{"id":70232,"date":"2025-03-26T13:24:23","date_gmt":"2025-03-26T13:24:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70232"},"modified":"2025-03-26T13:24:23","modified_gmt":"2025-03-26T13:24:23","slug":"presentazione-della-grande-mostra-che-guevara-tu-y-todos-in-conferenza-stampa-al-museo-civico-archeologico-di-bologna-dal-27-marzo-al-30-giugno-2025-via-dellarchiginnasio-2-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70232","title":{"rendered":"Presentazione della grande mostra \u00abCHE GUEVARA t\u00fa y todos\u00bb in conferenza stampa al Museo Civico Archeologico di Bologna | Dal 27 marzo al 30 giugno 2025 | Via dell\u2019Archiginnasio 2, Bologna"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table alignleft\"><table><tbody><tr><td>\u200a<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYVP-Gr2O46mh1NCr4zRzcOI54Q9o-WQg7qILAPR-zNpPaKC3ZU2brM_8dAacScl2VAKmRk73hweKklw-Wo6wDAnyZar5Kb4BZ5_2pi0TzSF43ATg2INu4N0wXy7Ndr8pYHm2SMZaMWABJhfA=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/LOGHI%20COMPLETI_neri(0).png\" width=\"480\" alt=\"\" height=\"auto\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NZRvotsQ1iIs5MKqsWLFQwvpFGI6iNonDUKDVcO-RtDD1IB1G8fHONizKjtN8Bqvcip3NvD7_mkcttcLnHevzzFDFNynVkDcegpQAwIbj4uqg9M54QLoHk2vgyDWrIiIgWBssoX50gRrbMXM43SDXr5AsTSXmDn4RFUE2Oj=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Screenshot%202025-01-20%20alle%2015.14.12.png\" width=\"180\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>CHE GUEVARA&nbsp;<em>t\u00fa y todos<\/em><br><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><strong>L&#8217;uomo dietro il Mito<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYMZdf_pK9zIDe-zP21YbMrNWbzH2Awt_HdX5P22i8ulnuGqAQqjtjJe9uijCRTWgkNqCzk_zIXIlZeMsA7wd1jok1hP8nvHULG4yxN6kd-Qti1FgY3akGP2vU0lU3bMQgP6_C904tpmNiohAoFHdqY_L-l5PdWa6343XyF7S1ivIgTYXjG1vRwny5LEAa3CcVSeFq-K7Mm3BbUPGlZvyxRLD1j-HZpWnTDceul294yIVS_VC_fjsovkw=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/00_CHE%20GUEVARA%20A%20LAS%20VILLAS%20ESCAMBRAY%20PRIMA%20DELLA%20BATTAGLIA%20DI%20SANTA%20CLARA_1958.png\" width=\"390\" alt=\"\" height=\"auto\"><em>Che Guevara a Las Villas Escambray prima della battaglia di Santa Clara, 1958<\/em><em>\u00a9 Centro de Estudios Che Guevara<\/em><strong>Dal 27 marzo al 30 giugno 2025<\/strong><strong>Museo Civico Archeologico<\/strong>Via dell\u2019Archiginnasio 2, Bologna<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3dAXCW4%26I%3dA%26G%3d3ZCX%26q%3dYJZBf%265%3dAvQzL_txcs_5h_2tUw_Bi_txcs_4m7Py.05EvR24nFkKv.0yF_txcs_4moOgK4B_txcs_4mn4n-YG-FcO0H-cI-Cc-iF50pL-Bc4b-k-5qIy0p8-kKtF64-n8-wHuQ24-eEo-0wB64t8-4N-1-Qy7qP-5G-xFk0iFy-BoJoKuF6H-pBvEc-SsMc-As-Np8-n8nIo-BeLx8-rF5-EgDq8pAkKkB-n8nIk-LvL2Bc-Jy7gOx4_txcs_4m_2tUw_CiwQw_LqR26g_OavR_ZNGgT3EgQ484c8kt_OavR_YFNvJ_w8fF5F_txcs_5koFcFv_KSzZ_U8R4F_e8wIcFqG_txcs_5kw4kI5I%26f%3dJ5Lx0B.GgQ%26sL%3d3ZBZ0%26Q3%3dUBYEc5YFT5YJX5%26E%3dB84fpW0AI83ACchAAa8gI67cF45YIWeCm89XmXBBpW5fA8c9EW6Bk85Ym83dIbdB&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3dAXCW4%26I%3dA%26G%3d3ZCX%26q%3dYJZBf%265%3dAvQzL_txcs