{"id":70664,"date":"2025-04-04T09:31:29","date_gmt":"2025-04-04T09:31:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70664"},"modified":"2025-04-04T09:31:29","modified_gmt":"2025-04-04T09:31:29","slug":"lecce-celebra-eleonora-duse-la-divina-che-divenne-fuoco-a-cento-anni-dalla-scomparsa-con-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=70664","title":{"rendered":"LECCE CELEBRA ELEONORA DUSE: LA DIVINA CHE DIVENNE FUOCO, A CENTO ANNI DALLA SCOMPARSA con Pierfranco Bruni\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-70665\" style=\"width:410px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_20250403_212817.jpg 1764w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Nell\u2019ambito della rassegna Itinerario Rosa \u2013 Percorsi al femminile, il Comune di Lecce,<\/p>\n\n\n\n<p>con il supporto dell\u2019Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;dedica alla leggendaria attrice un incontro-omaggio tra arte, memoria e diritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Lecce, 10 aprile2025 \u2013 Ex Conservatorio Sant\u2019Anna, Via Libertini, 1 &#8211; ore 18.00<\/p>\n\n\n\n<p>A cento anni dalla sua scomparsa, Eleonora Duse continua a illuminare il palcoscenico della memoria. Lecce celebra la \u00abDivina\u00bb, icona di libert\u00e0 e innovazione teatrale, con un evento che intreccia arte, letteratura e il ricordo di una donna che ha fatto della sua vita un&#8217;opera d&#8217;arte. \u00abCome l&#8217;onda sulla duna. La Divina che divenne fuoco \u00bb \u00e8 il titolo dell&#8217;incontro speciale, organizzato dal Comune di Lecce con il supporto scientifico e organizzativo dell\u2019Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, per onorare un&#8217;eredit\u00e0 che risuona ancora oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ispirato all&#8217;omonimo volume collettaneo edito da Solfanelli Editore e curato da Franca De Santis con la direzione scientifica del Prof. Pierfranco Bruni, l&#8217;incontro si propone come una conversazione d\u2019autore e percorso nell&#8217;opera, offrendo una riflessione sulla modernit\u00e0 della \u201cDivina\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento si terr\u00e0 a Lecce, gioved\u00ec 10 aprile 2025, a partire dalle ore 18.00, presso la Sala Conferenze dell\u2019ex Conservatorio Sant\u2019Anna, in Via Libertini, 1. L\u2019iniziativa \u00e8 curata dal Prof. Pierfranco Bruni, scrittore, intellettuale, poeta e italianista, dirigente del Mibac, candidato al Nobel per la letteratura e insignito per tre volte del Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. \u00c8 patrocinato dal Ministero della Cultura, dal Vittoriale degli Italiani, dal Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi e dal Comitato Nazionale Celebrazioni Centenario Morte Eleonora Duse presieduto da Giordano Bruno Guerri, di cui Pierfranco Bruni \u00e8 il Responsabile unico della Comunicazione. Vedr\u00e0 la partecipazione di esperti, studiosi e critici letterari, fra cui la Prof.ssa Annarita Miglietta, Docente di Linguistica Italiana presso l&#8217;Universit\u00e0 del Salento e la Prof.ssa Marilena Cavallo, docente e saggista, entrambe coautrici del lavoro editoriale. L&#8217;incontro sar\u00e0 moderato dalla Senatrice Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce e Presidente dell&#8217;Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, che guider\u00e0 il dialogo e stimoler\u00e0 la discussione tra i relatori e il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abInizialmente previsto per il 21 marzo, l&#8217;incontro dedicato a Eleonora Duse si inserisce nel programma di Itinerario Rosa &#8211; Percorsi al femminile, rassegna culturale promossa dal Comune di Lecce. Ideata nel 1999 dalla Senatrice Adriana Poli Bortone, ha coinvolto numerose associazioni e organizzazioni locali fino al 2017, riscuotendo grande successo. Oggi, nuovamente Sindaco di Lecce, la Senatrice Poli Bortone ha voluto riproporre Itinerario Rosa. Nata come spazio di riflessione e dialogo sull\u2019universo femminile, questo programma di eventi \u201cin rosa\u201d racconta storie di donne che, con coraggio e creativit\u00e0, hanno segnato la cultura e la societ\u00e0. Un percorso che attraversa arte, letteratura, teatro e memoria, dando voce a esperienze e figure esemplari, in un intreccio di saperi e sensibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prospettiva e come suggerisce il titolo, l&#8217;incontro celebra Eleonora Duse non solo come icona del teatro mondiale, ma anche come simbolo di indipendenza e autodeterminazione. Come l&#8217;onda sulla duna. La Divina che divenne fuoco evoca infatti l\u2019immagine di un\u2019onda che supera la duna, rappresentando forza e trasformazione. Questa metafora richiama Undulna, termine coniato da Gabriele D&#8217;Annunzio per Eleonora Duse dalla fusione di \u00abonda\u00bb e \u00abduna\u00bb, nonch\u00e9 titolo del progetto ideato dal Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi, diretto dal Prof. Pierfranco Bruni, per celebrare il centenario della scomparsa della Divina.