{"id":67551,"date":"2025-02-01T10:52:40","date_gmt":"2025-02-01T10:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67551"},"modified":"2025-02-01T10:52:40","modified_gmt":"2025-02-01T10:52:40","slug":"resoconto-finale-del-forum-la-cultura-italiana-e-il-mondo-doggi-dellaccademia-eternorama-rrm3-di-george-onsy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67551","title":{"rendered":"Resoconto finale del Forum LA CULTURA ITALIANA E IL MONDO D&#8217;OGGI dell\u2019Accademia ETERNORAMA-RRM3 &#8211; di George ONSY"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" data-id=\"67552\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67552\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/George-Onsy.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"941\" height=\"1024\" data-id=\"67553\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum-941x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-67553\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum-941x1024.jpg 941w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum-768x835.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum-138x150.jpg 138w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/RRM3-Forum.jpg 1026w\" sizes=\"(max-width: 941px) 100vw, 941px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Resoconto finale del Forum <\/strong><em><strong>LA CULTURA ITALIANA E IL MONDO D&#8217;OGGI<\/strong><\/em><strong> dell\u2019Accademia ETERNORAMA-RRM3<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>George ONSY<\/strong> <strong>*<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Ho creato questo elaborato grafico per incorporare in 12 output principali tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato presentato dalle Personalit\u00e0 della Cultura italiana che hanno partecipato con me, il 1\u00b0 o il 2\u00b0 giorno, al Forum <em><strong>\u201cLa Cultura italiana e il mondo d\u2019oggi\u201d<\/strong><\/em>, tenutosi il 25 e 26 gennaio scorsi organizzato dal movimento internazionale <strong>RINASCIMENTO RENAISSANCE MILLENNIUM III<\/strong> (<strong>RRM3<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>Ringrazio vivamente tutti i relatori intervenuti nelle due giornate del Forum, con un ringraziamento speciale alla nostra cara CEO di RRM3, <strong>Dr. Arch. Franca Colozzo<\/strong>, che ha passato lunghe ore a preparare il riassunto di tutte le presentazioni dei partecipanti. Sono molto grato anche alla nostra cara Vice Presidente di RRM3, <strong>Nikki De Pina<\/strong>, Presidente fondatrice di GPLT di <strong>Londra<\/strong> per aver sponsorizzato gli eventi, e al caro <strong>Joseph Alkinola<\/strong> per il supporto tecnico. Grazie <strong>Goffredo Palmerini<\/strong>, Presidente Associato di RRM3, <strong>Agron Shele<\/strong>, nostro membro del Consiglio di amministrazione di RRM3 e consulente per le pubblicazioni, e <strong>Massimo Massa<\/strong>, nostro membro del Consiglio di amministrazione e consulente del Festival, per la vostra presenza e per le vostre presentazioni!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sintesi degli interventi delle due giornate del Forum, a cura di Franca Colozzo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Goffredo Palmerini<\/strong>, Presidente associato RRM3, giornalista internazionale e scrittore di grande supporto per RRM3. Dopo i rituali ringraziamenti e saluti da L\u2019Aquila, ha lanciato un appello per una rinnovata spiritualit\u00e0 per meglio affrontare le sfide del mondo odierno e per far crescere una solida cultura di Pace, attraverso il dialogo tra culture e religioni nella comprensione delle dinamiche italiane ed europee. A lui dobbiamo l\u2019importanza assunta da RRM3 nel mondo &#8211; dal Canada all\u2019Argentina, dal Brasile all\u2019Australia &#8211; nell\u2019attivit\u00e0 da lui svolta nella diffusione sulla stampa, in Italia e all\u2019estero, delle attivit\u00e0 e dei principi fondamentali del movimento mondiale RRM3.