{"id":67208,"date":"2025-01-23T12:31:22","date_gmt":"2025-01-23T12:31:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67208"},"modified":"2025-01-23T12:31:22","modified_gmt":"2025-01-23T12:31:22","slug":"giorno-della-memoria-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67208","title":{"rendered":"Giorno della Memoria 2025"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"715\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-1024x715.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67209\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-1024x715.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-768x536.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-1536x1072.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-2048x1430.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Olio-di-Eva-FIscher-Ombre-in-Paradiso-1947-cm.-70x100-1-150x105.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ombre in Paradiso (Shadows in Paradise) &#8211; 1947 &#8211; cm. 70&#215;100<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ad Auschwitz si moriva ogni giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Alan Dav\u00ecd Baumann<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il Giorno della Memoria non \u00e8 una festa, sebbene la data rappresenti la liberazione di Auschwitz 80 anni or sono, da parte dell\u2019esercito sovietico. Il 27 gennaio \u00e8 diventata una ricorrenza dal 2000 in Italia \u2013 2005 a livello mondiale -, grazie all\u2019impegno di persone come Furio Colombo, venuto a mancare pochi giorni fa. Sono convinto che assieme alla sua dipartita, perderanno probabilmente il loro valore, anche questi giorni dedicati alla Shoah.<\/p>\n\n\n\n<p>Da qualche anno si parla di una celebrazione della durata di almeno una settimana, nella quale tutte le fonti di informazione fanno a gara a trasmettere interviste a tre generazioni, film, documentari.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo 25 anni, i Giorni della Memoria passati nelle scuole di ogni ordine e grado, oppure intervenendo presso i media non solo Italiani, o ancora l\u2019aver portato le opere pittoriche di mia madre nei principali musei del mondo fra i quali lo <em>Yad Vashem<\/em> di Gerusalemme e soprattutto dopo la gigantesca esperienza di vicecoordinatore nazionale della <em>Survivors of the Shoah Foundation<\/em> &#8211; la fondazione ideata e sovvenzionata da Steven Spielberg, che in poco tempo ha intervistato in tutto il mondo gli scampati alla Shoah, ma anche i salvatori di molti -, dopo tutto questo non me la sento pi\u00f9 di far parte dei \u201ctestimoni per una settimana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritengo che si abbia bisogno di parlarne nei 365 giorni dell\u2019anno, mischiando i ricordi di questa abominevole esperienza a tutto quello che \u00e8 il mondo ebraico. Questo perch\u00e9 spesso mi sono sentito dire \u201cvoi ebrei parlate solo della Shoah\u201d, ma in realt\u00e0 sono il mondo circostante e questa societ\u00e0 malata e spesso ignorante, a interpellare il popolo ebraico quasi esclusivamente per questa data. L\u2019ebraismo \u00e8 tanto altro, senza nulla togliere al valore della Storia, proprio perch\u00e9 i <em>Fratelli Maggiori<\/em> \u2013 come venimmo chiamati da Giovanni Paolo II nella sua celebre visita al Tempio Maggiore di Roma &#8211; di storia e cultura ne hanno tantissima.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono bastati gli anni dalla Notte dei Cristalli alla liberazione di Auschwitz, non \u00e8 bastato l\u2019impegno di Giovanni XXIII, per sconfiggere l\u2019antico \u2013 e non arcaico &#8211; antisemitismo. Perfino la rinascita dello Stato di Israele non \u00e8 stata sufficiente, ma ne ha anzi creato due nuove interpretazioni: l\u2019antiisraeliansimo e l\u2019antisionismo. Entrambe, come sottolinea la dichiarazione dell\u2019<em>IHRA \u2013 International Holocaust Remembrance Alliance<\/em>, sono parte integrante dell\u2019antisemitismo. Non dimentichiamo l\u2019atavico antisemitismo di gran parte del mondo islamico (in questo caso si pu\u00f2 aggiungere \u201cprima gli ebrei poi gli altri non musulmani\u201d) e ricordo come spesso faccio, l\u2019ufficio che il Gran Mufti di Gerusalemme aveva a Berlino, ospitato dall\u2019amico Adolf. Non \u00e8 svanito l\u2019antisemitismo cristiano, cattolico o russo ortodosso.