{"id":68940,"date":"2025-03-03T10:10:15","date_gmt":"2025-03-03T10:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68940"},"modified":"2025-03-03T10:10:15","modified_gmt":"2025-03-03T10:10:15","slug":"annotazioni-sugli-oscar-2025-premi-alle-major-e-i-grandi-dimenticati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=68940","title":{"rendered":"Annotazioni sugli\u00a0Oscar 2025:\u00a0premi alle Major e\u00a0i\u00a0Grandi Dimenticati"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-68941\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Carlo-Di-Stanislao-2-150x146.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>L&#8217;arte \u00e8 l&#8217;unico modo per sfuggire alla vita senza uscirne.\u00bb&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&nbsp;<strong>Samuel Beckett<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La 97\u00aa edizione degli&nbsp;<strong>Academy Awards<\/strong>, svoltasi il 2 marzo 2025 al Dolby Theatre di<strong>&nbsp;Los Angeles<\/strong>, ha visto il trionfo delle grandi case di produzione e il consolidamento di tendenze gi\u00e0 previste dai pronostici. Nessuna sorpresa clamorosa, nessuna rivoluzione: Hollywood ha premiato i suoi beniamini, lasciando nell\u2019ombra opere e attori che avrebbero meritato riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vincitore assoluto della serata \u00e8 stato&nbsp;<em><strong>\u00abAnora\u00bb<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Sean Baker<\/strong>, che ha conquistato ben cinque premi, tra cui Miglior Film, Miglior Regia e Miglior Attrice per&nbsp;<strong>Mikey Madison<\/strong>. Il film, che racconta la storia di una spogliarellista russa che si sposa con un erede miliardario di Brooklyn, ha colpito l\u2019Academy con la sua narrazione cruda e autentica, ma non ha rappresentato una scelta particolarmente rischiosa. Sean Baker \u00e8 ormai un nome consolidato, e il suo cinema indipendente \u00abaccettabile\u00bb \u00e8 diventato il volto del nuovo cinema d\u2019autore americano, capace di rimanere politicamente e stilisticamente digeribile per Hollywood.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro favorito della vigilia,&nbsp;<em>\u00abThe Brutalist\u00bb&nbsp;<\/em>di&nbsp;<strong>Brady Corbet<\/strong>, ha visto trionfare solo&nbsp;&nbsp;<strong>Adrien Brody<\/strong>&nbsp;come Miglior Attore, segnando un ritorno in grande stile per l\u2019interprete premio Oscar per&nbsp;<em>\u00abIl Pianista\u00bb<\/em>. Anche&nbsp;<em>\u00abEmilia P\u00e9rez\u00bb<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Jacques Audiard<\/strong>&nbsp;ha portato a casa solo due statuette, nonostante le sue 13 nomination, tra cui quella per&nbsp;<strong>Zoe Salda\u00f1a<\/strong>&nbsp;come Miglior Attrice Non Protagonista. La performance di&nbsp;<strong>Karla Sof\u00eda Gasc\u00f3n<\/strong>, prima attrice transgender a ottenere una nomination agli Oscar, \u00e8 stata celebrata ma non premiata, segno che Hollywood \u00e8 ancora restia a compiere il passo decisivo verso un reale cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I Grandi Dimenticati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se da una parte i premi sono andati in gran parte a film e attori gi\u00e0 previsti, dall\u2019altra molte opere e interpreti di alto livello sono state inspiegabilmente escluse o sottovalutate.&nbsp;Uno dei pi\u00f9 grandi snobbati della serata \u00e8 stato&nbsp;<em>\u00abConclave\u00bb<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Edward Berger<\/strong>, un thriller politico ambientato in Vaticano con una regia magistrale e una sceneggiatura impeccabile. Nonostante l\u2019ottima accoglienza della critica, il film \u00e8 stato completamente ignorato, probabilmente troppo raffinato e complesso per la logica hollywoodiana, sempre pi\u00f9 orientata verso produzioni d\u2019impatto immediato.