{"id":69117,"date":"2025-03-06T19:23:12","date_gmt":"2025-03-06T19:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69117"},"modified":"2025-03-06T19:23:12","modified_gmt":"2025-03-06T19:23:12","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4119","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69117","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-68.png\"><img decoding=\"async\" width=\"556\" height=\"437\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-68.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-68864\" style=\"width:205px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-68.png 556w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-68-300x236.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/image-68-150x118.png 150w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<br><\/strong>Modena, 6 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ALTRO SUONO: AL VIA IL FESTIVAL 2025<br><\/strong><em>Il Festival crossover presenta un programma multidisciplinare dal titolo \u2018memories\u2019, con prime assolute e artisti di fama, quali Petra Magoni, Youssu Ndour, Valeria Solarino, Emanuele Arciuli e tanti altri. Due i progetti speciali, per i 35 anni di AngelicA festival e con il Centro Musica per \u201cModena UNESCO City of Media Arts\u201d. \u201cDentro le Note\u201d gli eventi collaterali, con le comunit\u00e0 straniere della nostra citt\u00e0 e il progetto Europa Creativa. Nell\u2019estate del Teatro Comunale, anche tre spettacoli extra festival in Appennino.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Altro Suono festival presenta nel 2025 un cartellone di dieci spettacoli dal 17 aprile al 27 luglio con appuntamenti al Teatro Comunale Pavarotti-Freni, al Teatro delle Passioni e, nel periodo estivo, al Cortile del Melograno dell\u2019Istituto Venturi, in centro a Modena (via dei Servi, 21).<\/p>\n\n\n\n<p>La manifestazione, che costituisce un appuntamento ormai trentennale per la nostra regione, propone come al solito spettacoli che attingono a tradizioni musicali e repertori diversi attraversando il confine fra generi e discipline, presentando novit\u00e0, grandi nomi e curiosit\u00e0 dal panorama italiano e internazionale. Ogni anno la manifestazione affronta aspetti particolari dell\u2019espressione musicale, fra colta e popolare, dedicando una parte dei suoi concerti a tematiche trasversali. Dopo \u201cMusiche migranti\u201d, \u201cSulle ali della preghiera\u201d e \u201cSuoni dal Sud\u201d delle scorse edizioni, quest\u2019anno sar\u00e0 il titolo \u201cMemories\u201d a raccogliere spettacoli che ci rimandano al ruolo della memoria, individuale e collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn un\u2019epoca nella quale sembra predominante ed esclusiva l\u2019esperienza del presente &#8211; spiega Aldo Sisillo, direttore artistico del Teatro Comunale di Modena &#8211; la memoria ha un ruolo fondamentale nella formazione e nel mantenimento dell&#8217;identit\u00e0<em>.<\/em>&nbsp;Senza memoria sarebbe difficile riconoscere chi siamo, da dove veniamo e come ci siamo evoluti nel tempo. La memoria ci permette di costruire una \u2018narrazione personale\u2019, cio\u00e8 un racconto continuo di noi stessi che ci d\u00e0 un senso di coerenza. Aiuta a sviluppare l&#8217;autoconsapevolezza, poich\u00e9 ci consente di riflettere sulle nostre esperienze, emozioni e azioni passate e ci fa evolvere riflettendo, confrontandoci coi nostri errori, e prepararci alle sfide future. A livello collettivo, la memoria \u00e8 essenziale per la trasmissione di valori, tradizioni e conoscenze all&#8217;interno di una cultura o di una comunit\u00e0. Le tradizioni culturali, i ricordi collettivi contribuiscono a plasmare l&#8217;identit\u00e0 sociale e culturale di un individuo. La nostra rassegna vuole dunque fornire degli stimoli a riflettere su questi aspetti, visti nell\u2019esperienza