{"id":67735,"date":"2025-02-07T00:03:30","date_gmt":"2025-02-07T00:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67735"},"modified":"2025-02-07T00:03:30","modified_gmt":"2025-02-07T00:03:30","slug":"la-cultura-italiana-nel-mondo-odierno-the-millennium-renaissance-designing-the-future","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=67735","title":{"rendered":"LA CULTURA ITALIANA NEL MONDO ODIERNO &#8211; The Millennium Renaissance Designing the Future"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Franca-Colozzo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"392\" height=\"389\" data-id=\"67736\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Franca-Colozzo.jpg\" alt=\"\" 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illustro di seguito le linee guida del nostro Movimento, composto da oltre 600 membri, esponenti della cultura mondiale e luminari dei media, con un incremento costante di adesioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambizioso progetto di creare l\u2019Accademia <strong>ETERNORAMA<\/strong>, gi\u00e0 in embrione in tredici gruppi linguistici ETERNORAMA da diversi anni su Facebook, nasce di concerto con la rivista culturale \u201c<em>The Millennium Renaissance<\/em>\u201d, ormai prossima alla sua terza uscita, sia online che cartacea \u00e8 stato presentato dal <strong>Prof. George Onsy<\/strong>, che ha illustrato in maniera pi\u00f9 esaustiva l\u2019organizzazione di cui \u00e8 fondatore e che presiede, avendo ricordato in apertura l\u2019insigne poeta italiano <strong>Sergio Camellini<\/strong>, scomparso un anno fa. <strong>RRM3<\/strong> lavora, in particolare, per il futuro dell\u2019Europa, affrontando il suo rapido cambiamento demografico che ne sta drammaticamente alterando l\u2019identit\u00e0, e gestendo altres\u00ec i conflitti presenti e futuri che sorgono a causa dell\u2019inevitabile gap tra la laicit\u00e0 dei governi europei e i diversi livelli di comprensione e pratica delle religioni. Il termine RINASCIMENTO \u00e8 stato adottato non solo per il valore intrinseco insito nel nome, ma anche per il ruolo egemone che l\u2019Italia dovrebbe svolgere nel panorama culturale globale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si spera che l\u2019<strong>Italia<\/strong> sia ancora il faro luminoso, cos\u00ec come lo fu durante l\u2019aureo periodo umanistico-rinascimentale, per un rinnovata Rinascita al fine di una pacifica convivenza europea. In risposta all\u2019emergenza dovuta al continuo <strong>flusso di migranti<\/strong> che interessa alcuni paesi europei, l&#8217;organizzazione internazionale per la pace, RINASCIMENTO RENAISSANCE-MILLENNIUM III (<strong>RRM3<\/strong>), insieme a GPLT \u2013 GLOBAL PEACE LET\u2019S TALK (UK), sta cercando di fornire a tutte le nazioni europee, coinvolte dal fenomeno migratorio, nuovi approcci efficaci per soluzioni immediate e durature. Gli approcci sono cinque e coprono tutti i bisogni urgenti dell\u2019uomo nel mondo attuale su cinque livelli:<\/p>\n\n\n\n<p>1 &#8211;<strong> SPIRITUALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>2 &#8211; <strong>CULTURALE\/INTELLETTUALE<\/strong>, tenendo conto delle sfide migratorie;<\/p>\n\n\n\n<p>3 &#8211; <strong>ANALISI DEI MEDIA<\/strong> per rilevare tutte le campagne mediatiche distruttive tramite un Workshop (ToT) di 5 giorni a gruppi di migranti selezionati intensivo di formazione;<\/p>\n\n\n\n<p>4 &#8211; <strong>PROCESSO VISUALIZZATO DI PROBLEM-SOLVING<\/strong> per diagnosticare, analizzare e risolvere problemi e conflitti di alto livello di complessit\u00e0, in particolare, ci\u00f2 che l\u2019Europa sta affrontando allo stato attuale.