{"id":67600,"date":"2025-02-03T18:17:08","date_gmt":"2025-02-03T18:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67600"},"modified":"2025-02-03T18:17:08","modified_gmt":"2025-02-03T18:17:08","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67600","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-280.png\"><img decoding=\"async\" width=\"432\" height=\"117\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-280.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67601\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-280.png 432w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-280-300x81.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-280-150x41.png 150w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>comunicato stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La <\/em><\/strong><strong><em>Gioconda<\/em><\/strong><strong>, intenso e coinvolgente capolavoro di Amilcare Ponchielli,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ritorna, dopo 69 anni, a Cagliari, dal 7 al 16 febbraio,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>per la Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 7 febbraio alle 20.30<\/strong> (turno A) per la <strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong> del Teatro Lirico di Cagliari va in scena il quarto appuntamento: ritorna a Cagliari, dopo 69 anni (l\u2019ultima edizione all\u2019Anfiteatro Romano risale all\u2019agosto 1956, per l\u2019inaugurazione della prima stagione nell\u2019antico monumento con la Cooperativa \u201cMario De Candia\u201d), <strong><em>La Gioconda<\/em><\/strong>melodramma in quattro atti, su musica di <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong> e libretto di Tobia Gorrio (pseudonimo di Arrigo Boito), tratto dal dramma <em>Angel, tyran de Padoue<\/em> di Victor Hugo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda l\u2019edizione presentata, si tratta di un coinvolgente <strong>allestimento originale dell\u2019Arena di Verona<\/strong>, in coproduzione con lo Slovene National Theatre Maribor e l\u2019As.Li.Co. ed attualmente di <strong>propriet\u00e0 del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong>, che risale al 2022 ed \u00e8 curato, per regia, scene e costumi, da <strong>Filippo Tonon<\/strong> (Vicenza, 1976) al suo <strong>debutto<\/strong> a Cagliari che sceglie di ambientare l\u2019opera all\u2019epoca della sua composizione (1876), in un\u2019affascinante Venezia tetra e decadente. I costumi sono firmati anche da <strong>Carla Galleri<\/strong>, le luci sono di <strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong>, mentre la coreografia \u00e8 di <strong>Valerio Longo<\/strong>, realizzata dalle danzatrici del <strong>Balletto di Roma<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La direzione musicale \u00e8 affidata a <strong>Fabio Mastrangelo<\/strong> (Bari, 1965), fresco di debutto in citt\u00e0 (12-13 aprile 2024), alla guida di <strong>Orchestra<\/strong> e <strong>Coro del Teatro Lirico<\/strong>, unanimemente riconosciuto come il direttore d\u2019orchestra italiano pi\u00f9 famoso nella Russia di oggi: vive da 21 anni a San Pietroburgo ed \u00e8 Direttore artistico dello storico teatro pietroburghese \u201cMusic Hall\u201d. Il maestro del coro \u00e8 <strong>Giovanni Andreoli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>I due <em>cast<\/em> d\u2019interpreti che si alternano nelle otto recite, sono composti da: <strong>Veronica Dzhioeva<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Marta Mari<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>La Gioconda<\/em>); <strong>Silvia Beltrami<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Anastasia Boldyreva<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>Laura Adorno<\/em>); <strong>Abramo Rosalen<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Volodymyr Morozov<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>Alvise Bado\u00e8ro<\/em>); <strong>Agostina Smimmero<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Benedetta Marchesi<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>La Cieca<\/em>); <strong>Marco Berti<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Antonello Palombi<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>Enzo Grimaldo<\/em>); <strong>Alberto Gazale<\/strong> (7-9-12-14-16)\/<strong>Marco Car\u00eca<\/strong> (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) (<em>Barnaba<\/em>); <strong>Angelo Nardinocchi<\/strong> (<em>Zu\u00e0ne\/Un barnabotto<\/em>); <strong>Francesco Musinu<\/strong> (<em>Un cantore\/Un pilota<\/em>); <strong>Fabio Serani<\/strong> (<em>Is\u00e8po\/Voce distante<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La Gioconda<\/em><\/strong>, <em>grand-op\u00e9ra<\/em> \u201cpadano\u201d per eccellenza, rappresentato per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano l\u20198 aprile 1876 e rivisto nel 1879-1880 (questa quinta e definitiva versione \u00e8 quella che normalmente si ascolta oggi), capolavoro del suo autore <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong> (Paderno Fasolaro, 1834 &#8211; Milano, 1886), operista che per\u00f2 meriterebbe di sicuro la riproposta anche di altri titoli del suo comunque nutrito catalogo. Basandosi sul libretto di Tobia Gorrio (ovvero lo scapigliato Arrigo Boito), vera epitome, nei suoi incandescenti eccessi linguistici, di \u201ctutto quello che avreste voluto sapere sul melodramma e non avete mai osato chiedere\u201d, questo straordinario <em>feuilleton<\/em> di amori, gelosie, veleni, tradimenti e pugnali, con il sacrificio finale della protagonista, ambientato nella dogale Venezia del Seicento, almeno da didascalia di apertura, vive nel rincorrersi di una sorgiva inventiva melodica cha ha pochi paragoni nell\u2019epoca coeva, costruita su di una sapientissima orchestrazione. E se la \u201cDanza delle ore\u201d \u00e8 pezzo talmente celebre, dal Mediterraneo al Brennero, non v\u2019\u00e8 pagina di quest\u2019opera che non grondi travolgente emozione e passione. Tutta da vedere, tutta da ascoltare!<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera, della durata complessiva di 3 ore e 20 minuti circa compresi due intervalli, viene rappresentata ovviamente in lingua italiana e il pubblico, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, ha anche l\u2019ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull\u2019arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.<\/p>\n\n\n\n<p><a><strong><em>La Gioconda<\/em><\/strong> viene replicata: <strong>sabato 8 febbraio alle 19<\/strong> (turno G); <strong>domenica 9 febbraio alle 17<\/strong> (turno D); <strong>mercoled\u00ec 12 febbraio alle 20.30<\/strong> (turno B); <strong>gioved\u00ec 13 febbraio alle 19<\/strong> (turno F); <strong>venerd\u00ec 14 <\/strong><strong>febbraio alle 20.30<\/strong> (turno C); <strong>sabato 15 febbraio alle 17<\/strong> (turno I); <strong>domenica 16 febbraio alle 17<\/strong> (turno E).<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Le due recite per le scuole che prevedono l\u2019esecuzione in forma ridotta dell\u2019opera della durata complessiva di 60 minuti circa, sono: <strong>marted\u00ec 11 e venerd\u00ec 14 febbraio sempre alle 11<\/strong>. Nel ruolo di narratore l\u2019attore cagliaritano <strong>Simeone Latini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La campagna abbonamenti per la Stagione lirica e di balletto<\/strong> <strong>\u00e8 ancora aperta <\/strong>per i <strong>nuovi abbonamenti<\/strong> fino a domenica 4 maggio 2025 (termine ultimo per abbonarsi ad un numero ridotto di spettacoli).<\/p>\n\n\n\n<p>Da sottolineare, inoltre, la possibilit\u00e0 di acquistare da <strong>gioved\u00ec 17 ottobre 2024<\/strong> i <strong>biglietti<\/strong> per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio \u00e8 possibile anche <em>online<\/em> attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.<\/p>\n\n\n\n<p>I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prezzi biglietti<\/strong>: platea da \u20ac 75,00 a \u20ac 50,00 (settore giallo), da \u20ac 60,00 a \u20ac 40,00 (settore rosso), da \u20ac 50,00 a \u20ac 30,00 (settore blu); I loggia da \u20ac 55,00 a \u20ac 40,00 (settore giallo), da \u20ac 45,00 a \u20ac 30,00 (settore rosso), da \u20ac 40,00 a \u20ac 25,00 (settore blu); II loggia da \u20ac 35,00 a \u20ac 25,00 (settore giallo), da \u20ac 25,00 a \u20ac 20,00 (settore rosso), da \u20ac 20,00 a \u20ac 15,00 (settore blu).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ai giovani <em>under<\/em> 35 ed ai disabili sono applicate riduzioni del 50% sull\u2019acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Lirico di Cagliari continua ad offrire la possibilit\u00e0, al variegato e multiforme pubblico di giovani e giovanissimi studenti di tutte le scuole sarde di qualsiasi ordine e grado, di avvicinarsi ancora una volta o, in alcuni casi, per la prima volta all\u2019affascinante mondo del teatro musicale a condizioni davvero vantaggiose ed agevolate.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in occasione di questo spettacolo, sono a disposizione biglietti, al <strong>prezzo promozionale di \u20ac 5<\/strong>, per tutte le scuole della Sardegna, compresi i conservatori e le universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Biglietteria del Teatro Lirico \u00e8 aperta luned\u00ec, marted\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato dalle 9 alle 13, mercoled\u00ec dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell\u2019inizio. \u00c8 chiusa, invece, <\/strong><strong>i giorni festivi e i luned\u00ec successivi alle domeniche di spettacolo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per informazioni<\/strong>: <strong>Biglietteria del Teatro Lirico<\/strong>, via Sant\u2019Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 &#8211; 0704082249, <a href=\"mailto:biglietteria@teatroliricodicagliari.it;\">biglietteria@teatroliricodicagliari.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a>. Il Teatro Lirico di Cagliari si pu\u00f2 seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria <em>online<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.com\">www.vivaticket.com<\/a>. <strong>Servizio promozione culturale<\/strong> <a href=\"mailto:scuola@teatroliricodicagliari.it\">scuola@teatroliricodicagliari.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.<\/p>\n\n\n\n<p>Cagliari, 3 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Pierluigi Corona<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari &#8211; Italia<\/p>\n\n\n\n<p>telefono +39 0704082209 &#8211; <a href=\"mailto:stampa@teatroliricodicagliari.it\">stampa@teatroliricodicagliari.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 7 febbraio, ore 20.30 &#8211; turno A<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 8 febbraio, ore 19 &#8211; turno G<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 9 febbraio, ore 17 &#8211; turno D<\/p>\n\n\n\n<p><em>marted\u00ec 11 febbraio, ore 11 &#8211; Ragazzi all\u2019opera!