{"id":67245,"date":"2025-01-23T19:31:52","date_gmt":"2025-01-23T19:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67245"},"modified":"2025-01-23T19:31:52","modified_gmt":"2025-01-23T19:31:52","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4002","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67245","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"251\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-1024x251.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67247\" style=\"width:283px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-1024x251.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-300x74.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-768x188.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-1536x377.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-2048x503.png 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-34-150x37.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Comunicato Stampa, Palermo 23.01.2025<br>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OTELLO<\/strong><br><br><strong>Il capolavoro di Giuseppe Verdi&nbsp;<\/strong><strong>in scena al Teatro Massimo di Palermo<\/strong><br><strong>con&nbsp;<\/strong><strong>la regia di Mario Martone, la direzione di<\/strong><strong>Jader Bignamini<\/strong><br><strong>e<\/strong><strong>&nbsp;tre grandi protagonisti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma d\u2019amore e morte, tratto dalla tragedia omonima di William Shakespeare, l\u2019<em><strong>Otello&nbsp;<\/strong><\/em>di<strong>&nbsp;Giuseppe Verdi&nbsp;<\/strong>su libretto di&nbsp;<strong>Arrigo Boito<\/strong>, debutta venerd\u00ec&nbsp;<strong>24 gennaio alle 20:00&nbsp;<\/strong>al<strong>&nbsp;Teatro Massimo di Palermo<\/strong>, in un allestimento realizzato in coproduzione con il Teatro San Carlo di Napoli e la regia di&nbsp;<strong>Mario Martone<\/strong>. La penultima opera di Verdi, composta nel 1887, torna al Massimo dopo 11 anni dall\u2019ultima messa in scena, con un grande cast che schiera il tenore&nbsp;<strong>Yusif Eyvazov&nbsp;<\/strong>nel ruolo del femminicida&nbsp;<em>Otello,<\/em>&nbsp;e in quello di<em>Jago<\/em>il baritono&nbsp;<strong>Nicola Alaimo<\/strong>, che torna finalmente a interpretare il ruolo del malvagio assoluto, artefice della furibonda gelosia di Otello; la giovane&nbsp;<em>Desdemona<\/em>&nbsp;ingiustamente accusata di tradimento \u00e8 invece il soprano&nbsp;<strong>Barno Ismatullaeva<\/strong>, mentre&nbsp;<em>Cassio<\/em>&nbsp;\u00e8 il tenore&nbsp;<strong>Riccardo Rados<\/strong>. Ad alternarsi nelle repliche del 25 e 29 gennaio, con gli stessi ruoli, saranno&nbsp;<strong>Mikheil Sheshaberidze<\/strong>&nbsp;(<em>Otello<\/em>),&nbsp;<strong>Maria Motolygina<\/strong><em>&nbsp;(Desdemona<\/em>),&nbsp;<strong>Devid Cecconi<\/strong>&nbsp;(<em>Jago<\/em>) e&nbsp;<strong>Rosolino Claudio Cardile<\/strong>&nbsp;(<em>Cassio<\/em>). Completano il cast&nbsp;<strong>Irene Savignano&nbsp;<\/strong>(<em>Emilia<\/em><em>),&nbsp;<\/em><strong>Andrea Schifaudo&nbsp;<\/strong>(<em>Roderigo<\/em>),&nbsp;<strong>Adriano Gramigni&nbsp;<\/strong><em>(<\/em><em>Lodovico<\/em><em>),&nbsp;<\/em><strong>Italo Proferisce&nbsp;<\/strong>(<em>Montano \/ L\u2019araldo<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio dell\u2019<strong>Orchestra<\/strong>, il maestro&nbsp;<strong>Jader Bignamini<\/strong>, direttore dalla carriera internazionale in costante ascesa, sia in ambito operistico che sinfonico, e direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra.&nbsp;<strong>Coro&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Coro di voci bianche<\/strong>&nbsp;del Teatro Massimo sono diretti dal Maestro&nbsp;<strong>Salvatore Punturo<\/strong>.&nbsp;<em>Regista collaboratore dell\u2019allestimento \u00e8<\/em>&nbsp;<strong>Raffaele Di Florio<\/strong>.&nbsp;Le scene sono firmate da&nbsp;<strong>Margherita Palli<\/strong>, i costumi da&nbsp;<strong>Ortensia De Francesco<\/strong>, i video da&nbsp;<strong>Alessandro Papa<\/strong>, le luci disegnate da&nbsp;<strong>Pasquale Mari<\/strong>.&nbsp;<em>Assistente alle scene<\/em>&nbsp;<strong>Valentina Dellavia<\/strong>; a<em>ssistente ai costumi<\/em><strong>&nbsp;Marianna Carbone<\/strong>. Repliche fino al 30 gennaio.