<\/p>\n\n\n\n<p>5 &#8211; <strong>SVILUPPO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza entrare nel merito di tutti questi punti, invito a leggere i numerosi articoli pubblicati non solo su testate internazionali a cura del giornalista e scrittore, <strong>Goffredo Palmerini<\/strong>, ma anche su <a href=\"http:\/\/www.academia.edu\/\">www.academia.edu<\/a>. La cultura italiana affonda le proprie radici nel fertile <em>humus <\/em>culturale del \u201cMare Nostrum\u201d: dalla cultura greco-romana a <strong>Dante<\/strong> ed al <strong>Dolce Stil Novo<\/strong> (1200), fino ai successivi sviluppi, attraverso una sostanziale evoluzione lessicale, dall\u2019originario linguaggio <em>\u201cvulgaris\u201d<\/em> prosaico (da \u201cvulgus\u201d, ossia popolo) al pi\u00f9 raffinato linguaggio poetico con ripercussioni sostanziali sull\u2019evoluzione lessicale <em>a posteriori<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aureo periodo rinascimentale (<strong>Umanesimo<\/strong>, da \u201cHumanae Litterae\u201d 1400, e <strong>Rinascimento<\/strong>, 1500, esemplificato dall\u2019<em>Homo Vitruvianus <\/em>di <strong>Leonardo da Vinci<\/strong>, riportato nel logo di RRM3), ha rappresentato la punta di diamante italiana in <strong>Europa<\/strong> e nel mondo allora conosciuto, disseminando cultura presso le corti europee. Facendo un salto di secoli \u0336 dopo l\u2019Ermetismo del 1900, in cui il poeta si chiuse in s\u00e9 stesso, naufrago da un mondo squassato da conflitti e senza apparente redenzione \u0336 si divent\u00f2 inclini a perseguire nuove forme di sperimentazioni artistiche in tutti i campi delle Arti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima e dopo la Grande Guerra, c\u2019\u00e8 stata una riscossa in molti ambiti artistici, un desiderio di rinnovamento e la rottura dei preesistenti schemi. Vedo ancor pi\u00f9 incisivo al giorno d\u2019oggi il ruolo dell\u2019Italia nel mezzo di tanti dilaganti conflitti, per portare attraverso il suo incredibile patrimonio artistico e culturale (circa l\u201980% di quello mondiale) la speranza di pace che \u00e8 sinonimo di empatia, tolleranza, salvaguardia dei diritti umani ed armonia interreligiosa. Sta ai poeti e ricercatori, agli scrittori ed intellettuali in genere, riportare l\u2019<strong>Italia<\/strong> ai fasti del suo glorioso passato. Sta a tutti noi credere nelle potenzialit\u00e0 della creativit\u00e0 italiana rendendola sempre pi\u00f9 degna di ammirazione e, soprattutto, collaborando in sintonia, senza contrapposizioni di sorta, come gocce d\u2019acqua che, all\u2019unisono, siano in grado di diventare onde di tsunami nello sconfinato oceano dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro primo incontro Zoom del 25 gennaio scorso \u00e8 stato un vero successo! Grazie al Prof. <strong>George Onsy<\/strong> che ha condotto e organizzato l\u2019incontro, grazie alla <strong>Dr. Nikki De Pina<\/strong> (Londra, UK), al coach nigeriano <strong>Joseph Akinola<\/strong> che ci ha aiutato nell\u2019organizzare lo Zoom ed al <strong>prof. Omer<\/strong> con sua moglie <strong>Ekram<\/strong> (Cairo, Egitto) che ci hanno aiutati nello svolgimento dello stesso. Condivido qui di seguito due parole di sintesi per ciascuno, dopo il discorso introduttivo dell\u2019Arch.<strong> Franca Colozzo<\/strong> e del <strong>Prof. Onsy<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Goffredo Palmerini<\/strong>, presidente Associato RRM3 per l\u2019Italia, giornalista e scrittore di fama internazionale, dopo i ringraziamenti di apertura della seduta, ha lanciato un appello per una rinnovata spiritualit\u00e0 e un forte richiamo alla cultura di pace, allo scopo di affrontare le sfide del mondo odierno attraverso la comprensione delle dinamiche italiane ed europee. A lui, Presidente Associato di RRM3 dall\u2019Italia, dobbiamo l\u2019importanza di RRM3 nel mondo: dal Canada all\u2019Argentina, dal Brasile all\u2019Australia. <strong>Massimo Massa<\/strong>, con la sua rivista \u201cOCEANO Nell&#8217;Anima\u201d, voce autorevole anche grazie al suo Festival \u201cSENECA\u201d, ha illustrato