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>mercoled\u00ec 12 febbraio, ore 20.30 &#8211; turno B<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 13 febbraio, ore 19 &#8211; turno F<\/p>\n\n\n\n<p><em>venerd\u00ec 14 febbraio, ore 11 &#8211; Ragazzi all\u2019opera!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 14 febbraio, ore 20.30 &#8211; turno C<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 15 febbraio, ore 17 &#8211; turno I<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 16 febbraio, ore 17 &#8211; turno E<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>melodramma in quattro atti<\/p>\n\n\n\n<p><em>libretto<\/em> Tobia Gorrio, dal dramma <em>Angel, tyran de Padoue<\/em> di Victor Hugo<\/p>\n\n\n\n<p><em>musica<\/em> <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>editore proprietario: Universal Music Publishing Ricordi s.r.l., Milano<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Veronica Dzhioeva (7-9-12-14-16)\/Marta Mari (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>soprano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Silvia Beltrami (7-9-12-14-16)\/Anastasia Boldyreva (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>mezzosoprano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Bado\u00e8ro<\/em> Abramo Rosalen (7-9-12-14-16)\/Volodymyr Morozov (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>basso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Agostina Smimmero (7-9-12-14-16)\/Benedetta Marchesi (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>contralto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Marco Berti (7-9-12-14-16)\/Antonello Palombi (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>tenore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Alberto Gazale (7-9-12-14-16)\/Marco Car\u00eca (8-<em>11<\/em>-13-<em>14<\/em>-15) <em>baritono<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Zu\u00e0ne\/Un barnabotto <\/em>Angelo Nardinocchi <em>basso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Un cantore\/Un pilota<\/em> Francesco Musinu <em>basso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po\/Voce distante<\/em> Fabio Serani <em>tenore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em> Fabio Mastrangelo<\/p>\n\n\n\n<p>Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro del coro<\/em> Giovanni Andreoli<\/p>\n\n\n\n<p><em>regia e scene<\/em> Filippo Tonon<\/p>\n\n\n\n<p><em>costumi<\/em> Filippo Tonon, Carla Galleri<\/p>\n\n\n\n<p><em>luci<\/em> Fiammetta Baldiserri<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia<\/em> Valerio Longo<\/p>\n\n\n\n<p>Balletto di Roma: Alessia Arsi, Camilla Rita Candiolo, Annalisia Falciglia<\/p>\n\n\n\n<p>allestimento originale dell\u2019Arena di Verona, in coproduzione con lo Slovene National Theatre Maribor e As.Li.Co., di propriet\u00e0 del Teatro Lirico di Cagliari<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>melodramma in quattro atti<\/p>\n\n\n\n<p><em>libretto<\/em> Tobia Gorrio, dal dramma <em>Angel, tyran de Padoue<\/em> di Victor Hugo<\/p>\n\n\n\n<p><em>musica<\/em> <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>note di regia a cura di Filippo Tonon<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando <em>La Gioconda <\/em>and\u00f2 in scena al Teatro alla Scala l\u20198 aprile 1876, l\u2019Italia aveva cominciato a sentire le influenze di un movimento letterario che si ispirava in maniera molto evidente al Naturalismo francese: il Verismo, che mirava a dare una rappresentazione oggettiva della realt\u00e0 sociale ed umana, evidenziandone le caratteristiche pi\u00f9 umili, pi\u00f9 contrastanti e, a volte, anche pi\u00f9 sgradevoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ascoltando la musica che Ponchielli compone per il testo di Boito, non posso scindere l\u2019emozione dei personaggi dall\u2019epoca in cui la voce degli stessi \u00e8 stata creata e composta. Questa \u00e8 la motivazione principale per la quale nella produzione de <em>La Gioconda <\/em>che presento la vicenda \u00e8 rappresentata proprio nel 1876.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ritengo <em>La Gioconda <\/em>un\u2019opera politica, il ruolo del Doge o del Consiglio dei Dieci fanno da sfondo ad una storia pi\u00f9 personale fatta di amore, di male fine a se stesso, di desiderio di negativit\u00e0, di solitudine, di parole forti come \u201ccorpo\u201d, \u201cribrezzo\u201d, \u201cSuicidio!&#8230;\u201d che si legano fortemente al periodo della scapigliatura al quale il librettista Arrigo Boito ha preso parte fino a poco tempo prima di scrivere il libretto e che ha anticipato il verismo e il decadentismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche dal punto di vista musicale, in quest\u2019opera, ritroviamo delle caratteristiche tipiche del periodo verista: una su tutte la ripresa dell\u2019orchestra con un fortissimo (sottolineato da fff) che riprende il tema melodico che il tenore canta nell\u2019ultimo concertato del III atto, una modalit\u00e0 di scrittura musicale che si rivedr\u00e0 nelle opere di Mascagni e di Puccini, allievi di Ponchielli, come di Leoncavallo e Giordano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro eclatante esempio che mi permette di considerare <em>La Gioconda <\/em>come prima opera verista lo \u00e8 il finale stesso dove, in didascalia, troviamo scritto \u201ccon un grido soffocato di rabbia\u2026\u201d inerente all\u2019ultimo intervento di Barnaba. L\u2019ambientazione rimane Venezia, ed \u00e8 riconoscibile, ma \u00e8 una Venezia decadente, rappresentativa di un potere malato, sospettoso, fatto di spie, detenuto da un\u2019aristocrazia che opprime il popolo e che sceglie le sue vittime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>musica<\/em> Amilcare Ponchielli<\/p>\n\n\n\n<p>7, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16 febbraio<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>tempi di spettacolo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">I atto<\/h4>\n\n\n\n<p>50 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<p><em>intervallo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>20 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">II atto<\/h4>\n\n\n\n<p>35 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<p><em>intervallo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>15 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">III atto &#8211; IV atto<\/h4>\n\n\n\n<p>1 ora e 20 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">durata totale dello spettacolo<\/h3>\n\n\n\n<p>3 ore e 20 minuti circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>melodramma in quattro atti<\/p>\n\n\n\n<p><em>libretto<\/em> Tobia Gorrio, dal dramma <em>Angel, tyran de Padoue<\/em> di Victor Hugo<\/p>\n\n\n\n<p><em>musica<\/em> <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La trama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione si svolge nella Venezia del XVII secolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Atto I<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Al Palazzo Ducale si festeggia il Carnevale e il popolo celebra la Repubblica con una regata. Barnaba, informatore del Consiglio dei Dieci, si finge cantastorie e spia Gioconda che conduce in chiesa la madre non vedente. Barnaba \u00e8 innamorato di Gioconda, ma, dopo l\u2019ennesimo rifiuto di lei decide di vendicarsi sulla madre. Il popolo ritorna dalla regata, il perdente \u00e8 Zu\u00e0ne. Barnaba gli si avvicina e gli insinua il dubbio che sia stata una stregoneria a farlo perdere e accusa la Cieca. La calunnia si diffonde tra il popolo che si scaglia contro la donna. N\u00e9 Gioconda, n\u00e9 Enzo Grimaldo, l\u2019uomo di cui \u00e8 innamorata, riescono a sottrarre la donna alla folla. Enzo, dopo essere stato esiliato da Venezia, si nasconde nella citt\u00e0 fingendosi semplice marinaio. Sopraggiungono il nobile veneziano e inquisitore di stato Alvise Bado\u00e8ro e sua moglie Laura Adorno, di cui Enzo \u00e8 innamorato. La nobildonna riesce a salvare la Cieca, la quale, riconoscente, dona a Laura un rosario. Laura incontra Enzo, ne rimane colpita e si ricorda che era stato il suo grande amore. Barnaba si avvicina ad Enzo, gli confida di aver fatto tutto ci\u00f2 per poter essere amato da Gioconda e che quella notte far\u00e0 in modo che Laura fuggir\u00e0 con lui. Rimasto solo, Barnaba detta allo scrivano Is\u00e8po una denuncia che accusa entrambi gli amanti e la inserisce nella bocca del leone, mentre Gioconda, nascosta con la madre, ascolta le accuse e osserva l\u2019atto della delazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Atto II<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 piena notte e sul brigantino H\u00e8cate i marinai attendono ai loro compiti. Barnaba, fingendosi un pescatore, aiuta Laura a raggiungere la nave di Enzo. I due amanti si scambiano dolci parole, fino a che non tramonta completamente la luna. Enzo si allontana sotto coperta per cercare qualcuno che conduca la donna di nuovo a casa. Rimasta sola nella notte, Laura confida alla Madonna il suo turbamento e la sua paura. Sulle ultime parole della preghiera, arriva Gioconda e aggredisce la rivale, intimandole di fuggire, ma Laura reagisce rivendicando la forza del suo amore. Gioconda allora minaccia di consegnarla al marito, che sta giungendo su una barca. Ma quando Laura, spaventata, alza il rosario, Gioconda la riconosce come la donna che ha salvato sua madre e la aiuta a fuggire. Laura, confusa, domanda il nome della salvatrice e Gioconda svela la sua identit\u00e0. Quando torna Enzo, Gioconda gli dice che Laura \u00e8 fuggita per paura. Enzo, sdegnato, corre verso la riva per seguire la donna amata, ma Gioconda lo ferma e lo avverte del pericolo delle galee veneziane. Il genovese, pur di non farsi prendere, d\u00e0 fuoco alla nave<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Atto III<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alvise, scoperto il tradimento di sua moglie Laura, vuole vendicarsi. La fa convocare e la lusinga ma Laura, insospettita, gli chiede il motivo di tale comportamento. Alvise, sopraffatto dall\u2019ira la costringe a dire la verit\u00e0 e la obbliga a bere un veleno. Sopraggiunge Gioconda e consegna a Laura un\u2019altra boccetta, che contiene un potente narcotico. Alvise, vedendola distesa, si convince che la donna \u00e8 morta. Per le strade riecheggia il suono funesto della campana dei moribondi e Barnaba confida ad Enzo che Laura \u00e8 morta. Enzo, sconvolto, si smaschera davanti a tutti, Alvise ordina di arrestarlo. Gioconda si promette a Barnaba in cambio della libert\u00e0 di Enzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Atto VI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Enzo, libero grazie all\u2019intercessione di Gioconda, \u00e8 disperato, vuole raggiungere il sepolcro di Laura e uccidersi, ma Gioconda gli dice di averla rapita. Enzo, furibondo, cerca di farsi dire dove l\u2019ha nascosta ma proprio in quel momento, si risveglia Laura. Gioconda tenta di nascondersi per la vergogna, ma Laura rivela all\u2019amato che \u00e8 stata proprio lei a salvarle la vita. Gioconda lascia fuggire i due amanti, e si trafigge con un pugnale. A Barnaba, beffato, non resta che gridare alla donna morente di averle ucciso la madre.