{"id":69865,"date":"2025-03-20T20:51:10","date_gmt":"2025-03-20T20:51:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69865"},"modified":"2025-03-20T20:51:10","modified_gmt":"2025-03-20T20:51:10","slug":"leuropa-che-necessita-non-e-quella-socialista-e-tanto-meno-quella-adenauer-e-de-gasperi-leggere-ida-magli-per-andare-oltre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=69865","title":{"rendered":"L&#8217;Europa che necessita non \u00e8 quella socialista e tanto meno quella Adenauer e De Gasperi. Leggere Ida Magli per andare oltre"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-69866\" style=\"width:568px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_20250320_214443-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00abChi dice che sono stati gli accordi fraterni fra i governanti a conservare la pace in Europa, chi esalta i \u00abgrandi\u00bb, gli Adenauer, i De Gasperi, come fondatori di pace, non sa quel che dice\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>(ida Magli).<\/p>\n\n\n\n<p>Ida Magli conosceva molto bene il Manifesto di Ventotene altrimenti non avrebbe scritto i suoi numerosi libri sull&#8217;Europa anzi contro l&#8217;Europa. Infatti pone in discussione proprio il Manifesto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ida Magli (Roma 1925 &#8211; 2016) antropologa culturale, filosofa e studiosa di civilt\u00e0 e modelli culturali della quale nel 2025 si celebra il centenario della nascita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ida Magli si confronta con la sua formazione e con la sua identit\u00e0 cattolica che non rinnega, perch\u00e9 la religione \u00e8 come la lingua: io posso non essere pi\u00f9 credente, ma questa mia formazione cattolica e occidentale resta dentro di me e rinnegarla significherebbe rinnegare la mia stessa identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2001 ha scritto: \u00abL&#8217;Europa in cui siamo costretti a vivere \u00e8 un&#8217;Europa profondamente comunista, livellata verso il basso, che impedisce lo sviluppo delle singole nazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua difesa dell\u2019Italia e dell\u2019occidente la porta a porsi la domanda di cosa ci sar\u00e0 dopo l\u2019occidente, se noi viviamo nello strapotere delle finanze e dei mercati questo significa che la fine della politica \u00e8 imminente. E se il suicidio della politica passa attraverso l\u2019omicidio della cultura, anche l\u2019antropologia deve cercare di capire cosa c\u2019\u00e8 dietro la civilt\u00e0 del mercato. Lei era contro la civilt\u00e0 del mercato perch\u00e9 prima del mercato deve esserci una civilt\u00e0 delle idee e per questo la Magli non ha mai accettato la contestualizzazione dell\u2019Europa come \u00e8 nata, perch\u00e9 se l\u2019Europa non nasce come pensiero non pu\u00f2 esserci un\u2019Europa spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>Li&#8217;dea di Europa si forma sulle culture e l\u2019Italia \u00e8 al centro di queste culture europee e in particolare mediterranee. Se manca una visione della coscientizzazione culturale del mondo greco, latino e anche giudaico non \u00e8 possibile creare un\u2019Europa unitaria, ma solo un\u2019Europa monetaria costruita a tavolino.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In \u00abContro l&#8217;Europa\u00bb afferma: \u00abO Europa o Morte!\u00bb \u00c8 troppo forte l&#8217;eterno richiamo da parte dei Potenti ad una meta di salvezza, per non fermarsi a riflettere sulla sua assoluta irrazionalit\u00e0. \u00c8 un grido fuori dal tempo, che ci obbliga, proprio per questo, a dubitare che si tratti di una vicenda \u00abnormale\u00bb, per quanto importante, e che insospettisce per la sua carica di passionale emotivit\u00e0. Se poi a soffrire di sfrenate emozioni sono banchieri ed economisti, che vantano la loro inalterabile freddezza, e che, viceversa, fanno affermazioni \u00abfatalistiche\u00bb come quelle del tetragono super Ministro dell&#8217;Economia italiano: \u00abil treno dell&#8217;Euro \u00e8 partito e un treno in corsa non si pu\u00f2 fermare\u00bb, allora il sospetto si trasforma in un dovere\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo nasce dal mito dell\u2019infanzia e l\u2019incipit dell\u2019uomo dell\u2019infanzia ci serve a capire che cosa sar\u00e0 l\u2019uomo di domani, pertanto non possiamo capire la civilt\u00e0 di oggi se non abbiamo la consapevolezza dell\u2019incipit della civilt\u00e0 e del processo di civilizzazione.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le grandi tragedie, le guerre dell\u2019et\u00e0 contemporanea sono il frutto delle tragedie dei popoli che vivono in maniera sradicante il proprio territorio. Dobbiamo radicarci non solo in un territorio, ma anche nelle nostre coscienze.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo che si ha paura celebrare Ida Magli. Perch\u00e9 porterebbe sullo scenario una realt\u00e0 storica in cui tutta la lezione social comunista verrebbe a nudo. Il Manifesto di Ventotene letto rigo dopo rigo mostrerebbe quella visione non liberale ma marxista. Di un Marx che, come sostiene Ida Magli, porta a una riflessione in cui \u00abNell&#8217;Europa cristiano-comunista ci si dimentica che il liberalismo \u00e8 prima di tutto libert\u00e0 dell&#8217;individuo, al di fuori di qualsiasi sistema di stato. Ma l&#8217;Unione Europea, l&#8217;abbiamo gi\u00e0 visto, non \u00e8 per nulla liberale\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto si intaglia il Manifesto di Ventotene. Quel Manifesto in cui \u00abDire Europa, non significa dire n\u00e9 unit\u00e0 territoriale, n\u00e9 climatica n\u00e9 storica, n\u00e9 linguistica, ma al contrario la ricchezza della pi\u00f9 vasta diversit\u00e0 che soltanto nello scambio conflittuale, in guerre e sopraffazioni, nella coercizione degli Imperi di volta in volta francesi, spagnoli, inglesi, germanici, russi, hanno potuto manifestarsi in arte, in scienza, in filosofia. Sicuramente non in pacifica convivenza\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Direi che basta ci\u00f2 a non andare oltre al fatto che il Manifesto \u00e8 una \u00abcondizione\u00bb in cui la logica \u00e8 dettata dalla prassi comunista. Al di l\u00e0 della polemica di oggi occorre andare oltre le manifestazioni di protesta nei confronti di chi considera il Manifesto manifesto di una visione ideologica. Leggerlo non avulso dalla temperie nel quale nacque ma anche da chi lo ha sottoscritto che sono ben lontani da una posizione liberale, riformatrice e filosofica.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea \u00abrivoluzionaria\u00bb non \u00e8 assolutamente innovativa. Perch\u00e9 alla base c&#8217;\u00e8 una formazione praticamente marxista.&nbsp; Non considerando e non ammettendo che \u00abKarl Marx era uomo privo di una sia pur minima sensibilit\u00e0 psicologica e antropologica, e le catastrofiche conseguenze, proprio dal punto di vista della dimensione umana, provocate dalle su teorie ovunque sono state messe in atto, ne sono la pi\u00f9 evidente dimostrazione\u00bb (ancora Ida Magli).<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il vero senso del tutto. Il resto \u00e8 non conoscenza o non accettazione della verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 \u00abChi dice che sono stati gli accordi fraterni fra i governanti a conservare la pace in Europa, chi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-69865","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=69865"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69867,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/69865\/revisions\/69867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=69865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=69865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=69865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}