{"id":71674,"date":"2025-04-16T18:33:34","date_gmt":"2025-04-16T18:33:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71674"},"modified":"2025-04-16T18:35:20","modified_gmt":"2025-04-16T18:35:20","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4245","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71674","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"122\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71675\" style=\"width:381px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d-300x61.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/7bfa1636-19ba-42a7-8e55-5f194557a95d-150x31.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-43.png\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"370\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-43.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-71676\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-43.png 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-43-300x185.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-43-150x93.png 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>DONIZETTI OPERA 2025<\/strong><strong><br>LA PRIMA EDIZIONE CON LA NUOVA<br>DIREZIONE ARTISTICA DI RICCARDO FRIZZA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quattro titoli per tre nuovi allestimenti che ruotano attorno al tema del \u201cmatrimonio\u201d affrontato in diverse sfaccettature: al Teatro Donizetti<br><em>Caterina Cornaro <\/em>e <em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo <\/em>e al Teatro Sociale il dittico formato da <em>Il campanello <\/em>e <em>Deux hommes et une femme<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>Nei ruoli principali grandi interpreti come Carmela Remigio, Mariangela Sicilia, Paolo Bordogna, Alessandro Corbelli, Vito Priante, Enea Scala e Bruno Taddia,<br>che saranno affiancanti da pi\u00f9 giovani artisti come Riccardo Fassi e Giulia Mazzola e dagli allievi della Bottega Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul podio, oltre al direttore artistico e musicale Riccardo Frizza,<br>due giovani talenti come Alessandro Palumbo ed Enrico Pagano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Firmano le regie Francesco Micheli, Manuel Renga e Stefania Bonfadelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br><\/strong><strong>Bergamo, dal 14 al 30 novembre 2025<br><\/strong><strong>Biglietti in vendita dal 21 giugno 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Comunicato stampa, 15.04.2025<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 la prima edizione firmata da <strong>Riccardo Frizza<\/strong>,nella doppia veste di direttore artistico e musicale, quella del <strong>Donizetti Opera 2025<\/strong>, festival internazionale dedicato al celebre compositore bergamasco che animer\u00e0 i teatri della \u201cCitt\u00e0 di Gaetano Donizetti\u201d <strong>dal 14 al 30 novembre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Donizetti Opera \u00e8 organizzato dalla <strong>Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/strong> presieduta da <strong>Giorgio Berta<\/strong> con la direzione generale di <strong>Massimo Boffelli<\/strong>, con il sostegno del <strong>Comune di Bergamo<\/strong>. \u00c8 realizzato, inoltre, grazie al supporto di Allianz (<em>Main Partner<\/em> della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo), Intesa Sanpaolo, SIAD e un crescente numero di imprese partner e realt\u00e0 aderenti al progetto Ambasciatori di Donizetti che supportano il festival tramite Art Bonus.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl programma del Donizetti Opera 2025 \u2013 commenta <strong>Riccardo Frizza<\/strong> \u2013 gi\u00e0 rispecchia la strada indicata dalle linee guida triennali che abbiamo presentato lo scorso gennaio e a cui abbiamo lavorato accuratamente in questi mesi, a partire da una maggiore internazionalizzazione del festival. Infatti, oltre alla coproduzione con il Teatro Real di Madrid, fra i pi\u00f9 prestigiosi teatri al mondo, questa visione si concretizza anche nella collaborazione con Opera Rara, che permetter\u00e0 al pubblico di ascoltare, nell\u2019arco di un triennio a partire da quest\u2019anno, l\u2019integrale delle Romanze di Donizetti, tra cui alcune in prima esecuzione assoluta, all\u2019interno della rassegna dei concerti della domenica mattina. Inoltre, l\u2019attenzione alla voce e alla musica donizettiana \u00e8 il cuore pulsante delle iniziative in cartellone: le quattro opere, tutte proposte in nuovi allestimenti, presentano cast formati da artisti di fama internazionale affiancati da giovani talenti, che un festival ha il dovere di promuovere e far scoprire. Penso ai miei due colleghi di podio, Alessandro Palumbo ed Enrico Pagano, e poi a Carmela Remigio, Mariangela Sicilia, Paolo Bordogna, Alessandro Corbelli, Vito Priante, Enea Scala, Bruno Taddia, che lavoreranno con Giulia Mazzola, Riccardo Fassi e i talentuosi allievi della Bottega Donizetti, realt\u00e0 fondamentale per la formazione di una generazione di artisti che sapr\u00e0 affrontare il repertorio donizettiano con consapevolezza. L\u2019attenzione ai giovani vedr\u00e0, inoltre, l\u2019apertura imminente di un bando d\u2019eccezione, rivolto a librettisti Under 35, per la nuova opera <em>young<\/em> dedicata a Gaetano Donizetti e suo fratello Giuseppe, che debutter\u00e0 nel 2026. E ancora, la valorizzazione della rete donizettiana e il coinvolgimento della citt\u00e0 di Bergamo troveranno nel Donizetti Opera occasioni di incontro e di scoperta, unitamente alla grande attenzione da sempre rivolta alle attivit\u00e0 per i pi\u00f9 piccoli e le famiglie, perch\u00e9 il nome di Donizetti sia sempre pi\u00f9 un collante sociale e un punto di riferimento per l\u2019intera comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Donizetti Opera 2025 presenta, quindi, per tre weekend consecutivi <strong>quattro titoli proposti in tre nuovi allestimenti<\/strong>: <strong>al Teatro Donizetti<\/strong> andranno in scena <strong><em>Caterina Cornaro<\/em><\/strong> in prima moderna, con l\u2019intero testo poetico musicato da Donizetti e il finale secondo la volont\u00e0 del compositore (venerd\u00ec 14, sabato 22 e domenica 30 novembre), e <strong><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em><\/strong>nella versione integrale della partitura del 1833 (domenica 16, venerd\u00ec 21 e sabato 29 novembre); <strong>al Teatro Sociale<\/strong>, in Citt\u00e0 Alta, sar\u00e0 presentato il dittico formato dagli atti unici <strong><em>Il campanello<\/em><\/strong>, nella versione del 1837, e <strong><em>Deux hommes et une femme <\/em><\/strong>nella versione originale francese (sabato 15, domenica 23 e venerd\u00ec 28 novembre).<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro filologico sulle opere scelte per l\u2019edizione 2025 \u00e8 stato supportato e seguito dal <strong>Centro Studi della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong> diretto da Paolo Fabbri, che ha contribuito a individuare le edizioni critiche delle partiture pubblicate da Casa Ricordi, realizzate con il contributo e la collaborazione della Fondazione bergamasca.