{"id":68100,"date":"2025-02-17T20:06:53","date_gmt":"2025-02-17T20:06:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68100"},"modified":"2025-02-17T20:06:53","modified_gmt":"2025-02-17T20:06:53","slug":"eleonora-duse-la-divina-che-invento-il-teatro-moderno-tra-fantasia-e-esistenza-negli-studi-del-comitato-nazionale-del-mic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68100","title":{"rendered":"Eleonora Duse:\u00a0 la Divina che invent\u00f2 il teatro moderno tra fantasia e esistenza negli studi del Comitato Nazionale del Mic"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Marilena Cavallo*<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68101\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/IMG_20250217_204602-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario dedicato a Eleonora Duse, presieduto da Giordano Bruno Guerri e con la stretta collaborazione di Pierfranco Bruni, ha svolto una serie di importanti iniziative che vanno dalle pubblicazioni, a partire dal Progetto Undulna che ha visto diverse presentazioni in Italia e all&#8217;estero, a mostre, vedi Venezia e Vittoriale degli Italiani. Ha realizzato uno studio articolato e comparato che ha riguardato il cinema con il film \u00abCenere\u00bb, il teatro di poesia con Grazia Deledda, la cultura letteraria tra Eleonora Duse, Grazia Deledda e Marta Abba. Proprio su questo quest&#8217;ultimo vorrei soffermarmi. Ovvero tra Abba e Duse. Tre volumi in una specifica collana che arricchisce la ricerca prodotta dal Comitato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>****Eleonora Duse e Marta Abba. Due donne consacrate alla grande Arte del teatro.Due attrici entrate nell\u2019Olimpo dell\u2019actio scenica. Due Muse per due uomini altrettanto singolari. Duse e Abba.Eleonora e Marta.D\u2019Annunzio e Pirandello.Gabriele e Luigi.Un intreccio di vissuti e scena, che vede il flusso magmatico della pi\u00f9 pura Vitalit\u00e0 prendere Forma, per cristallizzarsi in opere incredibili, trasformarsi in interpretazioni forti e portare sul palco un singolare binomio di Arte e Vita.Il teatro accomuna questi quattro nomi, che coniugano il dramma, la tragicit\u00e0, l\u2019umorismo e l\u2019assurdo nel declinare la Vita in tutte sue Forme. Dalla Divina-pososa alla giovane intraprendente e audace allo specchio del creativo e irrefrenabile d\u2019Annunzio e del multiforme drammaturgo Pirandello.Innegabile il Fuoco di Eleonora e Gabriele.Cosa fu realmente il fuoco per la divina in d\u2019Annunzio?Non solo un romanzo, certamente una metafora.Henry de Montherlant ammetteva con ammirazione: \u201cIl fuoco \u00e8 un\u2019opera, nel suo genere, perfettamente compiuta. L\u2019ho riletta or ora: la sua bellezza, il suo potere d\u2019incanto mi sono apparsi cos\u00ec evidenti come il primo giorno\u201d.Il fuoco \u00e8 una condizione nell\u2019opera dannunziana che caratterizza quella forma metaforica, trovando la sua esaltazione nell\u2019amore per Eleonora Duse, anzi nell\u2019amore tra Eleonora e Gabriele. \u2013 5 \u2013Il fuoco \u00e8 un dio panico?\u00c8 l\u2019estrema passione che diventa sensualit\u00e0 onirica. Eleonora \u00e8 quella Undulna alcionica che vibra tra le corde paradisiache con voce di destino. La sua metafora vive nel gioco del linguaggio decadente e diviene magica iniziazione a un amore durato dieci anni per la cronaca, ma, forse, per le loro vite una intera esistenza dal 1894. Dopo la morte della Divina, 1924, d\u2019Annunzio non smetter\u00e0 di amarla, nonostante i diversi conflitti sia sentimentali che di lavoro. Non c\u2019\u00e8 dubbio che d\u2019Annunzio costru\u00ec un vero e proprio genere teatrale intorno alla Duse. Il teatro poetico fatto di pause e di sguardi, nonostante il linguaggio, che nasce sempre da una visione lirica. Questo significa che con d\u2019Annunzio e Duse il realismo \u00e8 superato e irrompe sulla scena la teatralit\u00e0 tragica che ha le sue fondamenta, comunque, nella dimensione del Saul dell\u2019Alfieri. Manzoni resta esperienza, perch\u00e9 la Storia non fa pi\u00f9 il Teatro, soprattutto