alla sicurezza degli Usa.<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio del mese di dicembre dell&#8217;anno scorso una corte federale aveva confermato la costituzionalit\u00e0 della legge, reiterando le preoccupazioni del governo sulla sicurezza. Poi i legali di TikTok hanno fatto un ricorso di emergenza alla Corte Suprema che ha accettato di riconsiderare la decisione della corte inferiore. Difficile capire le motivazioni della Corte Suprema per esaudire la richiesta. Quattro giudici della Corte Suprema devono essere favorevoli per accettare nuovi casi e solo il 4 percento di tutti i ricorsi vengono accettati. Ci\u00f2 vuol dire che la stragrande maggioranza delle decisioni delle Corti dei Distretti Federali sono finali. Il fatto che la Corte pi\u00f9 alta del Paese abbia accettato di considerare la legge vuol dire che ci sono possibilit\u00e0 di ribaltare la decisione e mantenere TikTok nelle mani dell&#8217;azienda di propriet\u00e0 cinese.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intervento di Trump aggiungerebbe legna al fuoco a questa ipotesi anche se, come spesso fa il neoeletto presidente, si tratta di un intervento fuori dalle righe. Al di l\u00e0 del linguaggio usato che farebbe pensare a un comunicato di campagna elettorale, Trump ha espresso opinioni diverse e contraddittorie al riguardo di TikTok. Da presidente nel 2020 un suo ordine esecutivo cerc\u00f2 di frenare le operazioni di TikTok negli Usa perch\u00e9 \u201cla collezione di dati permetteva l&#8217;accesso di informazioni private di americani al Partito Comunista Cinese\u201d che potevano persino \u201cinterferire nelle mansioni di dipendenti federali e potenzialmente ricattare questi individui\u201d. Esattamente le preoccupazioni di Biden che lo indussero a promuovere la legge che adesso Trump vorrebbe fosse sospesa dalla Corte Suprema.<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa gli avr\u00e0 fatto cambiare idea? Nell&#8217;amicus brief, Sauer, che Trump ha nominato come Solicitor General, il rappresentante del governo alla Corte Suprema, include il fatto che il neoeletto presidente usa TikTok e ha 14 milioni di follower. Infatti, Trump ha beneficiato dall&#8217;uso di TikTok nella campagna elettorale del 2024. Le argomentazioni di Trump alla Corte Suprema specificano che TikTok comporta un \u201cmezzo di comunicazione unico per la libert\u00e0 di espressione, incluso idee politiche fondamentali\u201d. Trump dunque vede la piattaforma allo stesso modo delle altre: la libert\u00e0 di comunicare direttamente con la gente senza filtri, spesso usando disinformazione, esattamente come fa il suo amicone Elon Musk, padrone di X (gi\u00e0 Twitter).<\/p>\n\n\n\n<p>Difficile giudicare se la legge approvata dall&#8217;amministrazione sia appropriata o no. Di certo si tratta di uno scontro tra un governo e una delle principali piattaforme globali. Sappiamo per\u00f2, come abbiamo scritto in queste pagine, che le piattaforme non si autoregolano eccetto in casi rarissimi. Uno di questi \u00e8 avvenuto dopo gli assalti al Campidoglio il sei gennaio 2021 per i quali Trump fu giudicato responsabile non solo dai democratici ma anche dalla leadership repubblicana. Ma anche le piattaforme principali raggiunsero la stessa conclusione poich\u00e9 bloccarono tutti gli account di Trump. In sintesi le piattaforme giudicarono Trump di incitare la violenza che caus\u00f2 la morte a parecchie persone e centinaia di feriti oltre ai danni fisici alle strutture governative ma anche alla democrazia americana. Le scene violente degli assalti al Campidoglio fecero il giro del mondo e diedero l&#8217;impressione che si trattasse di un Paese sottosviluppato invece di un Paese che molti vedono come faro della democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>La paura degli Usa di una piattaforma potenzialmente controllata da un Paese rivale come la Cina dovrebbe spingere a serie riflessioni per la loro influenza in politica. Lo vediamo da mesi con gli interventi di Musk non solo in politica americana ma anche nelle sue incursioni nei maggiori Paesi europei. In America questa influenza si vede anche con i comportamenti dei padroni delle piattaforme che si stanno inchinando all&#8217;imminente secondo mandato di Trump, contribuendo milioni di dollari per le festivit\u00e0 dell&#8217;inaugurazione del 20 gennaio. I media tradizionali sono in ritirata. L&#8217;ultimo campanello di allarme ci viene offerto dalle dimissioni di Ann Telnaes, vignettista del Washington Post, vincitrice di un premio Pulitzer. L&#8217;ultima vignetta della Telnaes che ritraeva Sam Altman di Open AI, Jeff Bezos, di Amazon e Washington Post, Mark Zuckerberg di Facebook, Patrick Soon-Shiong, proprietario del Los Angeles Times, e Topolino, rappresentante di Disney World, inginocchiati davanti a un imponente statua di Trump che gli offrono sacchi di denaro, \u00e8 stata bloccata dal Washington Post. La prima volta che ci\u00f2 succedeva alla Telnaes.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro campanello d&#8217;allarme pi\u00f9 potente \u00e8 stato annunciato da Zuckerberg. Il padrone di Meta ha dichiarato che le sue piattaforme\u2015Facebook, Instagram e Threads\u2015 ridurranno notevolmente il fact-checking, che dopotutto non \u00e8 mai stato talmente rigido. Zuckerberg ha giustificato la decisione che in questo modo si ridurr\u00e0 \u201cla censura\u201d. In effetti, Zuckerberg ha copiato il sistema inefficace di Musk su X che abbonda di disinformazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della \u00a0National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Domenico Maceri \u201cIl presidente Trump \u00e8 l&#8217;unico a possedere la competenza perfetta negli affari&#8230;. per negoziare una soluzione che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-66641","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=66641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/66641\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=66641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=66641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=66641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}