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abLe trame che il festival Donizetti Opera 2025 porta in scena \u2013 spiega <strong>Paolo Fabbri<\/strong> \u2013 paiono variazioni su un unico tema: il matrimonio. In <em>Caterina Cornaro<\/em> la protagonista vorrebbe stringerlo con l\u2019amato, ma ragioni politiche, dure fino al ricatto, la obbligano a un\u2019unione d\u2019altro tipo. Una moglie fedifraga e sprezzante ha fatto smarrire il senno al <em>Furioso<\/em> che impazza nell\u2019isola di S. Domingo. Le fantasiose trovate di un ex della sposa, nel <em>Campanello<\/em>, impediscono al neo-coniuge di trascorrere con lei la prima notte di nozze. In <em>Deux hommes<\/em> un marito redivivo e il nuovo sposino fanno a gara per sbarazzarsi di <em>une femme<\/em> troppo volitiva e perfino manesca\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Si confermano per questa undicesima edizione del Donizetti Opera le compagini protagoniste degli ultimi anni, con l\u2019<strong>Orchestra Donizetti Opera <\/strong>impegnata nei due titoli al Teatro Donizetti, l\u2019<strong>Orchestra Gli Originali<\/strong> \u2013 formazione che adotta strumenti d\u2019epoca \u2013 al Teatro Sociale e il <strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong> diretto da Salvo Sgr\u00f2 in tutte le produzioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Caterina Cornaro <\/em><\/strong><strong>e <em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 l\u2019ultima opera composta da Gaetano Donizetti ad aprire il festival: <strong><em>Caterina Cornaro<\/em><\/strong>, titolo ideato sul libretto di <strong>Giacomo Sacchero<\/strong> nel 1842 per il Theater am K\u00e4rntnertor di Vienna, su richiesta dell\u2019impresario Bartolomeo Merelli, ma andato poi in scena nel 1844 al San Carlo di Napoli. Nella citt\u00e0 partenopea l\u2019opera and\u00f2 incontro a un clamoroso insuccesso dettato da una serie di motivazioni, fra cui un ampio rimaneggiamento del libretto da parte della censura che infici\u00f2 la chiarezza della trama e un\u2019orchestrazione pensata per un teatro austriaco. Da qui la volont\u00e0 di Donizetti di intervenire in modo sostanzioso sulla drammaturgia nella terza parte dell\u2019opera: proprio questo finale, di cui esiste il manoscritto, sar\u00e0 <strong>per la prima volta rappresentato a Bergamo<\/strong>, cos\u00ec come il testo poetico di Sacchero sar\u00e0 quello originale prima degli interventi della censura napoletana. L\u2019edizione critica adottata al festival \u00e8 stata curata da Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi e sar\u00e0 eseguita dall\u2019Orchestra Donizetti Opera sotto la bacchetta del direttore artistico e musicale <strong>Riccardo Frizza<\/strong>, con il Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala, guidato da Salvo Sgr\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia della regina di Cipro, diventata tale grazie a una singolare amicizia fra i suoi due contendenti, con il potere del Consiglio dei Dieci pronto ad abbattersi su chiunque intralciasse gli interessi della Repubblica di Venezia, sar\u00e0 portata in scena al Teatro Donizetti con la regia di <strong>Francesco Micheli<\/strong>, che racconta: \u00ab<em>Caterina Cornaro<\/em> \u00e8 di fatto l\u2019ultima opera che Donizetti compone, all\u2019inizio del travagliato declino della sua salute fisica e mentale. La nuova edizione critica, che ho seguito negli anni scorsi come direttore artistico del festival, ci permette di comprendere appieno questo autentico canto del cigno dove il tema centrale \u00e8 proprio il lento spegnimento del protagonista maschile. Per me una grande occasione per salutare definitivamente il festival e omaggiare il grande Gaetano. Restituire la sconvolgente bellezza di questo capolavoro sconosciuto \u00e8 un\u2019impresa incredibile, che mi ricorda i giorni incredibili di <em>Ange de Nisida<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>in prima assoluta<\/strong>, coprodotto con il Teatro Real di Madrid, vedr\u00e0 le scene di <strong>Matteo Paoletti Franzato<\/strong>, i costumi di <strong>Alessio Rosati<\/strong>, le luci di <strong>Alessandro Andreoli<\/strong>,Dramaturg<strong> Alberto Mattioli<\/strong>. Nel ruolo del titolo torna al Donizetti Opera una delle beniamine del pubblico, <strong>Carmela Remigio<\/strong>, accanto al Gerardo di <strong>Enea Scala <\/strong>e al Lusignano di <strong>Vito Priante<\/strong>. Interprete diMocenigo sar\u00e0 <strong>Riccardo Fassi<\/strong>,mentre<strong> Fulvio Valenti<\/strong> sar\u00e0 Andrea Cornaro e <strong>Francesco Lucii<\/strong> interpreter\u00e0 il doppio ruolo di Strozzi e di Un cavaliere del re.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Caterina Cornaro <\/em>inaugura venerd\u00ec 14 novembre alle ore 20.00 e replica sabato 22 novembre sempre alle ore 20.00 e domenica 30 novembre alle ore 15.30. L\u2019anteprima dedicata agli Under30 \u00e8 in programma marted\u00ec 11 novembre alle ore 17.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorte totalmente differente da quella che tocc\u00f2 a <em>Caterina<\/em> <em>Cornaro<\/em> ebbe <strong><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em><\/strong>, rappresentato per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1833, dove riscosse un immediato successo con decine e decine di repliche in tutta Italia: a Napoli, addirittura, venne rappresentato in tre teatri contemporaneamente. Il Donizetti Opera 2025 propone l\u2019edizione critica di Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi, che ripristina un paio di tagli effettuati durante la stagione del debutto romano, inserendo quindi la versione completa del recitativo secco che segue il duetto fra Cardenio ed Eleonora \u00abLa mia vittima \u00e8 qui\u2026 Apri il ciglio\u00bb e l\u2019impiego della Sinfonia al posto del Preludio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera si incentra sulla figura di Cardenio, personaggio ispirato all\u2019uomo senza senno della Sierra Morena nel <em>Don Chisciotte<\/em> di Cervantes e protagonista di un lavoro teatrale in cinque atti anonimo da cui <strong>Jacopo Ferretti<\/strong> trasse il libretto. Il ruolo venne interpretato da Giorgio Ronconi, considerato dai pi\u00f9 il primo baritono \u201cmoderno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti vede la regia di <strong>Manuel Renga<\/strong>, che per il Donizetti Opera ha curato diversi progetti per i pi\u00f9 piccoli e che quest\u2019anno, dato il plauso conseguito, \u00e8 stato chiamato ad affrontare anche un titolo del festival, oltre all\u2019Opera Family ispirata a questo lavoro donizettiano. Lo spettacolo avr\u00e0 le scene e i costumi di <strong>Aurelio Colombo <\/strong>e le luci di <strong>Emanuele Agliati<\/strong>.Cos\u00ec Renga introduce la sua lettura: \u00abUna fotografia e la nebbia della mente si dirada. O almeno cos\u00ec pare. <em>Il furioso nell\u2019Isola di S. Domingo<\/em>, fra i pi\u00f9 eclatanti successi di Donizetti, \u00e8 un\u2019opera semiseria in cui il protagonista \u00e8 folle e furioso, come il matto della Sierra Morena del <em>Don Chisciotte<\/em> di Cervantes. Comunemente si parla della follia come di una pianta a cui si possono tagliare i rami, ma le radici rimangono per sempre. Nel nuovo allestimento la chiave di lettura attraverso cui vedere tutta la vicenda \u00e8 proprio la radice della follia, che anni dopo gli avvenimenti dell\u2019isola, d\u00e0 nuovo germoglio. Il folle anziano Cardenio, isolato nel suo mondo di ricordi chiuso nel passato, ritirato in una casa di cura, attraverso i pochi oggetti di una vita lontana ritorna ai tempi dell\u2019avventura sull\u2019isola di S. Domingo: l\u2019incontro con Marcella e Bartolomeo, il rapporto con Kaidam\u00e0, il ritorno dell\u2019amata Eleonora, il salto nel vuoto, nelle profondit\u00e0 dell\u2019oceano. I ricordi, per\u00f2, confondono, i sentimenti si sfocano, realt\u00e0 e fantasia non si distinguono pi\u00f9, finch\u00e9 la forza della volont\u00e0 e dell\u2019amore emergono per ridare chiarezza e serenit\u00e0 alla vita: si risveglia il vero amore, quello per cui \u00e8 lecito anche impazzire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A interpretare il ruolo Cardenio sar\u00e0 il baritono <strong>Paolo Bordogna<\/strong> mentre, con il ruolo di Eleonora, far\u00e0 il suo debutto al Donizetti Opera <strong>Mariangela Sicilia<\/strong>, vincitrice quest\u2019anno della 44esima edizione del Premio \u201cAbbiati\u201d. I panni di Kaidam\u00e0 saranno vestiti da <strong>Bruno Taddia <\/strong>e quelli di Marcella da <strong>Giulia Mazzola<\/strong>. Fernando e Bartolomeo saranno rispettivamente <strong>Santiago Ballerini<\/strong>e<strong>Valerio Morelli.