{"id":70237,"date":"2025-03-26T16:20:07","date_gmt":"2025-03-26T16:20:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70237"},"modified":"2025-03-26T16:20:07","modified_gmt":"2025-03-26T16:20:07","slug":"pescara-incontro-con-i-poeti-antonio-alleva-e-danila-di-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70237","title":{"rendered":"Pescara\/ Incontro con i poeti Antonio Alleva e Danila Di Croce"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-70238\" style=\"width:492px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/locandina29marzo.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il 29 marzo alle ore 18:30 nella biblioteca Emilia Di Nicola di Pescara (via Aldo Moro, 15) saranno ospiti gli autori Antonio Alleva e Danila Di Croce con le loro ultime sillogi (<em>punto<\/em>a<em>capo<\/em>&nbsp;Editrice)<em> Cronache di fine Occidente. La Collina del Dingh<\/em> (2023) e <em>Dove ancora non siamo nati<\/em> (2024).<\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p><strong>Antonio Alleva<\/strong>, nato a Nocella di Campli, ha vissuto a Giulianova e ora a Sant\u2019Atto nel teramano. Ha pubblicato&nbsp;<em>Le farfalle di Bartleby<\/em>&nbsp;(Tracce 1998, Camaiore Proposta 1999),&nbsp;<em>Reportages dal villaggio<\/em>&nbsp;in&nbsp;<em>7 poeti del Premio Montale<\/em>&nbsp;2000 (Crocetti 2001),&nbsp;<em>La tana e il microfono<\/em>&nbsp;(Joker 2006),&nbsp;<em>Ultime corrispondenze dal villaggio<\/em>&nbsp;(Il Ponte del Sale 2016).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCome sottolinea il titolo,&nbsp;<em>Cronache di fine occidente<\/em>, uno dei temi principali \u00e8 il tramonto della civilt\u00e0 occidentale, la perdita dei valori dell\u2019umanit\u00e0, lo straniamento che si pu\u00f2 contrastare solo restando nel proprio cuore un&nbsp;<em>puer dagli occhiali d\u2019oro&nbsp;<\/em>e riconoscendo allo stesso modo la bellezza nei piccoli, nella natura, negli animali ma soprattutto nella relazione con gli altri, i vivi e i morti, e quelli che chiama fratelli e sorelle, ovvero i poeti. In&nbsp;<em>La collina del Dingh<\/em>&nbsp;il poeta vede la tragedia di un occidente che si scava un inferno di guerre, di lotte, di dimenticanza dentro il quale sprofonda sempre di pi\u00f9. Ma nella ricorrente domanda di un senso che appare sempre pi\u00f9 lontano, lo raggiunge la grazia di una certezza semplice che lo investe, dopo le parole dei poeti, con la faccia, la voce e i gesti delle persone che lo accompagnano nella sua avventura\u201d. (cit.)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Danila Di Croce<\/strong>&nbsp;\u00e8 docente di Materie letterarie e Latino al Liceo Scientifico di Atessa (CH). La sua Prima raccolta poetica,&nbsp;<em>Punto coronato<\/em>&nbsp;(Carabba), \u00e8 del 2011. Pi\u00f9 recentemente ha pubblicato <em>Ci\u00f2 che vedo \u00e8 la luce<\/em>&nbsp;(peQuod 2023), opera vincitrice al \u201cPremio InediTO \u2013 Torino 2022\u201d e nel 2024 prima classificata al Premio \u201cVito Moretti\u201d, terza al Premio \u201cCitt\u00e0 di Como\u201d, quinta al Premio \u201cSan Domenichino\u201d e finalista ai premi \u201cEuropa in Versi\u201d, \u201cVersante ripido\u201d, \u201c\u2018Guido Gozzano\u201d, e \u201cCitt\u00e0 di Latina\u201d. Con poesie e sillogi inedite ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in importanti concorsi nazionali e internazionali. Suoi testi sono e presenti nel&nbsp;<em>Settimo repertorio di poesia italiana contemporanea<\/em>&nbsp;(AA. VV., Arcipelago Itaca 2023) e su&nbsp;<em>Distanze verticali. Escursioni poetiche sulla montagna<\/em>&nbsp;(Macabor 2024, a cura di Irene Sabetta).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Dove ancora non siamo nati<\/em>&nbsp;si compone di tre parti, associabili idealmente a un trittico medievale, la cui cornice unitaria \u00e8 rappresentata dalla codifica di un&nbsp;<em>linguaggio altro<\/em>. La tensione che si percepisce \u00e8 quella di una lingua che non sa&nbsp;<em>ancora<\/em>&nbsp;dire: la sua distanza \u00e8 impotenza \u2013 <em>il grido che mi manca<\/em> \u2013 e implica un lutto simbolico che porti alla catarsi, purificando la parola stessa, rigenerandola. Ci\u00f2 giustifica e avvalora <em>le&nbsp;<\/em><em>due anime<\/em>&nbsp;dell\u2019intera raccolta che coesistono, talvolta in modo antitetico: la tendenza visionaria, quasi profetica, espressa come mantra e canto, da un lato, e l\u2019urgenza di un richiamo alla realt\u00e0, alla presenza rassicurante delle cose, con il necessario bisogno di una linearit\u00e0 espressivo-esistenziale, pi\u00f9 volte ribadita, dall\u2019altro. Ne deriva una certezza: che il libro abbia forte respiro unitario e viva come organismo pieno, caratterizzato da un\u2019entropia interna capace di indurre meraviglia, stupore. (Ivan Fedeli, dalla prefazione)<\/p>\n\n\n\n<p>Antonella Caggiano dialogher\u00e0 con gli autori. Le letture sono a cura dei giovani Maria Caruso e Francesco Oronzo, intervallate da musiche di Martina Perretti. L\u2019incontro sar\u00e0 allietato da uno spazio grafologico condotto da Emanuela Costantini e Monica Ferri e dai disegni artistici di Emanuela Serchia secondo la formula della rassegna <em>Voci Segni Silenzi<\/em> che coniuga diversi linguaggi fra letteratura, scrittura, musica e arte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 29 marzo alle ore 18:30 nella biblioteca Emilia Di Nicola di Pescara (via Aldo Moro, 15) saranno ospiti gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-70237","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70239,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70237\/revisions\/70239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}