se si pensa ai drammi successivi degli inetti di Svevo e dei personaggi umoristici e irrisolti di Pirandello. Il dramma ora coinvolge tutti i personaggi e, se il tragico in Pirandello tocca l\u2019ironia, con Duse e d\u2019Annunzio si entra nel drammatico. \u00c8 chiaro che in d\u2019Annunzio si fa ascoltare il Nietzsche conflittuale con la potente musica di Wagner e nella Duse riverbera tutta la sua esperienza, corroborata dalla conoscenza della letteratura russa. Gi\u00e0 con \u201cIl trionfo della morte\u201d d\u2019Annunzio si era inserito in un tale contesto, ma \u00e8 con il \u201cFuoco\u201d che si eleva in una forma manniana, tracciando una strada verso \u201cl\u2019uomo della crisi\u201d. Ci\u00f2 lo si intravede nel \u201cNotturno\u201d, dove ancora una volta la sintesi rappresentativa resta Eleonora &#8211; Ghisola.\u2013 6 \u2013Cosa \u00e8 stata Eleonora nel suo magico tragico senso del vitalismo? Ecco: \u201cSotto l\u2019immobile fuoco dei cieli estivi, ella pareva senza palpito e senza respiro, morta nelle sue verdi acque; ma non m\u2019ingann\u00f2 il mio sentimento quando io la indovinai travagliata in segreto da uno spirito di vita bastevole a rinnovare il pi\u00f9 alto degli antichi prodigi\u201d.Una interpretazione che resta nelle pagine del suo romanzo frammentario dei cartigli.Eleonora non \u00e8 assolutamente la donna \u201cdispersa\u201d del \u201cFuoco\u201d. \u00c8 la donna che da divina diventa Dea.\u201cTu esalti la mia forza e la mia speranza, ogni giorno. Il mio sangue aumenta, quando ti sono vicino, e tu taci. Allora nascono in me le cose che col tempo ti meraviglieranno. Tu mi sei necessaria\u201d. Necessaria. Dunque? Certo.\u00c8 il romanzo in cui Eleonora viene \u201csvestita\u201d, metafora fondamentale del suo essere messa a nudo, ma \u00e8 anche nuda e, in alcuni punti, imbarazzante esaltazione dell\u2019amore. \u201cStringiti a me, abbandonati a me, sicura. Io non ti mancher\u00f2 e tu non mi mancherai. Troveremo, troveremo la verit\u00e0 segreta su cui il nostro amore potr\u00e0 riposare per sempre, immutabile. Non ti chiudere a me, non soffrire sola, non nascondermi il tuo tormento! Parlami, quando il cuore ti si gonfia di pena. Lasciami sperare che io potrei consolarti. Nulla sia taciuto fra noi e nulla sia celato. Oso ricordarti un patto che tu medesima hai posto. Parlami e ti risponder\u00f2 sempre senza mentire. Lascia che io ti aiuti, poich\u00e9 da te mi viene tanto bene!\u201d. Ebbene, il Gabriele che si vive in questo romanzo \u00e8 il poeta delle contraddizioni, ma alla base c\u2019\u00e8 la passione. Una passione lacerata, in cui la Divina \u00e8 appunto una Dea che sembra ascoltare da uno \u2013 7 \u2013scoglio l\u2019onda che sbatte negli intagli. Una donna Mistero nel diario di un amore che dalla scena porta ai giorni e ai notturni della Capponcina. L\u00ec protagonista \u00e8 quella luna che \u201cincantava e attirava la pianura com\u2019ella incanta e attira il mare: beveva dall\u2019orizzonte la grande umidit\u00e0 terrestre, con una gola insaziabile e silenziosa. Ovunque brillavano pozze solinghe; si vedevano piccoli canali argentei riscintillare in una lontananza indefinita tra file di salici reclinati. La terra pareva perdere a ora a ora la sua saldezza e liquefarsi; il cielo poteva mirarvi la sua malinconia riflessa da innumerevoli specchi quieti. E di qua, di l\u00e0, per la scolorata riviera, come i Mani d\u2019una gente scomparsa le statue passavano\u201d. Una chiave di lettura \u00e8 certamente la bellezza vissuta.Ma il fuoco \u00e8 una passione e una tragedia come lo stesso Vate sottolinea: \u201c&#8230;Ma con qual virt\u00f9 potr\u00f2 io mai comunicare a chi m\u2019ascolta questa mia visione di bellezza e di gioia? Non v\u2019\u00e8 aurora e non v\u2019\u00e8 tramonto che valgano una simile ora di luce su le pietre e su le acque. N\u00e9 subito apparire di donna amata in foresta di primavera \u00e8 inebriante cos\u00ec come quella impreveduta rivelazione diurna della Citt\u00e0 eroica e voluttuosa che port\u00f2 e soffoc\u00f2 nelle