<\/strong> Sul podio, alla guida dell\u2019Orchestra Donizetti Opera e del Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala, salir\u00e0 <strong>Alessandro Palumbo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo <\/em>debutta domenica 16 novembre alle ore 15.30, con repliche venerd\u00ec 21 novembre alle ore 20.00 e sabato 29 novembre alle ore 20.00. L\u2019anteprima Under30 sar\u00e0 gioved\u00ec 13 novembre alle ore 17.00.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il campanello <\/em><\/strong><strong>e<em> Deux hommes et une femme<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il sipario del Teatro Sociale in Bergamo Alta si aprir\u00e0 sul dittico formato dalla farsa <strong><em>Il campanello<\/em><\/strong>e dall\u2019op\u00e9ra-comique <strong><em>Deux hommes et une femme<\/em><\/strong>, entrambe in un atto ed entrambe incentrate sul triangolo sentimentale di una donna e due uomini: nel primo caso la giovane Serafina viene promessa in sposa allo speziale Don Pistacchio, ma l\u2019amato Enrico, grazie a mille travestimenti, interromper\u00e0 la prima notte di nozze suonando di continuo il campanello della farmacia; la protagonista della seconda opera \u00e8 invece Rita, sposata in prime nozze con il violento Gasparo, ma che si unisce in seconde nozze con il timido Pep\u00e8, credendo il primo marito scomparso in mare. Il ritorno improvviso di Gasparo genera un \u201ctira e molla\u201d parossistico, in cui al centro finisce proprio la protagonista.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il campanello <\/em>andr\u00e0 in scena con l\u2019edizione critica a cura di Ilaria Narici per Casa Ricordi con il contributo del Comune di Bergamo. La versione \u00e8 quella del 1837 per il Teatro del Fondo di Napoli, con i recitativi cantati al posto dei dialoghi parlati presenti nella prima versione dell\u2019anno precedente scritta per il Teatro Nuovo. Quest\u2019opera ci d\u00e0 prova \u2013 ancora una volta \u2013 di un <strong>Gaetano Donizetti<\/strong> vero uomo di teatro, oltre che artista generoso: regal\u00f2, infatti, la partitura della farsa alla compagnia del Teatro Nuovo che navigava in cattive acque. \u00abDegno di nota \u2013 spiega ancora Paolo Fabbri \u2013 che, nel <em>Campanello<\/em>, Donizetti si presentasse come autore al cento per cento: della musica ma anche del libretto, dando prova di abilit\u00e0 da poeta teatrale, assimilata sul campo ma anche frutto di una disposizione creativa a buon diritto definibile \u2018naturale\u2019, che si manifestava anche con le parole, oltre che con le note\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Se <em>Caterina Cornaro <\/em>\u00e8 stata l\u2019ultima opera a debuttare con Donizetti in vita, <em>Deux hommes et une femme <\/em>rientra in quel gruppo di lavori che videro la ribalta dopo la morte del compositore. Venne ideato per il Teatro dell\u2019Op\u00e9ra-Comique nel 1839 su libretto di <strong>Gustave Va\u00ebz<\/strong>, autore di versi ricchi di cinismo e decisamente poco inclini alla parit\u00e0 di genere che, dopo un tentativo di portare in scena l\u2019opera in una versione italiana al Teatro del Fondo di Napoli andato fallito, riusc\u00ec a far eseguire la partitura nel 1860 all\u2019Op\u00e9ra-Comique con il titolo <em>Rita, ou le mari battu<\/em>. A Bergamo <em>Deux hommes et une femme<\/em> sar\u00e0 eseguita nella versione originale francese, con il libretto derivato dalla fonte autografa nell\u2019edizione critica a cura di Paolo A. Rossini per Casa Ricordi, con la collaborazione di Francesco Bellotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per entrambe le opere l\u2019allestimento sar\u00e0 curato da un unico team creativo, interamente al femminile: la regia \u00e8 di <strong>Stefania Bonfadelli<\/strong>, le scene di <strong>Serena Rocco<\/strong>,i costumi di <strong>Valeria Bettella <\/strong>e le luci di <strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong>. \u00abTrovo particolarmente felice l\u2019idea di unire queste due opere che sembrano un tutt\u2019uno \u2013 racconta la regista. Una si compenetra nell\u2019altra sia dal punto di vista musicale che nell\u2019intreccio drammaturgico, in primis, per il fatto che nel <em>Campanello<\/em> un marito parte e in <em>Deux hommes et une femme<\/em> uno ritorna dopo molti anni, ma soprattutto per quel sapore schiettamente francese tra il \u201cboulevard\u201d e il \u201cvaudeville\u201d, a cui Donizetti le consegna allontanandole dalla tipicit\u00e0 delle sue opere comiche pi\u00f9 celebri. Qui sembra che Donizetti lasci spazio solo al divertimento tout court, anche un po\u2019 assurdo se vogliamo, senza implicazioni psicologiche palesi. Le due opere oltrepassano sia la farsa che l\u2019opera buffa per strizzare l\u2019occhio un po\u2019 a Feydeau e un po\u2019 a Ionesco, in surreali rapporti matrimoniali, travestimenti e agnizioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla guida dell\u2019orchestra di strumenti d\u2019epoca Gli Originali ci sar\u00e0 <strong>Enrico Pagano<\/strong>, inserito nel 2021 da Forbes Italia nella lista dei 100 Under 30 leader italiani del futuro, concertatore di un cast interamente formato dagli allievi della Bottega Donizetti 2025, curata da Giulio Zappa. A questo gruppo di giovani talenti far\u00e0 da mentore <strong>Alessandro Corbelli<\/strong>, interprete del ruolo di Gasparo in <em>Deux hommes et une femme. <\/em>Completa la partecipazione del Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dittico \u00e8 proposto sabato 15 novembre alle ore 20.00, domenica 23 novembre alle ore 15.30 e venerd\u00ec 28 novembre alle ore 20.00, con anteprima Under30 mercoled\u00ec 12 novembre alle ore 17.00.