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Massimo Massa<\/strong> con la sua rivista <em>\u201cOceano nell&#8217;anima\u201d<\/em>, voce autorevole anche grazie al suo Festival letterario \u201cLucius Annaeus Seneca Award\u201d, ha illustrato l\u2019importanza della cultura e le nuove sfide tecnologiche, in particolare dell\u2019Intelligenza artificiale che deve essere solo uno strumento&nbsp;al servizio dell\u2019uomo e non viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Dorotea Matranga<\/strong>, nostro membro da tempo, la cui fervente azione culturale ben si sposa alla forza della fede ed all\u2019impegno attivo nella societ\u00e0, ha messo in guardia contro il materialismo ed un sistema consumistico deprivato di valori.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Orlando Simiele<\/strong> ha illustrato le sfaccettature della cultura italiana e la sua capacit\u00e0 a dialogare con pi\u00f9 mondi, ad esempio con la cultura francese, dal momento che egli vive e lavora in Francia ormai da anni. Cultura, dunque, come ponte e interscambio tra popoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Rosa Maria Chiarello<\/strong>, poetessa dalle forti radici siciliane, ha illustrato il concetto della mediterraneit\u00e0 della sua cultura, la poesia come anticorpo ai mali del mondo attraverso un ponte interculturale, ricco di spunti artistici e letterari. La poesia \u00e8 da lei vista come catarsi alla maniera greca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Marco Bruni<\/strong>, artista e musicista che assomma in s\u00e9 tante sfaccettature artistiche e poetiche, ha descritto il valore di una cultura che sia trasversale e vivificatrice del nostro retroterra artistico-culturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Alexandra Psaropoulou<\/strong>, che vive ad Atene ed \u00e8 d&#8217;origine greca, ci ha condotto per mano nel mondo antico. La matrice del suo essere di oggi, anche attraverso la grafica computerizzata, ci introduce all\u2019arte visiva ed alla poesia come espressione autentica dell\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Isabella Sordi<\/strong>, dalla sua terra di Udine ricca di storia e di memorie passate, ci introduce a riflessioni profonde sull\u2019Italia e i suoi fermenti interculturali. Mette l\u2019accento sulla Cultura della pace che nasce appunto dagli scambi culturali tra popoli e civilt\u00e0&nbsp;diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Maria Pellino<\/strong> punta l\u2019indice sulla disumanit\u00e0 di questo nostro mondo, imbevuto di eccessivo materialismo e consumismo, laddove i veri valori sembrano essere sommersi dall\u2019indifferenza generale. La cultura e la nostra funzione come membri di RRM3 devono rappresentare un autentico veicolo di valori, protesi alla salvaguardia dell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Letizia Caiazzo<\/strong> ha sottolineato il ruolo egemone dell\u2019educazione e dell\u2019armonizzazione tra modelli vecchi e nuovi, laddove l\u2019individuo deve essere, soprattutto nella fase evolutiva, posto al centro del processo di integrazione e socializzazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 <strong>Teresa Riccobono<\/strong>, ci illustrer\u00e0 domani, domenica 26 gennaio, l\u2019importanza della politica nei processi concreti di salvaguardia dell\u2019immenso patrimonio artistico italiano, che assomma a quasi l\u201980% del patrimonio mondiale. Mi sembra di vedere affiorare dal suo discorso la \u201cPolitica\u201d di Aristotele e l\u2019Homo Politicus che deve sempre avere per oggetto la vita nella Polis e la salvaguardia del patrimonio culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel congratularmi con i partecipanti alla seconda sessione del Forum, attraverso Zoom rivolto ai nostri membri italiani, riporto di seguito in sintesi i punti salienti dei vari interventi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Cinzia Baravini<\/strong>, dal suo punto di vista di organizzatrice di Festival, quali \u201cLa Ritmica dell\u2019Anima\u201d,&nbsp;\u00e8 una cittadina umbra molto attenta alla diffusione letteraria non mercificata, ma