<\/p>\n\n\n\n<p><em>(da: La Gioconda, AsLiCo, Stagione d\u2019Opera 2022, per gentile concessione)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda a Cagliari: le 6 edizioni del passato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La Gioconda<\/em><\/strong><strong> di Amilcare Ponchielli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>prima rappresentazione<\/em> Milano, Teatro alla Scala, 8 aprile 1876<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Civico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione di Carnevale 1893<\/p>\n\n\n\n<p>25 dicembre 1892 (22 rappresentazioni)<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Clara Joanna<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Cecilia Boasso<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero<\/em> Luigi Ferrajoli<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Ernestina del Hierro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Egisto Niccoli<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Vittorio Ferraguti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Zu\u00e0ne<\/em> Giuseppe Ranchetti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po<\/em> Giacinto Pinna<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em> Arturo Vigna<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro del coro<\/em> Massarenti<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia<\/em> Carolina De Mattei<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Politeama Regina Margherita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione lirica 1897<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Carlotta Zucchi Ferrigno<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Carolina Zawner<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero<\/em> Mariano Baldelli<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Alessandrina Dombrovscha<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Giuseppe Villalta<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Alessandro Modesti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Zu\u00e0ne\/Un cantore <\/em>Raffaele Terzi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po <\/em>Federico Coraluppi<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em> Giulio Buzenac<\/p>\n\n\n\n<p><em>prima ballerina<\/em> Calvi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Politeama Regina Margherita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione lirica 1905-1906<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Clara Joanna<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Amalia Iracema\/Maria Grass\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero<\/em> Nazzareno De Angelis<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Irma Berettini<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Umberto Rota\/Federico De Gambarell\/Eugenio Peteani\/Ernesto Colli<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Alessandro Modesti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po <\/em>Giacinto Pinna<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em>Giulio Buzenac<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia e prima ballerina <\/em>Calvi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Politeama Regina Margherita<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione lirica di primavera 1922<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Wanda Giovannelli<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Adele Ponzano<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero<\/em> Abele Carnevali<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Camilla Rota<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Franco Corbetta<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Luigi Almodovar\/Palmas<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po <\/em>Giacinto Pinna<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em>Luigi Solari\/Raimondo Rachel<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro del coro<\/em> Albino Floris<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia<\/em> Mondini<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Massimo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione lirica 1948<\/p>\n\n\n\n<p>6-7 marzo<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Lucia Turcano<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Elena Nicolai<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero <\/em>Luciano Neroni<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Fernanda Cadoni<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Arrigo Pola<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Enzo Guicciardi<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em> Umberto Berrettoni<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestri del coro<\/em> Roberto Benaglio\/Vincenzo Giannini<\/p>\n\n\n\n<p><em>regia<\/em> Carlo Acly Azzolini<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia e prima ballerina<\/em> Rya Teresa Legnani<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anfiteatro Romano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Stagione lirica estiva 1956 (agosto)<\/p>\n\n\n\n<p><em>personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Gioconda<\/em> Carmen Lucchetti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Laura Adorno<\/em> Miriam Pirazzini<\/p>\n\n\n\n<p><em>Alvise Badoero <\/em>Fabio Giongo<\/p>\n\n\n\n<p><em>La Cieca<\/em> Maria Teresa Mandalari<\/p>\n\n\n\n<p><em>Enzo Grimaldo<\/em> Antonio Gali\u00e8<\/p>\n\n\n\n<p><em>Barnaba<\/em> Aldo Protti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Zu\u00e0ne<\/em> Ezio Boschi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Un cantore<\/em> Edgardo Di Stasio<\/p>\n\n\n\n<p><em>Is\u00e8po<\/em> Umberto Frisaldi<\/p>\n\n\n\n<p><em>Un pilota<\/em> Vittorio Variati<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro concertatore e direttore<\/em> Manrico De Tura<\/p>\n\n\n\n<p><em>maestro del coro<\/em> Vincenzo Giannini<\/p>\n\n\n\n<p><em>regia<\/em> Carlo Acly Azzolini<\/p>\n\n\n\n<p><em>coreografia <\/em>Franca Bartolomei<\/p>\n\n\n\n<p><em>primo ballerino<\/em> Walter Zappolini<\/p>\n\n\n\n<p>Cooperativa \u201cMario De Candia\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>ricerche storiche a cura di Pierluigi Corona<\/p>\n\n\n\n<p><em>fonti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Santo Muscas, \u201cLa lirica in Sardegna\u201d, EDES 1983<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Satta Mognorani, \u201cLo spettacolo nella Cagliari turistica\u201d, Studiograf 1988<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Ruggieri, \u201cStoria del Teatro Civico di Cagliari\u201d, Edizioni Della Torre 1993<\/p>\n\n\n\n<p>Confederazione fascista dei professionisti e degli artisti, \u201cDiorama della musica in Sardegna\u201d, Carlo Delfino Editore 2003, ristampa anastatica dell\u2019edizione 1937 con presentazione di Myriam Quaquero<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019Unione Sarda\u201d, collezione storica in formato digitale, Biblioteca Universitaria di Cagliari<\/p>\n\n\n\n<p>Archivio storico Ufficio Stampa Teatro Lirico di Cagliari<\/p>\n\n\n\n<p>Collezione privata Franco Masala<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione lirica e di balletto 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Gioconda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>musica<\/em> Amilcare Ponchielli<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli interpreti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanni Andreoli &#8211; <em>Maestro del coro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Originario di Brescia, studia pianoforte, composizione, flauto, percussioni, musica corale e direzione di coro. Inizia molto giovane l\u2019attivit\u00e0 in teatro, dapprima come maestro suggeritore, poi come maestro di sala e quindi come responsabile della preparazione musicale delle compagnie di canto. Gi\u00e0 maestro sostituto in importanti teatri italiani e festival lirici, tra cui Rossini Opera Festival di Pesaro, Maggio Musicale Fiorentino e Festival Puccini di Torre del Lago, \u00e8 stato Maestro del coro in importanti istituzioni musicali italiane fra cui: Rai di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Arena di Verona. Durante la sua carriera collabora assiduamente con la Biennale Musica di Venezia, curando la preparazione di composizioni, presentate in prima mondiale, di autori contemporanei come Adriano Guarnieri, Luis De Pablo, Aldo Clementi, Giacomo Manzoni e Luigi Nono. Negli anni 1997-1998 viene invitato al Teatro Municipal de S\u00e3o Paulo (Brasile), dove dirige <em>Messa dell\u2019incoronazione<\/em> di Mozart, <em>Nelson Messe<\/em> di Haydn e <em>Petite Messe solennelle<\/em> di Rossini; a Rejkjavik per dirigere <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> di Donizetti, al Festival di Orvieto con i complessi del Teatro La Fenice di Venezia per l\u2019esecuzione della <em>Via Crucis<\/em> di Liszt e a Granada, sempre con La Fenice di Venezia, per <em>Carmina Burana<\/em> di Orff. \u00c8 stato invitato, dal Festival Klangbogen Wien, a dirigere <em>Otello<\/em> di Rossini al Theater an der Wien con l\u2019Orchestra Sinfonica di Varsavia. Dopo l\u2019impegno come Maestro del coro alla Fenice di Venezia (1994-2001), \u00e8 stato: Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia (1994-2005); Maestro del coro al Teatro Carlo Felice di Genova (2001-2004); Maestro Titular del Coro al Teatro Nacional S\u00e3o Carlos di Lisbona (2004-2008); Direttore Principale della Orquestra Sinfonica da Op- Companhia Portuguesa de Opera (2004-2008); Maestro del coro alla Fondazione Arena di Verona (2010-2011); Maestro Titular del Coro al Teatro S\u00e3o Carlos di Lisbona (2011-luglio 2020).