{"id":67493,"date":"2025-01-29T23:04:31","date_gmt":"2025-01-29T23:04:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67493"},"modified":"2025-01-29T23:04:31","modified_gmt":"2025-01-29T23:04:31","slug":"luomo-delle-troccole-si-confida-con-il-cronista-angelo-solito-e-un-artista-di-talento-i-suoi-lavori-si-trovano-nelle-chiese-nelle-confraternite-e-persino-al-museo-di-valladolid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67493","title":{"rendered":"L\u2019UOMO DELLE TROCCOLE SI CONFIDA CON IL CRONISTA &#8211; Angelo Solito \u00e8 un artista di talento: i suoi lavori si trovano nelle chiese, nelle confraternite e persino al Museo di Valladolid"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Angelo-Solito-e-Mauro-Pieroni.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"540\" data-id=\"67494\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Angelo-Solito-e-Mauro-Pieroni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67494\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Angelo-Solito-e-Mauro-Pieroni.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Angelo-Solito-e-Mauro-Pieroni-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Angelo-Solito-e-Mauro-Pieroni-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Troccola.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"640\" data-id=\"67495\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Troccola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67495\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Troccola.jpg 480w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Troccola-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Troccola-113x150.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019UOMO DELLE TROCCOLE SI CONFIDA CON IL CRONISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Angelo Solito \u00e8 un artista di talento: i suoi lavori si trovano nelle chiese, nelle confraternite e persino al Museo di Valladolid, in Spagna<\/p>\n\n\n\n<p>TARANTO &#8211; Sostare per qualche ora nella sua bottega, osservandolo mentre maneggia scalpelli e sgorbia; assistere\u2026alla nascita di un Cristo o di una Madonna provocano una di quelle emozioni che non capitano ogni giorno. E chi l\u2019ha provata non resiste alla voglia di raccontarla. <strong>Angelo Solito<\/strong>, 63 anni, spiega i momenti del suo lavoro mentre lo realizza, battendo la mazzuola sullo scalpello, che incide, scava, fa emergere opere prestigiose: troccole e croci e volti con barbe, baffi, capelli, che sembrano dire: \u201cEcco, sono uscito dalla prigione di legno, faggio o palissandro, noce o mogano o fragno pugliese che siano\u201d. Lui, Angelo, pacato, solleva il capo soddisfatto, analizza la sagoma e la depone su un banco, una mensola, gi\u00e0 pieni \u201cde perd\u00f9ne\u201d del Carmine o di San Domenico e \u201ccurr\u00f9chele\u201d efficacemente decorati&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Fisso lo sguardo sul un\u2019Addolorata con la sua espressione dolente e la immagino in attesa d\u2019incontrare la notte dei Misteri, il figlio dal corpo flagellato; e si accoda alla processione della Settimana Santa che calamita a <strong>Taranto<\/strong> cittadini e turisti provenienti anche dall\u2019estero. Chi non ha potuto muoversi, quindi non \u00e8 presente all\u2019atteso evento, lo pensa, lo sogna. Intanto i simulacri vengono portati sulle spalle attraverso le vie della citt\u00e0 tra persone che piangono o implorano la grazia o pregano sui marciapiedi affollatissimi, mentre s\u2019impone il gracchiare della troccola, tavola di legno fornita di quattro maniglie di ferro e di 140 anni di esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ammirevoli quelle fatte dall\u2019artista <strong>Angelo Solito<\/strong>, in noce, faggio e fragno pugliese, di due metri e 25 centimetri, una consegnata al sacerdote <strong>don Andrea Morato<\/strong> della chiesa di San Giovanni di Dio, oggi Santissimo Crocifisso Miracoloso. Un confratello, <strong>Antonio Mancarella<\/strong>, nel 2017, l\u2019ha portata da piazza Carmine a piazza Maria Immacolata, durante la processione dei Sacri Misteri. Un altro confratello, <strong>Felice Bonomo<\/strong>, della chiesa del Santissimo Sacrificio, l\u2019ha usata due anni consecutivi (nel 2021 e 2022) in un\u2019altra processione.