_5h_2tUw_Bi_txcs_4m7Py.05EvR24nFkKv.0yF_txcs_4moOgK4B_txcs_4mn4n-YG-FcO0H-cI-Cc-iF50pL-Bc4b-k-5qIy0p8-kKtF64-n8-wHuQ24-eEo-0wB64t8-4N-1-Qy7qP-5G-xFk0iFy-BoJoKuF6H-pBvEc-SsMc-As-Np8-n8nIo-BeLx8-rF5-EgDq8pAkKkB-n8nIk-LvL2Bc-Jy7gOx4_txcs_4m_2tUw_CiwQw_LqR26g_OavR_ZNGgT3EgQ484c8kt_OavR_YFNvJ_w8fF5F_txcs_5koFcFv_KSzZ_U8R4F_e8wIcFqG_txcs_5kw4kI5I%26f%3dJ5Lx0B.GgQ%26sL%3d3ZBZ0%26Q3%3dUBYEc5YFT5YJX5%26E%3dB84fpW0AI83ACchAAa8gI67cF45YIWeCm89XmXBBpW5fA8c9EW6Bk85Ym83dIbdB&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>CARTELLA STAMPA E IMMAGINI<\/strong><\/a>Oggi al Museo Civico Archeologico di Bologna si \u00e8 svolta la conferenza stampa della mostra&nbsp;<strong>CHE GUEVARA&nbsp;<em>t\u00fa y todos<\/em>,<\/strong>&nbsp;un viaggio intimo, autentico nella vita di Ernesto Guevara de la Serna, universalmente conosciuto come&nbsp;<strong>Che Guevara<\/strong>.&nbsp;Durante la conferenza sono intervenuti l\u2019Ambasciatrice di Cuba in Italia S.E. Signora<strong>&nbsp;Mirta Granda Averhoff,<\/strong>&nbsp;la Vicesindaca del Comune di Bologna&nbsp;<strong>Emily Marion Clancy<\/strong>, la Direttrice del Museo Civico Archeologico | Settore Musei Civici Bologna&nbsp;<strong>Paola Giovetti,&nbsp;<\/strong>la Coordinatrice progetti speciali del&nbsp;<em>Centro de Estudios Che Guevara<\/em>&nbsp;a L\u2019Avana&nbsp;<strong>Aleida Guevara&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Daniele Zambelli<\/strong>, curatore della mostra.&nbsp;Uno degli elementi distintivi della mostra \u00e8 stata la stretta collaborazione con il<strong>&nbsp;<em>Centro Studi Che Guevara<\/em>&nbsp;de l\u2019Avana&nbsp;<\/strong>e il prezioso supporto di<strong>&nbsp;Aleida March<\/strong>, moglie di Che Guevara e del figlio&nbsp;<strong>Camilo Guevara<\/strong>, scomparso nel 2022.&nbsp;Il Sindaco di Bologna&nbsp;<strong>Matteo Lepore<\/strong>&nbsp;ha dichiarato:&nbsp;<em>\u201cSiamo lieti di ospitare &#8216;Che Guevara t\u00fa y todos&#8217;, una mostra molto attesa perch\u00e9 capace di raccontare quello che c\u2019\u00e8 dietro l\u2019icona del rivoluzionario che ha combattuto a costo della propria vita le ingiustizie nel Sud del mondo e che ha rappresentato la speranza per tante persone in ogni luogo. Questa esposizione, frutto di un importante lavoro di ricerca e ricostruzione storica, mostra le pieghe della storia privata di Ernesto Guevara, il tempo dove ha radicato le convinzioni ideali profonde, ma anche il dolore della rinuncia agli affetti pi\u00f9 cari. Un ritratto accurato anche nelle incongruenze, che restituisce pienezza e dimensioni di un uomo sicuramente straordinario, ma allo stesso tempo fragile e figlio del proprio tempo. I visitatori potranno immergersi in questa mostra respirando le stesse domande, gli stessi dubbi, la stessa urgenza di restituire dignit\u00e0 a chi \u00e8 stato schiacciato dal potere e dimenticato. Ringrazio gli ideatori ed organizzatori della mostra, il nostro Settore Musei e il Museo Civico Archeologico.