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong><strong> &#8211; <em>Luci<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si laurea a Bologna in Scienze della Terra. Segue un corso per illuminotecnici al Teatro Regio di Parma, dove inizia la sua attivit\u00e0 di tecnico teatrale. Partecipa, in qualit\u00e0 di operatore alla <em>consolle<\/em>, al Rossini Opera Festival di Pesaro e al Festival dei Due Mondi a Spoleto dal 1998 al 2001. Nel 2002 inizia la sua attivit\u00e0 di <em>lighting designer<\/em> nella produzione di <em>La Traviata <\/em>con la regia di Franco Zeffirelli al Teatro Verdi di Busseto. <em>La Gioconda<\/em> di Ponchielli per il Teatro Filarmonico di Verona \u00e8 la prima collaborazione con il regista Filippo Tonon. Firma le luci per spettacoli di: Davide Livermore, Silvia Paoli, Arnaud Bernard, Stefano Simone Pintor, Rodula Gaitanau, Andrea Cigni, Jacopo Spirei, Roberto Catalano, Danilo Rubeca, Marie Lambert -Le Bihan, Stefania Bonfadelli, Aleksandr Sokurov, Carmelo Rifici, Italo Nunziata, Fredric Wake Walker, Luis Ernesto Donas, Fabio Ceresa, Pierfrancesco Maestrini, Filippo Tonon, Alan Alpfeld, Simone Toni, Leonardo Lidi, Giorgio Ferrara, Lorenzo Amato; in teatri nazionali ed internazionali quali: Regio di Parma, Regio di Torino, San Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Maggio Musicale Fiorentino, Festival Donizetti di Bergamo, Petruzzelli di Bari, Bolshoi di Mosca, Opera di Muscat, Opera Royal de Wallonie di Liegi, Opera di Charleston (USA), Teatro Nazionale di Almaty (Kazakistan), Minnesota Opera House, Opera House di Maribor, Teatro Stanislavski di Mosca, Opera House di Tokyo, Akzent Theatre di Vien, Opera National de la Lorraine, Opera de Toulon. Dal 2009 cura l\u2019illuminazione delle mostre ai Musei di San Domenico di Forl\u00ec. Dal 2007 al 2017 ha tenuto un corso di illuminotecnica all\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna sezione Scenografia del Melodramma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Silvia Beltrami &#8211; <em>Laura Adorno (m<\/em><em>ezzosoprano)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a>Mezzosoprano di vocazione verdiana e proprio nel repertorio verdiano ha riscosso grandi successi in teatri di prestigio, sia in Italia (Regio di Parma, Fenice di Venezia, Opera di Roma, Regio di Torino, Arena di Verona, Maggio Musicale Fiorentino, Comunale di Bologna) che all\u2019estero (Real di Madrid, Bayerische Staatsoper di Monaco, NCPA di Pechino, ABAO a Bilbao, Seoul Arts Center, Bolshoi di Mosca, Staatsoper di Hannover, Royal Opera di Muscat). La presenza scenica e la forza comunicativa la portano ad essere interprete naturale di ruoli a tinte forti come Azucena in <em>Il Trovatore<\/em>, Amneris in <em>Aida<\/em>, Santuzza in <em>Cavalleria rusticana<\/em>, Ulrica in <em>Un ballo in maschera<\/em>, Tigrana in <em>Edgar<\/em>, Eboli in <em>Don Carlo<\/em>, ma sa approcciare con maestr\u00eca anche ruoli pi\u00f9 intimi come Suzuki in <em>Madama Butterfly<\/em>. Grazie ad un innato senso del teatro \u00e8 acclamata interprete in parti di carattere come Mrs. Quickly in <em>Falstaff<\/em>, Zita in <em>Gianni Schicchi<\/em> e Beppe in <em>L\u2019amico Fritz<\/em>. Non dev\u2019essere dimenticata la sua formazione belcantista che l\u2019ha vista protagonista in opere come <em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em> (Isabella), <em>Maria Stuarda<\/em> (Elisabetta), <em>Il viaggio a Reims<\/em> (Marchesa Melibea), <em>Don Giovanni<\/em> (Donna Elvira) e <em>La gazza ladra<\/em> (Pippo). Fra i tanti successi della sua carriera figurano: <em>Un ballo in maschera<\/em> alla Bayerische Staatsoper di Monaco, al Real di Madrid, alla Fenice di Venezia, al Bolshoi di Mosca ed al Regio di Parma; <em>Aida <\/em>e<em> Il Trovatore <\/em>all\u2019Opera di Roma e alla Fenice di Venezia; <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi con la Seattle Symphony diretta da Giacomo Sagripanti, al Petruzzelli di Bari con Renato Palumbo, nel Duomo di Monreale per la Settimana di Musica Sacra con la direzione di Nicola Luisotti e nel Duomo di Modena per il decennale della scomparsa di Luciano Pavarotti diretta da Stefano Ranzani; <em>Edgar<\/em> di Puccini alla Konzerthaus di Berlino; <em>Don Carlo<\/em> al Daegu Opera Festival; <em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em> al NCPA di Pechino ed all\u2019\u00d3pera de Oviedo; <em>Il giocatore<\/em> di Prokof\u2019ev al Festival della Valle d\u2019Itria di Martina Franca; Claudio in <em>Lucio Silla<\/em> di H\u00e4ndel al Festival Enescu con l\u2019Orchestra Europa Galante diretta da Fabio Biondi. Ha collaborato con direttori del calibro di Myung-Whun Chung, Gianandrea Noseda, Donato Renzetti, Giacomo Sagripanti, Andrea Battistoni, Stefano Ranzani, Francesco Ivan Ciampa, Jader Bignamini, Stefano Montanari, Francesco Lanzillotta, Felix Krieger, ed anche con registi come Pier Luigi Pizzi, Davide Livermore, Hugo De Hana, Alex Oll\u00e9, Emilio Sagi, Franco Zeffirelli, Gianmaria Aliverta, Valentina Carrasco. Silvia Beltrami \u00e8 nata a Bologna e si \u00e8 formata al Conservatorio di Musica \u201cArrigo Boito\u201d di Parma, per poi perfezionarsi successivamente con William Matteuzzi e Raina Kabaivanska.<\/a> Fra gli impegni recenti si ricordano: <a><em>Aida<\/em><\/a> all\u2019Opera di Francoforte, <em>Madama Butterfly <\/em>al Real di Madrid e al Massimo di Palermo, <em>Suor Angelica<\/em> (Zia Principessa, in concerto) con l\u2019Orchestra Sinfonica di Milano, <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi a Zagabria e al Regio di Torino diretta da Andrea Battistoni, <em>Cavalleria rusticana <\/em>(Santuzza) alla Fenice di Venezia, <em>Aida<\/em> al Regio di Torino ed all\u2019Opera Nazionale Lituana di Vilnius; <em>Nabucco<\/em> (Fenena) al Teatro Massimo di Palermo; <em>Falstaff<\/em> (Quickly) a Lille, Lussemburgo e Caen.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marco Berti &#8211;<em> Enzo Grimaldo (tenore)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si diploma in canto nel 1989 al Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano sotto la guida di Giovanna Canetti. Marco Berti debutta nel 1990 a Cosenza, interpretando il ruolo di Pinkerton in <em>Madama Butterfly<\/em> di Puccini, in qualit\u00e0 di vincitore del Concorso Lirico Internazionale \u201cStanislao e Giuseppe Giacomantonio\u201d. Nel 1991 \u00e8 Don Fernan Guevara, nella prima rappresentazione nello Staatstheater di Francoforte sul Meno, di <em>Cristoforo Colombo<\/em> di Franchetti, con Renato Bruson e Michele Pertusi e il protagonista in <em>La clemenza di Tito<\/em> al Teatro Nazionale di Praga. Al Teatro alla Scala di Milano debutta nel 1992 come Edmondo in <em>Manon Lescaut<\/em> diretto da Lorin Maazel con Gino Quilico, seguito da Lord Arturo in <em>Lucia di Lammermoor<\/em> con Renato Bruson, Mariella Devia, Vincenzo La Scola e Ferruccio Furlanetto ripreso dalla RAI e in <em>Petite Messe solennelle<\/em> diretta da Sir Neville Marriner e nel 1993 Orombello in <em>Beatrice di Tenda<\/em> direttA da Marcello Viotti con Antonio Salvadori e Lucia Aliberti. Alla Wiener Staatsoper debutta nel 1992 come Ein S\u00e4nger in <em>Der Rosenkavalier<\/em> e nel 1993 \u00e8 Steuerman in <em>Der Fliegende Holl\u00e4nder<\/em> diretto da Myung-whun Chung con Bernd Weikl al Teatro Verdi di Firenze. Da allora Marco Berti canta regolarmente nei teatri e festival pi\u00f9 importanti del mondo ed \u00e8 stato diretto da Gianandrea Gavazzeni, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Daniel Oren, James Conlon, James Levine. Ha lavorato con famosi registi tra cui Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi, Pier\u2019Alli, Liliana Cavani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anastasia Boldyreva &#8211; <\/strong><strong><em>Laura Adorno<\/em><\/strong><strong><em> (mezzosoprano)<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata a Mosca, si \u00e8 affermata sulla scena operistica nazionale ed internazionale collaborando con direttori d\u2019orchestra del calibro di Zubin Mehta, Michail Jurowski, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti, Daniel Oren, Placido Domingo, Gianluigi Gelmetti, Bernard de Billy, Andrea Battistoni e Donato Renzetti. Ha iniziato gli studi di canto con Igor Chernov, poi proseguiti al Conservatorio di Musica \u201cP\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij\u201d di Mosca. Si \u00e8 specializzata sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa al Maggio Musicale Fiorentino. Ha frequentato inoltre l\u2019Accademia Europea del Festival di Aix-en-Provence, dove \u00e8 stata scelta per la partecipazione alla <em>tourn\u00e9e<\/em> internazionale HSBC per giovani artisti. Grazie alla sua duttile vocalit\u00e0, Anastasia Boldyreva inizia a ricoprire i ruoli da soprano debuttando Abigaille in <em>Nabucco<\/em> al Teatro di Stato di Tbilisi, ruolo ripreso nel dicembre 2023 a Sassari, al quale aggiunge, nel gennaio 2024, <em>Turandot<\/em> al Teatro Massimo Bellini di Catania e, subito dopo, al Teatro Colon di Buenos Aires.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marco Caria &#8211; <em>Barnaba (baritono)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato ad Oristano, inizia lo studio del canto al Conservatorio di Musica \u201cLuigi Canepa\u201d di Sassari, perfezionandosi all\u2019Accademia di Santa Cecilia a Roma, all\u2019Ateneo Internazionale della Lirica di Sulmona (con Ruggero Raimondi, Mirella Freni e Luciana Serra) ed alla Cubec \u201cAccademia di Belcanto di Modena\u201d per 5 anni con Mirella Freni. Inizia rapidamente la sua ascesa vincendo il Secondo Premio ed il Premio del pubblico al Concorso \u201cOperalia\u201d di Placido Domingo nel 2007 a Parigi. Il suo vasto repertorio, eseguito nei pi\u00f9 prestigiosi teatri italiani ed esteri (fra i quali spicca una cospicua e duratura collaborazione con la Staatsoper di Vienna), comprende: <em>Madama Butterfly<\/em>, <em>Roberto Devereux<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>, <em>La forza del destino<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>La Boh\u00e8me<\/em>, Silvio e Tonio in <em>Pagliacci<\/em>, <em>Un ballo in maschera<\/em>, <em>Lucia di Lammermoor<\/em>, <em>Maria Padilla<\/em>, Paolo in <em>Simon Boccanegra<\/em>, <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>, Ford in <em>Falstaff<\/em>, <em>Il Trovatore<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Il pirata<\/em>, <em>Il Corsaro<\/em>, <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em>, <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>, <em>Tosca<\/em>. \u00c8 stato inoltre protagonista del Concerto di gala \u201cJuan Diego Florez and friends\u201d a Londra a fianco di Joyce Di Donato. Ha collaborato con direttori del calibro di Roberto Abbado, Yves Abel, Marco Armiliato, Bruno Campanella, Myung-whun Chung, Ottavio Dantone, Valerij Gergiev, Michele Mariotti, Riccardo Muti, Daniel Oren, Stefano Ranzani, Nello Santi, Pinchas Steinberg e registi quali: Damiano Michieletto, Luca Ronconi. Fra gli impegni recenti e futuri figurano: <em>La Traviata <\/em>a Sassari e Caracalla; <em>Pagliacci<\/em> (Tonio), i debutti in <em>Cavalleria rusticana <\/em>(Alfio), in <em>Nabucco<\/em> (protagonista) e come Jago in <em>Otello <\/em>a Sassari; <em>Il Barbiere di Siviglia <\/em>a Vienna; <em>Un ballo in maschera<\/em> e <em>Il Trovatore <\/em>a Pechino; <em>La Boh\u00e8me<\/em> a Tokyo; <em>Jone <\/em>di Petrella a Palermo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista di un\u2019importante attivit\u00e0 che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacit\u00e0 di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, \u00e8 stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini pi\u00f9 duttili ed apprezzate da direttori d\u2019orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui <em>Le Roi David<\/em> di Honegger, <em>Stabat Mater<\/em> di Poulenc, <em>Assassinio nella cattedrale<\/em> di Pizzetti, <em>Sinfonia di Salmi<\/em> di Stravinskij, <em>Coro di morti<\/em> di Petrassi, <em>La visita meravigliosa<\/em> di Rota, <em>Stabat Mater<\/em> di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il <em>Te Deum<\/em> di Berlioz con la direzione di Gabor \u00d6tv\u00f6s, la <em>Seconda Sinfonia<\/em> di Mahler con Alun Francis, il <em>Requiem<\/em> e la <em>Messa dell\u2019Incoronazione<\/em> di Mozart con Ton Koopman, il <em>Requiem<\/em> di Cherubini diretto da Frans Br\u00fcggen, il <em>Requiem tedesco<\/em> di Brahms e <em>La Creazione<\/em> di Haydn con G\u00e9rard Korsten, la <em>Passione secondo Giovanni<\/em> e la <em>Passione secondo Matteo<\/em> di Bach con Peter Schreier, le opere <em>Sebastian<\/em>, tratta da <em>Le martyre de Saint-S\u00e9bastien<\/em> di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Pr\u00eatre, <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> di \u010cajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, Jos\u00e9 Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven nel 1999, e l\u2019anno successivo in un\u2019apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all\u2019Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l\u2019Italia nell\u2019ambito della rassegna <em>Italienische Nacht,<\/em> organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della <em>Liturgia di San Giovanni Crisostomo<\/em> di \u010cajkovskij e il <em>Vespro in memoria di S. Smolenskij<\/em> di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da <em>Porgy and Bess<\/em> di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso <em>Die Feen<\/em> di Wagner, <em>Dalibor<\/em> di Smetana, (premiate, rispettivamente, da \u201cMusica e Dischi\u201d quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da \u201cOp\u00e9ra International\u201d col \u201cTimbre de Platine\u201d &#8211; gennaio 2001), <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Goyescas<\/em> di Granados e <em>La vida breve<\/em> di De Falla, la <em>Passione secondo Giovanni<\/em> di Bach, <em>Euryanthe<\/em> di Weber, <em>Opri\u010dnik<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Alfonso und Estrella <\/em>di Schubert, <em>Hans Heiling<\/em> di Marschner, <em>Ch\u00e9rubin<\/em> di Massenet, <em>Die V\u00f6gel<\/em> di Braunfels, <em>Lucia di Lammermoor<\/em> di Donizetti. \u00c8 in preparazione l\u2019edizione discografica di <em>A Village Romeo and Juliet<\/em> di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, <em>La Boh\u00e8me<\/em> (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, <em>Don Pasquale<\/em> (edito in dvd da Rai Trade).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Veronika Dzhioeva &#8211; <em>La Gioconda (soprano)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata a Tskhinvali (Ossezia del Sud), ha terminato la sua formazione al Vladikavkaz College nel 2000 e, 5 anni dopo, si \u00e8 diplomata al Conservatorio di Musica San Pietroburgo con Tamara Novichenko. Successivamente ha frequentato numerose <em>masterclass<\/em> con Elena Obraztsova, Joan Sutherland e Luciano Pavarotti. Dal 2006 lavora al Teatro dell\u2019Opera e del Balletto di Novosibirsk e dal 2010 \u00e8 solista ospite al Teatro Bolshoi. Nel 2006 Veronika Dzhioeva ha cantato in <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> di Mozart (Fiordiligi) alla Casa Internazionale della Musica di Mosca. Da allora ha calcato le scene dei teatri pi\u00f9 importanti del mondo tra cui: Opera di Zurigo, Bolshoi di Mosca, Opera di Vienna, Houston Opera, teatri di San Pietroburgo e Seoul cantando ruoli come Tosca, Lady Macbeth, Turandot, Manon Lescaut, Liza in <em>La Dama di picche<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carla Galleri &#8211; <em>Costumi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata a Sassari e, dopo gli studi superiori si trasferisce a Venezia specializzandosi in costume teatrale, sezione Scenografia all\u2019Accademia di Belle Arti. Nel 1997 vince il concorso alla Scala di Milano per studiare alla scuola di sartoria teatrale all\u2019interno della Fondazione. Di seguito si specializza come modellista, taglio donna, all\u2019Istituto Carlo Secoli. Durante gli studi accademici completa la preparazione di sartoria teatrale all\u2019Arena di Verona, assumendo, dal 2002 al 2017, il ruolo di Responsabile del Reparto sartoria, Vice coordinatrice Reparto sartoria e di Responsabile sarte di laboratorio per il taglio e la confezione dei costumi, delle opere in cartellone delle varie stagioni liriche. Dal 2000 al 2007 lavora come Responsabile di sartoria del Teatro Sociale di Como, per il quale pianifica e gestisce le <em>tourn\u00e9e<\/em> di molti spettacoli lirici. Dal maggio 2008 ad ottobre 2010 lavora al Teatro Regio di Parma come Responsabile della sartoria. L\u2019incontro con i diversi costumisti accresce la sua propensione per lo studio e la ricerca del costume teatrale, che la porter\u00e0 a collaborare negli anni come assistente ai costumi di registi come: Hugo De Ana, William Orlandi, Giovanni Agostinucci, Giovanni Scandella. Dopo l\u2019esperienza maturata come assistente, continua a lavorare come costumista per vari registi come: Ignacio Garcia, Pierfrancesco Maestrini, Arnaud Bernard, Paolo Panizza, Libero Stellutti, Filippo Tonon, Augusto Fornari, creando i costumi di varie opere fra cui: <em>La Cenerentola<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Nabucco<\/em>, <em>La Boh\u00e8me<\/em>, <em>Winterraise<\/em>, <em>Don Pasquale<\/em>, <em>La Gioconda<\/em>, <em>Il Trovatore<\/em>, <em>Carmen<\/em>, <em>Guglielmo Tell<\/em>, <em>Jupira<\/em>, <em>Cavalleria rusticana<\/em>, <em>Tha\u00efs<\/em>, <em>Il Corsaro<\/em>, <em>As Palavras na Barriga<\/em>, <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>, <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>, andate in scena nei principali teatri nazionali ed internazionali come quelli a Pechino, in Brasile, Francia, Cile, Slovenia, Croazia. Ha collaborato come assistente sartoriale in diverse produzioni cinematografiche come: \u201cIl mestiere delle armi\u201d, \u201cZoolander\u201d, \u201cIl giovane Casanova\u201d, \u201cROBERT cerca GIULIA\u201d e ha lavorato come <em>stylist<\/em> per <em>videoclip<\/em> e pubblicit\u00e0 prodotte dall\u2019agenzia K+, Verona. Dal 2019 ad oggi \u00e8 Responsabile della sartoria del Festival della Valle D\u2019Itria.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alberto Gazale &#8211; <em>Barnaba (baritono)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Considerato uno dei maggiori artisti della sua generazione, \u00e8 un baritono eclettico dalla voce morbida e potente che, nel corso della sua folgorante carriera, interpreta oltre settanta ruoli da protagonista nei maggiori teatri del mondo. Il suo vastissimo repertorio che spazia da Monteverdi sino a Dallapiccola, pone particolare attenzione al periodo tardo ottocentesco. Oltre agli studi universitari letterari, consegue il diploma, col massimo dei voti, al Conservatorio di Musica di Verona. In seguito perfeziona lo stile e la tecnica verdiana con uno dei suoi massimi esponenti: Carlo Bergonzi. Il suo debutto internazionale coincide con l\u2019interpretazione di Renato in <em>Un ballo in maschera<\/em> di Verdi che inaugura la Stagione 1998 dell\u2019Arena di Verona. Calca molteplici volte il palcoscenico del Teatro alla Scala e, sotto la direzione di Riccardo Muti, interpreta diversi ruoli, fra i quali Macbeth, Rigoletto, Conte di Luna, Otello. Sempre sul palco scaligero interpreta tre edizioni di <em>Rigoletto<\/em> di Verdi, <em>Madama Butterfly<\/em> di Puccini, <em>Ulisse<\/em> di Dallapiccola, <em>Andrea Ch<\/em><em>\u00e9<\/em><em>nier<\/em> di Giordano, <em>Otello<\/em> di Verdi ed in <em>tourn<\/em><em>\u00e9<\/em><em>e<\/em> a Tokyo le produzioni scaligere di <em>Rigoletto<\/em>, <em>Macbeth<\/em>, <em>Otello<\/em>. Ospite regolare della Staatsoper di Vienna, prende parte a numerose produzioni, fra le quali: <em>La Traviata<\/em> (due edizioni), <em>Nabucco<\/em> (tre edizioni), <em>La forza del destino<\/em> (due edizioni) di Verdi, <em>Tosca<\/em> di Puccini. Nelle stagioni successive si \u00e8 esibito, tra gli altri, al Teatro Bolshoi di Mosca, all\u2019Arena di Verona, al Teatro Petruzzelli di Bari, al Festival di Macerata e a quello di Savonlinna, a Parma, Firenze, Tel Aviv, Opera di Roma, Opera di Monte-Carlo e al Carlo Felice di Genova.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Valerio Longo &#8211; <em>Coreografia<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente riveste il ruolo di coreografo ed Assistente alle Direzioni del Balletto di Roma. Nato a Roma, si forma al Liceo Coreutico di Torino e, dopo il diploma, lavora come danzatore solista nella compagnia Danza Prospettiva di Vittorio Biagi e, successivamente, nel Balletto di Toscana diretto da Cristina Bozzolini. Nel 2001 entra a far parte della compagnia Aterballetto sotto la direzione di Mauro Bigonzetti (fino al 2008), Cristina Bozzolini (fino al 2017), Pompea Santoro, Gigi Cristoforetti (2018). Interpreta i ruoli principali dell\u2019intero repertorio della compagnia e le creazioni originali di Mauro Bigonzetti, Ji\u0159\u00ed Kyli\u00e1n, William Forsythe, Jacopo Godani, Ohad Naharin e molti altri. Dal 2004 avvia un\u2019importante percorso creativo come coreografo, creando repertorio partendo proprio da Aterballetto per approdare in diverse compagnie e teatri di tradizione nazionali ed internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Benedetta Marchesi &#8211; <em>La Cieca (contralto)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata in provincia di Bergamo, inizia a sei anni gli studi privati di pianoforte e nel frattempo gli studi di teoria musicale. Fin da subito intraprende vari percorsi corali che le hanno permesso di viaggiare in Italia e in altre parti d\u2019Europa e di partecipare a vari festival e concorsi corali nazionali ed internazionali come: MITO SettembreMusica, 9\u00b0 Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore e Concorso Polifonico Internazionale Guido d\u2019Arezzo. Intraprende il percorso solistico nel 2018, poco prima di essere ammessa al triennio di canto al Conservatorio di Musica \u201cLuca Marenzio\u201d di Brescia. Laureata in magistrale in Canto Lirico con lode sotto la guida di Monica Colonna. A giugno 2023 si \u00e8 esibita nella <em>Petite Messe solennelle <\/em>di Rossini nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari a Venezia. Ha vinto il Secondo Premio al Concorso Musicale beethoveniano di Roma, il Terzo Premio e il Premio del pubblico al IX Concorso Internazionale di Canto Lirico \u201cFelice Lattuada\u201d e la borsa di studio per il soggiorno alla University of Southern Maine di Portland.