{"id":67692,"date":"2025-02-05T23:55:11","date_gmt":"2025-02-05T23:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67692"},"modified":"2025-02-05T23:55:11","modified_gmt":"2025-02-05T23:55:11","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4033","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67692","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"251\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-1024x251.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67693\" style=\"width:262px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-1024x251.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-300x74.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-768x188.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-1536x377.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-2048x503.png 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-5-150x37.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Comunicato Stampa, Palermo 5 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il concerto \u201c<em>Imperatore<\/em>\u201d di&nbsp;<\/strong><strong>Beethoven e la sinfonia \u201c<em>Scozzese<\/em>\u201d di&nbsp;<\/strong><strong>Mendelssohn<br>al Teatro Massimo per il nuovo appuntamento della stagione sinfonica<\/strong><br><br><strong>Sul podio dell\u2019Orchestra la direttrice Gianna Fratta<br>Solista al pianoforte Paul Lewis<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ad aprire il nuovo appuntamento della stagione sinfonica del Teatro Massimo,&nbsp;<strong>venerd\u00ec<\/strong>&nbsp;<strong>7 febbraio&nbsp;<\/strong>alle<strong>&nbsp;20.30<\/strong>,\u00e8una delle composizioni pi\u00f9 note e amate di&nbsp;<strong>Beethoven<\/strong>&nbsp;per la grandiosit\u00e0 della sua forma:&nbsp;il&nbsp;<em><strong>Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in Mi bemolle maggiore op. 73&nbsp;<\/strong><\/em><em>\u00ab<\/em><em><strong>Imperatore<\/strong><\/em><em>\u00ab.&nbsp;<\/em>Segue la<em><strong>Sinfonia<\/strong><\/em><em><strong>n. 3 in La minore op. 56 \u00abScozzese\u00bb&nbsp;<\/strong><\/em>ispirata a<em><strong>&nbsp;Mendelssohn&nbsp;<\/strong><\/em>dallesuggestioni di un viaggio compiuto anni prima.A dirigere il programma, sul podio dell\u2019<strong>Orchestra del Teatro Massimo<\/strong>&nbsp;\u00e8 la direttrice<strong>Gianna Fratta<\/strong><em>,&nbsp;<\/em>di ritorno a Palermo, dove ha guidato l\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana, e al debutto con l\u2019Orchestra del Teatro Massimo, che la vedr\u00e0 poi subito di nuovo sul podio per il balletto \u201cRossini Cards &#8211; Le Sacre du Printemps\u201d. Solista al pianoforte \u00e8&nbsp;<strong>Paul Lewis<\/strong>, tra i&nbsp;maggiori interpreti del repertorio classico, acclamato da pubblico e critica per la profondit\u00e0 e naturalezza delle sue interpretazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Composto da Ludwig van Beethoven nel 1809 a Vienna, proprio nel periodo in cui la citt\u00e0 era sotto l\u2019assedio di Napoleone, il&nbsp;<em>Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 op. 73<\/em>&nbsp;\u00e8 dedicato all\u2019arciduca Rodolfo d\u2019Asburgo. La definizione di \u201cImperatore\u201d non \u00e8 del compositore, ma del pianista Cramer, e ben si attaglia alla maestosit\u00e0 della composizione, con i suoi tre movimenti dove il&nbsp;pianoforte&nbsp;domina quasi ininterrottamente. Un vero e proprio banco di prova per i solisti, tanto dal punto di vista tecnico che interpretativo. Al suo apparire, per quanto possa sembrare incredibile, questo quinto e ultimo concerto per pianoforte non ricevette una piena approvazione da parte di pubblico e critica, mentre oggi \u00e8 tra i concerti pi\u00f9 eseguiti e celebrati&nbsp;dell\u2019intero repertorio classico.<br><br>La&nbsp;<em>Sinfonia n. 3 in La minore op. 56 \u201cScozzese\u201d&nbsp;<\/em>fu composta ed eseguita da Felix Mendelssohnnel 1842 ed \u00e8 dedicata alla Regina Vittoria d\u2019Inghilterra. Nel 1829 il giovane compositore aveva compiuto un viaggio a piedi in Scozia, insieme a un amico, fermandosi ad Edimburgo per qualche giorno e poi proseguendo la visita nelle isole scozzesi: da questo viaggio nacquero, poco tempo dopo, l\u2019Ouverture \u201cLe Ebridi\u201d e, dopo oltre un decennio, la Sinfonia \u201cScozzese\u201d. I quattro movimenti che la compongono sono strettamente legati l\u2019uno all\u2019altro e il primo, solenne tema con il quale si apre \u00e8 il nucleo generatore che conferisce unit\u00e0 a questa pagina, in cui si ritrova l\u2019austera solennit\u00e0 e i cambi improvvisi di luce e colore che caratterizzano l\u2019impressionante natura scozzese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietti<\/strong>: da 15 a 30 euro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info<\/strong>:&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/teatromassimo.us10.list-manage.com\/track\/click?u=688db6dfe63921ea63e68e7e3&amp;id=92bece8f98&amp;e=20af186a78\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.teatromassimo.it\/event\/fratta-lewis-beethoven-mendelssohn\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gianna Fratta&nbsp;<\/strong>Ha deciso di dedicare la sua vita alla direzione all\u2019et\u00e0 di nove anni, la prima volta che ha ascoltato un\u2019orchestra dal vivo mentre studiava pianoforte al Conservatorio di Milano. Si \u00e8 poi diplomata giovanissima in pianoforte, composizione, musica corale, direzione di coro e direzione d\u2019orchestra. Parallelamente si \u00e8 laureata in giurisprudenza. Ha suonato e diretto nei pi\u00f9 importanti teatri del mondo, tra cui Teatro Coliseo di