{"id":66769,"date":"2025-01-10T22:43:29","date_gmt":"2025-01-10T22:43:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66769"},"modified":"2025-01-10T22:43:29","modified_gmt":"2025-01-10T22:43:29","slug":"la-vita-e-la-morte-nella-ofelia-ida-magli-che-va-oltre-lantropologia-per-raccontarsi-nella-filosofia-tra-la-vita-e-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=66769","title":{"rendered":"La vita e la morte nella Ofelia Ida Magli che va oltre l&#8217;antropologia per raccontarsi nella filosofia tra la vita e la morte"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-66770\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/1000108622-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Riferimenti forti trovano Ida Magli al centro delle discussioni. Europa, liberalismo, marxismo. Ma soprattutto altro. Infatti ha il coraggio di scrivere: \u00abDire Europa, non significa dire n\u00e9 unit\u00e0 territoriale, n\u00e9 climatica n\u00e9 storica, n\u00e9 linguistica, ma al contrario la ricchezza della pi\u00f9 vasta diversit\u00e0 che soltanto nello scambio conflittuale, in guerre e sopraffazioni, nella coercizione degli Imperi di volta in volta francesi, spagnoli, inglesi, germanici, russi, hanno potuto manifestarsi in arte, in scienza, in filosofia. Sicuramente non in pacifica convivenza\u00bb. La domanda aperta riguarda l&#8217;Occidente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Chi \u00e8 stata realmente l&#8217;antropologa e filosofa Ida Magli? In una temperie come quella attuale l&#8217;Occidente vive un conflitto latente che riguarda l&#8217;economia e le culture. Un mondo sommerso che ci presenta sceneri complessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che sarebbe opportuno avviare una seria e articolata riflessione su Ida Magli, a cento anni dalla nascita,&nbsp; creando confronti a tutto tondo con un Occidente che ha smarrito la sua antica identit\u00e0. Perdere identit\u00e0 \u00e8 antropologicamente vivere di dimenticanze. Noi siamo esseri antropologici in un antropos d&#8217;anime.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa \u00e8 stato l&#8217;Occidente e cosa \u00e8 oggi nell&#8217;antico intreccio tra Oriente e Occidente? Ida Magli a cento anni dalla nascita, oggi o un altro giorno secondo diverse fonti, rappresenta una voce libera sui temi forti dell&#8217;Europa, delle donne che non condividono la \u00abretorica\u00bb del patriarcato ma la libert\u00e0 di essere donna, dei Mediterranei diffusi, della autenticit\u00e0 delle identit\u00e0 a partire dalla lingua e dalla religione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sottolinea: \u00abCosa ha fatto dunque Ges\u00f9 di Nazareth? \u00c8 uscito da un modello culturale, proponendone un altro, oppure ha tentato di spostare l&#8217;asse della sua cultura forzandone la direzione? L&#8217;interrogativo rimane senza risposta. L&#8217;unica cosa certa \u00e8 che, contrariamente a quello che tutti gli uomini fanno, Ges\u00f9 non ha vissuto in modo inconsapevole e ovvio i valori su cui si fondava la sua cultura, ma ne ha preso le radici, profondamente nascoste, e le ha capovolte al sole e all&#8217;aria, dichiarando che esse erano ormai inutili\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ida Magli bisogna considerarla un punto di riferimento anche sul versante di un Cristo che si allontana dal mondo ebraico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo libro su Ges\u00f9 c&#8217;\u00e8 una chiave di lettura fondamentale che crea una rivolta nel pensiero del cristianesimo letto sul piano teologico. Il Cristo di Ida Magli \u00e8 un viaggio tra civilt\u00e0 e antropologia che si intreccia con una Madonna donna e Santa Teresa di Lissiex oltre l&#8217;escatologia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNaturalmente, nessuno pu\u00f2 imitare Teresa, la sua \u00abpiccola via\u00bb non esiste perch\u00e9 non esiste un modo, una strada, una tecnica per amare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 quello che Teresa ha cercato disperatamente di dimostrare, consumandosi nell&#8217;impossibile passaggio dall&#8217;agire all&#8217;essere. Proclamandola santa, la Chiesa ha riconfermato, viceversa, che l&#8217;amore \u00e8 uno strumento, che Teresa ha usato in modo \u00abideale\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La strada dell&#8217;umanit\u00e0 ricomincia il suo itinerario. La prigione si richiude. Teresa ne diventa il carceriere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un mistico viaggio al centro della cultura religiosa. Il popolare e il religioso non sono solo storie di tradizioni e di folclore. Sono focalizzazione di identit\u00e0. Abbiamo bisogno di una forte identit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Europa muore di civilt\u00e0 vissute in un contesto di economie sommerse e di mercati euro americani. Con Ida Magli rileggiamo la grande storia dell&#8217;Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi sta lavorando per valorizzare e far conoscere la sua opera e la sua figura attraverso un Progetto comparato su Ida Magli sul tema: \u00abDentro l&#8217;Occidente. Dopo e prima\u00bb. Incontri e una pubblicazione. Si sta lavorando su questo percorso per tentare di comprendere anche le civilt\u00e0 che si affacciano sui Mediterranei e che hanno rapporti con il contesto del Medio Oriente tra Asia e Africa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Noi siamo dentro l&#8217;Occidente ma siamo anche coscienti che gli Orienti appartengono alla nostra identit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 con l&#8217;Occidente che bisogna fare i conti costantemente. Con quell&#8217;Occidente che fa dire alla Magli: \u00abDi fatto l&#8217;Occidente \u00e8 in preda a un tragico \u00abfondamentalismo\u00bb: la cieca fede nel mercato; il mercato come unica regola di vita. Una cieca fede che \u00e8 diventata terroristica nei confronti di chiunque tenti di contrapporvisi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un dato antropologico che interessa la vita e soprattutto la morte: \u00abDi fatto l\u2019uomo non riesce ad accettare la propria morte, ed \u00e8 cos\u00ec che pone la trascendenza, individuando un al di l\u00e0 potente, che sta sopra di lui, pi\u00f9 potente di lui, ma che, con la sua esistenza, garantisce all\u2019uomo di poter vivere dopo la morte\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una religiosit\u00e0 che ha come dono il dubbio. Quel dubbio che ci fa leggere: \u00abNel vivere con la morte, tentando disperatamente di sconfiggerla, \u00e8 racchiusa la solitudine assoluta dell\u2019uomo; l\u2019impossibilit\u00e0 di condividerla, di sperimentarla insieme a qualcun altro\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un dato che vibra in&nbsp; \u00abIl mulino di Ofelia\u00bb e&nbsp; che apre una prospettiva filosofica di una tale importanza tanto che sorge la necessit\u00e0 nicciana di vivere la propria morte nella vita come distacco. Una prospettiva che ci pone in riflessione. Esistenziale e metafisica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci ricorda proprio in questo testo appena citato che: \u00abIn genere, i credenti sono convinti che la propria religione non scomparir\u00e0 mai. Anche i Cristiani, anzi soprattutto i Cristiani, sebbene il Cristianesimo stia per soccombere, risucchiato, rimodellato o sostituito dall\u2019Islamismo, sono sicuri che la Chiesa non verr\u00e0 mai meno perch\u00e9 ci sono le parole del Vangelo a garantirglielo: &#8216;le porte dell\u2019Inferno non prevarranno'\u00bb. Si resta nello specchio di Ofelia. Cosa prevarr\u00e0? L&#8217;uomo, la vita o la morte?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 Riferimenti forti trovano Ida Magli al centro delle discussioni. Europa, liberalismo, marxismo. Ma soprattutto altro. 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