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marta Mari &#8211; <em>La Gioconda (soprano)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nata a Brescia, si appassiona alla musica fin da giovanissima e ad 11 anni inizia gli studi musicali di pianoforte con Roberto Bellini e nel 2015 consegue la Laurea Magistrale in Canto Lirico al Conservatorio Statale di Musica \u201cLuca Marenzio\u201d di Brescia con il massimo dei voti. Partecipa a diversi <em>master<\/em> di canto lirico all\u2019Accademia Musicale \u201cAIDM\u201d con Giuseppe Sabbatini e a <em>masterclass<\/em> di canto tenute da Raina Kabaivanska all\u2019Accademia Chigiana di Siena. Si \u00e8 perfezionata con Daniela Dess\u00ec. Attualmente si sta perfezionando con Barbara Frittoli. Prende parte a varie produzioni e <em>recital<\/em> come \u201cFamose Arie d\u2019Opera\u201d all\u2019Op\u00e9ra di Parigi e, al Teatro Carlo Felice di Genova, alle produzioni di <em>Madama Butterfly<\/em> e <em>Le nozze di Figaro<\/em>. Contemporaneamente partecipa a diversi concorsi come: Concorso Lirico Internazionale Citt\u00e0 di Grandate (Co), classificandosi seconda nella categoria Giovani Talenti; Concorso Lirico Internazionale Trofeo La Fenice a Lucca vincendo il Premio della Critica \u201cGiacomo Puccini\u201d ed il Premio come miglior artista votata dal pubblico; Concorso Lirico Internazionale La Citt\u00e0 Sonora \u201cSalvatore Licitra\u201d vincendo il Primo Premio Assoluto e il Premio \u201cSalvatore Licitra\u201d per il miglior cantante <em>under<\/em> 26 anni. Nel frattempo debutta <em>L\u2019amico Fritz<\/em> a Piacenza per la direzione di Donato Renzetti e la regia di Leo Nucci, eseguita al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. \u00c8 poi solista nel <em>Requiem<\/em> di Faur\u00e9 al Teatro Filarmonico di Verona. Vince poi il Primo Premio assoluto al Concorso Lirico Internazionale \u201cSpiros Argiris\u201d, il Primo Premio e il Premio del pubblico al Concorso Lirico Internazionale \u201cMagda Olivero\u201d e anche il Primo Premio assoluto alla prima edizione del Concorso Internazionale \u201cGiusy Devinu\u201d. \u00c8 poi Mim\u00ec in <em>La Boh\u00e8me<\/em> di Puccini al Teatro Grande di Brescia, dove viene invitata, in seguito, ad una serata alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Canta Li\u00f9 in <em>Turandot<\/em> di Puccini al Petruzzelli di Bari e poi canta a Mosca nella Sala da Concerto del Teatro Bolshoi in rappresentanza dell\u2019Arena di Verona. Esce il primo cd <em>live<\/em> in collaborazione con \u201cArmonie della sera\u201d e \u201cUrania Records\u201d. Subito dopo canta in <em>Semiramide<\/em> di Rossini diretta da Gustav Kuhn e, al Teatro Comunale di Sassari e al Teatro Lirico di Cagliari, \u00e8 la protagonista in <em>Suor Angelica<\/em>. Di seguito canta <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi all\u2019Anfiteatro di Segesta. Si esibisce, sempre in <em>Semiramide<\/em>, diretta da Riccardo Frizza alla Fenice di Venezia ed \u00e8 anche Mim\u00ec in <em>La Boh\u00e8me<\/em> al San Carlo di Napoli, Leonora in <em>Il Trovatore<\/em> di Verdi al Teatro Zandonai di Rovereto e debutta poi il ruolo di Aida al Teatro Coccia di Novara. Di seguito, nonostante il periodo di pandemia, interpreta La Contessa in <em>Le nozze di Figaro<\/em> di Mozart al Teatro Goldoni di Livorno, <em>Suor Angelica<\/em> al Teatro Coccia di Novara, Violetta in <em>La Traviata<\/em> al Teatro Lirico di Cagliari e apre il 2021 come soprano solista nella <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven diretta da Fabrizio Maria Carminati. Ad agosto 2021 canta Cio-Cio-San in <em>Madama Butterfly<\/em> di Puccini al Luglio Musicale Trapanese e ad ottobre esegue diversi concerti come soprano solista all\u2019Ambasciata Italiana in Romania, Ucraina e Tunisia. Inaugura la Stagione 2022 con <em>Cecilia<\/em> di Licinio Refice al Teatro Lirico di Cagliari, poi \u00e8 il soprano solista nei <em>Vesperae solennes de confessore<\/em> di Mozart nella Cattedrale di Lima (Per\u00f9) e Violetta in <em>La Traviata<\/em> al Teatro dell\u2019Opera di Lima. Di seguito interpreta Margherita ed Elena in <em>Mefistofele<\/em> al Comunale di Modena e al Municipale di Piacenza, a cui seguono <em>Pagliacci<\/em> a Santiago del Cile e <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi al Teatro Municipal de Santiago. Con grande successo interpreta, nel 2023, Micaela in <em>Carmen<\/em> di Bizet e Margheritain <em>Mefistofele<\/em> e, nel 2024, Cio-Cio-San in <em>Madama Butterfly<\/em> al Teatro Lirico di Cagliari.<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Mastrangelo &#8211; <em>Maestro concertatore e d<\/em><em>irettore<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2013 ricopre l\u2019incarico di Direttore Artistico sia del Concorso \u201cF\u0451dor Saljapin\u201d che del Teatro Musicale Statale di San Pietroburgo (<em>ex<\/em> Music Hall), nonch\u00e8 quello di Direttore Musicale delle due orchestra del Teatro: la Sinfonia Settentrionale di San Pietroburgo e la Sinfonietta Settentrionale di San Pietroburgo. Nel settembre 2018 viene nominato Direttore principale dell\u2019Orchestra Sinfonica di Mosca \u201cRussian Philharmonic\u201d. Allo stesso tempo, ricopre il ruolo di Direttore principale della \u201cSinfonica ARTica\u201d, orchestra sinfonica della Filarmonica Statale di Yakutsk, che contribuisce a fondare nel 2012. Attualmente \u00e8 alla sua dodicesima stagione come Direttore Principale Ospite dell\u2019Orchestra Sinfonica di Novosibirsk (Filarmonica Statale di Novosibirsk). Ulteriori incarichi includono quelli di Direttore Musicale del Festival internazionale dell\u2019opera all\u2019aperto di San Pietroburgo \u201cAll Togheter Opera\u201d e di Direttore Artistico del Festival musicale estivo \u201cTremolo\u201d della citt\u00e0 di Togliatti (in precedenza \u201cClassici sul Volga\u201d). Tra gli incarichi precedenti si ricordano quelli di Direttore Musicale del Teatro dell\u2019Opera e del Balletto di Ekaterinburg, Direttore principale dell\u2019Orchestra dell\u2019Ermitage di Stato di San Pietroburgo, Direttore ospite principale dell\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale del Tatarstan presso la Societ\u00e0 Filarmonica Statale Tatr \u201cGabdulla Tukai\u201d (Kazan), Consulente musicale del Teatro Petruzzelli di Bari. \u00c8 ospite fisso del Festival all\u2019Arena di Verona e del Puccini Opera Festival di Torre del Lago. Per diversi anni \u00e8 stato Direttore ospite del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, dove \u00e8 entrato nel 2007 debuttando con <em>Tosca<\/em>. Nel giugno 2008 ha fatto la sua prima apparizione al Festival delle Notti Bianche, tornando spesso da allora. A partire da settembre 2021 \u00e8 Ospite principale del Teatro Carlo Felice di Genova e, nella Stagione 2021-2022, ha assunto la carica di Direttore artistico dell\u2019Orchestra Sinfonica del Governatore a Uljanovsk. Nel giugno 2013 Fabio Mastrangelo viene insignito del titolo di Cavaliere dell\u2019Ordine della Stella d\u2019Italia, nel 2016 riceve il titolo onorifico di Artista Onorato della Repubblica di Sakha (Yakutia), nel 2018 viene insignito del pi\u00f9 alto riconoscimento della citt\u00e0 di Bari, nel 2019 vince il segno distintivo \u201cRotary Club International\u201d e nel 2020 viene insignito del titolo di Ufficiale dell\u2019Ordine della Stella d\u2019Italia. Nel 2021 riceve la gratitudine del capo della Casa Imperiale Russa e quella del Presidente della Federazione Russa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Volodymyr Morozov &#8211; <em>Alvise Badoero (basso)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato in Ucraina, ha ricevuto la sua formazione musicale all\u2019Accademia Nazionale di Musica \u201cP\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij\u201d, dopo ha preso lezioni private con Taras Shtonda all\u2019Opera Nazionale dell\u2019Ucraina. Ha studiato al Conservatorio di Musica di Venezia con Stefano Gibellato e al Conservatorio di Musica di Milano con Michele Porcelli. Nella Stagione 2022-2023 \u00e8 stato membro dell\u2019Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. A Firenze Volodymyr Morozov ha cantato, tra gli altri, i ruoli di Zuniga in <em>Carmen<\/em>, Grande Inquisitore in <em>Don Carlo<\/em> e Dottor Grenvil in <em>La Traviata<\/em> sotto la direzione di Zubin Mehta (regia Matthias Hartmann). Al Maggio Musicale Fiorentino ha cantato con Placido Domingo, Francesco Meli, Aida Garifullina, Enkhbat Amartuvshin, Clementine Margaine, Valentina Naforni\u021b\u0103. \u00c8 vincitore di diversi concorsi internazionali. Ha cantato come solista nella <em>Messa in do minore<\/em> di Mozart a Vicenza e Rovereto con l\u2019Orchestra del Teatro Olimpico. Nel marzo 2024 canta a Bruxelles come solista nella <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi con l\u2019Ensemble BachWerk. In maggio interpreta il protagonista in <em>Attila<\/em> di Verdi nel Teatro di Busseto intitolato a Giuseppe Verdi. Lo scorso giugno canta Bartolo in <em>Le nozze di Figaro<\/em> in Salisburgo e a giugno-luglio \u00e8 a Bad Ischl (Austria), citt\u00e0 europea della cultura 2024 dove Leh\u00e1r visse e lavor\u00f2, per l\u2019operetta <em>Bat Bomb<\/em>. In questa stagione ritorna a Cagliari dopo aver cantato in <em>Adriana Lecouvreur<\/em>. Dalla Stagione 2025-2026 sar\u00e0 solista permanente della Deutsche Oper di Berlino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Musinu<\/strong><strong> &#8211; <em>Un cantore\/Un pilota (basso)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Studia al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d di Cagliari con Marcella De Osma e si perfeziona con Iris Adami Corradetti e Sergio Siminovich. Vince il Concorso Belli di Spoleto e, dal 1981, inizia la carriera da solista affiancando artisti di fama internazionale come: Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Daniel Oren, Gianluigi Gelmetti, Richard Bonynge, Nello Santi, Claudio Abbado, Bruno Bartoletti, Placido Domingo, Roberto Alagna, Renato Bruson, Daniela Dess\u00ec, Giusy Devinu, Katia Ricciarelli, Bernadette Manca di Nissa, Roberto Scandiuzzi, Nikolai Ghiaurov, Roberto Frontali, Carmelo Bene, Pier Luigi Pizzi, Liliana Cavani, Gabriele Salvatores, Zhang Yimou. Tra gli impegni pi\u00f9 recenti figurano: <em>Rigoletto<\/em>, <em>La Traviata <\/em>e <em>Carmen <\/em>a Torino; <em>Rusalka<\/em> e <em>La fanciulla del West<\/em> a Roma; <em>La Traviata<\/em> e <em>Rigoletto <\/em>a Milano; <em>Nabucco<\/em> a Venezia; <em>Evgenij Onegin<\/em>,<em> Sem\u00ebn Kotko<\/em>, <em>Tosca<\/em>, <em>Macbeth<\/em>,<em> La fanciulla del West<\/em>,<em> Rigoletto<\/em> e <em>Lo schiavo<\/em> a Cagliari; <em>La Traviata<\/em>, <em>Il naso<\/em> a Roma;<em> Salome<\/em> a Firenze;<em>Romeo et Juliette<\/em> a Brescia, Cremona, Como e Pavia; <em>La battaglia di Legnano<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>Macbeth<\/em>,<em> Nabucco<\/em> e <em>Andrea Ch\u00e9nier <\/em>a Trieste; <em>La Boh\u00e8me<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>Salome <\/em>e <em>La fanciulla del West<\/em> a Napoli; <em>Tosca<\/em> e <em>Rigoletto<\/em> a Torre del Lago. Si \u00e8 esibito in tutti i teatri pi\u00f9 importanti &#8211; Amsterdam: <em>Gianni Schicchi<\/em>; Ascoli Piceno: <em>La Traviata<\/em>, <em>Boh\u00e8me<\/em>; Bari: <em>La Traviata<\/em>; Benevento: <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>; Bilbao: <em>La Traviata<\/em>, <em>Maria Stuarda<\/em>; Bologna: <em>La figlia del reggimento<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>, <em>La