{"id":70229,"date":"2025-03-26T12:57:57","date_gmt":"2025-03-26T12:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70229"},"modified":"2025-03-26T12:57:57","modified_gmt":"2025-03-26T12:57:57","slug":"mostra-personale-alla-galleria-angelica-di-roma-alessio-schiavon-transizioni-opere-2024-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70229","title":{"rendered":"\u00a0Mostra personale alla Galleria Angelica di Roma \u00a0Alessio Schiavon &#8211; Transizioni (opere 2024-2025) \u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_5087.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"456\" height=\"714\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_5087.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-70230\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_5087.jpg 456w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_5087-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/IMG_5087-96x150.jpg 96w\" sizes=\"(max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p> Una consacrazione artistica, seguita poi da un evento internazionale. Schiavon \u00e8 stato infatti l\u2019artista ospite di \u201cCavalli in Villa\u201d ad Abano Terme, uno dei concorsi ippici pi\u00f9 importanti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi i mesi invernali di pausa, per riprendere fiato ma soprattutto per inaugurare una fase pittorica nuova, quella appunto delle \u201cTransizioni\u201d. Persone care e di famiglia che attraversano la soglia oltre la quale continuiamo a vederle nel cuore e nei ricordi, momenti delicati e una maturit\u00e0 umana e artistica che portano a riflettere sulla vita, sui passaggi, su cosa c\u2019\u00e8 dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Temi che Alessio sta affrontando con la stessa profondit\u00e0 e sicurezza nel raccontarsi con cui un anno fa affront\u00f2 il racconto dei bombardamenti, della guerra, dei campi di prigionia, della resistenza e della nascita della Repubblica. Sempre con le sue corolle, con il suo linguaggio poetico ed emozionale che lo ha caratterizzato sin dagli esordi e che lo rende unico e riconoscibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Transizioni sono opere che raccontano di bagliori di luce che provengono da una dimensione con cui la nostra confina e comunica. Alessio \u00e8 convinto che la morte non sia la fine, ma un passaggio: non esiste una fine: pu\u00f2 far paura la malattia, il dolore, ma il passaggio no. E\u2019 un portale che si apre e una dimensione nuova e sconosciuta, fatta di luce, si sveler\u00e0. Una dimensione di cui possiamo intuire l\u2019esistenza (quelle luci appunto), a cui possiamo guardare senza timore perch\u00e9 sar\u00e0 la luce a guidarci, con la certezza che esiste un non-tempo in cui tutto continua sotto altra forma, in cui le corolle continueranno a fiorire in un moto sempre ascensionale e di perpetua rinascita, in una continua scoperta, in una predisposizione allo stupore, alla meraviglia, all\u2019affidarsi alla bellezza del creato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un messaggio profondo e positivo che trasmette quella stessa luce a cui ha cercato di dare forma visibile con il colore, e che fa parte della maturit\u00e0 artistica e spirituale di questo artista che ogni anno si migliora, si interroga e prova a darsi delle risposte, fiducioso nella vita. Anche quando la vita ci fa attraversare momenti bui e difficili, anche quando la Storia si fa buia e la follia umana si scatena, la luce non si spegne mai, la vita rinasce sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni artista aggiunge una cosa alla fiducia e allo stupore per la meraviglia del creato: aggiunge le cose che lascia, le opere che gli sopravviveranno, che cammineranno per il mondo, che genereranno nuova meraviglia in altre persone, che porteranno luce nelle case in cui verranno custodite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le opere della nuova serie \u201cTransizioni\u201d di Alessio Schiavon saranno esposte in una personale di due settimane alla Galleria Angelica in Via Sant\u2019Agostino a Roma dal 3 al 17 aprile 2025<\/strong>&nbsp;(includendo quindi la domenica delle Palme), a pochi passi da Piazza Navona e accanto alla chiesa di Sant\u2019Agostino, che custodisce la Madonna dei Pellegrini di Caravaggio e alla Biblioteca Angelica, la pi\u00f9 antica biblioteca pubblica di Roma, due gioielli inestimabile valore. Ancora una volta con la curatela di Marina Sonzini e in collaborazione con Blu Star International di Roberto Sparaci. Nell\u2019 Anno Giubilare dedicato alla Speranza, questo artista sensibile e raffinato ha voluto mettere sulla tela la sua idea di speranza, fatta di luce e di rinascita ciclica, di meraviglia e di fiducia nella vita.&nbsp; Vi aspettiamo a Roma con questo nuovo ciclo di opere e siamo certi che ancora una volta il linguaggio pittorico di Alessio Schiavon sapr\u00e0 incantarvi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vernissage il 3 aprile 2025&nbsp; ore 18<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Apertura al pubblico dal 4 al 17 aprile 2025 ore 10-13 e 14-19<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u00e8 patrocinata dalla Regione Lazio<\/p>\n\n\n\n<p>Info: +39 3294681684 &#8211; +39 3349310119<\/p>\n\n\n\n<p>Galleria Angelica&nbsp; &#8211; Via di Sant\u2019Agostino 11 \u2013 00186 Roma<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2024 \u00e8 stato un anno eccezionale per questo artista: iniziato con la conferenza stampa \u201cL\u2019Arte vince sempre\u201d promossa dal Sen. De Poli al Senato della Repubblica a gennaio, proseguito con una mostra a Cassino in occasione degli 80 anni dalla distruzione dell\u2019Abbazia (cerimonia a cui ha preso parte anche il Presidente Mattarella) e