<\/p>\n\n\n\n<p>Che soddisfazione per <strong>Angelo Solito<\/strong>! Sei anni fa il postino ha suonato alla porta del priore della Confraternita del Carmine, <strong>Antonello Papalia<\/strong>, consegnando un lettera del Vaticano, in cui si chiedeva una troccola italiana per il Museo internazionale dei riti della Settimana Santa di <strong>Valladolid<\/strong>, in Spagna, dove adesso fa bella mostra di s\u00e9. Ad eseguirla a regola d\u2019arte, in legni diversi, Angelo, che l\u2019ha consegnata con una Croce dei Misteri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solito<\/strong>, 63 anni, nato il 29 luglio del \u201861 nella citt\u00e0 vecchia in vico Ospizio, vicino alla Cattedrale. Allora tra quegli intrecci di \u201cvichele\u201d, \u201cstrittele\u201d, posterle, si aprivano tanti negozi, e lui se li ricorda tutti: quello di dolciumi e giocattoli di <strong>Angelo Schena<\/strong>, detto \u201cAngelo \u2018u gr\u00e0tta gr\u00e0tte\u201d (\u201c<em>absit iniuria verbis<\/em>\u201d), la cantina di <strong>Francesco Sommaruga<\/strong>, detto \u201cCiccio\u201d&#8230; Quando era ragazzino (circa 14 anni) la mamma lo mandava in via Regina Elena in una bottega, in cui arrivavano i pianoforti da risistemare. E lui osservava, imparava, tallonava la mano del maestro con singolare interesse; e non gli sfuggiva dunque la sua abilit\u00e0 di penetrare con la sgorbia nel cuore del legno.<\/p>\n\n\n\n<p>A 18 anni si arruol\u00f2 nella polizia penitenziaria, facendo la scuola a <strong>Portici<\/strong> e l\u2019inizio del servizio a <strong>Bergamo<\/strong>, dove conobbe anche grossi personaggi della malavita lombarda. Successivamente fu trasferito a <strong>Verona<\/strong>, poi a <strong>Firenze<\/strong>, dove trov\u00f2 il maestro <strong>Mauro Pieroni<\/strong>, che gli insegn\u00f2 altre tecniche, che lui adotta oltre che per la Madonnina d\u2019intaglio pulito, per le chiocciole e per le foglie di acanto e di altri fiori. A <strong>Pistoia<\/strong> frequent\u00f2, dall\u201986 al \u201893, il laboratorio di un famoso scultore, di cui momentaneamente ricorda soltanto il nome di battesimo, <strong>Edmondo<\/strong> (la memoria a volte si blocca), dal quale, quando era libero dal servizio, andava a sgrossare il legno, che poi l\u2019artista rifiniva. Cos\u00ec il talento di Angelo veniva sempre pi\u00f9 alla luce e la sua passione si faceva pi\u00f9 profonda.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solito<\/strong> ha anche ridato vita a statue invase dai tarli e destinate quindi a sbriciolarsi. \u201cIn quella bottega usavamo il cirmolo, il tiglio, il noce, il mogano, il palissandro. Tornato a Taranto ho preso a maneggiare il fragno pugliese (\u2018presente solo nella nostra regione e in Basilicata\u2019), con cui ho realizzato anche oggetti di uso casalingo e giochi come mortai, in dialetto \u201cpisasale\u201d, e \u201ccurruchele\u201d, che i ragazzi una volta facevano vorticare in strada, dando \u201cazzugn\u00e0te\u201d (colpi con la punta) a quelli degli avversari sconfitti, la cui gloria cresceva con le \u201cazzugnate\u201d subite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Solito<\/strong> tra l\u2019altro si sa raccontare. Fluido come l\u2019acqua della fontana; e ogni tanto sono costretto a fermarlo, perch\u00e9 devo pur prendere appunti, la mente non regge alla velocit\u00e0 di tanti particolari. Lo ascolto con attenzione e piacere, divorando le parole, e lui va avanti spedito: \u201cHo fatto anche la Croce dei Misteri per la Chiesa di Sant\u2019Egidio e per quella della Madonna della Scala; un\u2019altra si trova in una chiesa di Bari. Ho anche restaurato la Croce dei Sacri Misteri del tempio di Ges\u00f9 Lavoratore al rione Tamburi&#8230;\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si contano i lavori di <strong>Angelo<\/strong>: centinaia e centinaia \u201cle perd\u00f9ne\u201d, una cinquantina le troccole, sparse in tante citt\u00e0 e paesi; volti di santi\u2026 Instancabile, passa ore e ore nel suo laboratorio, spingendo la sgorbia sui limiti di un disegno di una figura o sulle facciate di una