{"id":71023,"date":"2025-04-11T09:15:39","date_gmt":"2025-04-11T09:15:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71023"},"modified":"2025-04-11T09:16:10","modified_gmt":"2025-04-11T09:16:10","slug":"senza-emozioni-dubbi-e-ombre-sul-baricco-di-angelina-jolie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71023","title":{"rendered":"Senza Emozioni \u2014 Dubbi e Ombre sul Baricco di Angelina Jolie\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><br><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/descarga-7.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"258\" height=\"148\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/descarga-7.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71024\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/descarga-7.jpeg 258w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/descarga-7-150x86.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019arte \u00e8 la menzogna che ci permette di conoscere la verit\u00e0.\u00bb \u2014 Pablo Picasso<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ho letto&nbsp;<em>Senza sangue<\/em>&nbsp;di Alessandro Baricco, ho sentito una lama gentile attraversarmi il petto. \u00c8 un romanzo breve, ma tagliente, intriso di vendetta, redenzione e silenzi lunghi come una vita. Una storia che solo una mano delicata e profonda avrebbe potuto trasformare in cinema. Eppure, sapere che dietro la macchina da presa c\u2019\u00e8 Angelina Jolie non ha acceso in me l&#8217;entusiasmo. Al contrario, ha risvegliato dubbi antichi, mai sopiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 solo una questione di pregiudizio \u2014 o almeno, mi piace pensare di no. Ma le precedenti prove da regista di Jolie non hanno mai mostrato un\u2019autrice capace di trattare la complessit\u00e0 umana con la profondit\u00e0 che&nbsp;<em>Senza sangue<\/em>&nbsp;richiede. Film come&nbsp;<em>In the Land of Blood and Honey<\/em>&nbsp;(2011) e&nbsp;<em>Unbroken<\/em>&nbsp;(2014) volevano raccontare l\u2019orrore e la resilienza, ma finivano per schiacciare ogni sfumatura sotto il peso di una retorica pesante e una messa in scena didascalica. C\u2019era l\u2019ambizione, s\u00ec, ma anche un certo compiacimento estetico che sembrava voler nobilitare il dolore senza davvero comprenderlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Con&nbsp;<em>By the Sea<\/em>&nbsp;(2015), in cui dirige se stessa accanto a Brad Pitt, il problema si fa persino pi\u00f9 evidente. Un film che avrebbe voluto essere intimo e struggente si \u00e8 rivelato invece autoindulgente, incerto tra la posa e il pathos. Una vacanza malinconica vestita da dramma europeo, ma senza la sostanza che rende il cinema francese o italiano degli anni &#8217;60 ancora oggi emozionante. Il risultato? Un film bello da vedere, ma vuoto da sentire.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi \u00e8 arrivato&nbsp;<em>First They Killed My Father<\/em>&nbsp;(2017), sicuramente il suo lavoro pi\u00f9 solido e maturo, ma ancora intrappolato in un\u2019estetica che, per quanto controllata, non riesce mai a farsi necessaria. L\u2019impressione \u00e8 che Jolie si avvicini al dolore degli altri con il rispetto che si deve a qualcosa che si guarda da fuori, mai da dentro.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla luce di tutto questo, l\u2019annuncio che stia adattando&nbsp;<em>Senza sangue<\/em>&nbsp;suona come un azzardo. Perch\u00e9 Baricco scrive nel non detto, nei vuoti, nei silenzi tra una parola e l\u2019altra. E Jolie, almeno fino ad oggi, ha sempre avuto bisogno di spiegare troppo, di mostrare tutto. \u00c8 difficile immaginare il volto imperscrutabile di Nina \u2014 personaggio chiave del romanzo \u2014 senza che venga ridotto a un\u2019interpretazione teatrale o, peggio, a un\u2019estetica da copertina.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tonfo di&nbsp;<em>Maria<\/em>&nbsp;(2023), in cui ha cercato di incarnare Maria Callas, \u00e8 stato forse il colpo pi\u00f9 duro. Un film che avrebbe potuto celebrare la potenza emotiva di una donna leggendaria, ma si \u00e8 perso in una rappresentazione piatta e impersonale, incapace di restituire la passione e la tragedia che furono la linfa di quella voce immortale.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, ci sono stati registi che Baricco l\u2019hanno saputo ascoltare davvero. Il primo e pi\u00f9 celebre \u00e8 Giuseppe Tornatore, che con&nbsp;<em>La leggenda del pianista sull\u2019oceano<\/em>&nbsp;ha trasformato&nbsp;<em>Novecento<\/em>&nbsp;in una fiaba epica e struggente. Il talento visivo di Tornatore si \u00e8 fuso con la scrittura musicale di Baricco in un equilibrio raro, capace di commuovere e affascinare senza mai tradire lo spirito originale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche&nbsp;<em>Seta<\/em>, nelle mani di Fran\u00e7ois Girard, pur con qualche libert\u00e0, ha saputo rendere la delicatezza orientale e il silenzio erotico del romanzo. Una regia che ha scelto di suggerire piuttosto che spiegare, di trattenere invece che esibire, proprio come fa Baricco con le sue parole leggere e profondissime.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi registi hanno capito una cosa semplice e difficilissima: Baricco non si adatta, si interpreta. Non si conquista, si accompagna. La sua scrittura \u00e8 un sottile equilibrio tra pensiero e poesia, tra carne e metafora. Chi la trasforma in immagini deve avere un rispetto quasi sacro per l\u2019invisibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9, mentre attendo&nbsp;<em>Senza sangue<\/em>&nbsp;nella versione di Angelina Jolie, non riesco a scrollarmi di dosso la sensazione che manchi qualcosa \u2014 o meglio, che manchi qualcuno in grado di vedere oltre la superficie. Per ora, rimango in silenzio. In attesa. Ma con pi\u00f9 timore che fiducia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao L\u2019arte \u00e8 la menzogna che ci permette di conoscere la verit\u00e0.\u00bb \u2014 Pablo Picasso Quando ho letto&nbsp;Senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-71023","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71023"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71023\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71025,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71023\/revisions\/71025"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}