cena delle beffe<\/em>; Cagliari: <em>Otello<\/em>, <em>Manon Lescaut<\/em>, <em>Rodelinda<\/em>, <em>Sansone e Dalila<\/em>, <em>Otello<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>, <em>Guglielmo Tell<\/em>, <em>Manfred<\/em>, <em>L\u2019amico Fritz<\/em>, <em>Petite Messe solennelle<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Carmen<\/em>, <em>Otello<\/em>, <em>Tosca<\/em>; Catania: <em>Nina Pazza per Amore<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Adriana Lecouvreur<\/em>; Cosenza: <em>Rigoletto<\/em>; Fermo: <em>La Traviata<\/em>, <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>; Genova: <em>Rigoletto<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>; Lecce: <em>Rigoletto<\/em>, <em>Tosca<\/em>; Lille: <em>Madama Butterfly<\/em>; Livorno: <em>Madama Butterfly<\/em>, <em>Iris<\/em>; Lucca: <em>Madama Butterfly<\/em>, <em>Iris<\/em>; Macerata: <em>La Traviata<\/em>; Mantova: <em>Iris<\/em>; Milano: <em>I vespri siciliani<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>, <em>Dialoghi delle Carmelitane <\/em>(tutte dirette da Riccardo Muti); Napoli: <em>La Traviata<\/em>, <em>I Capuleti e i Montecchi<\/em>, <em>Anna Bolena<\/em>, <em>Rigoletto<\/em>,<em> Simon Boccanegra<\/em>; Nuoro: <em>Nina Pazza per Amore<\/em>; Oviedo: <em>Lucia di Lammermoor<\/em>; Palermo: <em>La gazza ladra<\/em>, <em>Le nozze di Figaro<\/em>; Parma: <em>Simon Boccanegra<\/em>; Pisa: <em>Madama Butterfly<\/em>, <em>Iris<\/em>; Pesaro: <em>La gazza ladra<\/em>; Ravenna Festival: <em>Il flauto magico<\/em>; Reggio Emilia: <em>La figlia del reggimento<\/em>, <em>Simon Boccanegra<\/em>; Roma: <em>Aida<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>La Boh\u00e8me<\/em>, <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em>, <em>Fedora<\/em>, <em>Il flauto magico<\/em>, <em>Una favola romana<\/em>; Sassari: <em>Il Tabarro<\/em>,<em> Amsicora<\/em>, <em>Vesperae Solemnes de confessore<\/em>, <em>Nina Pazza per Amore<\/em>; Torino: <em>I maestri cantori di Norimberga<\/em>, <em>Carmen<\/em>, <em>Turandot<\/em>, <em>Simon Boccanegra<\/em>; Tenerife: <em>Lucia di Lammermoor<\/em>; Tokyo: <em>La Traviata<\/em>; <em>Rigoletto<\/em> (diretto da Riccardo Muti); Treviso: <em>I Capuleti e i Montecchi<\/em>; Venezia: <em>La Traviata<\/em>, <em>Turandot<\/em>, <em>Carmen<\/em>; Verona: <em>Le nozze di Figaro<\/em>, <em>Salome<\/em>, <em>La Rondine<\/em>, <em>L\u2019amico Fritz<\/em>; Wiesbaden: <em>I lombardi alla prima crociata<\/em>. Ha inciso per Bongiovanni, Nuova Era (<em>La figlia del reggimento<\/em>, direttore Michele Campanella; <em>Nina, o sia la pazza per amore<\/em>, direttore Richard Bonynge), Emi (<em>I vespri siciliani<\/em>, direttore Riccardo Muti), Sony (<em>La gazza ladra<\/em>, direttore Gianluigi Gelmetti), Fonit Cetra (<em>I Capuleti e i Montecchi<\/em>, direttore Angelo Campori); Concertgebouw (<em>Gianni Schicchi<\/em>, direttore Riccardo Chailly). Nell\u2019ottobre 2020 \u00e8 stato Grenvil\/Domestico di Flora\/Commissionario in <em>La Traviata<\/em> (direzione di Fabrizio Maria Carminati), in forma di concerto, al Teatro Lirico di Cagliari.<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angelo Nardinocchi<\/strong><strong> &#8211; <em>Zu\u00e0ne\/Un barnabotto (basso)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Compie gli studi al Conservatorio di Musica \u201cSanta Cecilia\u201d di Roma, sotto la guida di Jolanda Magnoni. Debutta a Spoleto in <em>La Boh\u00e8me<\/em> nel ruolo di Marcello, riscuotendo grande consenso di critica; l\u2019anno successivo viene chiamato per interpretare <em>Rigoletto<\/em> che da allora diviene l\u2019opera da lui maggiormente eseguita. Pi\u00f9 tardi, dietro consiglio di Sesto Bruscantini, con il quale perfeziona gli studi, si specializza nei ruoli di carattere interpretando <em>Il maestro di cappella<\/em>, <em>Il signor Bruschino<\/em>, Fra Melitone in <em>La forza del destino<\/em> in Olanda, Germania, Inghilterra; Leporello in <em>Don Giovanni<\/em> di Mozart in Brasile, Il sagrestano in <em>Tosca<\/em>, Spinelloccio in <em>Gianni Schicchi<\/em>. Da allora esegue sempre con successo le opere del \u2018700 di Pergolesi, Salieri, Scarlatti, Fioravanti. Dopo il debutto ha sempre cantato in tutti i maggiori teatri italiani, affiancando tutti i pi\u00f9 grandi interpreti come Luciano Pavarotti al Teatro di San Carlo di Napoli (<em>Un ballo in maschera<\/em>), Placido Domingo all\u2019Arena di Verona (<em>Otello<\/em>) e Mirella Freni al Teatro dell\u2019Opera di Roma e al Comunale di Bologna (<em>Fedora<\/em>). \u00c8 andato in <em>tourn\u00e9e<\/em> con l\u2019Opera di Roma in Giappone e in Germania con <em>Tosca<\/em> e <em>La Traviata<\/em>. Ha partecipato alla produzione di <em>Carmen<\/em> con la regia di Franco Zeffirelli all\u2019Arena di Verona, dove si trova spesso impegnato; ha inaugurato la Stagione 1996-1997 del San Carlo di Napoli con <em>Tosca<\/em> insieme a Luciano Pavarotti, ha cantato a Genova, Torino, Bologna Palermo, Firenze, Trieste, Catania, Verona sotto la direzione dei pi\u00f9 grandi direttori come: Zubin Mehta, Riccardo Muti, Daniel Oren, Maurizio Arena. Ha cantato molto anche all\u2019estero, come ad esempio in Florida, Corea, Giappone, Israele, Cina, Stati Uniti (alla Every Fisher Hall di New York).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni \u201850-\u201960 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andr\u00e9s Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l\u2019Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Pr\u00eatre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iv\u00e1n Fischer, Frans Br\u00fcggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Fr\u00fchbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls M\u00f8rk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 G\u00e9rard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l\u2019altro, diretto in prima esecuzione nazionale, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Euryanthe<\/em> di Weber e <em>A Village Romeo and Juliet<\/em> di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian \u00e8 stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l\u2019Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una <em>tourn\u00e9e<\/em> in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l\u2019Italia nella rassegna \u201cItalienische Nacht\u201d, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98\u00b0 Festival di Wiesbaden con <em>Lucia di Lammermoor<\/em> per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell\u2019ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l\u2019Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l\u2019Orchestra \u00e8 stata invitata dalla New York City Opera per l\u2019esecuzione di <em>La campana sommersa<\/em> di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell\u2019ambito della rassegna \u201cCinque passi nel Novecento\u201d, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall\u2019Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: <em>Die Feen<\/em> di Wagner, <em>Dalibor<\/em> di Smetana, (premiate, rispettivamente, da \u201cMusica e Dischi\u201d quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da \u201cOp\u00e9ra International\u201d col \u201cTimbre de Platine\u201d &#8211; gennaio 2001), <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> e <em>Opri\u010dnik<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Euryanthe<\/em> di Weber, <em>Alfonso und Estrella<\/em> di Schubert, <em>Hans Heiling<\/em> di Marschner, <em>Ch\u00e9rubin<\/em> di Massenet, <em>Lucia di Lammermoor<\/em> di Donizetti. Ha inciso, inoltre, <em>Goyescas<\/em> di Granados e <em>La vida breve<\/em> di De Falla, <em>La Passione secondo Giovanni<\/em> di Bach, <em>La sonnambula<\/em> di Bellini, <em>I Shardana<\/em> di Porrino per la Dynamic, <em>Don Pasquale<\/em> per Rai Trade e <em>La leggenda della citt\u00e0 invisibile di Kite\u017e e della fanciulla Fevronija<\/em> di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, <em>La Boh\u00e8me<\/em> trasmessa in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Antonello Palombi &#8211; <em>Enzo Grimaldo (tenore)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ha interpretato i ruoli da protagonista in titoli quali: <em>Carmen<\/em>, <em>Nabucco<\/em>, <em>Don Carlo<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>Tosca<\/em>, <em>Fedora<\/em>, <em>Norma<\/em>, <em>Manon Lescaut<\/em>, <em>Turandot<\/em>, <em>Mefistofele<\/em>, <em>Samson et Dalila<\/em>, <em>La fanciulla del West<\/em>, <em>La forza del destino<\/em>, <em>Il Tabarro<\/em>, <em>Pagliacci<\/em>, <em>Otello<\/em>, <em>Andrea Ch\u00e8nier<\/em>, <em>Il Trovatore<\/em>. \u00c8 regolarmente ospite nei principali teatri del mondo fra cui: Scala di Milano, Deutsche Oper di Berlino, Opera di Atlanta, Regio di Torino, Opera di Roma, Bayerische Staatsoper di Monaco, Fenice di Venezia, New National Theatre di Tokyo, Royal Albert Hall di Londra, Op\u00e9ra Royal de Wallonie a Liegi, Glyndebourne Opera Festival, Hungarian National Opera a Budapest, S\u00e3o Carlos a Lisbona, Massimo Bellini di Catania, Cairo Opera, Puccini Opera Festival di Torre del Lago, Oper Frankfurt, Opernhaus di Zurigo, Seattle Opera, Hamer Hall a Melbourne, Dallas Opera, Palm Beach Opera, Michigan Opera a Detroit, San Carlo di Napoli, Cincinnati Opera, Monte-Carlo Opera, Baltimore Opera. Antonello Palombi ha collaborato con direttori quali: Roberto Abbado, Yves Abel, Yuri Ahronovitch, Bruno Aprea, Marco Armiliato, Christian Badea, Maurizio Barbacini, Bruno Bartoletti, Andrea Battistoni, Giordano Bellincampi, Oleg Caetani, Daniele Callegari, Bruno Campanella, Giuliano Carella, Paolo Carignani, Riccardo Chailly, Patrick Davin, Claudio Desderi, Carlo Franci, Riccardo Frizza, Sir John Eliot Gardiner, Yoel Levi, Andrea Licata, Stephen Lord, Robert Lyall, Paolo Olmi, Renato Palumbo, Antonio Pirolli, Stefano Ranzani, Donato Renzetti, Nello Santi, Robert Spano, Pinchas Steinberg, Viekoslav Sutej, Marcello Viotti, Franz Welser-M\u00f6st, Dean Williamson, Marco Zambelli. Tra i suoi impegni passati si ricordano: <em>Mefistolefe<\/em> a Pisa, Tokyo, Stoccarda e Cagliari; <em>Il Tabarro<\/em> a Roma e a Napoli; <em>Pagliacci<\/em>, <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em>, <em>Nabucco<\/em>, <em>Aida <\/em>e<em> Tosca<\/em> a Napoli; <em>La forza del destino <\/em>e <em>Otello <\/em>a Genova; <em>Tosca<\/em> ad Ancona; <em>Otello <\/em>a Pert, Tokyo, Klagenfurt e Atene; <em>Aida <\/em>al Metropolitan di New York, Nuova Zelanda, Bologna, Kiel e Malta; <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em> a Pechino; <em>Madama Butterfly<\/em> e <em>Pagliacci <\/em>a Macerata; <em>Il Trovatore<\/em> a Trieste; <em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em> a Barcellona; <em>Turandot<\/em> al Comunale di Bologna e a Marsiglia; <em>Tosca <\/em>e <em>Cecilia<\/em> di Refice al Teatro Lirico di Cagliari; <em>Pagliacci <\/em>a Sassari; <em>Manon Lescaut<\/em>, <em>Pagliacci <\/em>e <em>Otello<\/em> a Mainz; <em>Cavalleria rusticana e Pagliacci <\/em>a Tokyo e Nagoya, <em>Il Tabarro<\/em> e <em>La forza del destino<\/em> a Essen. Tra i prossimi impegni si segnalano: <em>La forza del destino<\/em> a Essen, <em>Cavalleria rusticana <\/em>a Praga, <em>Turandot<\/em> a Mainz.