\u201d<\/em>&nbsp;Il<strong>&nbsp;Curatore della mostra, Direttore creativo di Simmetrico e Presidente di Alma<\/strong>&nbsp;<strong>Daniele Zambelli<\/strong>&nbsp;dopo aver salutato e ringraziato i partecipanti alla conferenza stampa ha presentato la mostra, raccontandone i contenuti e i valori.&nbsp;<em>\u201cLa mostra CHE GUEVARA t\u00fa y todos si propone di superare l&#8217;immagine stereotipata dell&#8217;eroe rivoluzionario chiuso nella sua rigidezza per rivelare l&#8217;uomo. Attraverso documenti inediti, diari, lettere e registrazioni, emerge un Che intimo, fragile e determinato, combattuto tra ideali e affetti. La tenerezza e la passione, il dolore e la malinconia che traspaiono dai suoi scritti pi\u00f9 personali ribaltano l&#8217;immagine del combattente imperturbabile. La mostra permette di scoprire Guevara non solo come rivoluzionario e guerrigliero ma anche come padre, amico, marito innamorato e figlio devoto. Le sue parole, soprattutto nei momenti di maggiore difficolt\u00e0, rivelano un uomo guidato da un forte senso di giustizia sociale ma attraversato da dubbi, contraddizioni e amare riflessioni.<\/em><em>Siamo riconoscenti alla&nbsp;<strong>Commissione Nazionale Italiana per l\u2019UNESCO<\/strong>&nbsp;che ha concesso il suo patrocinio alla mostra Che Guevara t\u00fa y todos di Bologna, in considerazione del valore culturale dell&#8217;iniziativa. Tutta la documentazione della mostra proviene infatti dall\u2019archivio del&nbsp;<strong>Centro de Estudios Che Guevara<\/strong>, riconosciuto patrimonio di interesse \u201cMemoria del Mondo\u201d dall&#8217;UNESCO.<\/em><em>Un ringraziamento e un affettuoso pensiero a Camilo Guevara, che non \u00e8 pi\u00f9 con noi. La sua generosa disponibilit\u00e0 nell&#8217;accesso all&#8217;archivio del&nbsp;<strong>Centro de Estudios Che Guevara<\/strong>&nbsp;e il suo impegno e la sua sensibilit\u00e0 nella divulgazione della figura del padre ci hanno fatto da guida nello sviluppo del progetto.<\/em><em>Desidero dedicare questa mostra alla sua memoria.\u201d<\/em><em>&nbsp;<\/em>Cos\u00ec aveva scritto&nbsp;<strong>Camilo Guevara March<\/strong>, nel 2017, in occasione della prima edizione della mostra a Milano:&nbsp;\u201c<em>Il nostro lavoro, pi\u00f9 di altri, \u00e8 interessante perch\u00e9 traccia in maniera trasparente il racconto di una vita iniziata nel modo pi\u00f9 comune e poi divenuta simbolo di un principio d\u2019essere assolutamente singolare. Questo percorso, in ogni sua tappa, spesso ci viene mostrato dallo stesso Ernesto o Che, che ci prende per mano e ci conduce nella sua intimit\u00e0, nel suo pensiero pi\u00f9 profondo, nell\u2019epopea pi\u00f9 gloriosa, consentendoci di trascendere il tempo e di accompagnare il nostro anfitrione nel museo della sua vita, che ancora ispira il cuore di molti<\/em>.<em>\u00c8 essenziale che il pubblico possa conoscere la vita di un uomo che \u00e8 immortale, perch\u00e9 \u00e8 qualcuno che ha ancora molto da insegnare. Se mio padre vive ancora nell\u2019immaginario collettivo \u00e8 perch\u00e9, oggi come allora, le persone hanno bisogno di sostegno per continuare a lottare.