<\/p>\n\n\n\n<p>Opera della maturit\u00e0,&nbsp;<em><strong>Otello<\/strong><\/em><em>,<\/em>&nbsp;dramma lirico in quattro atti,\u00e8&nbsp;composto da Verdi nel 1887, a 74 anni, dopo&nbsp;<em>Aida<\/em>&nbsp;e prima di&nbsp;<em>Falstaff,<\/em>&nbsp;su libretto del giovane poeta e musicista Arrigo Boito. Il loro sodalizio artistico porter\u00e0 a una&nbsp;straordinaria interpretazione del dramma shakespeariano, tragedia dell\u2019amore e della passione che tormenta e uccide, ieri come oggi. La messa in scena di Mario Martone trasferisce la vicenda, che nel libretto \u00e8 ambientata a Cipro alla fine del quindicesimo secolo, nel presente, tra i soldati di un esercito occidentale in medioriente. \u201cIl tempo che passa \u2013 scrive<strong>&nbsp;Mario Martone<\/strong>&nbsp;nelle note di regia &#8211; ci rivela che nessun progresso ferma la spinta brutale di troppi uomini nell\u2019aggredire le donne che dicono di amare fino ad ammazzarle. E questo \u00e8 un tema, e che tema, dell\u2019<strong>Otello<\/strong>&nbsp;di Verdi. Per provare a farlo risaltare il pi\u00f9 possibile ho spostato l\u2019azione nel nostro tempo.&nbsp;Ho mantenuto la struttura narrativa dell\u2019opera&nbsp;\u2026&nbsp;Totale fedelt\u00e0, dunque. Ma trattandosi di un esercito contemporaneo anche le donne sono soldati, e lo \u00e8 Desdemona, che viene rappresentata come una soldatessa valorosa e amata. Dunque anche lei \u00e8 odiata da Jago, e vista immediatamente attraverso lo sguardo che fa di una donna libera \u201cuna vil cortigiana\u201d&nbsp;\u2026&nbsp;Nel provare questo spettacolo tante cose sono venute in luce, fino alla canzone del salice, che lega Desdemona, sua madre che gliela cantava, Barbara di cui si racconta e Emilia che ascolta il canto in una sola stretta, e questa stretta parla chiaramente di&nbsp;<strong>una condizione femminile per tanti versi immutata dai tempi di Verdi<\/strong>.&nbsp;<strong>La sensibilit\u00e0 di Verdi per le figure femminili<\/strong>\u2013 prosegue&nbsp;<strong>Martone<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;la sua capacit\u00e0 di empatizzare con la loro sofferenza e di denunciare la societ\u00e0 che le produce, fa anche di Desdemona una creazione unica. Oltre a rivelare, una volta di pi\u00f9, quanto potente sia lo scandaglio che Verdi sprofonda nelle nostre coscienze, ancora oggi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I PROTAGONISTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Yusif Eyvazov&nbsp;<\/strong>(<em>Otello<\/em>)Tenore drammatico, con una grande carriera internazionale, \u00e8 stato recentemente nominato direttore dell\u2019Azerbaijan State Academic Opera and Ballet Theater, nel suo paese d\u2019origine, dove gli \u00e8 stato conferito anche il titolo di \u201cArtista del Popolo dell\u2019Azerbaijan\u201d. Calca i palcoscenici di tutti i pi\u00f9 prestigiosi teatri d\u2019opera del mondo. Il suono unico della sua voce, descritto come \u201cmetallico, stentoreo e marcatamente italiano\u201d (<em>Los Angeles Times<\/em>), e una presenza scenica eccezionale gli hanno permesso di affiancare alla carriera operistica frequenti esibizioni in concerto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Barno Ismatullaeva&nbsp;<\/strong>(<em>Desdemona<\/em>) Nata ad Andijan in Uzbekistan, dove ha studiato e vinto numerosi concorsi, tra i quali la \u201cCompetizione dell\u2019Opera\u201c 2014 a Tashkent.&nbsp;Nell\u2019estate 2022 ha fatto il suo debutto sulla scena del Festival di Bregenz, con il nuovo allestimento di&nbsp;<em>Madama Butterfly&nbsp;<\/em>di Puccini, con la regia di Andreas Homoki e la direzione musicale di Enrique Mazzola. Tra i suoi recenti e futuri impegni sulle scene liriche ricordiamo&nbsp;<em>Norma&nbsp;<\/em>alla Staatsoper di Amburgo,&nbsp;<em>Madama Butterfly&nbsp;<\/em>al Teatro Real Madrid, al Teatro Regio di Torino (regia di Damiano Michieletto), al Teatro Massimo Palermo, all\u2019Opera di Lipsia e al Festival Granda in Lima, oltre ad Elisabetta in&nbsp;<em>Roberto Devereux&nbsp;<\/em>all\u2019Opera di Amsterdam ed Elisabetta in&nbsp;<em>Maria Stuarda<\/em>&nbsp;alla Staatsoper di Amburgo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicola Alaimo&nbsp;<\/strong>(<em>Jago<\/em>) Vincitore del Premio Abbiati 2016, \u00e8 uno degli interpreti pi\u00f9 apprezzati e versatili dell\u2019attuale panorama musicale internazionale, ospite abituale dei teatri pi\u00f9 importanti al mondo. Ha collaborato con alcuni dei maggiori direttori d\u2019orchestra, come Maurizio Benini, Bruno Campanella, Gianluigi Gelmetti, Daniele Gatti, James Levine, Michele Mariotti, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Evelino Pid\u00f2, Jean Christophe Spinosi e John Eliot Gardiner. Tra gli impegni pi\u00f9 recenti, una tourn\u00e9e de&nbsp;<em>La Cenerentola<\/em>,&nbsp;<em>Il Turco in Italia<\/em>&nbsp;e un Gala rossiniano al fianco di Cecilia Bartoli e diretto da Gianluca Capuano; un trionfale&nbsp;<em>Falstaff<\/em>&nbsp;con John Eliot Gardiner a Firenze e con Myung Whun Chung a Venezia, il suo iconico Melitone ne&nbsp;<em>La forza del Destino<\/em>&nbsp;a