l\u2019importanza della cultura e le nuove sfide tecnologiche, in particolare dell\u2019Intelligenza artificiale che deve essere solo uno strumento al servizio dell\u2019uomo e non viceversa. <strong>Dorotea Matranga<\/strong>, nostro membro da tempo, la cui fervente azione culturale ben si sposa alla forza della fede ed all\u2019impegno attivo nella societ\u00e0, ha messo in guardia contro il materialismo dilagante e ad un sistema consumistico deprivato di valori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orlando Simiele<\/strong>, ha illustrato le sfaccettature della cultura italiana e la sua capacit\u00e0 di dialogare con pi\u00f9 mondi, ad esempio con la cultura francese, dal momento che vive e lavora in Francia ormai da anni. Cultura, dunque, intesa come ponte e interscambio tra popoli. <strong>Rosa Maria Chiarello<\/strong>, poetessa dalle radicate radici siciliane, ha illustrato il concetto della mediterraneit\u00e0 della sua cultura, la poesia come anticorpo ai mali del mondo attraverso un ponte interculturale, ricco di spunti artistici e letterari. La poesia \u00e8 da lei vista come catarsi alla maniera greca. <strong>Marco Bruni<\/strong>, musicista e scrittore, che assomma in s\u00e9 tante sfaccettature artistiche e poetiche, ha descritto il valore di una sapere trasversale e vivificatore del nostro retroterra artistico-culturale. <strong>Alexandra Psaropoulou<\/strong>, che vive ad Atene ed \u00e8 d&#8217;origine greca, ci ha condotto per mano nel mondo antico. La matrice del suo essere di oggi, anche attraverso la grafica computerizzata, ci introduce all\u2019arte visiva ed alla poesia come espressione autentica dell\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Isabella Sordi<\/strong>, dalla sua terra di Udine ricca di storia e di memorie del passato, ci induce a riflessioni profonde sull\u2019Italia e i suoi fermenti interculturali. Mette l\u2019accento sulla Cultura della pace che nasce appunto dagli scambi tra popoli e civilt\u00e0 diverse. <strong>Maria Pellino<\/strong> punta l\u2019indice sulla disumanit\u00e0 di questo nostro mondo imbevuto di eccessivo materialismo e consumismo laddove i veri valori sembrano essere sommersi dall\u2019indifferenza generale. La cultura e la nostra funzione come membri di RRM3 devono rappresentare un autentico veicolo di valori culturali, protesi anche alla salvaguardia dell\u2019ambiente. <strong>Letizia Caiazzo<\/strong>, dal canto suo,ha sottolineato il ruolo egemone dell\u2019educazione e dell\u2019armonizzazione tra modelli vecchi e nuovi, laddove l\u2019individuo deve essere, soprattutto nella fase evolutiva, posto al centro del processo di integrazione e socializzazione. <strong>Teresa Riccobono<\/strong>, per finire, ci ha illustrato l\u2019importanza della politica nei processi concreti di salvaguardia dell\u2019immenso patrimonio artistico italiano che assomma a quasi l\u201980% del patrimonio mondiale. Mi sembra di vedere affiorare dal suo discorso la \u201cPolitica\u201d di Aristotele e <em>l\u2019Homo Politicus<\/em> che \u00e8 l\u2019attore della vita nella Polis, teso alla tutela dell\u2019ambiente e della sua architettura.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel giorno successivo, domenica 26 gennaio, abbiamo assistito ad altri interventi che hanno portato nuova linfa vitale alle conclusioni del precedente incontro. Nel presentare la sessione come la volta precedente e congratularmi con i partecipanti alla seconda sessione dello Zoom in italiano rivolto ai nostri membri italiani, riporto di seguito in sintesi i punti salienti dei vari interventi. <strong>Cinzia Baravini<\/strong>, dal suo punto di vista di organizzatrice di Festival, quali \u201cLa Ritmica dell\u2019Anima\u201d, \u00e8 una cittadina umbra, nata e cresciuta a Lussemburgo, molto attenta alla diffusione letteraria non mercificata, ma sentita e vissuta come esperienza volta soprattutto