\u00bb<\/em><strong>&nbsp;<\/strong><strong>LA MOSTRA<\/strong>CHE GUEVARA&nbsp;<em>t\u00fa y todos<\/em>&nbsp;offre ai visitatori un&nbsp;<strong>percorso interattivo,&nbsp;<\/strong>costellato di supporti digitali e multimediali di ultima generazione, che mettono in luce i tre livelli in cui \u00e8 strutturata la mostra:Il&nbsp;<strong>primo livello, dimensione storica,&nbsp;<\/strong>descrive il contesto geo-politico in cui agiva Guevara.Il&nbsp;<strong>secondo livello, dimensione biografica,&nbsp;<\/strong>documenta la formazione del giovane Ernesto negli anni precedenti la rivoluzione cubana e, dal 1959, la sua attivit\u00e0 di uomo pubblico a Cuba e nello scenario internazionale.Il&nbsp;<strong>terzo livello, dimensione intima<\/strong>, si sviluppa attraverso frammenti degli scritti pi\u00f9 personali di Guevara: dai diari e dalle lettere alla famiglia e agli amici, fino alle inedite registrazioni di poesie.&nbsp;Vengono presentati oltre&nbsp;<strong>2.000 documenti<\/strong>, molti dei quali<strong>&nbsp;inediti<\/strong>: lettere, appunti, diari, fotografie scattate dallo stesso Guevara, immagini ufficiali e private, scritti autografi e filmati d\u2019epoca, provenienti dall\u2019archivio del&nbsp;<em>Centro de Estudios Che Guevara<\/em>&nbsp;a L\u2019Avana.&nbsp;Il pubblico viene introdotto alla mostra da&nbsp;<strong>pannelli&nbsp;<\/strong>che raccontano la storia di Cuba dal 1492 al 1952, anno dell\u2019inizio della dittatura di Fulgencio Batista.&nbsp;<strong>Quattro Album interattivi&nbsp;<\/strong>sfogliabili, raccontano, in ordine cronologico,<strong>&nbsp;<\/strong>le tappe significative della vita del giovane Ernesto prima di diventare il Che, attraverso materiali originali e inediti. La bicicletta, originale, usata da Ernesto per il suo primo viaggio in Argentina e il modello d\u2019epoca della storica motocicletta Norton battezzata \u201c<strong>Poderosa II<\/strong>\u201d, con la quale Guevara e l\u2019amico Alberto Granado attraversarono l\u2019America Latina, completano il racconto di questo periodo.&nbsp;Gli Album ripercorrono rispettivamente gli anni che vanno dal 1928 al 1949 ed esplorano i primi anni di vita di Ernesto. Altri due Album, raccontano gli anni fino al 1956 e documentano i viaggi in America Latina, intrapresi nel corso della sua giovinezza, che gli rivelano le diseguaglianze sociali, la povert\u00e0, le malattie, le ingiustizie sociali, lo sfruttamento sul lavoro e la mancanza di libert\u00e0 del continente America. Temi che diventeranno fondamentali nella sua presa di coscienza sociale e nella costruzione del suo pensiero politico, fino ad abbracciare \u2013 a seguito dell\u2019incontro con&nbsp;<strong>Fidel Castro&nbsp;<\/strong>in Messico\u2013<strong>&nbsp;<\/strong>gli ideali della&nbsp;<strong>rivoluzione cubana<\/strong>.In una lettera alla madre annuncia: \u201c<em>Qualche tempo fa, [&#8230;] un giovane leader cubano mi ha invitato a entrare nel suo movimento, un movimento che era di liberazione armata nella sua terra, e io, naturalmente, ho accettato. [&#8230;] Il mio futuro \u00e8 legato alla rivoluzione cubana. O vinco con loro o muoio.