{"id":69119,"date":"2025-03-06T19:26:50","date_gmt":"2025-03-06T19:26:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69119"},"modified":"2025-03-06T19:26:50","modified_gmt":"2025-03-06T19:26:50","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4120","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69119","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67643\" style=\"width:186px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-1024x724.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-300x212.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-768x543.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-1536x1086.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-2048x1448.png 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1-150x106.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><a><strong>LA STRAORDINARIA PIANISTA<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANGELA HEWITT INTERPRETE DELLE <\/strong><strong><em>VARIAZIONI GOLDBERG<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DI JOHANN SEBASTIAN BACH<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>sabato 8<\/strong><strong> marzo 2025, ore 20.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Angela Hewitt<\/strong><\/a>, tra le maggiori interpreti bachiane, <a><strong>sabato 8<\/strong> <strong>marzo <\/strong><\/a><strong>2025, alle ore 20.30<\/strong> eseguir\u00e0 al <strong>Teatro Regio di Parma<\/strong> le <strong><em>Variazioni Goldberg<\/em> di Johann Sebastian Bach<\/strong>, nell\u2019ambito della Stagione concertistica, realizzata dalla Societ\u00e0 dei Concerti di Parma grazie al supporto del Comune di Parma, della Regione Emilia-Romagna, del Ministero della Cultura, Sinapsi Group e Chiesi Group.<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Hewitt occupa una posizione unica tra i principali pianisti di oggi. Con un vasto repertorio e frequenti apparizioni sia in recital sia con le principali orchestre di Europa, Americhe e Asia, \u00e8 artista pluripremiata e le sue esecuzioni di Bach l&#8217;hanno affermata come una delle principali interpreti di questo compositore. Nel 2020 ha ricevuto la Medaglia Bach della Citt\u00e0 di Lipsia: un grandissimo onore che per la prima volta, nei suoi 17 anni di storia, \u00e8 stato assegnato a una donna.<\/p>\n\n\n\n<p>Nata in una famiglia di musicisti, ha iniziato gli studi di pianoforte all&#8217;et\u00e0 di tre anni, esibendosi in pubblico a quattro anni e vincendo, un anno dopo, la sua prima borsa di studio. Si \u00e8 formata con Jean-Paul S\u00e9villa all&#8217;Universit\u00e0 di Ottawa e nel 1985 ha vinto il concorso Toronto International Bach Piano Competition, che ha lanciato la sua carriera. Nel 2018 ha ricevuto il Premio alla carriera del Governatore Generale e nel 2015 ha ricevuto la pi\u00f9 alta onorificenza dal suo paese natale, diventando Companion of the Order of Canada (che viene assegnato solo a 165 canadesi viventi alla volta). Nel 2006 ha ricevuto un OBE dalla Regina Elisabetta II.<\/p>\n\n\n\n<p>Angela Hewitt \u00e8 membro della <em>Royal Society of Canada<\/em>, ha sette lauree honoris causa ed \u00e8 <em>Visiting Fellow<\/em> del Peterhouse College di Cambridge. Nel 2020 ha ricevuto inoltre la <em>Wigmore Medal<\/em>, come riconoscimento dei suoi servizi alla musica e alla famosa sala da concerto nel corso di 35 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe in un racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann del 1802 il maestro di cappella Johannes Kreisler, invitato durante una bisboccia a eseguire le variazioni Goldberg di Bach, mugugni \u00abascoltate, e crepate di noia\u00bb non va preso come un giudizio negativo &#8211; scrive<strong> Giuseppe Martini<\/strong>: all&#8217;epoca da un pacchetto di variazioni ci si aspettava leggerezza (specie in bisboccia), mentre l&#8217;esecuzione completa delle \u00abGoldberg\u00bb, completa con tanto di ritornelli, comporta anche oggi un ascolto altamente impegnativo, che poco si presta anche alla leggendaria funzione per cui sarebbero nate, cio\u00e8 per dilettare l&#8217;ambasciatore russo a Dresda che soffriva d&#8217;insonnia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLeggendaria poich\u00e9 il mediatore della committenza incaricato di eseguirle all&#8217;agripnico diplomatico aveva solo quattordici anni e non era ancora allievo di Bach (lo divenne nel 1742, le variazioni sono dell&#8217;anno prima), e non solo per la loro natura refrattaria ad accompagnare dolcemente nelle braccia di Morfeo \u2013 se non, al limite, per sfinimento. Per\u00f2 questo raccontavano i figli di Bach e questo \u00e8 passato alle biografie bachiane d&#8217;inizio Ottocento, e insieme \u00e8 rimasto appiccicato al ciclo di variazioni anche il nome del quattordicenne cembalista in erba, Johann Gottlieb Goldberg\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn realt\u00e0 nella quarta parte del Klavier\u00fcbung dove apparvero a stampa per la prima volta sono indicate genericamente come \u00abAria mit verschiedenen Ver\u00e4nderungen\u00bb (aria con diverse variazioni), a cui Bach ha impresso un andamento ciclico geometrico riproponendo l&#8217;aria al termine e piazzando un momento baricentrico nella sedicesima variazione, chiamata \u00abouverture\u00bb come se desse avvio a una seconda parte. La simmetria \u00e8 oltremodo evidente dal momento che questa \u00abouverture\u00bb contiene una seconda sezione fugata, che si rispecchia nella variazione fugata n. 10 e in quella in contrappunto severo n. 22\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNonostante questa simmetria del tutto congrua all&#8217;universo bachiano, le variazioni Goldberg non procedono lungo una curva psicologica d&#8217;ascolto, n\u00e9 si possono percepire come una progressiva trasformazione dell&#8217;aria, che anzi spesso sparisce dall&#8217;orizzonte conservando appena l&#8217;esile e