sentita e vissuta come esperienza volta soprattutto alle nuove generazioni quando sembrano vacillare le relazioni interpersonali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Cinzia Rota<\/strong>, artista, poeta e scrittrice, ha focalizzato il suo intervento sulla cultura, in particolare di quella italiana, come tramite di scambi interculturali soprattutto nelle dinamiche sempre pi\u00f9 complesse del mondo d\u2019oggi. Stralcio dal suo discorso: \u00abLa cultura italiana ha sempre avuto un impatto profondo e duraturo sul mondo. Dai capolavori del Rinascimento alle innovazioni contemporanee, l&#8217;Italia viene vista come la culla d&#8217;arte, letteratura e sapere. Questo patrimonio culturale non solo arricchisce la nostra identit\u00e0 nazionale, ma \u00e8 un contributo nel dialogo interculturale, elemento essenziale nel mondo d\u2019oggi. Viviamo in un&#8217;epoca di globalizzazione dove le connessioni tra i popoli sono fondamentali. La cultura \u00e8 un ponte che ci permette di superare le barriere linguistiche e territoriali, favorendo la comprensione reciproca e la collaborazione. I valori, le tradizioni e le idee ci avvicinano e ci rendono pi\u00f9 consapevoli della nostra comune umanit\u00e0. Il dialogo empatico \u00e8 quella connessione fondamentale che unisce e ci distingue al tempo stesso.&nbsp;Concludo questo intervento con l&#8217;auspicio che il nostro impegno per la cultura, la parit\u00e0 di genere e la pace continui a crescere e a fiorire. Che questo forum sia un punto di partenza per nuove idee e progetti che arricchiscano non solo le nostre comunit\u00e0, ma il mondo intero. Grazie per la vostra attenzione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Agron Shele<\/strong> (Belgio), poeta ed editore di prestigio di #ATUNIS ed antologie con poesie multilingue, ha celebrato la cultura italiana ed il suo ruolo egemone, soprattutto nel Rinascimento, nei confronti della cultura europea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Lilly De Siati<\/strong>, poetessa e scrittrice pugliese, ha&nbsp;parlato di equa distribuzione delle risorse del pianeta tra i popoli, di diplomazia politica per ottenere la pace e di dare voce sempre pi\u00f9 incisiva ai poeti per oltrepassare i confini e le frontiere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Cettina La Placa Tumminelli<\/strong>, poetessa e scrittrice, da siciliana verace attualmente residente a Roma, ha messo a fuoco l&#8217;importanza della cultura nel mondo contemporaneo, pieno di contraddizioni e sfide sempre maggiori anche a causa dell&#8217;avvento dell&#8217;intelligenza artificiale. Il richiamo, poi, alla cultura siciliana con il suo retaggio archeologico, storico ed artistico, terra di confine tra il nord e il sud pulsante del mondo, riflette le sue radici arcaiche imbevute di cultura mediterranea. La centralit\u00e0, dunque, della cultura \u00e8 il fulcro del suo discorso, molto pi\u00f9 lungo, ma riassunto in dieci minuti per dare spazio ai numerosi interventi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Marika Cefal\u00f9<\/strong>, un\u2019altra siciliana doc, ha parlato del suo ruolo di giornalista e di esponente della cultura italiana anche in ambito europeo (Parlamento Europeo) e nell\u2019ONU. Ha illustrato la situazione delle donne nel mondo d&#8217;oggi il loro ruolo apicale in una societ\u00e0 in continua trasformazione. Incisivo \u00e8 stato il suo intervento soprattutto per quanto concerne le dinamiche interne a situazioni in costante metamorfosi relativamente al ruolo emergente delle donne in ambito internazionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Ada Rizzo<\/strong>, attualmente in Kenya per una missione umanitaria, illustra le difficolt\u00e0 che incontrano le donne, per quanto apparentemente liberatesi da tab\u00f9, preconcetti appartenenti ad una societ\u00e0 patriarcale, almeno per quanto attiene alla nostra societ\u00e0 occidentale, eppure ancora schiave di stereotipi e comunque soggette a violenza di genere. In sintesi, il suo discorso vuole essere un