musicale sorvolando culture diverse e anche lontane\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso&nbsp;<em>memories<\/em>&nbsp;dell\u2019Altro Suono festival comincer\u00e0 dunque con&nbsp;<strong>Youssu Ndour<\/strong>&nbsp;(17 aprile), musicista iconico della world music fin dalla sua origine, che porta con s\u00e9 l\u2019identit\u00e0 \u2018resistente\u2019 dei paesi africani frantumata dalle influenze della colonizzazione. Un tema ricorrente anche di&nbsp;<em>\u00c9clairer le Monde<\/em>, nuovissimo album uscito a febbraio 2025 che presenter\u00e0&nbsp;<strong>a Modena in prima italiana<\/strong>. La musica di&nbsp;<strong>Carmino<\/strong>&nbsp;(6 maggio), giovane cantante ambasciatrice della musica portoghese, rilegge e reinterpreta la grande tradizione del fado filtrata dalla sensibilit\u00e0 contemporanea.&nbsp;<strong>Petra Magoni<\/strong>&nbsp;(9 maggio), con un&nbsp;<strong>progetto nuovo in prima italiana e commissionato dall\u2019Altro Suono<\/strong>, condurr\u00e0 un excursus sui grandi cantautori francesi del secondo dopoguerra che hanno rappresentato la coscienza critica della Francia nel momento di maggiore sviluppo del Paese. Fra gli appuntamenti, anche uno dedicato all\u2019opera lirica sebbene da un\u2019angolazione particolare:&nbsp;<strong><em>El retablo di maese pedro<\/em><\/strong>(13 e 14 luglio), atto unico di Manuel De Falla che rileggeva nel Novecento un episodio del&nbsp;<em>Don Chisciotte<\/em>&nbsp;di Cervantes, sar\u00e0 accostato al ritratto dello stesso personaggio che ne diede Giovanni Battista Martini nel Settecento con il suo&nbsp;<em>Don Chisciotte<\/em>. L\u2019attrice&nbsp;<strong>Valeria Solarino<\/strong>&nbsp;(17 luglio) porter\u00e0 in scena le riflessioni che Oriana Fallaci condusse sulla condizione femminile nel mondo, in anticipo sui movimenti femministi europei degli anni Settanta. Il gruppo bolognese&nbsp;<strong>Amarcord<\/strong>&nbsp;(20 luglio) ci offrir\u00e0 un momento di rivisitazione \u2018leggera\u2019 del folk urbano influenzato dai generi presenti nella cultura musicale emiliano-romagnola degli anni \u201970, dal jazz al mondo felliniano alle atmosfere balcaniche. Il Festival propone anche una riflessione musicale del pianista&nbsp;<strong>Emanuele Arciuli<\/strong>&nbsp;(24 luglio), sempre originale nei suoi studi e nelle sue proposte, che in questo caso far\u00e0 ascoltare brani rielaborati dalla tradizione afro-americana e dei nativi americani.&nbsp;<strong><em>Disney in concert<\/em><\/strong>&nbsp;(27 luglio) proporr\u00e0 musiche che hanno segnato la storia del cinema, accompagnando generazioni di spettatori con melodie iconiche e indimenticabili, in questo caso eseguite dai solisti dell\u2019Orchestra Filarmonica Italiana negli arrangiamenti di Domenico Clapasson e con la voce di Giorgia Semeraro.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai concerti dedicati alla memoria, completano il programma&nbsp;<strong>due progetti speciali<\/strong>. Il 4 maggio&nbsp;<strong>Rhys Chatham<\/strong>, protagonista dell\u2019avanguardia americana a partire dagli anni Settanta, sar\u00e0 a Modena con la sua band e trenta chitarre elettriche per un progetto in prima assoluta per AngelicA Festival in collaborazione con l\u2019Altro suono. Il 13 maggio, al Teatro delle Passioni andr\u00e0 in scena&nbsp;<strong><em>Acquatico<\/em><\/strong>, produzione multimediale realizzata nell&#8217;ambito della residenza artistica Sonitus 2025 promossa dal Centro Musica di Modena nell&#8217;ambito delle attivit\u00e0 per Modena Citt\u00e0 Creativa UNESCO per le Media Arts.