Parigi; l\u2019acclamato&nbsp;<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>&nbsp;(Figaro) a Salisburgo e Monte Carlo;&nbsp;<em>La Cenerentola<\/em>&nbsp;a Zurigo;&nbsp;<em>L\u2019esule di Roma<\/em>&nbsp;al Barbican Center di Londra per Opera Rara e&nbsp;<em>Nabucco&nbsp;<\/em>a Ginevra;&nbsp;<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>&nbsp;all\u2019Arena di Verona;&nbsp;<em>Le Comte Ory&nbsp;<\/em>a Bologna;&nbsp;<em>L\u2019italiana in Algeri&nbsp;<\/em>a Zurigo;&nbsp;<em>Don Pasquale<\/em>&nbsp;a Torino,&nbsp;<em>Gianni Schicchi<\/em>&nbsp;a Montecarlo;&nbsp;<em>Roberto Devereux&nbsp;<\/em>a Ginevra;&nbsp;<em>L\u2019equivoco stravagante<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Il viaggio a Reims<\/em>&nbsp;(versione concerto) al ROF di Pesaro;&nbsp;<em>Il barbiere di Siviglia<\/em>&nbsp;all\u2019Arena di Verona.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la prima di venerd\u00ec&nbsp;<strong>24 gennaio<\/strong>&nbsp;alle 20:00,&nbsp;<em><strong>Otello<\/strong><\/em>&nbsp;sar\u00e0 in scena sabato&nbsp;<strong>25 gennaio<\/strong>&nbsp;alle 18:30 (Turno Opera);&nbsp;<strong>domenica 26 gennaio<\/strong>, ore 17:30 (Turno D);&nbsp;<strong>marted\u00ec 28 gennaio<\/strong>, ore 18:30 (Turno C); mercoled\u00ec&nbsp;<strong>29 gennaio<\/strong>, ore 18:30 (Turno Scuola);&nbsp;<strong>gioved\u00ec 30 gennaio<\/strong>, ore 18:30 (Turno B).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 26 gennaio<\/strong>, alle&nbsp;<strong>ore 17:30,<\/strong>&nbsp;durante lo svolgimento dell\u2019opera, torna in Sala degli Stemmi l\u2019appuntamento con il laboratorio \u201c<strong>Bambini all\u2019opera<\/strong>\u201d, a cura di&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/teatromassimo.us10.list-manage.com\/track\/click?u=688db6dfe63921ea63e68e7e3&amp;id=30dc2fea1f&amp;e=20af186a78\" rel=\"noreferrer noopener\">Radici. Piccolo Museo della Natura<\/a>, per avvicinare i pi\u00f9 piccoli in modo creativo al mondo del teatro musicale. Testi e narrazioni di&nbsp;<strong>Francesca Cosentino<\/strong>, animazioni teatrali di&nbsp;<strong>Marcella Vaccarino<\/strong>, illustrazioni di&nbsp;<strong>Giuseppe Lo Bocchiaro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Durata<\/strong>: 3 ore circa (4 atti e un intervallo)&nbsp;<strong>Info<\/strong>:<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/teatromassimo.us10.list-manage.com\/track\/click?u=688db6dfe63921ea63e68e7e3&amp;id=3a82d231bd&amp;e=20af186a78\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.teatromassimo.it\/event\/otello\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietti<\/strong>: da 20 a 165 euro<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovannella Brancato<\/strong><br>Responsabile Ufficio Stampa<br>Fondazione Teatro Massimo<br>+39 340 8334979<br><a href=\"mailto:stampa@teatromassimo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@teatromassimo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67248\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-300x200.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-768x512.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-1536x1024.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35-150x100.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-35.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Yusif Eyvazov (<em>Otello<\/em>) e Barno Ismatullaeva (<em>Desdemona<\/em>) Teatro Massimo Palermo ph. \u00a9 Rosellina Garbo<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36-1024x682.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67249\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36-1024x682.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36-300x200.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36-768x512.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36-150x100.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-36.png 1229w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67250\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-300x200.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-768x512.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-1536x1024.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37-150x100.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/image-37.png 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Maestro\u00a0<strong>Jader Bignamini\u00a0<\/strong>con il regista\u00a0<strong>Mario Martone<\/strong>\u00a0durante le prove di Otello al Teatro Massimo di Palermo<br>ph. \u00a9 Rosellina Garbo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa, Palermo 23.01.2025&nbsp; 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