<\/em>\u201d (Ernesto Guevara, lettera ai genitori \u2013 6 luglio 1956)&nbsp;Superata questa prima parte del percorso, il visitatore viene invitato a<strong>&nbsp;superare una \u201clinea gialla\u201d&nbsp;<\/strong>che rappresenta simbolicamente il passaggio forte della presa di coscienza di Guevara.Superando la linea gialla il visitatore attraversa una&nbsp;<strong>parete a fasce mobili,&nbsp;<\/strong>su cui sono proiettate<strong>&nbsp;<\/strong>immagini patinate e glamour degli anni \u201950.All\u2019avvicinarsi del visitatore le immagini glamour si dissolvono, rivelando povert\u00e0, denutrizione, malattie, le ingiustizie sociali e i mali che affliggevano l\u2019America Latina.&nbsp;La narrazione prosegue con una&nbsp;<strong>installazione&nbsp;<\/strong>che evidenzia gli anni durissimi della guerriglia controla dittatura di Batista. Il Che combatte, organizza scuole rurali, istruisce i contadini e cura i feriti, anche quelli dei nemici, in condizioni di vita disumane, tra marce forzate e attacchi d\u2019asma,&nbsp;Ogni periodo viene contestualizzato dal&nbsp;<strong>racconto cronologico<\/strong>&nbsp;dei principali eventi a livello mondiale, in moda da percepire il loro riverbero sulla societ\u00e0 cubana e sulla vita di Guevara.&nbsp;Avanzando, il percorso si snoda attraverso una&nbsp;<strong>sequenza di immagini storiche,&nbsp;<\/strong>filmati e registrazioni di discorsi del Che, che vanno dal 1959, anno della Anno della Liberazione di Cuba fino al 1967, anno della sua ultima missione in Bolivia. Sono anche gli anni degli incarichi istituzionali attraverso i quali Guevara contribu\u00ec a modellare il socialismo cubano, amministrando e riorganizzando la societ\u00e0 dell\u2019isola.&nbsp;Il visitatore ha la possibilit\u00e0 di scoprire foto, molti degli scatti sono di Guevara stesso, documenti ufficiali, audio, filmati, racconti, cartoline, lettere e poesie.&nbsp;Il racconto della&nbsp;<strong>missione in Congo<\/strong>, propone un focus sulle motivazioni che spingono Guevara ad aderire all\u2019Internazionalismo, scegliendo di portare la lotta fuori dall\u2019America Latina.Nella lettera d\u2019addio a Fidel Castro ribadisce il suo obiettivo di combattere in prima persona contro l\u2019imperialismo: \u201c<em>Altre sierras nel mondo reclamano il contributo delle mie modeste forze. io posso fare quello che a te \u00e8 negato per le responsabilit\u00e0 che hai alla testa di Cuba, ed \u00e8 arrivata l\u2019ora di separarci.<\/em>\u201dAnche le lettere alla moglie, ai figli e ai genitori danno voce ai suoi sentimenti e al suo desiderio di continuare a battersi in prima persona. Una lettera alla moglie dal Congo, dell\u2019ottobre 1965, rivela per\u00f2 la consapevolezza di aver perduto qualcosa di inestimabile: \u201c<em>[\u2026] Cos\u00ec \u00e8 stato, per gran parte della mia vita; sacrificare gli affetti per ideali pi\u00f9 alti; e pensare che la gente crede di avere a che fare con un robot senz\u2019anima!