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La nuova collaborazione con Opera Rara<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le collaborazioni internazionali del Donizetti Opera si estendono grazie alla nuova intesa che si sta sviluppando in queste settimane con <strong>Opera Rara<\/strong>, istituzione culturale britannica che ha come obiettivo quello di ritrovare, studiare e divulgare con incisioni e performance dal vivo composizioni poco eseguite o obliate. Fra queste rientrano le centinaia di canzoni, arie, barcarole, cantate per voce e piano composte da Gaetano Donizetti che, dal 2023, Opera Rara sta riportando alla luce. Al festival, fra brani pi\u00f9 noti e alcuni preziosi inediti, saranno protagonisti gli interpreti della Bottega Donizetti in occasione del <strong>nuovo appuntamento della domenica mattina al Teatro Donizetti<\/strong>, che completer\u00e0 cos\u00ec la programmazione di ogni weekend della manifestazione, dove trover\u00e0 anche spazio il repertorio vocale da camera di Donizetti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Dies Natalis<\/em><\/strong><strong> e Opera Family<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il programma del Donizetti Opera si completa con la grande festa in occasione del <strong><em>Dies natalis <\/em><\/strong>di Gaetano Donizetti, <strong>il 29 novembre<\/strong>, che coinvolger\u00e0 fin dal mattino l\u2019intera citt\u00e0. Una programmazione speciale per un giorno altrettanto speciale, che si concluder\u00e0 con la recita alle 20.00 al Teatro Donizetti dell\u2019opera <em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma gi\u00e0 dal pomeriggio il Teatro Donizetti sar\u00e0 festosamente invaso dal pubblico delle famiglie grazie alla programmazione <strong>Opera Family<\/strong> che, ogni sabato del festival, proporr\u00e0 un\u2019attivit\u00e0 per grandi e piccoli. Nel giorno del compleanno del compositore si potr\u00e0 assistere e interagire con <strong>l\u2019opera partecipata<\/strong> tratta proprio da <em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em>, proposta con il titolo<em> <strong>Il furioso Gaetano nell\u2019isola di S. Domingo<\/strong><\/em>, a cui si aggiunge il sottotitolo <strong><em>Ovvero le mirabolanti memorie d\u2019un musicista visionario<\/em><\/strong>, con la regia di <strong>Manuel Renga<\/strong>, la drammaturgia musicale di <strong>Alberto Zanardi <\/strong>in collaborazione con <strong>Mariagrazia Mercaldo<\/strong> e le musiche di Gaetano Donizetti dirette da <strong>Giulio Arnofi<\/strong>. Ad eseguire la partitura sar\u00e0 l\u2019<strong>Ensemble Donizetti Opera <\/strong>che imbraccer\u00e0 gli strumenti dell\u2019<strong>Orchestra del Mare<\/strong>, realizzati dalla <strong>Liuteria del carcere di Opera<\/strong> con il legno delle barche dei migranti, in segno dell\u2019attenzione che il festival rivolge ai temi cruciali della nostra contemporaneit\u00e0. Lo spettacolo, consigliato a partire dagli 8 anni, sar\u00e0 anche aperto al pubblico delle scuole con doppia recita il 26 e 27 novembre alle 9.30 e alle 11.30, e il 28 novembre alle 9.00 e alle 11.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma le proposte Opera Family non finiscono qui. Inizieranno, infatti, gi\u00e0 <strong>sabato 15 novembre<\/strong> con il laboratorio <strong><em>Qui Lucia<\/em><\/strong>, tenuto da Clelia Epis, che dar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di immergersi fra i tesori dell\u2019archivio iconografico delle produzioni di <em>Lucia di Lammermoor<\/em> della Fondazione Teatro Donizetti e quelli monumentali del Teatro Donizetti da scoprire con una visita interattiva (laboratorio ore 15.00 e visita ore 16.00, attivit\u00e0 consigliata dagli 8 anni).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, per i bambini e le bambine dai 3 anni, <strong>sabato 22 novembre<\/strong> alle ore 16.00 al Ridotto Gavazzeni del Teatro Donizetti andr\u00e0 in scena <strong><em>Piccolo Signor Rumore<\/em><\/strong><em>, <\/em>la storia-gioco di <strong>Enrico Gabrielli<\/strong> fra disegni, rumori e musica, preceduta da un laboratorio creativo alle ore 15.00. Con Enrico Gabrielli al pianoforte, <strong>Sebastiano De Gennaro <\/strong>alle percussioni e ai rumori e <strong>Marcello Corti <\/strong>agli ottoni e voce narrante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>CineDOpera, il cineforum dedicato a Donizetti<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questi mesi che ci separano dall\u2019inizio del festival 2025, prepara il pubblico al linguaggio e alla musica donizettiana il cineforum proposto dal Centro Studi della Fondazione Teatro Donizetti in Sala della Musica \u201cM. Tremaglia\u201d del Teatro Donizetti. Un appuntamento al mese nel weekend, da maggio a ottobre, dalle ore 15.00 alle 18.30 circa ad ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata su Eventbrite. Il calendario propone, quindi, <strong>sabato 17 maggio<\/strong> il titolo <em>Chiara e Serafina, <\/em>andato in scena per il Donizetti Opera 2022, introdotto da Candida Mantica, che <strong>domenica 15 giugno<\/strong> torna a presentare <em>L\u2019aio nell\u2019imbarazzo<\/em>, sempre nella messa in scena del DO 2022. <strong>Domenica 6 luglio<\/strong> sar\u00e0 la volta di Livio Aragona e Maurizio Merisio con <em>Rosmonda d\u2019Inghilterra<\/em>, dal DO 2016, per ritrovarsi poi a fine estate, <strong>domenica 14 settembre<\/strong> con Paolo Fabbri che introduce <em>Il diluvio universale <\/em>(DO 2023). Candida Mantica chiuder\u00e0 le proiezioni <strong>domenica 5 ottobre<\/strong> con <em>La fille du r\u00e9giment<\/em> (DO 2021).<\/p>\n\n\n\n<p>Dichiara<strong> Elena Carnevali, Sindaca del Comune di Bergamo<\/strong>: \u00abIl Donizetti Opera \u00e8 ormai un appuntamento irrinunciabile non solo per Bergamo, ma per l\u2019intero panorama culturale italiano e internazionale. \u00c8 molto pi\u00f9 di un festival: \u00e8 un patrimonio vivo della nostra citt\u00e0, espressione della sua identit\u00e0 profonda e del suo spirito accogliente, creativo, colto. Con la nuova direzione artistica di Riccardo Frizza il legame con Gaetano Donizetti si rinnova con forza, nel segno di una visione che unisce continuit\u00e0 e innovazione, e punta ad una maggiore internazionalizzazione a partire dalla coproduzione del titolo inaugurale. \u00c8 cos\u00ec che Bergamo si conferma centro vitale della cultura musicale e operistica, ambasciatrice nel mondo di un\u2019eredit\u00e0 che parla italiano, ma che appartiene all\u2019umanit\u00e0 intera. Al cuore del festival c\u2019\u00e8 anche una grande attenzione alle nuove generazioni: giovani artisti trovano qui spazio per crescere e formarsi, mentre bambini, famiglie e scuole sono coinvolti in percorsi che rendono la musica e il teatro un bene condiviso. Mi piace ricordare tra le tante iniziative il bando per giovani librettisti al fine di cercare nuovi talenti per l\u2019opera contemporanea. Perch\u00e9 questo \u00e8 il senso pi\u00f9 profondo del Donizetti Opera: custodire il passato guardando al futuro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Prosegue<strong> Giorgio Berta, Presidente della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong>: \u00abIl festival Donizetti Opera \u00e8 il risultato di un lavoro collettivo che concerta istituzioni, artisti e pubblico, nonch\u00e9 partner, sostenitori e Ambasciatori di Donizetti, che colgo l\u2019occasione per ringraziare del prezioso sostegno, tutti uniti in un progetto culturale ambizioso che vede la voce e la musica al centro. Con Riccardo Frizza si \u00e8 aperto un nuovo corso, segnato dalla continuit\u00e0 nell\u2019innovazione, come l\u2019opera inaugurale ben rappresenta. Infatti, pur a seguito del naturale avvicendamento alla direzione artistica, il fertile rapporto tra la Fondazione e Francesco Micheli prosegue anche quest\u2019anno con forme diverse, ma con il comune obiettivo di valorizzare la figura del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. In tal senso si inserisce la collaborazione nella regia dell\u2019opera <em>Caterina Cornaro<\/em>, nonch\u00e9 la conferma da parte del M\u00b0 Frizza dei titoli proposti dal predecessore per il cartellone, a cui il nuovo direttore artistico e musicale ha lavorato cesellando accuratamente la scelta delle voci, con nomi di punta del repertorio belcantista, nel segno di una voluta continuit\u00e0 di intenti, ampiamente