poco produttiva linea del basso. L&#8217;avere anzi creato una scansione di nove gruppi di tre variazioni, con la terza che \u00e8 sempre un canone \u2013 cio\u00e8 melodie a imitazione, qui a distanze progressive per ogni canone \u2013 alimenta un procedimento statico che tende a tornare su se stesso, tanto pi\u00f9 che la tonalit\u00e0 si mantiene pressoch\u00e9 sempre sul sol maggiore all&#8217;infuori delle variazioni 15, 21 e 25 che sono in sol minore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSe questo significa come sosteneva Glenn Gould che l&#8217;assenza di punti di riferimento, di un percorso che si dipani dall&#8217;aria per allontanarsene ed eventualmente riavvicinarsene, e infine di una vera risoluzione \u2013 la riproposizione dell&#8217;aria arriva di colpo, quasi per bisogno di quiete \u2013 comportano un senso di unit\u00e0 non strutturale ma intuitivo, basato sul rigore, sulla razionalit\u00e0, sulla percezione di un disegno inconscio e sfuggente, l&#8217;unico modo per ascoltare le \u00abGoldberg\u00bb sta nell&#8217;inseguirne costantemente la loro natura enciclopedica, l&#8217;idea settecentesca del mondo come unit\u00e0 nella variet\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDel resto si succedono qui tecniche tastieristiche, strategie di contrappunto, luoghi formali (trilli, arpeggi, incrocio di mani, ritmi, scale, ornamentazioni), persino danze (la 3 \u00e8 una siciliana, la 18 una gavotta, le 7 e 27 gighe, le 13, 25, 26 e l&#8217;aria stessa hanno i modi della sarabanda) e addirittura l&#8217;ultima variazione non \u00e8 un canone ma un quodlibet, cio\u00e8 una mistura contrappuntistica di melodie: sul basso dell&#8217;aria sono sovrapposti i temi di due canzonette, Ich bin so lang nicht bei dir e Kraut und R\u00fcben haben mir vetrieben. Tutto \u00e8 studiatissimo, compreso quel momento di sosta languida e spirituale che \u00e8 la variazione 25, sistemato a sorpresa per tirare le fila di un discorso di estenuante pressione emotiva. Ma \u00e8 un discorso intimistico, che al pianoforte in sala da concerto si trasforma in una confessione vereconda e loquace, come un&#8217;insonnia lunga lunga\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset.<em> Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, CePIM, Grasselli, Parmacotto, Opem, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri, GloveICT, Amoretti. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre.<em> Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. <em>La Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata dalla Societ\u00e0 dei Concerti di Parma grazie al supporto di<\/em> Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, Sinapsi Group, Chiesi Group. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Biglietti da 6 a 35 euro. Agevolazioni e riduzioni sono rivolte a Under35, over 65 e abbonati alla Societ\u00e0 dei Concerti.<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 <a href=\"mailto:biglietteria@teatroregioparma.it\">biglietteria@teatroregioparma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I biglietti sono disponibili online su www.teatroregioparma.it, senza costi di commissione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Orari di apertura: la Biglietteria del Teatro Regio di Parma \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato dalle 10.00 alle 13.00, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 16.00 alle 18.00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi. Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express.<\/p>\n\n\n\n<p>Parma, 4 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier <em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp; |&nbsp; p.maier@teatroregioparma.it |&nbsp; stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 8 marzo 2025, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p><em>Pianoforte<\/em>&nbsp;<strong>ANGELA HEWITT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Johann Sebastian Bach (1685-1750)<\/p>\n\n\n\n<p>Aria con 30 variazioni, per clavicembalo, BWV 988<\/p>\n\n\n\n<p>(\u201cVariazioni Goldberg\u201d)<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONCERTISTICA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>15 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> ANNA TIFU<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> GIOVANNI GNOCCHI<\/p>\n\n\n\n<p><em>direttore<\/em> JOEL SANDELSON<\/p>\n\n\n\n<p>Johannes Brahms, Carlo Nielsen<\/p>\n\n\n\n<p>8 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ANGELA HEWITT<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Johann Sebastian Bach<\/p>\n\n\n\n<p>5 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ALEXANDER GADJIEV<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Robert Schumann,<\/p>\n\n\n\n<p>Sergej Rachmaninov, B\u00e9la Bart\u00f3k<\/p>\n\n\n\n<p>11 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> MASSIMO QUARTA<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> ENRICO DINDO<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> PIETRO DE MARIA<\/p>\n\n\n\n<p>Maurice Ravel<\/p>\n\n\n\n<p>4 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>fisarmonica<\/em> RICHARD GALLIANO<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>George Gershwin<\/p>\n\n\n\n<p>31 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarre<\/em> SERGIO E ODAIR ASSAD<\/p>\n\n\n\n<p>Heitor Villa Lobos, Astor Piazzolla,<\/p>\n\n\n\n<p>Egberto Gismonti, Radames Gnattali, Clarice Assad<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival 2025<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA STRAORDINARIA PIANISTA ANGELA HEWITT INTERPRETE DELLE VARIAZIONI GOLDBERG DI JOHANN SEBASTIAN BACH sabato 8 marzo 2025, ore 20.30 Angela [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-69119","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69119\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}