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Abramo Rosalen &#8211; <em>Alvise Badoero (basso)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il diploma in organo, intraprende lo studio del canto. Debutta per La Biennale di Venezia con l\u2019opera contemporanea <em>Big Bang Circus<\/em> di Ambrosini, eseguita anche a Trieste e a Napoli. Seguono: <em>Don Giovanni<\/em>, <em>Il Principe Porcaro<\/em> di Rota, <em>L\u2019Angelo e l\u2019Aura <\/em>di De Pirro e <em>Romeo et Juliette <\/em>diGounod a Venezia, <em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em> a Bologna, al Filarmonico di Verona, nel Circuito lombardo, a Novara e a Ravenna. Tra le produzioni pi\u00f9 significative si segnalano: <em>Simon Boccanegra <\/em>a Bari; <em>L\u2019Orfeo<\/em> di Monteverdi a Ferrara; <em>I Puritani, Cos\u00ec fan tutte<\/em> e <em>Lucrezia Borgia <\/em>a Trieste; <em>Norma <\/em>a Catania; <em>Le nozze di Figaro<\/em> e <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em> a Torino; <em>Madama Butterfly<\/em> e <em>La Traviata<\/em> a Milano; <em>Turandot<\/em> a Muscat, Shanghai e Valencia; <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> a Dubai; <em>Rigoletto<\/em> a Bologna, in <em>tourn\u00e9e<\/em> in Giappone e a Firenze; <em>Nabucco<\/em> a Bari e Buenos Aires; <em>Aida<\/em>, <em>La forza del destino<\/em>, <em>Ernani<\/em>, <em>Semiramide<\/em>, <em>La cambiale di matrimonio<\/em>, <em>Il signor Bruschino<\/em>, <em>Don Giovanni<\/em>, <em>Zaira<\/em>, <em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>. Ha lavorato con direttori quali: Lorin Maazel, Renato Palumbo, Andrea Battistoni, Riccardo Frizza, Julian Kovatchev, Alberto Veronesi, Giampaolo Bisanti e con registi quali: Beppe de Tomasi, Pier Luigi Pizzi, Maurizio Scaparro, Henning Brockhaus, Damiano Michieletto, Mariusz Trelinsky, Andrea Cigni. Tra i recenti e prossimi impegni figurano: <em>Adriana Lecouvreur<\/em> al Teatro Lirico di Cagliari, <em>Der Fliegende Hollaender<\/em> al Teatro Verdi di Trieste, <em>Carmen<\/em> (Escamillo) al Carlo Felice di Genova.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Serani &#8211; <em>Is\u00e8po\/Voce distante (tenore)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Direttore d\u2019orchestra e musicologo, \u00e8 diplomato con il massimo dei voti in canto e direzione d\u2019orchestra al Conservatorio di Musica \u201cSanta Cecilia\u201d di Roma. Ha studiato con Gianni Bavaglio, Michael Sylvester e Maurizio Ciampi. Si \u00e8 perfezionato anche con Daniela Dess\u00ec, Renata Scotto, Rolando Nicolosi, Antonio Ballista. Il suo repertorio d\u2019elezione come cantante spazia dalla seconda met\u00e0 del\u2019800 alla musica contemporanea. Ha cantato in <em>La Rondine<\/em>, <em>Tosca<\/em>, <em>Madama Butterfly<\/em>, <em>La fanciulla del West<\/em>, <em>Il Tabarro<\/em>, <em>Aida<\/em>, <em>Un ballo in maschera<\/em>, <em>La Traviata<\/em>, <em>Pagliacci<\/em>, <em>Cavalleria rusticana<\/em>, <em>Orfeo all\u2019inferno<\/em> e ha lavorato con direttori quali: Valery Ryvkin, Yu Long, Alberto Veronesi, Xu Zhong, Gianna Fratta, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Marco Angius, Jacopo Brusa e con registi quali: Renzo Giacchieri, Peter Mc Clintock, Enrico Stinchelli, Stefano Monti, Ozren Prohic, Isabel Milenski, Mauro Santucci, Matthew Barclay. Ha cantato in teatri e sale da concerto quali: Auditorium Parco della Musica di Roma, Regio di Parma, Verdi di Trieste, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, Gran Teatro Puccini di Torre del Lago, Teatro Belli di Spoleto, Teatro Morlacchi di Perugia, NCPA di Pechino, Shanghai Opera House, Concert Hall della Shanghai Symphony Orchestra, Grand Theatre di Shenyang, Qingdao, Suzhou, Hangzhou e Dalian, Opera di Bucarest, HNK Ivan Zajc di Rijeka, ARAM Opera House di Goyang, Miry Concert Hall di Gand, Sandnes Kulturhus.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Agostina Smimmero &#8211; <em>La Cieca (contralto)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si diploma in canto lirico al Conservatorio di Muscia \u201cSan Pietro a Majella\u201d di Napoli con il massimo dei voti affermandosi come vincitrice di primi premi in prestigiosi concorsi tra cui: \u201cMontserrat Caball\u00e9\u201d, \u201cRosa Ponselle\u201d e \u201cSimone Alaimo\u201d. Debutta giovanissima nel ruolo di Tancredi al Teatro La Maestranza di Siviglia accanto al soprano Mariella Devia ed al tenore Gregory Kunde. D\u2019ora in poi debutta i principali ruoli del suo repertorio: Santuzza in <em>Cavalleria rusticana <\/em>con la regia di Andrea Cigni e la direzione di Sergio Alapont; Azucena in <em>Il Trovatore<\/em> al Teatro Mozart di Saragozza e successivamente al Teatro Nacional de S\u00e3o Carlos di Lisbona, dove debutta inoltre Maddalena in <em>Rigoletto<\/em>; La Baronessa di Champigny in <em>Il cappello di paglia di Firenze<\/em> al Comunale di Firenze con la direzione di Andrea Battistoni e la regia di Andrea Cigni; Merc\u00e9d\u00e8s in <em>Carmen<\/em> all\u2019Auditorium di Milano diretta da Jader Bignamini; Fenena in <em>Nabucco <\/em>nel Circuito marchigiano; Lola e Mamma Lucia in <em>Cavalleria rusticana<\/em> in <em>tourn\u00e9e<\/em> in Italia. Ha interpretato poi <em>La campana sommersa <\/em>di Respighi a Cagliari, <em>Nabucco <\/em>a Las Palmas e preso parte alla produzione al San Carlo di Napoli di <em>Suor Angelica<\/em>. Frequenti le incursioni nel repertorio contemporaneo esibendosi in numerosi Gala accanto a grandi interpreti quali Andrea Bocelli, Paata Burchulatze, Montserrat Caball\u00e8, Fiorella Cedolins, Sergi Gim\u00e9nez, Nicola Martinucci, Montserrat Mart\u00ec, Joan Pons, Roberto Servile; ha inoltre cantato per Papa Francesco in mondovisione in diretta Rai e Sky. Recentemente ha interpretato Ulrica in <em>Un ballo in maschera <\/em>a Piacenza, Ravenna, Ferrara, Cagliari, Parma, Napoli, Rennes, Nantes, Colonia; <em>Falstaff <\/em>a Cagliari, Nizza e Antibes; <em>Il Trovatore <\/em>ad Oviedo; <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven a Milano per i Pomeriggi Musicali; <em>La Gioconda<\/em> a Barcellona, Piacenza, Modena, Reggio Emilia, Toulouse, al Filarmonico di Verona, per il Circuito Lombardo e a Catania; <em>Cavalleria rusticana <\/em>a Palermo, Matera, Bologna, Salerno, Arena di Verona e Torino; <em>Rigoletto<\/em> a Taormina, Parma e Verona; <em>Il Trovatore <\/em>e <em>Nabucco<\/em> al Regio di Torino; <em>Gianni Schicchi<\/em> a Brescia, Pavia, Cremona e Como; <em>Madama Butterfly <\/em>a Cagliari; <em>Petite Messe solennelle <\/em>a Verona; <em>Rigoletto <\/em>a Muscat.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Filippo Tonon &#8211; <em>Regia, scene e costumi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si laurea in Architettura a Venezia nel 2000 e si diploma in Canto lirico al Conservatorio di Musica di Vicenza sotto la guida del mezzosoprano Paola Fornasari Patti. Nel 2006 inizia la sua collaborazione con Hugo De Ana diventandone assistente alla regia e alle scene. \u00c8 a questi due maestri che Filippo Tonon deve la sua formazione e la sua ricerca professionale. Inizia la sua carriera come assistente alla regia di importanti produzioni, tra le quali <em>Die Entf\u00fcrung aus dem Serail<\/em> di Mozart al Teatro Nacional de S\u00e3o Carlos di Lisbona con la storica regia di Giorgio Strehler, produzione che riprende personalmente, al Teatro Kursaal di San Sebasti\u00e0n. Nel 2002 inizia la sua collaborazione con la Fondazione Arena di Verona come aiuto regista, lavorando per le produzioni del Festival estivo e, dal 2016 al 2023, ne diventa Capo Ufficio Regia. Lavora per i pi\u00f9 importanti teatri italiani ed esteri tra cui: Scala di Milano, Opera di Roma, San Carlo di Napoli, Regio di Torino, Regio di Parma, Massimo di Palermo, Carlo Felice di Genova, Lirico di Cagliari, Maestranza di Siviglia, Municipal di Santiago del Cile, Municipal de S\u00e3o Paulo, Wielki di Varsavia, National Theatre di Maribor, National Theatre di Sofia, Abao Bilbao Opera. Per la Fondazione Arena di Verona firma le scene per: <em>Il parlatore eterno<\/em> di Ponchielli a Lecco, <em>Una notte nel bosco<\/em> di Zanon, Cerimonia di Apertura del IV Convegno Ecclesiale Nazionale C.E.I. tenuto all\u2019Arena di Verona, gli spettacoli di balletto <em>Cenerentola<\/em> di Prokof\u2019ev, <em>Jago, l\u2019onesta poesia di un inganno<\/em> di Antonioni e <em>Sogno di una notte di mezza estate<\/em> di Mendelssohn, quest\u2019ultimo ripreso pi\u00f9 volte in diversi teatri. Come regista e scenografo si possono ricordare le produzioni: <em>Il mondo della luna<\/em> di Galuppi, <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> di Donizetti, <em>Don Giovanni<\/em> e <em>Bastiano e Bastiana<\/em> di Mozart, <em>Historia di Jephte<\/em> e <em>Balthazar<\/em> di Carissimi, <em>Il Telefono<\/em> di Menotti, <em>Il maestro di musica<\/em> di Pergolesi, il <em>musical<\/em> <em>Il gatto con gli stivali<\/em> di Tutino. Nel 2014 firma la regia di <em>Carmen<\/em> di Bizet al Theatro Municipal de S\u00e3o Paulo e nel 2016 regia, scene e luci di <em>Turandot<\/em> di Puccini al National Theatre di Maribor ripresa poi per l\u2019inaugurazione della Stagione lirica 2016-2017 al Filarmonico di Verona e, successivamente, al Comunale di Sassari e al Verdi di Padova. Tra il 2017 e il 2019 firma regia, scene e luci di <em>Il Trovatore<\/em> di Verdi per il National Theatre di Maribor, ripreso al Teatro Verdi di Padova e di Trieste; <em>Nabucco<\/em> di Verdi per i National Theatre di Maribor, Teatro Verdi di Padova e Sociale di Rovigo; una nuova produzione di <em>Il Trovatore<\/em> per il National Theatre di Sofia. Nel 2021 realizza le scene per <em>Il Parlatore eterno<\/em> di Ponchielli al Filarmonico di Verona ripreso l\u2019anno successivo sempre al Filarmonico. Nel settembre 2022 firma regia, scene e costumi per la nuova produzione di <em>La Gioconda<\/em> di Ponchielli, coproduzione tra il National Theatre di Maribor, Arena di Verona e i teatri di Opera Lombardia. Nell\u2019estate 2023 firma una nuova scenografia per il balletto <em>Zorba il greco<\/em> di Massine-Theodorakis ripreso dallo stesso Lorca Massine al Teatro Romano di Verona. Nel 2024 firma regia, scene e costumi per <em>Madama Butterfly<\/em> di Puccini, coproduzione tra il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro Verdi di Padova e il Teatro Mario del Monaco di Treviso.<\/p>\n\n\n\n<p>Cagliari, 3 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Pierluigi Corona<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari &#8211; Italia<\/p>\n\n\n\n<p>telefono +39 0704082209 &#8211; <a href=\"mailto:stampa@teatroliricodicagliari.it\">stampa@teatroliricodicagliari.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/f80938b928ed29c1e663144144297e33-0.jpg\"><img decoding=\"async\" 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