{"id":68723,"date":"2025-02-27T16:46:58","date_gmt":"2025-02-27T16:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68723"},"modified":"2025-02-27T16:46:58","modified_gmt":"2025-02-27T16:46:58","slug":"larte-simbolo-dellanima-per-eccellenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68723","title":{"rendered":"L\u2019arte simbolo dell\u2019anima per eccellenza"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205-DSC00069-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"388\" height=\"582\" data-id=\"68724\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205-DSC00069-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68724\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205-DSC00069-1.jpg 388w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205-DSC00069-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/20250205-DSC00069-1-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC08933.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"388\" height=\"582\" data-id=\"68725\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC08933.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68725\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC08933.jpg 388w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC08933-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC08933-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC09215.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"388\" height=\"582\" data-id=\"68726\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC09215.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68726\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC09215.jpg 388w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC09215-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/DSC09215-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<p><strong>Intervista doppia al gallerista Roberto Sparaci e all\u2019artista Jackson Villamizar<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Dott. Sparaci come nasce questa passione per il mondo dell\u2019arte pop e contemporanea?<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Nasce per merito di mio padre Silvio, il quale mi ha introdotto in questo mondo meraviglioso trentacinque anni orsono. Semplicemente poi la passione ha fatto il suo tramutandola in quello che poi sarebbe diventato un vero e proprio lavoro partendo dalla casa editrice che proprio quest\u2019anno ha compiuto trentacinque anni di attivit\u00e0 editoriale ininterrotta e che abbiamo voluto festeggiare con un bellissimo evento alla Biblioteca Angelica insieme a tantissimi amici, conoscenti, collezionisti, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo a partire dall\u2019amico Anthony Peth. Quella della divulgazione, promozione e valorizzazione degli artisti emergenti, ai quali crediamo sia giusto dare voce per mezzo delle nostre iniziative culturali, espositive ed organizzative deve essere il giusto premio per quell\u2019autore che ha voglia di uscire allo scoperto.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><em>Cosa privilegiano oggi i vostri clienti pi\u00f9 appassionati?\u00a0<\/em><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>E\u2019 una domanda difficile a cui rispondere, il mondo degli appassionati d&#8217;arte \u00e8 probabilmente il pi\u00f9 variegato, ma posso dire che consigliamo sempre l\u2019acquisto&nbsp;\u201ca sensazione\u201d, diciamo che davanti ad un quadro o&nbsp;ad una scultura ci si deve&nbsp;\u201centrare\u201d, si deve provare quella vibrazione in cui si percepisce che l\u2019opera attragga per un motivo che va al di fuori della qualit\u00e0 pittorica o scultorea. Per ogni lavoro artistico c\u2019\u00e8 un possibile estimatore, \u00e8 l\u2019attrazione iniziale che la fa da padrona e nel caso di Jackson Villamizar a me&nbsp;personalmente questo \u00e8 successo. Ho percepito quel qualcosa di nuovo, di diverso, di accattivante. Inoltre ha quella unicit\u00e0 che \u00e8 il successo di ogni artista, quella unicit\u00e0 che fa riconoscere un\u2019opera senza dover leggere il nome dell\u2019autore. Questo \u00e8 quello che si chiede ad un artista che molto&nbsp;probabilmente&nbsp;far\u00e0 parlare di se.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Attraverso l\u2019incontro col gallerista Roberto Sparaci la nostra redazione individua uno fra gli artisti di punta del momento<em><strong> <\/strong><\/em>Jackson Villamizar, conosciamo meglio l\u2019artista attraverso questa intervista:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <em>Quali sono le tecniche per la realizzazione delle sculture?\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche che utilizzo per la realizzazione delle sculture sono frutto di un continuo processo di sperimentazione. Non avendo una base tecnica tradizionale, mi affido all&#8217;intuizione e all&#8217;esperienza che acquisisco di volta in volta. La struttura principale delle mie sculture \u00e8 realizzata in carta, che costruisco in modo da creare una base solida e leggera. Una volta completata la struttura, lavoro per ottenere l\u2019effetto corten e rame ossidato utilizzando polveri di metallo che successivamente ossido con acidi specifici. Tuttavia, l&#8217;interazione della carta con l&#8217;umidit\u00e0 durante il processo di ossidazione presenta delle difficolt\u00e0, che gestisco adattandomi alle esigenze di ogni progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni scultura ha forme e geometrie diverse, e solo attraverso il lavoro passo dopo passo riesco a capire come intervenire in modo efficace. In particolare, per le sculture di grandi dimensioni, ho imparato come rinforzare l&#8217;interno senza appesantire l&#8217;opera, garantendo comunque una struttura solida che ne preservi la stabilit\u00e0 nel tempo. La peculiarit\u00e0 delle mie opere \u00e8 che non sono trattate con finiture, perch\u00e9 desidero che il processo di ossidazione continui a evolversi nel tempo, permettendo all&#8217;opera di mutare esteticamente e di raccontare una storia in continua trasformazione.