{"id":71544,"date":"2025-04-14T10:32:42","date_gmt":"2025-04-14T10:32:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71544"},"modified":"2025-04-14T10:33:03","modified_gmt":"2025-04-14T10:33:03","slug":"lintellettuale-come-sabotatore-umanista-contro-la-mediocrita-del-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71544","title":{"rendered":"L\u2019intellettuale come sabotatore umanista: contro la mediocrit\u00e0 del presente"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71133\" style=\"width:324px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-150x146.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abL\u2019intellettuale non \u00e8 lo specialista del vero, ma il militante dell\u2019intelligibile.\u00bb<\/em>&nbsp;\u2014 Jean-Paul Sartre&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un&#8217;epoca in cui l\u2019arena pubblica si \u00e8 trasformata in un teatro dell\u2019effimero, dominato da opinionisti di plastica e intellettuali in saldo, emerge l&#8217;urgenza di rifondare una figura capace di rompere l\u2019uniformit\u00e0 del pensiero unico. I politici non vedono pi\u00f9 la complessit\u00e0 del reale, non sanno essere n\u00e9 radicali, n\u00e9 ironici. Gli intellettuali, dal canto loro, arrancano nel fango dei format televisivi, tra applausi telecomandati e indignazioni prefabbricate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il panorama \u00e8 desolante: giudizi banali, conformismo travestito da pensiero critico, paura di sporcarsi con il reale. La cosiddetta \u00e9lite culturale si accuccia nei salotti, schiava di tab\u00f9 ideologici e incapace di un\u2019autocritica autentica. Invece di scavare alla radice dei conflitti \u2013 sociali, esistenziali, geopolitici \u2013 preferisce galleggiare nella comfort zone del moralismo pr\u00eat-\u00e0-porter.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma com&#8217;\u00e8 stato possibile passare da Pasolini a Michele Serra, da Calvino a Benigni con contorno di Geppi Cucciari? Una traiettoria discendente che racconta la trasformazione dell\u2019intellettuale da coscienza critica del paese a intrattenitore di fascia protetta, da voce scomoda a mascotte del sistema. Dall\u2019impegno alla leggerezza, dalla riflessione al monologo da palcoscenico, dalla denuncia alla battuta pronta per il pubblico del sabato sera. Un suicidio culturale in slow motion, travestito da \u201caccessibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, nelle pieghe meno visibili della societ\u00e0, sopravvivono intellettuali che ancora tentano di pensare davvero. Vivono nelle retrovie, parlano a pochi, inciampano spesso nel settarismo e nello snobismo povero, ma almeno ci provano. Il rischio per\u00f2 \u00e8 di cadere nello stesso cretinismo da&nbsp;<em>fanbase<\/em>&nbsp;idolatrante che affligge il mainstream, solo con toni pi\u00f9 \u201calternativi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfida oggi \u00e8 un&#8217;altra: abbandonare l\u2019autocompiacimento e ricostruire una postura&nbsp;<em>elitaria<\/em>&nbsp;nel senso pi\u00f9 nobile del termine. Significa alzare l\u2019asticella, dire la verit\u00e0 scomoda, disinnescare le trappole del linguaggio e rifiutare il ruolo addomesticato dell\u2019opinionista di regime.<\/p>\n\n\n\n<p>Essere \u201ccontro\u201d non basta. Serve essere&nbsp;<em>oltre<\/em>: capaci di criticare, ma anche di proporre; di distruggere i falsi miti, ma anche di immaginare nuove possibilit\u00e0. L\u2019intellettuale autentico \u00e8 oggi un&nbsp;<em>sabotatore umanista<\/em>, che sfida la morale dominante, disintegra i luoghi comuni e offre spazi di resistenza mentale ed esistenziale. Deve rifiutare la logica utilitaristica, il pensiero pigro, il conformismo travestito da progresso. Deve essere&nbsp;<em>inutile<\/em>&nbsp;nel senso pi\u00f9 potente del termine: fuori mercato, fuori moda, fuori dal gregge.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un compito arduo, ma non impossibile. Serve coraggio, rigore, visione. E una sana, radicale, autoironia. In fondo, \u00e8 proprio la minoranza creativa che, da sempre, manda avanti la storia. Non sar\u00e0 la quantit\u00e0 a salvarci. Sar\u00e0 la qualit\u00e0 del pensiero. E la sua libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abL\u2019intellettuale non \u00e8 lo specialista del vero, ma il militante dell\u2019intelligibile.\u00bb&nbsp;\u2014 Jean-Paul Sartre&nbsp; In un&#8217;epoca in cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-71544","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71544"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71545,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71544\/revisions\/71545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}