testimoniata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Conclude<strong> Massimo Boffelli, Direttore generale della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong>: \u00abOgni edizione del Donizetti Opera \u00e8 una sfida creativa e organizzativa, che tutta la Fondazione affronta con grande entusiasmo, competenza e professionalit\u00e0. Il festival anno dopo anno \u00e8 in continua crescita, come dimostrano numeri, qualit\u00e0 e visibilit\u00e0, oltre al gradimento espresso dal pubblico, sempre pi\u00f9 internazionale, e dalla critica. Con la direzione artistica di Riccardo Frizza e un cast di grande valore, l\u2019edizione 2025 segna un nuovo importante passo avanti, volto ad appassionare un pubblico sempre pi\u00f9 ampio che, partendo dal coinvolgimento di tutte le fasce di spettatori della nostra citt\u00e0, stringe legami importanti anche oltre i confini nazionali. Questo con l\u2019obiettivo primario di valorizzare il repertorio donizettiano con uno sguardo contemporaneo e continuare a rafforzare il prestigio del festival a livello mondiale. E il cartellone 2025 ne \u00e8 la prova concreta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grazie speciale \u00e8 rivolto ai partner e agli sponsor del festival Donizetti Opera che hanno gi\u00e0 confermato il loro impegno per il 2025:<\/p>\n\n\n\n<p>Partner istituzionaliIta<strong> Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Main Partner<strong> Allianz<\/strong>, con il sostegno di<strong> Intesa Sanpaolo, SIAD, Fondazione Cariplo, KPMG <\/strong>e<strong> Curnis \u2013 Rolex<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Partner tecnici<strong> ATB <\/strong>e<strong> Claypaky<\/strong> eCommunication partner<strong> NT Next<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In collaborazione con<strong> Politecnico delle Arti \u201cG. Donizetti \u2013 G. Carrara\u201d, Fondazione Mia e Rotary Club Terra di San Marco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti tramite <strong>Art Bonus<\/strong>: <strong>A2A, ATB Mobilit\u00e0, Sacbo, Uniacque<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>e agli<strong> Ambasciatori di Donizetti<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><em>IL MAESTRO<\/em><strong> Siad<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>I CAPOLAVORI<\/em><strong> Fine Foods<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>LE PIETRE MILIARI<\/em><strong> Alfaparf Group, Calfin, Curnis Gioielli 3C, Legami, Nuova Demi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>LE RARIT\u00c0<\/em><strong> 3V Green Eagle, Arva, Beltrami Linen, Brembomatic Pedrali, Carba, Caseificio Defendi Luigi, Catellani &amp; Smith, CX Centax, Dufry, Fecs, Flow Meter, Gemels, Impresa Edile Stradale Artifoni, Iterchimica, LVF Valve Solutions, MA.BO., Milestone, Montello, Qintesi, Revi4, Stucchi Group, Studio Berta Nembrini Colombini &amp; Associati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Hanno inoltre donato<strong> Rota Fumagalli Gioielleria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Cavour 15, Bergamo \u2013 T. +39 035 4160601\/602\/603<\/p>\n\n\n\n<p>Aperta da marted\u00ec a sabato, ore 16.00-20.00 (festivi esclusi)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org\">biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org\">gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti disponibili anche sul circuito Vivaticket<\/p>\n\n\n\n<p>Rinnovo abbonamenti (Turni A e C): dal 22 aprile al 17 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Prenotazioni (carnet e gruppi): dal 15 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovi abbonamenti (Turni A e C): dal 27 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti in vendita: dal 21 giugno 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Caterina Cornaro <\/em>e <em>Il furioso all\u2019isola di S. Domingo<\/em>: da 120 euro a 20 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Il campanello <\/em>e<em> Deux hommes et une femme<\/em>: da 105 euro a 40 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Opera Family<\/em>: da 10 euro a 5 euro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Abbonamenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Comprendono tutti gli spettacoli del festival DO 2025 e <em>Carmen<\/em> di Georges Bizet in programma al Teatro Donizetti venerd\u00ec 30 gennaio 2026 ore 20.00 (Turno A) e domenica 1\u00b0 febbraio 2026 ore 15.30 (Turno C).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carnet weekend<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli spettacoli di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carnet sabato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I biglietti per le opere in tre sabati diversi del festival DO 2025 con lo sconto del 25%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orari opere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I titoli in programma il venerd\u00ec e il sabato avranno inizio alle ore 20.00 e la domenica alle ore 15.30.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ulteriori informazioni, riduzioni e proposte di biglietteria: <a href=\"http:\/\/www.donizettiopera.org\">donizettiopera.org<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ufficio stampa nazionale Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Walter Vitale +39 3335243419 <a href=\"mailto:pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org\">pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ufficio stampa internazionale Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Irene Sala +39 3391010571 <a href=\"mailto:internationalpress@fondazioneteatrodonizetti.org\">internationalpress@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione e Marketing Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tania Cefis +39 3384022158 <a href=\"mailto:cefis@fondazioneteatrodonizetti.org\">cefis@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Donizetti, Bergamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 14 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 22 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 30 novembre, ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>(marted\u00ec 11 novembre, ore 17.00 &#8211; Anteprima Under30)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CATERINA CORNARO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tragedia lirica in un prologo e due atti di <strong>Giacomo Sacchero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione moderna secondo la volont\u00e0 del compositore<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio \u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore <strong>Riccardo Frizza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia <strong>Francesco Micheli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scene <strong>Matteo Paoletti Franzato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi <strong>Alessio Rosati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lighting design <strong>Alessandro Andreoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramaturg <strong>Alberto Mattioli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alla regia <strong>Paola Brunello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente ai costumi <strong>Stefania Coretti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Caterina Cornaro <strong>Carmela Remigio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Cornaro <strong>Fulvio Valenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gerardo <strong>Enea Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lusignano <strong>Vito Priante<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Strozzi <strong>Francesco Lucii<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mocenigo <strong>Riccardo Fassi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un cavaliere del re <strong>Francesco Lucii<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Matilde <em>da definire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro <\/em><strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>in coproduzione con il Teatro Real di Madrid<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Donizetti, Bergamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>domenica 16 novembre, ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 21 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 29 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>(gioved\u00ec 13 novembre, ore 17.00 \u2013 Anteprima Under30)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL FURIOSO NELL\u2019ISOLA DI S. DOMINGO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Melodramma in due atti di <strong>Jacopo Ferretti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione: Roma, Teatro Valle, 2 gennaio 1833<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio \u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore <strong>Alessandro Palumbo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia <strong>Manuel Renga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi e scene <strong>Aurelio Colombo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lighting design <strong>Emanuele Agliati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alla regia <strong>Sara Dho<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alle scene e ai costumi <strong>Valeria Vago<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cardenio <strong>Paolo Bordogna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eleonora <strong>Mariangela Sicilia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fernando <strong>Santiago Ballerini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bartolomeo<strong>Valerio Morelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Marcella <strong>Giulia Mazzola<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Kaidam\u00e0 <strong>Bruno Taddia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro <strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Sociale, Bergamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>sabato 15 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 23 novembre, ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 28 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>(mercoled\u00ec 12 novembre, ore 17.00 \u2013 Anteprima Under30)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL CAMPANELLO \/ DEUX HOMMES ET UNE FEMME<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Direttore <strong>Enrico Pagano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia <strong>Stefania Bonfadelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scene <strong>Serena Rocco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi <strong>Valeria Bettella<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lighting design <strong>Fiammetta Baldiserri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Gli Originali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro dell\u2019Accademia del Teatro alla Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro<strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL CAMPANELLO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Farsa in un atto con parole e musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione della nuova versione: Napoli, Teatro del Fondo, 23 maggio 1837<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Ilaria Narici \u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo del Comune di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Serafina <strong>Lucrezia Tacchi <\/strong>*<\/p>\n\n\n\n<p>Madama Rosa<strong> Eleonora De Prez <\/strong>*<\/p>\n\n\n\n<p>Don Annibale Pistacchio <strong>Pierpaolo Martella <\/strong>*<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico <strong>Francesco Bossi <\/strong>*<\/p>\n\n\n\n<p>Spiridione <em>da definire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DEUX HOMMES ET UNE FEMME<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Op\u00e9ra-comique in un atto di <strong>Gustave Va\u00ebz<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione: Parigi, Op\u00e9ra-comique, 7 maggio 1860<\/p>\n\n\n\n<p>(come <em>Rita, ou Le mari battu<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Paolo A. Rossini, con la collaborazione di Francesco Bellotto<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Rita<\/em> <strong>Cristina de Carolis *<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Pep\u00e8 <\/em><strong>Crist\u00f3bal Campos Mar\u00edn *<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gasparo<\/em><strong> Alessandro Corbelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*Allievi della Bottega Donizetti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le opere del Donizetti Opera 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quattro matrimoni e un funerale<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le trame che il Donizetti Festival 2025 porta in scena paiono variazioni su di un unico tema: il matrimonio.<\/p>\n\n\n\n<p>In <em>Caterina Cornaro<\/em> la protagonista vorrebbe stringerlo con l\u2019amato, ma ragioni politiche \u2012 dure fino al ricatto \u2012 la obbligano a un\u2019unione d\u2019altro tipo. Una moglie fedifraga e sprezzante ha fatto smarrire il senno al <em>Furioso <\/em>che impazza <em>nell\u2019isola di S. Domingo<\/em>. Le fantasiose trovate di un ex della sposa, nel <em>Campanello<\/em>, impediscono al neo-marito di trascorrere con lei la prima notte di nozze. <em>Deux hommes <\/em>\u2012 un marito redivivo e il nuovo sposino \u2012 fanno a gara per sbarazzarsi di <em>une femme<\/em> troppo volitiva e perfino manesca.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo il <em>poker<\/em> di matrimoni: il funerale \u00e8 quello di Lusignano, il cavalleresco sposo della Cornaro che, alla fine, muore eroicamente in battaglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le conclusioni di queste opere parrebbero, se non proprio liete, almeno rasserenanti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 davvero cos\u00ec? Caterina governer\u00e0 Cipro, ma per poco: dopo aver perso il marito e, definitivamente, l\u2019amato (fattosi novizio di un ordine religioso cavalleresco), perder\u00e0 anche il regno. Il marito del <em>Campanello<\/em>, par di capire, dovr\u00e0 tollerare un <em>m\u00e9nage<\/em> allargato e il secondo dei <em>Deux hommes <\/em>rassegnarsi a quella moglie troppo emancipata. Il <em>Furioso<\/em> rinsavisce e perdona la moglie infedele, ma a che prezzo! Il \u2018lieto fine\u2019 arriva dopo che i due avevano sfiorato il suicidio di coppia: n\u00e9 si dimentichi che lei era tornata, pentita, solo una volta \u2018vedova\u2019, dato che il bel farabutto con cui era fuggita aveva concluso i suoi giorni con una condanna alla pena capitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, serio, comico o semiserio che fosse, il teatro di Donizetti accarezzava decisamente contropelo il pubblico dell\u2019epoca, affrontando temi agrodolci o decisamente aspri. Nelle relative partiture il compositore mostra l\u2019evoluzione del suo stile maturo: in ambito italiano col <em>Furioso<\/em> e con <em>Caterina Cornaro<\/em>, proiettata gi\u00e0 nel clima degli anni \u201940 che videro l\u2019irrompere sulla scena del giovane Verdi; in direzione francese, nel contatto con l\u2019effervescenza del teatro <em>boulevardier<\/em> (<em>Il campanello<\/em>, <em>Deux hommes<\/em>), disinvolto, pittoresco, col gusto dell\u2019attualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Degno di nota che, nel <em>Campanello<\/em>, Donizetti si presentasse come autore al cento per cento: della musica ma anche del libretto, dando prova di abilit\u00e0 da poeta teatrale, assimilate sul campo ma anche frutto di una disposizione creativa a buon diritto definibile \u2018naturale\u2019, che si manifestava anche con le parole, oltre che con le note.