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<em> Stile unico e inconfondibile. C \u00e8 un maestro a cui ti ispiri?\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il mio maestro di ispirazione, anche se non come tecnica, \u00e8 Salvador Dal\u00ed. La sua capacit\u00e0 di trasformare il sogno in realt\u00e0, creando universi distorti che mescolano il materiale e l&#8217;immateriale, \u00e8 sempre stata una fonte di ispirazione per me. La sua visione surrealista, che gioca con il tempo, lo spazio e la percezione, ha aperto nuovi orizzonti nella mia ricerca artistica. La sua continua sfida alle convenzioni, la fusione di elementi onirici con dettagli realistici e la capacit\u00e0 di esplorare l&#8217;inconscio umano mi hanno ispirato a pensare all&#8217;arte come un processo di liberazione della mente. Lo stile di Dal\u00ed, con il suo uso audace di distorsioni e simbolismi, ha influenzato profondamente il mio approccio alla scultura, spingendomi a esplorare nuove forme e materiali per dare vita a mondi immaginari ed emozionanti.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<em> Quali sono i prossimi progetti e appuntamenti futuri?\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei traguardi pi\u00f9 significativi della mia carriera \u00e8 stato ricevere il premio speciale durante la 19\u00aa edizione del Laguna Prize a Venezia, evento ideato da Laura Gallon. Questo riconoscimento mi ha aperto la porta a una residenza artistica presso il Museo d&#8217;Arte Contemporanea Huacui di Sanya, in Cina, un&#8217;opportunit\u00e0 straordinaria per espandere la mia ricerca e sperimentazione creativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante questa residenza, avr\u00e0 luogo un percorso che mi permetter\u00e0 di esplorare nuove idee e linguaggi, culminando nella realizzazione di un\u2019opera che rimarr\u00e0 esposta nel museo, segnando un punto di arrivo significativo nella mia evoluzione come artista. Questo progetto rappresenta per me un\u2019occasione unica di crescita e di contributo all\u2019innovazione nel panorama dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<em> Nasce una stretta collaborazione con uno dei galleristi pi\u00f9 rinomati della Penisola Roberto Sparaci, come si \u00e8 instaurata la vostra sinergia artistica?\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La mia collaborazione con uno dei galleristi pi\u00f9 rispettati della scena artistica italiana, Roberto Sparaci, \u00e8 nata in modo molto naturale durante la mia partecipazione a Arte Genova nel 2025. Questa fiera ha rappresentato una tappa fondamentale del mio percorso, non solo come prima grande esposizione, ma anche per l&#8217;opportunit\u00e0 di entrare in contatto con una rete vasta di visitatori e professionisti del settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra queste persone, Roberto Sparaci e Alessandra Antonelli sono stati decisivi, coinvolgendomi immediatamente in un evento speciale che mi ha permesso di immergermi in un contesto ricco di storia e di grande valore artistico. \u00c8 stata la prima volta in cui mi sono sentito davvero accolto e supportato da figure di spicco nel mondo dell&#8217;arte, che mi hanno fatto sentire al centro dell&#8217;attenzione e, soprattutto, creduto nel mio lavoro. Questo \u00e8 un aspetto raro, che mi ha permesso di crescere e di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future, grazie alla guida e al sostegno di esperti che mi hanno fatto sentire parte di un mondo che, inizialmente, mi appariva lontano.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; <em>Secondo le direttive del Dott.Sparaci e le sue affermazioni lei \u00e8 uno scultore che far\u00e0 parlare di s\u00e9, a cosa deve il segreto del suo successo?\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il segreto del mio successo credo risieda nell&#8217;incontro tra la mia esperienza personale e le influenze culturali che hanno segnato la mia vita. La Colombia, con il suo contrasto tra bellezza naturale e difficolt\u00e0 sociali, ha forgiato la mia sensibilit\u00e0 artistica. Quando mi sono trasferito in Italia, la tradizione artistica millenaria di questo paese ha arricchito ulteriormente il mio percorso, creando una fusione tra il mondo latino-americano e quello europeo che ha influenzato profondamente il mio approccio all&#8217;arte.<\/p>\n\n\n\n<p>La mia infanzia, caratterizzata dalle difficolt\u00e0 di un immigrato in un paese che non sempre accoglieva facilmente, ha alimentato una forza interiore che mi ha spinto a non arrendermi mai. In una famiglia non molto agiata, ho imparato a far fronte alle difficolt\u00e0 inventando soluzioni creative e cercando sempre nuove opportunit\u00e0. Questo spirito di adattamento e resilienza \u00e8 diventato il motore della mia arte, che riflette un continuo desiderio di riscatto e di affermazione, affrontando le sfide della vita con determinazione. Le difficolt\u00e0 non sono mai state un ostacolo, ma un&#8217;opportunit\u00e0 per crescere e creare opere uniche, testimoniando una lotta che mi ha temprato e che continua a ispirare il mio cammino artistico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200b<\/p>\n<\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista doppia al gallerista Roberto Sparaci e all\u2019artista Jackson Villamizar Nasce per merito di mio padre Silvio, il quale mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,44,10],"tags":[],"class_list":["post-68723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-entrevistas","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}