grido di protesta alla ricerca delle pari opportunit\u00e0 nel rispetto dei diritti umani e della fratellanza tra i popoli. Le vie della Pace passano attraverso armoni interreligiosa e accettazione dell\u2019altro. In fondo, ognuno rispecchia in s\u00e9 l\u2019altro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Barbara Di Sacco<\/strong>, toscana doc, riversa nel suo mondo poetico la schiettezza tipica dei toscani, riverberando nella sua poesia tutta la ricchezza della italianit\u00e0 pi\u00f9 genuina. Riallacciandosi alla grandezza della sua terra, celebra la forza espressiva di Dante e il fluire dei versi del Dolce Stil Novo, fino ai nostri giorni tecnologici ed alla necessit\u00e0 di interconnettersi e confrontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Stefano Chiesa<\/strong>, giovane poeta e scrittore, reduce dalla sua esperienza parigina in cui veniva esaltata la cultura italiana, adduce ulteriori punti di confronto che affondano le radici nella nostra cultura mediterranea, nel mondo greco-romano, dove troneggia la figura del mitico Ulisse che si spinge fino alle Colonne di Ercole. Conclude il suo intervento sulla cultura odierna, additando come esempio l\u2019immagine della nostra rivista Millennium Renaissance con le due figure di Platone e Aristotele per sottolineare come la cultura sia un ponte tra idealismo e ambiti socio-politici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Lucilla Trapazzo<\/strong> ha centrato il suo intervento sulle dinamiche artistiche all\u2019avanguardia e sulle contraddizioni culturali dell\u2019Italia odierna, spesso ibrida e legata a schemi contrapposti: da un lato il ricorso ad un passato classicismo e dall\u2019altra un mondo sommerso di artisti, spesso incompresi, che vivono nell\u2019ombra o sono costretti ad espatriare. La dicotomia consiste nella difficolt\u00e0 a comprendere i nuovi linguaggi: la \u201cBody Art\u201d, la performance, la parola che s\u2019invera nel movimento del corpo, la Computer Art, etc., unitamente ad espressioni che trovano riscontro in altre realt\u00e0 straniere, ma spesso non capite o dispregiate in un\u2019Italia che sembra essere diventata la provincia del mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Tina Ferreri<\/strong> ha centrato il nucleo principale del suo discorso sulla complessit\u00e0 del mondo in cui viviamo, difficolt\u00e0 ad intessere relazioni interpersonali, e preoccupazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Pasqualina Alfieri<\/strong> ha espresso il suo apprezzamento per siffatte iniziative di zoom all\u2019insegna della cultura, che dovrebbero essere ripetute prossimamente, non solo in lingue diverse, secondo lo spirito dell\u2019Accademia ETERNORAMA, ma anche in italiano con intervallo mensile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Fioralba Focardi<\/strong>, fiorentina, dal canto suo, non potendo essere sempre presente per motivi lavorativi, si \u00e8 congratulata con il Prof. George Onsy per l\u2019iniziativa che fa seguito ad un periodo di brillanti traduzioni poetiche che l\u2019hanno vista partecipe ed entusiasta.<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione dei vari interventi, e in chiusura del Forum, con la sintesi tratteggiata dal <strong>Prof.George Onsy<\/strong>, candidato al Premio Nobel, si \u00e8 conclusa la serata con un saluto di Teresa Riccobono e di Letizia Caiazzo, con cenni a quanto detto ieri da entrambe. Il saluto della Presidente <strong>Dr. Nikki De Pina<\/strong> ha coronato questa serata ricca di spunti e di riflessioni sul ruolo della Cultura nel mondo odierno.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Fondatore e Presidente RRM3 &#8211; Egitto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resoconto finale del Forum LA CULTURA ITALIANA E IL MONDO D&#8217;OGGI dell\u2019Accademia ETERNORAMA-RRM3 di George ONSY * Ho creato questo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-67551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67551\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}