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Paolo Fabbri<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I direttori d\u2019orchestra del Donizetti Opera 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riccardo Frizza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Direttore musicale e direttore artistico del festival Donizetti Opera di Bergamo oltre che direttore principale della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir.<\/p>\n\n\n\n<p>Bresciano, formatosi al Conservatorio di Milano e all\u2019Accademia Chigiana di Siena, \u00e8 fra i principali direttori d\u2019orchestra della sua generazione e collabora regolarmente con i teatri pi\u00f9 importanti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal marzo 2022 \u00e8 Direttore Principale di Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir, dei quali sta arricchendo il repertorio con capolavori di Richard Strauss e Mahler ma anche con il sinfonismo italiano di Martucci e Respighi. Con questi storici complessi \u00e8 iniziata una collaborazione intensa sia a Budapest che in tourn\u00e9e e in disco. Il primo cd prodotto, uscito nella primavera 2024, contiene il <em>Requiem<\/em> e lo <em>Stabat mater<\/em> di Elisabetta Brusa, una delle compositrici pi\u00f9 originali e prestigiose del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2017 Riccardo Frizza \u00e8 direttore musicale del festival Donizetti Opera di Bergamo, dove ha diretto <em>Il castello di Kenilworth<\/em> nel 2018, <em>Lucrezia Borgia<\/em> nel 2019 per la prima esecuzione della nuova edizione critica della partitura edita da Ricordi e Fondazione Teatro Donizetti, <em>Marin Faliero<\/em> e <em>Belisario<\/em> nel 2020, <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> nel 2021, <em>La Favorite<\/em> nel 2022, <em>Il diluvio universale<\/em> nel 2023 e <em>Roberto Devereux <\/em>nel 2024. Il suo repertorio donizettiano include anche <em>Lucia di Lammermoor<\/em>, <em>Linda di Chamounix<\/em>, <em>Maria Stuarda<\/em>, <em>La fille du r\u00e9giment, Don Pasquale<\/em> e <em>Anna Bolena<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle scorse stagioni ha diretto opere e concerti alla Lyric Opera di Chicago (<em>Norma<\/em>), Liceu di Barcellona (<em>Rigoletto, Il trovatore, Un ballo in maschera<\/em>), Teatro La Fenice (<em>Lucia di Lammermoor, Ernani, Aida<\/em>), M\u00fcpa Budapest (<em>I puritani, Aida<\/em>), Festival Verdi di Parma (<em>Falstaff, Simon Boccanegra, Attila<\/em>), Bilbao Opera (<em>Lucia di Lammermoor, La clemenza di Tito<\/em>), Dallas Opera (<em>Falstaff<\/em>), Teatro alla Scala (<em>Il pirata<\/em>), Op\u00e9ra Bastille (<em>I puritani<\/em>), Opera di Roma (<em>Anna Bolena, Rigoletto<\/em>), Accademia Nazionale di Santa Cecilia (<em>Omaggio a Caruso<\/em>), Maggio Musicale Fiorentino (<em>Rigoletto, L\u2019amico Fritz<\/em>), Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es (<em>La Sonnambula<\/em>), Teatro di San Carlo (<em>Il barbiere di Siviglia, Anna Bolena, Maria Stuarda<\/em>), Teatro Real di Madrid (<em>La Cenerentola<\/em>), Metropolitan Opera (<em>Lucia di Lammermoor<\/em>), Teatro Comunale di Bologna (<em>La traviata, Werther<\/em>), Teatro Regio di Torino (<em>I Vespri siciliani, Le villi<\/em>), Teatro Grande di Brescia (<em>Madama Butterfly<\/em>, versione bresciana), Dresdner Philharmonie (<em>I puritani<\/em>). Da una sua idea \u00e8 nato nel 2020 il progetto lirico-concertistico-discografico <em>The Three Queens<\/em>, pensato per Sondra Radvanovsky e portato nei teatri di Chicago, Barcellona, Napoli e Madrid. Nel 2024 ha diretto concerti sinfonici a Madrid, Vienna e nel Regno Unito dove ha compiuto una tourn\u00e9e trionfale di otto concerti che \u00e8 iniziata a Birmingham ed \u00e8 terminata a Londra.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli impegni per i 2025 spiccano <em>La Fanciulla del West<\/em> e <em>Un ballo in maschera<\/em> al Comunale di Bologna, <em>La Favorite<\/em> all&#8217;ABAO Bilbao Opera, <em>Maria Padilla<\/em> a Siviglia, <em>La Boh\u00e8me<\/em> e <em>La Sonnambula <\/em>al Metropolitan Opera di New York, <em>Roberto Devereux<\/em> al San Carlo di Napoli e vari concerti sinfonici con la Hungarian Radio Symphony Orchestra, Orchestra Teatro Comunale di Bologna e Filarmonica Arturo Toscanini.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha all\u2019attivo una discografia imponente, soprattutto in campo lirico. Dal 2022 ad oggi sono usciti i CD di cantanti del calibro di Sondra Radvanovsky (<em>The Three Queens,<\/em> Pentatone), Nadine Sierra (<em>Made for opera<\/em>, Deutsche Grammophon), Javier Camarena (<em>Signor Gaetano<\/em>, Pentatone) e Jessica Pratt (<em>Delirio<\/em>,\u200e Tancredi Records). Sono stati accolti molto bene anche i DVD dell\u2019opera di Mascagni <em>L\u2019amico Fritz<\/em>&nbsp;(Dynamic, 2023) con l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e dell\u2019opera sacra di Donizetti <em>Il Diluvio universale <\/em>(Dynamic, 2024) oltre che il Cd dell\u2019opera <em>I puritani<\/em> (Euroarts, 2024)<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2 giugno 2024 \u00e8 stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Mattarella.<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro Palumbo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Palumbo, \u00e8 direttore d\u2019orchestra, pianista e compositore ed ha al suo attivo gi\u00e0 alcuni importanti debutti presso prestigiosi teatri italiani ed europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i debutti pi\u00f9 recenti ricordiamo quello al Teatro dell\u2019Opera di Anversa dove ha diretto una nuova produzione di <em>Ernani<\/em> e quello al Festival Verdi nell\u2019Ottobre 2022, dirigendo l\u2019opera <em>Rigoletto<\/em> al Teatro Verdi di Busseto. Nel dicembre 2021 ha l\u2019occasione di dirigere in prima esecuzione spagnola la <em>Francesca da Rimini<\/em> di Saverio Mercadante presso l\u2019Auditorio de Tenerife, mentre nell\u2019ottobre dello stesso anno debutta in un programma sinfonico alla testa dell\u2019Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. Nel gennaio 2019 debutta <em>La boh\u00e8me<\/em> presso il prestigioso Teatro San Carlo di Napoli. Ad ottobre 2020 dirige il <em>Requiem<\/em> di Donizetti sempre presso l\u2019Auditorio de Tenerife, concerto di apertura della nuova stagione dedicato alla memoria delle vittime della pandemia, e a novembre dello stesso anno, \u00e8 di nuovo sul podio della Teatro Sociale di Como, al fianco del grande regista inglese Graham Vick, per una nuova produzione della Zaide mozartiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo debutto operistico avviene nel 2014 dirigendo il <em>Don Quichotte<\/em> di Massenet con l\u2019<em>Orquesta Sinf\u00f3nica <\/em>de Tenerife. Da quel momento la sua relazione con \u00d3pera de Tenerife si intensifica notevolmente, divenendo Responsabile Musicale del Teatro e Assistente alla Direzione di tutte le produzioni, collaborando tra gli altri con Maestri quali Evelino Pid\u00f2, Jader Bignamini, Massimiliano Stefanelli e artisti del calibro di Mariella Devia, Stefania Bonfadelli, Yolanda Auyanet, Riccardo Zanellato, Marianne Cornetti, Yijie Shi, Roberto de Candia.