sue braccia di marmo il pi\u00f9 ricco sogno dell\u2019anima latina\u201d. Quella citt\u00e0 eroica che era la \u201ccitt\u00e0 morta\u201d diventa una citt\u00e0 in cui il mito \u00e8 un dialogo proprio con il divino. Il Fuoco dusiano diviene divino. La grecit\u00e0 \u00e8 profonda come \u00e8 tale la ovidiana onirica Bellezza del vivere l\u2019amore. Tutto questo non pu\u00f2 che essere teatralizzazione nel tempo della recita.Ma Eleonora e Gabriele non sono forse stati una recita nella vita e nella morte?Forse \u201cIl fuoco\u201d aveva gi\u00e0 come preveggenza \u2013 8 \u2013trovato la sua profezia nel \u201cTrionfo della morte\u201d, quando ancora Eleonora non era nella vita del Poeta. \u201cIo penso che da morta ella raggiunger\u00e0 la suprema espressione della sua bellezza. Morta\u201d.Ed \u00e8 stato cos\u00ec.Ancora oggi nelle stanze del Vittoriale quel busto velato della Divina \u00e8 l\u2019espressione onirica e magica di un\u2019Arte, che non \u00e8 mai finita.Toccanti le parole di Bruni sulla Divina: \u201cEleonora sembra perdersi sotto la pioggia in un pineto in cui gli aghi sfiorano foglie e ginepri. Porta negli occhi la giovinezza e la recita e la sua voce ha la tenerezza e la sensualit\u00e0 della Francesca di un Inferno quasi paradisiaco\u201d.Nel presente saggio alla bellezza artistica della Duse si affianca uno sguardo rivolto a una pi\u00f9 giovane attrice, Marta Abba, anche lei \u201cMusa\u201d di un grande drammaturgo, Pirandello.La datazione si sposta nella parentesi temporale, che va dal 1900 al 1988, anni che scandiscono la parabola terrena dell\u2019attrice. Donna di teatro esuberante e di grande temperamento, fu la prima interprete di numerosi lavori drammatici che l\u2019uomo di Girgenti scrisse per lei. Per Pirandello Marta \u00e8 teatro. Quel teatro che assorbe il cuore e la coscienza e proprio per questo diventa la stagione ultima della sua vita. II coraggio della pena che si fa agonia. Con Bruni ci chiediamo: \u201cSenza Marta cosa sarebbe stato Pirandello negli ultimi dieci anni della sua vita?\u201d. Luigi Pirandello e Marta Abba si conoscono nel febbraio del 1925. Lei ha soltanto 24 anni e affianca Luigi, che ne ha gi\u00e0 57. Milano e Sicilia a confronto. Il loro \u00e8 un legame per sempre tra un amore-passione mancato e la sofferenza costante, che diviene delirio di sguardi. Si scriveranno sino ad una settimana prima della morte di Luigi, nel 1936. Il loro \u2013 9 \u2013rester\u00e0 sempre un amore vissuto sul filo dell\u2019agonia nella disperazione di un uomo in declino, ma di un maestro sempre superbo nella sua Arte.La corrispondenza tra Luigi e Marta lascia chiara traccia della lacerazione dell\u2019anima di Luigi: \u201cMarta mia&#8230; Se Tu potessi sentire quanto soffro, son sicuro che avresti un po\u2019 di piet\u00e0 per me\u201d. Parole-testamento emozionale del 28 marzo 1929.\u00c8 questo lo scenario dentro il quale Luigi \u201cabita\u201d l\u2019amore\u00bb verso Marta.Lei \u00e8 sempre gentilissima, affettuosa, attratta dalla sua maestria e dal suo pensiero, ma questo non significa che ne sia innamorata.In fondo la grande pena di Luigi \u00e8 proprio questa. Siamo agli antipodi del d\u2019Annunzio di Eleonora, il d\u2019Annunzio del Piacere, che ha fatto anche degli amori una vera opera d\u2019arte.Pirandello sembra condannato a separare i vissuti personali, che diventano flusso travolgente, capace di spazzare via ogni Forma, impedendone la cristallizzazione. Questa lacerazione si consuma anche rispetto alla dinamica amorosa, che sembra divenire la protagonista di un Teatro dell\u2019Assurdo: la sua stessa Vita!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*Coordinatrice dei volumi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marilena Cavallo* Il Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario dedicato a Eleonora Duse, presieduto da Giordano Bruno Guerri e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-68100","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68100\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}