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abUndulna\u00bb rappresenta, dunque, la figura mitologica dannunziana che incarna la grazia fluida e l&#8217;energia inarrestabile della Duse, paragonata a un&#8217;onda che danza sulla spiaggia, trasformandosi in divinit\u00e0 marina e riflesso della bellezza settembrina dell&#8217;estate. D&#8217;Annunzio considerava Eleonora l&#8217;incarnazione del suo ideale estetico, vedendola come la voce ideale per le sue opere, un riflesso del \u00abfuoco\u00bb che alimentava il loro legame e ispirava la sua stessa poesia. Tuttavia, la Duse riusc\u00ec a emanciparsi da quel legame ardente, costruendo una carriera autonoma e ponendo il talento e la ricerca espressiva al di sopra di ogni compromesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il profilo e la storia umana e artistica della \u201cDivina\u201d si lega, quindi, profondamente allo spirito di Itinerario Rosa, diventando esempio concreto di come il talento femminile possa trasformarsi in motore di cambiamento e crescita culturale. Celebrare la Duse oggi significa, quindi, non solo omaggiare una delle pi\u00f9 grandi interpreti del teatro mondiale, ma anche ribadire l\u2019attualit\u00e0 del suo messaggio di emancipazione e affermazione personale, offrendo alle giovani generazioni uno straordinario modello di forza, passione e consapevolezza. Eleonora Duse ha tracciato, infatti, un sentiero di libert\u00e0 femminile con audacia e senza compromessi. Parafrasando l\u2019opera, come un\u2019onda che scavalca la duna, superando ostacoli e confini, questa grande artista attravers\u00f2 il suo tempo con la forza irrequieta di chi non accetta di essere imbrigliata. E nel farlo, si trasform\u00f2 in fuoco: un\u2019attrice capace di incendiare la scena, spogliandola degli artifici per restituire al pubblico l\u2019autenticit\u00e0 cruda dell\u2019anima. Non solo icona del teatro mondiale, dunque, ma pioniera di un modo nuovo di essere donna e artista, libera nelle scelte e coraggiosa nelle battaglie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuando si parla di Eleonora Duse \u2013 spiega il Prof. Bruni \u2013 si racconta il tempo non solo del teatro ma delle vite nelle civilt\u00e0 delle culture. Ha attraversato le coscienze in una rappresentazione di Anime in uno scenario di sguardi di occhi di gesti di silenzi di mani di scavi onirici di incubi di altro di niente di tutto&#8230; Un contesto vibrante che ha voci nelle notti e nelle aurore.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Con la sua voce sussurrata e il suo sguardo denso di emozioni, Eleonora Duse ha segnato la storia del teatro e dell\u2019identit\u00e0 femminile, lasciando un\u2019eredit\u00e0 che continua a risuonare nelle coscienze e sulle scene di tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>PROGRAMMA -Apertura Lavori ore 18.00<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo i saluti istituzionali, il Prof. Pierfranco Bruni aprir\u00e0 la sessione introducendo il tema dell\u2019incontro e presentando il volume corale Come l&#8217;onda sulla duna, la Divina che divenne fuoco. A seguire, due coautrici del libro, la Prof.ssa Annarita Miglietta, docente di Linguistica Italiana all\u2019Universit\u00e0 del Salento, e la Prof.ssa Marilena Cavallo, docente e saggista, approfondiranno aspetti specifici della figura di Eleonora Duse.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;incontro sar\u00e0 moderato dalla Senatrice Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce e Presidente dell&#8217;Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, che guider\u00e0 il dialogo e stimoler\u00e0 la discussione tra i relatori e il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Partendo dall&#8217;analisi del libro Come l&#8217;onda sulla duna, la Divina che divenne fuoco, gli interventi del Prof. Bruni e della Prof.ssa Miglietta e della professoressa Cavallo, esploreranno la figura di Eleonora Duse, sottolineando come la sua arte continui a ispirare e a risuonare nella modernit\u00e0. La sua capacit\u00e0 di esprimere emozioni universali e la sua indipendenza come donna e artista saranno al centro del dibattito, evidenziando come la \u00abDivina\u00bb sia sempre rimasta assoluta protagonista sul palcoscenico della Storia. Come una fiamma inestinguibile, la sua eredit\u00e0 artistica e il suo spirito rivoluzionario continuano a bruciare, illuminando il presente e ispirando le future generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Parteciper\u00e0 ai lavori anche una rappresentanza degli studenti dei Licei di Lecce, accompagnati dai docenti, per un\u2019esperienza formativa diretta che stimoli una riflessione critica e consapevole sul patrimonio culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studenti contribuiranno a riaccendere l\u2019Applauso Eterno per la Divina, arricchendo l\u2019evento con entusiasmo e creativit\u00e0. La figura di Eleonora Duse, capace di incantare platee internazionali con la sua espressivit\u00e0 rivoluzionaria, trova cos\u00ec un nuovo pubblico, che ne riscopre l\u2019eredit\u00e0 ardente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa mira a coinvolgere le giovani generazioni nelle celebrazioni di questa importante ricorrenza, favorendo una partecipazione consapevole e la costruzione di una coscienza matura sul valore culturale e artistico della sua opera.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra memoria e innovazione, questo incontro \u00e8 un omaggio vivo a Eleonora Duse, una figura che ha attraversato il tempo portando con s\u00e9 il fuoco della sua arte e della sua rivoluzione culturale. Attraverso gli interventi dei relatori e il coinvolgimento dei giovani, la Divina sar\u00e0 celebrata non solo come icona teatrale, ma come simbolo di libert\u00e0 espressiva e indipendenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua eredit\u00e0, luminosa e attuale, trova in Lecce una nuova linfa, unendo passato e futuro nel rinnovato impegno a custodire la memoria di una delle donne pi\u00f9 straordinarie della nostra storia. L\u2019arte di Eleonora Duse \u00e8 un fuoco inestinguibile, capace di illuminare le generazioni a venire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito della rassegna Itinerario Rosa \u2013 Percorsi al femminile, il Comune di Lecce, con il supporto dell\u2019Agenzia per il Patrimonio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-70664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=70664"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70666,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/70664\/revisions\/70666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=70664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=70664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=70664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}