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 2014 ad oggi si \u00e8 esibito presso il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Comunale di Sassari, l\u2019Auditorium de Tenerife, la Stadthalle di Wuppertal, la Royal Opera House di Muscat, il Cultural Center of Philippines.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Palumbo ha completato gli studi di pianoforte e composizione presso il Conservatorio G. Verdi di Milano e presso la Hochschule f\u00fcr Musik di Rostock, dove ha ottenuto un Master di specializzazione in Duo Pianistico guidato dallo Stenzl Klavierduo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2009 vince inoltre una borsa di studio per specializzarsi come Maestro Collaboratore presso il Centre de Perfeccionament Pl\u00e1cido Domingo del Palau de les Arts di Valencia, sotto la guida del Maestro Alberto Zedda. Mentre per quanto riguarda la direzione d\u2019orchestra ha frequentato Masterclass tenute dai Maestri Donato Renzetti, Colin Metters, Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana a Siena), Ulrich Windfuhr e Silvan Cambreling.<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Enrico Pagano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Diplomato giovanissimo in direzione d\u2019orchestra, violoncello e composizione, Enrico Pagano \u2013 nato a Roma nel 1995 \u2013 \u00e8 direttore artistico dell\u2019Orchestra da Camera Canova. Direttore in residenza e Consigliere artistico dell\u2019Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, alla guida della Canova (da lui fondata a 19 anni), si \u00e8 esibito presso Istituzioni quali \u2013 per citarne alcune \u2013 l\u2019Arena di Verona, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival internazionale di Sintra (Portogallo), il Teatro Alighieri di Ravenna, il Festival della cultura di Bergamo, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Sociale di Como, l\u2019Accademia Chigiana di Siena, il Valletta Baroque Festival, il Vivaldi Festival di Venezia e l\u2019Aula Magna de La Sapienza Universit\u00e0 di Roma. Ha collaborato con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Daniela Barcellona, Luca Micheletti, Roberto Frontali, Silvia Colasanti, Leonora Armellini, Ruth Iniesta, Simone Zanchini, Thomas Hobbs, Manuela Custer, Erica Piccotti, Vittorio Prato e Tommaso Lonquich.<\/p>\n\n\n\n<p>Come direttore ospite ha collaborato con il Teatro dell\u2019Opera di Roma (Colasanti: <em>L\u2019ultimo viaggio di Sindbad<\/em>), il Teatro Verdi di Trieste (Gluck: <em>Orfeo ed Euridice<\/em>), il Festival della Valle d\u2019Itria (Gassmann: <em>Gli uccellatori<\/em>), l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, il Reate Festival (Poulenc: <em>La voix humaine<\/em> &amp; <em>La dame de Monte-Carlo<\/em>), l\u2019Orchestra Cherubini di Ravenna, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, MiTo \u2013 Settembre Musica, I Pomeriggi Musicali di Milano, l\u2019Orchestra Sinfonica di Sanremo, l\u2019Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il Teatro Lopez de Ayala (Badajoz, Spagna) e il Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. A maggio 2021, edito da Sony Music, \u00e8 uscito il suo primo album dedicato alla riscoperta di Giovanni Paisiello, cui ha fatto seguito \u2013 nel 2022 \u2013 il secondo dedicato a Beethoven, nominato agli International Classical Music Awards (ICMA). \u00c8 apparso sia sulla copertina della rivista Amadeus (luglio 2023), sia su quella di ClassicVoice (maggio 2024), sia su quella di MUSICA &#8211; rivista musicale e discografica (febbraio 2025). In entrambe le occasioni \u00e8 stato distribuito il suo album con l\u2019Orchestra Canova come allegato. Nel mese di marzo 2021 la rivista Forbes lo ha inserito nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli impegni futuri come direttore ospite troviamo il debutto al Teatro Massimo di Palermo, al festival Donizetti Opera di Bergamo (Donizetti: <em>Deux hommes et une femme<\/em> &amp; <em>Il campanello<\/em>), al Teatro Municipale di Piacenza e a Tokyo con la Bunka Kaikan Chamber Orchestra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019illustrazione del Donizetti Opera 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per il prossimo triennio l\u2019immagine del Donizetti Opera e dei suoi titoli \u00e8 stata affidata all\u2019illustratore Pierluigi Longo, gi\u00e0 creatore di celebri manifesti di festival e teatri d\u2019opera italiani. Nato nel 1969 a Tripoli, in Libia, \u00e8 cresciuto e vive a Milano e cos\u00ec dichiara: \u00abOltre ai dipinti, ai libri e a qualche altra cosa, amo moltissimo la musica, quindi mi piacerebbe che ascoltaste un suono o persino una melodia mentre guardate le mie illustrazioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul suo progetto grafico per il Donizetti Opera 2025 racconta: \u00abL\u2019opera lirica pu\u00f2 essere senza dubbio definita uno spettacolo totale: musica, canto, recitazione, scenografia, luci, costumi, trucco&#8230; La mia collaborazione con il Teatro Donizetti e il festival Donizetti Opera, della quale sono molto onorato, permette di aggiungere a questo elenco anche la voce \u201cillustrazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, perch\u00e9 prima che si apra il sipario c\u2019\u00e8 l\u2019immagine disegnata della manifestazione, che la anticipa per le vie e le piazze di Bergamo, un\u2019immagine che auspicabilmente rester\u00e0 anche dopo, a ricordo del festival trascorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il ruolo dell\u2019illustrazione applicata all\u2019opera non \u00e8 solo questo. \u00c8 anche l\u2019invito a venire a teatro e partecipare al suo mondo, passando per un varco che interrompe la quotidianit\u00e0 e introduce chi guarda al sogno e alla passione.<\/p>\n\n\n\n<p>Senza descrivere troppo, ma solo suggerire e lasciare che la spettatrice e lo spettatore delle mie immagini aggiungano il loro racconto al mio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la scelta dell\u2019immagine per il Donizetti Opera 2025, tutto \u00e8 partito dal nuovo logo al quale ho contribuito disegnando il profilo del celebre compositore. Da l\u00ec ne ho prolungato la figura con un ampio mantello: un mantello che non copre, ma che si apre su un paesaggio sonoro, creato da una serie di strumenti rappresentati in modo sintetico nelle loro forme specifiche e particolari, con l\u2019aggiunta di una cantante e di un gufo, quest\u2019ultimo a richiamare la celebre citazione donizettiana legata alla sua casa natale: \u00abE siccome gufo presi il mio volo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8, infine, la presenza di un rigo musicale che richiama le primissime note del Preludio dell\u2019opera <em>Caterina Cornaro<\/em>, affinch\u00e9 queste possano accompagnare fin da subito il pubblico a immergersi nella magica atmosfera del festival di quest\u2019anno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a 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