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, grazie all\u2019ignoranza portata al potere da molti presunti politici, tanto da essere definita \u201ccultura dello Stato\u201d, si \u00e8 sviluppato \u2013 storicamente potremmo dire \u201cnipote\u201d della svolta politica della storica Sinistra a seguito della Guerra dei 6 giorni del 1967 \u2013 il nazicomunismo, ossia la prerogativa che se si vuole essere \u201cdi sinistra\u201d, ma in gran parte anche di centrosinistra, bisogna non solo essere <em>propal<\/em>, ma anche parteggiare per chi vuole la distruzione dello stato democratico di Israele, \u201cdal Giordano al Mare\u201d. Ovviamente nessuno di codesti finti acculturati, conosce la storia del moderno stato di Israele, delle motivazioni arabe che non hanno permesso la costituzione di uno stato arabo nel protettorato palestinese, al significato del cittadino \u201cpalestinese\u201d come erano i membri della Brigata che liber\u00f2 gran parte del nostro paese assieme all\u2019esercito inglese, o i musicisti della filarmonica palestinese creata da Toscanini. La Brigata viene contestata da bandiere antistoriche e slogan ogni 25 aprile: alla faccia della Memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa far\u00e0 quella ragazza che dopo l\u20198 ottobre, ossia dal <em>Day After,<\/em> nel quale Israele decise di reagire con una grande azione di polizia alla caccia dei moderni nazipalestinesi, ogni venerd\u00ec si presentava con un branco di ragazzi adolescenti davanti al Ministero dell\u2019Istruzione, urlando \u201cuno stupro non pu\u00f2 coprire un\u2019invasione\u201d? Cosa far\u00e0 per il Giorno della Memoria? Dir\u00e0 che il lavoro era stato lasciato a met\u00e0 dai tedeschi e dai loro alleati? Viste le bandiere che sventolavano questi scalmanati del venerd\u00ec, sono pronto a credere che vorrebbero inventarsi un nuovo ceppo etnico vittima della Shoah, ma non potendo farlo, sebbene siano bravissimi a cambiare la storia assieme al Ministero della Salute di Hamas, dovranno parlare degli italiani (di religione ebraica), vittime del nazifascismo. Troveranno degli alleati in alcuni \u2013 per ora pochi per fortuna \u2013 ebrei antisionisti, pronti a vendere per una poltrona \u201cpolitica\u201d, perfino la loro <em>Yiddish Momme<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante i miei tanti parenti deportati da mezza Europa, non voglio pi\u00f9 far parte delle persone da ossequiare solo nei giorni attorno al 27 gennaio, da questa ragazza e dei suoi compagnati (compagni e camerati del nazicomunismo). La sua storia si \u00e8 distaccata dalla Storia dello stato Europeo per abbracciare quella araba e sicuramente senza che lei lo sappia, ma solo perch\u00e9 \u201cconsigliato\u201d dai capi \u201cpolitici\u201d. L\u2019essere l\u2019ebreo che fa piangere per il racconto delle vicissitudini della sua famiglia durante il ventennio e negli ultimi anni della Seconda guerra mondiale, non riesce pi\u00f9 a trasmettere quelle emozioni che fanno ricordare per sempre che la Shoah \u00e8 esistita e che l\u2019antisemitismo \u00e8 in crescita esponenziale: la memoria \u00e8 mutata da quando \u00e8 stato calpestato il 7 ottobre 2023. Oggi l\u2019Ebreo viene visto come un nemico, esattamente come veniva definito e caricaturato dalla stampa dei regimi nazifascisti ed in seguito da quelli comunisti sovietici.<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso passare una settimana a raccontare, mentre nel resto dell\u2019anno ho un naso adunco, sono basso e gobbo, ho chiss\u00e0 quante banche, societ\u00e0 editoriali e chiss\u00e0 cosa altro: sono nato ebreo e lo sono 12 mesi l\u2019anno, con i miei pregi ed i miei tanti difetti. Alla Woody Allen potrei dire che non \u00e8 colpa mia se sono bellissimo, intelligentissimo e simpatico, ma non credo che questo dipenda dall\u2019essere ebreo: forse perch\u00e9 tifo Roma (la <em>Maggica<\/em>), ma vorrei esserlo perch\u00e9 ho voglia di imparare da chi \u00e8 diverso da me, sempre rispettando tutti, tranne gli antisemiti ed i razzisti in genere. Per questo detesto la finta politica che va di moda oggi e che non avendo pi\u00f9 alcuna base scientifica n\u00e9 culturale, trova nell\u2019essere <em>propal <\/em>e parteggiando per i distruttori di uno stato democratico, l\u2019unico scopo della propria esistenza. Altri presunti suoi spunti sono il porsi automaticamente contro quel che fanno chi la pensa in modo diverso dal loro: se questa \u00e8 democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Soprattutto mi voglio ed ho imparato a difendermi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poveri i padri della Storia, quelli della politica, della geografia. Vorrei ripercorrere il tempo per ricordar loro che l\u2019amore \u00e8 rimanere e non sparire per vedere se poi uno ci tiene.<\/p>\n\n\n\n<p>In allegato l\u2019olio su tela di Eva Fischer<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cOmbre in Paradiso\u201d del 1947 \u2013 cm. 70&#215;100<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad Auschwitz si moriva ogni giorno di Alan Dav\u00ecd Baumann Il Giorno della Memoria non \u00e8 una festa, sebbene la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-67208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}