alle nuove generazioni quando sembrano vacillare le relazioni interpersonali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cinzia Rota<\/strong>, artista, poeta e scrittrice, ha focalizzato il suo intervento sulla cultura, in particolare di quella italiana, come tramite di scambi interculturali soprattutto nelle dinamiche sempre pi\u00f9 complesse del mondo d\u2019oggi. Stralcio del suo discorso: \u201c<em>La cultura italiana ha sempre avuto un impatto profondo e duraturo sul mondo. Dai capolavori del Rinascimento alle innovazioni contemporanee, l&#8217;Italia viene vista come la culla di arte, della letteratura e del sapere. Questo patrimonio culturale non solo arricchisce la nostra identit\u00e0 nazionale, ma \u00e8 un contributo nel dialogo interculturale, elemento essenziale nel mondo d\u2019oggi. Viviamo in un&#8217;epoca di globalizzazione dove le connessioni tra i popoli sono fondamentali. La cultura \u00e8 un ponte che ci permette di superare le barriere linguistiche e territoriali, favorendo la comprensione reciproca e la collaborazione. I valori, le tradizioni e le idee ci avvicinano e ci rendono pi\u00f9 consapevoli della nostra comune umanit\u00e0. Il dialogo empatico \u00e8 quella connessione fondamentale che unisce e ci distingue al tempo stesso.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Agron Shele<\/strong> (Belgio), poeta ed editore di prestigio di ATUNIS ed antologie cin poesie multilingue, ha celebrato la cultura italiana ed il suo ruolo egemone, soprattutto nel Rinascimento, nei confronti della cultura europea. <strong>Lilly De Siati<\/strong>, poetessa e scrittrice pugliese, ha parlato di equa distribuzione delle risorse del pianeta tra i popoli, di diplomazia politica per ottenere la pace e di dare voce sempre pi\u00f9 incisiva ai poeti per oltrepassare i confini, e le frontiere. <strong>Cettina La Placa Tumminelli<\/strong>, poetessa e scrittrice, un\u2019altra siciliana doc, ha parlato del suo ruolo di giornalista e di esponente della cultura italiana anche in ambito europeo (Parlamento Europeo) e all\u2019ONU. Ha illustrato la situazione delle donne nel mondo d&#8217;oggi il loro ruolo apicale in una societ\u00e0 in continua trasformazione. Incisivo \u00e8 stato il suo intervento soprattutto per quanto concerne le dinamiche interne a situazioni in costante metamorfosi relativamente al ruolo emergente delle donne in ambito internazionale. <strong>Marika Cefal\u00f9<\/strong>, un\u2019altra siciliana doc, ha parlato del suo ruolo di giornalista e di esponente della cultura italiana in ambito europeo (Parlamento Europeo) e nell\u2019ONU, parlando delle donne e del loro ruolo apicale in una societ\u00e0, quale quella odierna, in continua trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ada Rizzo<\/strong>, scrittrice e poetessa, attualmente in Kenya con una sua ONG, illustra le difficolt\u00e0 che incontrano le donne, per quanto apparentemente liberatesi da tab\u00f9 e preconcetti appartenenti ad una societ\u00e0 patriarcale, sono ancora schiave di stereotipi e comunque soggette a violenza di genere. In sintesi, il suo discorso vuole essere un grido di protesta alla ricerca delle pari opportunit\u00e0 nel rispetto dei diritti umani e della fratellanza tra i popoli. Le vie della Pace passano attraverso armonia interreligiosa e accettazione dell\u2019altro. In fondo, ognuno rispecchia in s\u00e9 l\u2019altro. <strong>Barbara Di Sacco<\/strong> riversa nel suo mondo poetico la schiettezza tipica dei toscani, riverberando nella sua poesia tutta la ricchezza della italianit\u00e0 pi\u00f9 autentica. Riallacciandosi alla grandezza della sua terra, celebra la forza espressiva di Dante e il fluire dei versi del Dolce Stil Novo, fino ai nostri giorni tecnologici ed alla necessit\u00e0 di interconnettersi e confrontarsi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stefano Della Chiesa<\/strong>, giovane