<\/p>\n\n\n\n<p>Come attivit\u00e0 collaterale del festival si terr\u00e0 come di consueto&nbsp;<strong><em>Dentro le note<\/em><\/strong>, ciclo di incontri nato dalla collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Modena e Reggio Emilia che coinvolge comunit\u00e0 straniere residenti nella nostra citt\u00e0 attraverso il Centro Servizi per l&#8217;Inclusione e il Contrasto alle Marginalit\u00e0. Tre gli appuntamenti:&nbsp;<strong><em>Opera for future<\/em><\/strong>&nbsp;sar\u00e0 con i compositori e le musiche del progetto B.U.T.T.E.R.F.L.Y. un\u2019opera lirica dedicata dalla sostenibilit\u00e0 ambientale e realizzata dai teatri di Modena, Danzica ed Helsinki nel contesto di un progetto Europa Creativa;&nbsp;<strong><em>Storytelling musicale&nbsp;<\/em><\/strong>(10 maggio)sar\u00e0 dedicatoalla musica rap con giovani musicisti che vivono nella nostra citt\u00e0 mentre&nbsp;<strong><em>Una musica per vivere<\/em><\/strong>(24 maggio) vedr\u00e0 la partecipazionedel gruppo interculturale che da alcuni anni frequenta il Teatro Comunale, con una mostra del giovane pittore Ilias Laamane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Al di fuori dell\u2019Altro Suono festival<\/strong>, l\u2019attivit\u00e0 estiva del Teatro Comunale si sposter\u00e0 in luglio, come gli anni scorsi, in alcuni comuni dell\u2019Appennino modenese per una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con Cajka Teatro e Natura Fragile. Il 29 e il 30 luglio, rispettivamente al Parco dei Castagni di Montecreto e alla Corte Mancante di Fanano, andr\u00e0 in scena la&nbsp;<strong>Eko Dance Company<\/strong>, compagnia di giovani danzatori diretta da Pompea Santoro, con una doppia serata&nbsp;<em>It takes 5 to tango<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Il rituale delle tarante<\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 31 luglio si ripeter\u00e0 per il quarto anno consecutivo il&nbsp;<strong>trekking musicale<\/strong>&nbsp;che unisce un itinerario naturale a esecuzioni dal vivo lungo un cammino nella natura, proiettando pubblico e musicisti in una diversa e sorprendente dimensione dell\u2019ascolto. L\u2019itinerario proposto, con partenza e ritorno al borgo di Montecreto, esplorer\u00e0 il paesaggio e la storia antica dell\u2019Appennino, in collaborazione con Associazione Instabile e progetto Natura Fragile. Torna la danza il 31 luglio alla Corte Mancante di Fanano con lo spettacolo&nbsp;<strong><em>Rossini vs Bach<\/em><\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Gruppo<\/strong>&nbsp;<strong>Danza Oggi \/ Urban Dance Academy,&nbsp;<\/strong>realt\u00e0 di danza contemporanea che esprime lo spirito, la poetica, l&#8217;energia e la verit\u00e0 del mondo urban, sia attraverso una drammaturgia teatrale di contenuto, sia attraverso l&#8217;utilizzo di suggestioni musicali ricche di emozioni e sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIGLIETTI<\/strong>&nbsp;<strong>E ABBONAMENTI<br><\/strong>L\u2019abbonamento ai primi 4 spettacoli dell\u2019Altro Suono festival (\u20ac60 salvo riduzioni) saranno in vendita dall\u20198 al 17 marzo. Dal 18 marzo in prevendita anche i biglietti per i singoli spettacoli (prezzi da \u20ac10 a \u20ac20 salvo riduzioni). Biglietteria del Teatro di Corso Canalgrande 85, anche telefonando al numero 059 2033010 oppure online sul sito&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/teatrocomunalemodena.voxmail.it\/nl\/pvop7w\/wb1bm5\/j3iiyxi\/uf\/1\/aHR0cDovL3d3dy50ZWF0cm9jb211bmFsZW1vZGVuYS5pdC8?_d=A25&amp;_c=e37d4234\" rel=\"noreferrer noopener\">www.teatrocomunalemodena.it<\/a>. Per informazioni si pu\u00f2 anche scrivere a&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/teatrocomunalemodena.voxmail.it\/nl\/pvop7w\/wb1bm5\/j3iiyxi\/uf\/2\/bWFpbHRvOmJpZ2xpZXR0ZXJpYUB0ZWF0cm9jb211bmFsZW1vZGVuYS5pdA?_d=A25&amp;_c=72226a2c\" rel=\"noreferrer noopener\">biglietteria@teatrocomunalemodena.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPAModena, 6 marzo 2025 L\u2019ALTRO SUONO: AL VIA IL FESTIVAL 2025Il Festival crossover presenta un programma multidisciplinare dal titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-69117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}