<\/em>\u201d&nbsp;A conclusione della timeline, il pubblico pu\u00f2 sfogliare direttamente, pagina per pagina, il&nbsp;<strong>diario del Che in Bolivia<\/strong>&nbsp;fino all\u2019ultimo giorno: \u201c<em>7 ottobre 1967<\/em>.&nbsp;<em>Si compiono oggi 11 mesi dall\u2019inaugurazione della guerriglia, senza complicazioni, bucolicamente<\/em>&nbsp;[\u2026]&nbsp;<em>L\u2019esercito ha dato una strana notizia circa la presenza di 250 uomini a Serrano per impedire la fuga dei circondati, che dicono essere 37, precisando che saremmo nascosti in una zona compresa tra i fiumi Acero e Oro. La notizia sembra essere un diversivo.\u201d&nbsp;<\/em>&nbsp;L\u20198 ottobre il Che \u00e8 catturato e il 9 ucciso.&nbsp;Il percorso della mostra \u00e8 intervallato da&nbsp;<strong>3 installazioni<\/strong>&nbsp;<strong>audiovisive&nbsp;<\/strong>che ripercorrono il racconto intimo e personale, dettato dalle parole dei diari, dalle riflessioni e dalle emozioni del Che.<strong>3 tavoli interattivi<\/strong>&nbsp;consentono approfondimenti e la consultazione integrale dei numerosi documenti.A coronare la mostra, un\u2019<strong>installazione multidimensionale<\/strong>, opera dell\u2019artista americano&nbsp;<strong>Michael Murphy<\/strong>, pioniere della&nbsp;<em>Perceptual Art<\/em>, intitolata<em>&nbsp;<strong>Che, portrait of Ernesto Che Guevara<\/strong><\/em>, dove un sorprendente effetto ottico trasforma il volto iconografico del Che nella sua firma.&nbsp;<strong>Nozioni tecniche<\/strong>Lo studio, l\u2019ideazione e lo sviluppo della mostra hanno coinvolto per&nbsp;<strong>2 anni<\/strong>&nbsp;il team di Simmetrico Cultura, un gruppo di lavoro di&nbsp;<strong>10 persone<\/strong>, tra autori, curatori, cattedratici e archivisti.Durante i&nbsp;<strong>3 mesi di studio a Cuba<\/strong>, presso l\u2019archivio del&nbsp;<strong><em>Centro<\/em>&nbsp;<em>de Estudios Che<\/em>&nbsp;<em>Guevara<\/em><\/strong>&nbsp;sono stati visionati oltre&nbsp;<strong>2.000 documenti<\/strong>, circa&nbsp;<strong>100 ore di documentari<\/strong>, cinegiornali dell\u2019epoca, spezzoni e girati d\u2019archivio, sono state ascoltate e analizzate oltre&nbsp;<strong>14 ore di registrazioni di discorsi ufficiali.<\/strong>La base bibliografica della mostra si compone di oltre&nbsp;<strong>40 titoli tra editoria europea e cubana<\/strong>&nbsp;a cui si sommano le oltre&nbsp;<strong>100 pubblicazioni<\/strong>&nbsp;tra tesi di laurea, saggi e articoli della stampa internazionale.L\u2019attuazione e la costruzione della mostra hanno coinvolto per sei mesi&nbsp;<strong>oltre 20 professionisti<\/strong>&nbsp;tra architetti, art director, sound designer, progettisti delle luci e degli apparati di proiezione, team dedicati alle animazioni grafiche e video, montatori, grafici.