poeta e scrittore, reduce dalla sua esperienza parigina presso l\u2019universit\u00e0 \u201cLa Sorbonne\u201d, adduce ulteriori punti di confronto che affondano le radici nella nostra cultura mediterranea, nel mondo greco-romano, su cui troneggia la figura del mitico Ulisse che si spinge fino alle Colonne di Ercole. Conclude il suo intervento sulla cultura odierna, additando come esempio l\u2019immagine della nostra rivista <em>Millennium Renaissance<\/em> con le due figure di Platone ed Aristotele per sottolineare come la cultura sia un ponte tra idealismo e ambiti socio-politici. <strong>Lucilla Trapazzo<\/strong> ha centrato il suo intervento sulle dinamiche artistiche all\u2019avanguardia e sulle contraddizioni culturali dell\u2019Italia odierna, spesso ibrida e legata a schemi contrapposti: da un lato il ricorso ad un passato classicismo e dall\u2019altra un mondo sommerso di artisti, spesso incompresi, che vivono nell\u2019ombra o sono costretti ad espatriare. La dicotomia consiste nella difficolt\u00e0 a comprendere i nuovi linguaggi: la \u201cBody Art\u201d, la performance, la parola che s\u2019invera nel movimento del corpo, la Computer Art, etc., unitamente ad espressioni che trovano riscontro in altre realt\u00e0 straniere, spesso non capite o dispregiate, in un\u2019Italia che sembra essersi chiusa in una sorta di provincialismo non proteso a fronteggiare le sfide contemporanee.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tina Ferreri<\/strong> ha centrato il nucleo principale del suo discorso sulla complessit\u00e0 del mondo in cui viviamo, difficolt\u00e0 ad intessere relazioni interpersonali, e preoccupazione per il futuro dei giovani. <strong>Pasqualina Alfieri <\/strong>ha espresso il suo apprezzamento per siffatte iniziative di zoom, all\u2019insegna della cultura, che dovrebbero essere ripetute prossimamente, non solo in lingue diverse, secondo lo spirito dell\u2019Accademia ETERNORAMA, ma anche in italiano con cadenza mensile. <strong>Fioralba Focardi<\/strong>, fiorentina, dal canto suo, non potendo essere sempre attiva e presente per motivi lavorativi, si \u00e8 congratulata con il Prof. George Onsy per l\u2019iniziativa che fa seguito ad un periodo di brillanti traduzioni poetiche che l\u2019hanno vista partecipe ed entusiasta. Alla fine dei vari interventi e, in chiusura, con la sintesi tratteggiata dal <strong>Prof. George Onsy<\/strong>, si \u00e8 conclusa la riunione online con il saluto di Teresa Riccobono e di Letizia Caiazzo, con un veloce cenno alle tematiche da loro abbozzate durante la serata precedente. Il saluto della Presidente <strong>Dr. Nikki De Pina<\/strong> ha coronato l\u2019ultima serata ricca di spunti e di riflessioni sul ruolo della Cultura nel mondo odierno.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Architetto, docente, scrittrice, Ceo di RRM3<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/...\/ZOOM_2025_THE_ITALIAN...\">https:\/\/www.academia.edu\/&#8230;\/ZOOM_2025_THE_ITALIAN&#8230;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.academia.edu\/...\/LA_CULTURA_ITALIANA_NEL_MONDO\">https:\/\/www.academia.edu\/&#8230;\/LA_CULTURA_ITALIANA_NEL_MONDO<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La Cultura Italiana\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/04mt7PKDnuA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA CULTURA ITALIANA NEL MONDO ODIERNO The Millennium Renaissance Designing the Future di Franca Colozzo * Rivista di RRM3: The [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-67735","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=67735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/67735\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=67735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=67735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=67735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}