Buenos Aires, Carnegie Hall di New York, Seoul Arts Center, Opera di Hong Kong, Smetana Hall di Praga, Teatro Municipal di S\u00e3o Paolo. Tra le orchestre con cui ha collaborato figurano i Berliner Symphoniker, la Prime Orchestra di Seoul, l\u2019Orchestra Sinfonica di Macao, l\u2019Orchestre National d&#8217;\u00cele-de-France, l\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Hong Kong, la Royal Academy di Londra e molte altre. In Italia ha collaborato con le principali orchestre come l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma, l\u2019Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l\u2019Orchestra Regionale Toscana, l\u2019Orchestra del Teatro Petruzzelli, l\u2019Orchestra della Fondazione Arena di Verona, la Sinfonica di Milano, l\u2019Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, I Pomeriggi Musicali e molte altre, al fianco di artisti come Martha Argerich, Gidon Kremer, Sergej Krylov, Avi Avital, Raina Kabaiwanska, David Garrett, etc. \u00c8 titolare di cattedra al Conservatorio di Foggia e tiene regolarmente corsi e master class in molte universit\u00e0 nel mondo.&nbsp;Ha pubblicato dischi e DVD con Sony, Brilliant Classics, Arcana, Amadeus, Classica HD, Velut Luna, Bongiovanni. \u00c8 Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d\u2019orchestra e protagonista di vari documentari che raccontano la sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paul Lewis\u00a0<\/strong>\u00c8 considerato universalmente uno dei maggiori interpreti del repertorio classico. I suoi recenti cicli dedicati alle Sonate di Beethoven e Schubert, eseguiti in concerto e registrati in disco, sono stati acclamati dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo per la profondit\u00e0 e naturalezza delle sue interpretazioni. Questa popolarit\u00e0 globale si riflette negli impegni con le maggiori orchestre (Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, London Symphony, Philharmonia Londra, Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, New York Philharmonic, Royal Concertgebouw e molte altre), festival (Tanglewood, Ravinia, Schubertiade, Edimburgo, Salisburgo, Lucerna) e sale da concerto europei e internazionali. Particolarmente\u00a0intenso il rapporto con la Boston Symphony Orchestra, dove ha ricevuto la nomina a Artista Koussevitzky 2020 al Festival di Tanglewood. Data la naturale affinit\u00e0 con le opere di Beethoven, \u00e8 stato uno degli interpreti pi\u00f9 impegnati nel corso delle celebrazioni per il 250\u00b0 anniversario del compositore: ha preso parte al documentario in tre parti che la BBC ha dedicato a Beethoven e ne ha interpretato i Concerti e le Sonate in tutto il mondo, \u00e8 stato inoltre il primo pianista ad eseguire il ciclo completo dei 5 Concerti ai BBC Proms 2010. Lavasta e premiatissima discografia per Harmonia Mundi \u00e8 ulteriore testimone della profondit\u00e0 delle sue interpretazioni del repertorio romantico: ha inciso infatti opere di Schumann, Brahms, Liszt, Musorgskij. \u00c8 intensa anche l\u2019attivit\u00e0 cameristica, ospite da moltissimi anni della serie della Wigmore Hall, dove \u00e8 stato invitato a eseguire il primo concerto pubblico in tempi COVID. \u00c8 partner acclamatissimo dell\u2019altrettanto affermato tenore Mark Padmore. \u00c8 condirettore artistico del Midsummer Music Festival. Gi\u00e0 allievo di Joan Havill alla Guildhall School of Music and Drama prima di studiare privatamente con Alfred Brendel, tiene ora masterclass in tutto il mondo. Numerosi i premi internazionali: Strumentista dell\u2019Anno della Royal Philharmonic Society, due premi Edison, tre Gramophone, Diapason d\u2019Or de l\u2019Ann\u00e9e, South Bank Show Classical Music Award; molte le lauree honoris causa, importante la nomina a Commander of the Order of the British Empire (CBE) conferitagli nel corso delle celebrazioni per l\u2019anniversario della Regina, 2016.<br><\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio Stampa<br>Fondazione Teatro Massimo<br><strong>Giovannella Brancato<\/strong><br>+39 340 8334979<br><a href=\"mailto:stampa@teatromassimo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@teatromassimo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6.png\"><img decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-683x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67694\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-683x1024.png 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-200x300.png 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-768x1152.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-1024x1536.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-1365x2048.png 1365w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6-100x150.png 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-6.png 1856w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Gianna Fratta<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-7.png\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67695\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-7.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-7-225x300.png 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-7-113x150.png 113w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Paul Lewis<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa, Palermo 5 febbraio 2025 Il concerto \u201cImperatore\u201d di&nbsp;Beethoven e la sinfonia \u201cScozzese\u201d di&nbsp;Mendelssohnal Teatro Massimo per il nuovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-67692","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67692\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}