troccola&#8230; La sua bravura non l\u2019ha ereditata da nessuno, in famiglia aveva soltanto uno zio ebanista, deceduto tanti anni or sono. Il padre, del \u201819, coltivava cozze e ostriche nel <strong>Mar Piccolo<\/strong>, \u201c\u2019u m\u00e0re peccerjidde\u201d, come lo chiamava il poeta <strong>Alfredo Lucifero Petrosillo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angelo Solito<\/strong> ha avuto degli ispiratori che gli hanno insegnato le tecniche, ma la virt\u00f9 dell\u2019artista ce l\u2019aveva gi\u00e0 dentro, nell\u2019anima, nel cuore. Ha fatto tutto con i legni, ridando dignit\u00e0 anche a com\u00f2, armadi, piedi di tavolo intarsiati e zoppicanti. Gli domando notizie sul cirmolo, legno di cui \u00e8 in grado di snocciolare la storia, le caratteristiche, i pregi; e la risposta viene in un baleno: \u201c\u00c8 pregiato, deriva da un albero sempreverde, che da noi cresce soprattutto sulle Alpi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 istruttiva, oltre che gradevole, la narrazione di <strong>Angelo Solito<\/strong>, che come <strong>Nicola Giudetti<\/strong> \u00e8 in grado di parlare a lungo della nostra citt\u00e0, la nostra culla, il nostro nido, il nostro rifugio, con memorie mai appannate di persone, fatti, situazioni, soprannomi ormai da tanti dimenticati. Devo nuovamente ringraziare <strong>Antonio De Florio<\/strong>, comandante di \u201cFoto Taranto com\u2019era\u201d su Facebook e regista di video eccezionali, per le immagini e per le musiche, perch\u00e9 \u00e8 stato lui a indicarmi <strong>Angelo Solito<\/strong>, che parla volentieri della sua arte, senza enfasi, ma con umilt\u00e0, amabilit\u00e0, come si conviene ad un artista di qualit\u00e0. Un artista legato alla Bimare, ai suoi tramonti, ai suoi ponti, al giardino delle cozze e ai suoi coltivatori, ai quali <strong>Saverio Nasole<\/strong> dedic\u00f2 una bellissima poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervista ad <strong>Angelo<\/strong> l\u2019ho fatta in dialetto, il nostro dialetto, adorato, sospirato, che da ragazzi ci veniva impedito, come pu\u00f2 confermare <strong>Antonio Fornaro<\/strong>, signore, docente, celebrante della nostra parlata. Che dire del troccolante? Qual \u00e8 la sua funzione nelle processioni della Settimana Santa. Appare alle 17 del Venerd\u00ec Santo sulla soglia della chiesa del Carmine accolto dal silenzio assoluto della folla, annuncia l\u2019uscita dei simulacri; e dopo aver agitato con una mano lo strumento va \u201clento pede\u201d, \u201cnazzec\u00e0nne\u201d, verso la piazza di fronte. Dietro di lui s\u2019incolonna la banda, quindi escono le statue: il Gonfalone, la Croce dei Misteri, Cristo all\u2019orto, la Colonna&#8230; Tre le bande, oltre a quella posizionata dietro il troccolante, che \u00e8 un elemento importante in questa processione che si snoda da via D\u2019Aquino a via Regina Elena, alla chiesa di San Francesco di Paola.<\/p>\n\n\n\n<p>La processione si svolge fra sacro e profano, manifestazioni di fede, emozioni e spettacolo. Dura tutta la notte e il popolo vi partecipa numeroso, mai sparpagliato. <strong>Angelo Solito<\/strong> \u00e8 anche lui un confratello. \u00c8 noto l\u2019impegno con cui fa \u201cperd\u00f9ne\u201d, \u201ctr\u00f2cchele\u201d e anche stemmi delle forze di polizia, fregi araldici. \u201cUna mia troccola si trova a Sorrento\u201d. Elenca i suoi esemplari e i sacrari che li custodiscono man mano che gli si presentano in testa. L\u2019arciconfraternita di <strong>Massafra<\/strong> lo ha premiato con una targa. Altro premio dall\u2019ex priore di un\u2019altra confraternita, <strong>Franco Zito<\/strong>, nel 2008, per lo stemma araldico fatto per la stessa. Un incontro, questo, che mi ha reso anche felice. Angelo \u00e8 una persona che sembra venire da lontano, dai tempi in cui un uomo era un uomo e non un\u2019isola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Franco Presicci<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019UOMO DELLE TROCCOLE SI CONFIDA CON IL CRONISTA Angelo Solito \u00e8 un artista di talento: i suoi lavori si trovano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-67493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}