&nbsp;Anche&nbsp;<em>\u00abSing Sing\u00bb<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Greg Kwedar<\/strong>, con una straordinaria interpretazione di&nbsp;<strong>Colman Domingo<\/strong>, \u00e8 stato sorprendentemente escluso dalle principali categorie, nonostante fosse stato indicato come uno dei film pi\u00f9 potenti dell\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli attori dimenticati,&nbsp;<strong>Andrew Scott&nbsp;<\/strong>per&nbsp;<em>\u00abAll of Us Strangers\u00bb<\/em>&nbsp;meritava ampiamente una nomination e forse una vittoria, grazie a una performance delicata e struggente che ha emozionato il pubblico di tutto il mondo. La sua esclusione dimostra quanto l\u2019Academy tenda ancora a sottovalutare le storie intime e personali a favore di film con un impatto pi\u00f9 tradizionale.&nbsp;Stessa sorte per&nbsp;<strong>Sandra H\u00fcller<\/strong>, straordinaria protagonista di&nbsp;<em>\u00abAnatomy of a Fall\u00bb<\/em>, che nonostante il plauso unanime della critica, ha visto il suo talento oscurato da scelte pi\u00f9 mainstream. La sua interpretazione meritava pi\u00f9 di una semplice nomination, ma il cinema europeo rimane ancora un ospite marginale nei premi dell\u2019industria americana.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche&nbsp;<strong>Bradley Cooper<\/strong>, regista e attore protagonista di&nbsp;<em>\u00abMaestro\u00bb<\/em>, \u00e8 rimasto a mani vuote, nonostante la sua dedizione assoluta al progetto e il plauso ricevuto per la sua trasformazione in&nbsp;<strong>Leonard Bernstein<\/strong>.&nbsp;L\u2019Academy ha preferito premiare performance nuove e meno legate ai grandi nomi di Hollywood, ma la sua esclusione resta comunque sorprendente.&nbsp;Sul fronte dei film,&nbsp;<em>\u00abThe Zone of Interest\u00bb&nbsp;<\/em>di&nbsp;<strong>Jonathan Glazer,<\/strong>&nbsp;che ha offerto una delle narrazioni pi\u00f9 disturbanti e innovative dell\u2019anno, \u00e8 stato penalizzato nelle categorie principali, segno che l\u2019Academy continua a premiare storie ben confezionate ma mai realmente sconvolgenti.&nbsp;Infine,&nbsp;<em>\u00abChallengers\u00bb<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Luca Guadagnino<\/strong>, con Zendaya protagonista, \u00e8 stato completamente ignorato, nonostante fosse uno dei film pi\u00f9 discussi e attesi dell\u2019anno. Il suo mix di erotismo, sport e tensione emotiva non \u00e8 riuscito a conquistare l\u2019Academy, forse troppo audace rispetto ai canoni tradizionali dei premi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli Oscar e la&nbsp;paura del&nbsp;rischio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione 2025 degli Oscar ha confermato un trend ormai consolidato: premiare film e attori che rappresentano un compromesso tra qualit\u00e0 artistica e sicurezza commerciale.&nbsp;Sebbene alcune scelte siano state giuste e meritocratiche, la mancanza di riconoscimento per opere pi\u00f9 audaci e fuori dagli schemi dimostra quanto l\u2019industria hollywoodiana sia ancora restia a premiare il vero rischio artistico.&nbsp;Forse il cambiamento arriver\u00e0 nei prossimi anni, ma per il momento gli Oscar rimangono il riflesso di un cinema che, pur evolvendosi, non riesce ancora a liberarsi dalle sue dinamiche conservative.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Di Stanislao<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL&#8217;arte \u00e8 l&#8217;unico modo per sfuggire alla vita senza uscirne.\u00bb&nbsp; &nbsp;Samuel Beckett La 97\u00aa edizione degli&nbsp;Academy Awards, svoltasi il 2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-68940","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=68940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/68940\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=68940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=68940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=68940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}