in quasi in contemporanea, prorogata per ben due volte vista la grande affluenza di pubblico, con una grande antologica a Padova, nella sede della&nbsp; Provincia, Palazzo Santo Stefano, un prestigioso palazzo museo dove Schiavon aveva gi\u00e0 esposto nel 2021 accanto alle opere di Mario Schifano con la curatela di Blu Star International, Roberto Sparaci e Giorgio Barassi e grazie alla grande disponibilit\u00e0 del Consigliere Provinciale Gottardo. Con una toccante sezione della mostra ambientata all\u2019interno del rifugio antigas sotterraneo della seconda guerra mondiale, \u201cIl linguaggio universale dell&#8217;Arte, alfabeto dell&#8217;Anima\u201d: 75 opere in mostra, con la curatela di Marina Sonzini. che spaziavano dagli esordi sino all\u2019epoca del covid, passando per i tricolori, i papaveri della resistenza, gli horti conclusi, le velature, le tante fasi cromatiche: dai colori del cielo a quelli della terra, dalle corolle tridimensionali in bianco e nero alle nuove cromie con l\u2019oro e l\u2019argento. Un viaggio lungo vent\u2019anni in cui l\u2019artista ha trovato la sua cifra stilistica, la sua inconfondibile identit\u00e0, il suo linguaggio e con essi ha affrontato una vastit\u00e0 di temi personali, storici e di attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Una consacrazione artistica, seguita poi da un evento internazionale. Schiavon \u00e8 stato infatti l\u2019artista ospite di \u201cCavalli in Villa\u201d ad Abano Terme, uno dei concorsi ippici pi\u00f9 importanti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi i mesi invernali di pausa, per riprendere fiato ma soprattutto per inaugurare una fase pittorica nuova, quella appunto delle \u201cTransizioni\u201d. Persone care e di famiglia che attraversano la soglia oltre la quale continuiamo a vederle nel cuore e nei ricordi, momenti delicati e una maturit\u00e0 umana e artistica che portano a riflettere sulla vita, sui passaggi, su cosa c\u2019\u00e8 dopo.<\/p>\n\n\n\n<p>Temi che Alessio sta affrontando con la stessa profondit\u00e0 e sicurezza nel raccontarsi con cui un anno fa affront\u00f2 il racconto dei bombardamenti, della guerra, dei campi di prigionia, della resistenza e della nascita della Repubblica. Sempre con le sue corolle, con il suo linguaggio poetico ed emozionale che lo ha caratterizzato sin dagli esordi e che lo rende unico e riconoscibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Transizioni sono opere che raccontano di bagliori di luce che provengono da una dimensione con cui la nostra confina e comunica. Alessio \u00e8 convinto che la morte non sia la fine, ma un passaggio: non esiste una fine: pu\u00f2 far paura la malattia, il dolore, ma il passaggio no. E\u2019 un portale che si apre e una dimensione nuova e sconosciuta, fatta di luce, si sveler\u00e0. Una dimensione di cui possiamo intuire l\u2019esistenza (quelle luci appunto), a cui possiamo guardare senza timore perch\u00e9 sar\u00e0 la luce a guidarci, con la certezza che esiste un non-tempo in cui tutto continua sotto altra forma, in cui le corolle continueranno a fiorire in un moto sempre ascensionale e di perpetua rinascita, in una continua scoperta, in una predisposizione allo stupore, alla meraviglia, all\u2019affidarsi alla bellezza del creato.<\/p>\n\n\n\n<p>Un messaggio profondo e positivo che trasmette quella stessa luce a cui ha cercato di dare forma visibile con il colore, e che fa parte della maturit\u00e0 artistica e spirituale di questo artista che ogni anno si migliora, si interroga e prova a darsi delle risposte, fiducioso nella vita. Anche quando la vita ci fa attraversare momenti bui e difficili, anche quando la Storia si fa buia e la follia umana si scatena, la luce non si spegne mai, la vita rinasce sempre.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni artista aggiunge una cosa alla fiducia e allo stupore per la meraviglia del creato: aggiunge le cose che lascia, le opere che gli sopravviveranno, che cammineranno per il mondo, che genereranno nuova meraviglia in altre persone, che porteranno luce nelle case in cui verranno custodite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le opere della nuova serie \u201cTransizioni\u201d di Alessio Schiavon saranno esposte in una personale di due settimane alla Galleria Angelica in Via Sant\u2019Agostino a Roma dal 3 al 17 aprile 2025<\/strong>&nbsp;(includendo quindi la domenica delle Palme), a pochi passi da Piazza Navona e accanto alla chiesa di Sant\u2019Agostino, che custodisce la Madonna dei Pellegrini di Caravaggio e alla Biblioteca Angelica, la pi\u00f9 antica biblioteca pubblica di Roma, due gioielli inestimabile valore. Ancora una volta con la curatela di Marina Sonzini e in collaborazione con Blu Star International di Roberto Sparaci. Nell\u2019 Anno Giubilare dedicato alla Speranza, questo artista sensibile e raffinato ha voluto mettere sulla tela la sua idea di speranza, fatta di luce e di rinascita ciclica, di meraviglia e di fiducia nella vita.&nbsp; Vi aspettiamo a Roma con questo nuovo ciclo di opere e siamo certi che ancora una volta il linguaggio pittorico di Alessio Schiavon sapr\u00e0 incantarvi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vernissage il 3 aprile 2025&nbsp; ore 18<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Apertura al pubblico dal 4 al 17 aprile 2025 ore 10-13 e 14-19<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u00e8 patrocinata dalla Regione Lazio<\/p>\n\n\n\n<p>Info: +39 3294681684 &#8211; +39 3349310119<\/p>\n\n\n\n<p>Galleria Angelica&nbsp; &#8211; Via di Sant\u2019Agostino 11 \u2013 00186 Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una consacrazione artistica, seguita poi da un evento internazionale. 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