<strong>&nbsp;<\/strong><strong>La mostra \u00e8 patrocinata da:<\/strong><strong>Commissione Nazionale Italiana per l\u2019UNESCO<\/strong><strong>Ambasciata di Cuba in Italia<\/strong><strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong><strong>Comune di Bologna<\/strong><strong>Hanno collaborato:<\/strong><strong>Settore Musei Civici<\/strong>&nbsp;<strong>Bologna<\/strong><strong>Museo Civico Archeologico Bologna<\/strong><strong>La mostra \u00e8 prodotta da:<\/strong><strong>Simmetrico Cultura<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Alma<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong><em>Centro de Estudios Che Guevara<\/em><\/strong><em>.<\/em>La mostra, ideata e realizzata da Simmetrico Cultura, \u00e8 curata da&nbsp;<strong>Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Mar\u00eda del Carmen Ariet Garc\u00eda.<\/strong>La colonna sonora originale della mostra \u00e8 stata composta da&nbsp;<strong>Andrea Guerra<\/strong>.La ricerca storica \u00e8 stata coordinata dal Prof.&nbsp;<strong>Luigi Bruti Liberati<\/strong>, con il sostegno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/strong>&nbsp;e dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 di Storia dell&#8217;Havana<\/strong>, che hanno garantito autorevolezza al processo narrativo insieme al Centro de Estudios Che Guevara.Il&nbsp;<strong>catalogo<\/strong>, ricco di foto e documenti, \u00e8 stato realizzato da&nbsp;<strong>Edizioni Pendragon<\/strong>.<strong>&nbsp;<\/strong>A cura di<strong>&nbsp;Daniele Zambelli, Mar\u00eda del Carmen Ariet Garc\u00eda, Flavio Andreini, Paola Romano<\/strong>&nbsp;&nbsp;<strong>INFORMAZIONI UTILI<\/strong>TITOLO:&nbsp;<strong>CHE GUEVARA&nbsp;<em>t\u00fa y todos<\/em><\/strong>PERIODO:&nbsp;<strong>Dal 27 marzo al 30 giugno 2025<\/strong>DOVE:&nbsp;<strong>Museo Civico Archeologico \u2013 Via dell\u2019Archiginnasio 2, Bologna<\/strong>ORARI: luned\u00ec,&nbsp;mercoled\u00ec, gioved\u00ec&nbsp;e venerd\u00ec dalle&nbsp;<strong>ore<\/strong>&nbsp;<strong>10.00 \u2013 18.00&nbsp;<\/strong>sabato, domenica e festivi&nbsp;dalle<strong>&nbsp;ore 10.00 &#8211; 19.00<\/strong>(marted\u00ec giorno di chiusura)SITO WEB:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=5%3dDWPV7%26H%3dN%26F%3d6YPW%26t%3dXWYEe%26H%3d0yPC_JVym_UF_NnuU_Xc_JVym_TKSJO.rKFLw7z0jCH717E3.hK0_JVym_TK_NnuU_YcMyI_FGzNz7_wwpr_8jA72O97yP2J_wwpr_7bHLr_I26nQ0_JVym_UIA03nH_EsXv_OXzP0_5fIC3nCA_JVym_UIIxAqQC%266%3drQFNhX.A7y%26EF%3dS8XTZ%26yO%3dOb73f7xaWU7bNU7fRU%26m%3dfQ8kBVWjexVkeV3ic2WfY167WSWDcSYCbWSfaW49cUYhcxS7AU39AUS9cOTCBzaj&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">www.mostracheguevara.com<\/a>\u2002\u2002<strong>BIGLIETTI:<\/strong>Interi: \u20ac 13,00Ridotto studenti universitari e over 65: \u20ac 11,00Ridotto speciali \/ Convenzioni: \u20ac&nbsp;10,00Ridotto per gruppi scolastici e fino a 18 anni: \u20ac 7,00Gratis: fino a 10 anniAcquistabili su&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3d9XBW2%26I%3d0%26G%3d1ZBX%26o%3dYIZ0f%264%3dAtQyL_rxbs_3h_1tSw_Ai_rxbs_2m6Pw.Qr6kB3HnB.rM_rxbs_2mnOeK3LeOr8s_OZvP_YO6hB-pNeSjKa-Q4-R-tLmHs-ZGX3YFX_rxbs_2m_1tSw_BiuQv_LoR16e_OZvP_ZMGeT2EeQ38r_OZvP_YENtJ_v8dF4F_rxbs_3knFaFu_KQzY_U6R3F_c8vIaFpG_rxbs_3kv4iI4I%26d%3dJ4Lv0A.GeQ%26rL%3d1ZAZ8%26Q2%3dU0YDc3YET3YIX3%26E%3dGa9bETcdC54g0Ye8AW4YBXagkV5b4a8jmVeBmY7ZA53CmUefE7a8kVdbF56YAZ2CC7eC&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ticketone<\/a>&nbsp;<strong>CATALOGO DELLA MOSTRA EDIZIONI PENDRAGON<\/strong>TITOLO:&nbsp;<em>Ernesto Che Guevara t\u00fa y todos<\/em>192formato cm 21&#215;28\u20ac 34,00ISBN 9788833647975Confezione in brossura con bandelleStampa a coloriCon testi introduttivi di: Daniele Zambelli, Camilo Guevara March, Mar\u00eda del Carmen Ariet, Luigi Bruti Liberati, Flavio Andreini, Paola RomanoA cura di: Daniele Zambelli, Camilo Guevara March, Flavio Andreini, Paola Romano&nbsp;<strong>CONTATTI SIMMETRICO<\/strong>SITO WEB:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=3%3dSR5TL%26C%3d3%26D%3dKT5U%269%3dSBWTZ%26w%3d8DKr_HktR_SU_ISsj_SH_HktR_RZNyM.C0oCyKt9wF.kJ_BrUp_LgkJ_BrUp_Lg_tqmq_5fEKo_I9Lt3y_ISsj_TFDyNuByKv5B_ISsj_S8KDD_o5x0wC_BrUp_MegCu0n_HktR_RPLvC_w2oFu0iD_BrUp_Meo13CwF%26x%3dDwIF44.DyK%26kI%3dKT4WR%26Ku%3d1u2cRTS7ZMS8QMSBUM%269%3d71u49TL261SU02OZ32yUcYSU93R4hZMV6SwWBYxS46K63URZdTK4fYN3g1yT65zT&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.simmetrico.it\/it\/<\/a>INSTAGRAM:&nbsp;<a 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target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.linkedin.com\/company\/<wbr>simmetrico-srl\/<\/a>&nbsp;<strong>UFFICIO STAMPA DELLA MOSTRA<\/strong><strong>CULTURALIA DI NORMA WALTMANN<\/strong>Tel +39 051 6569105 \u2013 Mob +39 392 2527126 &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href=\"mailto:info@culturaliart.com\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">info@culturaliart.com<\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=5%3dCY5V6%26J%3d3%26F%3d5a5W%26s%3dZBYDg%26w%3d0xRr_JU1R_UE_PSuT_ZH_JU1R_TJUyO.gSnLyPcDm9tL.gMo_JU1R_TJ_PSuT_aHMxK_uGyPe7_vyUr_7lp71Qn7xRgJ_vyUr_6dwLq_Kg6mSo_JU1R_UHCo3mJ_tsWx_4XyRo_5eKr3mEp_JU1R_UHKcApSr%266%3dqSuNgZ.p7x%26Gu%3dS7Z9Z%26xQ%3d4b6cBU63e9cd3U6h7U%26l%3dDBXiYf3AY647d7XAAga8d6V7Y0T80eahZ4TfB3bBa54908ZCB639bBa7aBX8083i&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.culturaliart.com<\/a>Facebook: Culturalia&nbsp;Instagram: Culturalia_comunicare_arteLinkedIn: Culturalia di Norma Waltmann&nbsp;&nbsp;YouTube: Culturalia&nbsp;<strong>CONTATTI MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI BOLOGNA<\/strong>Ufficio ComunicazioneFederica GuidiTel. +39 051 2757239<a href=\"mailto:federica.guidi@comune.bologna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">federica.guidi@comune.bologna.<wbr>it<\/a>&nbsp;<strong>UFFICIO STAMPA SETTORE MUSEI CIVICI BOLOGNA<\/strong>Silvia Tonelli &#8211; Elisabetta SeverinoTel. +39 051 2193469 \/ +39 051 6496658<a href=\"mailto:ufficiostampabolognamusei@comune.bologna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ufficiostampabolognamusei@<wbr>comune.bologna.it<\/a><br><a href=\"mailto:silvia.tonelli@comune.bologna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">silvia.tonelli@comune.bologna.<wbr>it<\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"mailto:elisabetta.severino@comune.bologna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer 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