{"id":71796,"date":"2025-04-19T10:34:54","date_gmt":"2025-04-19T10:34:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71796"},"modified":"2025-04-19T10:35:14","modified_gmt":"2025-04-19T10:35:14","slug":"iano-campisi-di-fronte-alla-vita-racconti-e-riflessioni-guido-miano-editore-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71796","title":{"rendered":"Iano Campisi, Di fronte alla vita. Racconti e riflessioni, Guido Miano Editore, 2025"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Recensione di Enzo Concardi<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d.png\"><img decoding=\"async\" width=\"637\" height=\"1024\" data-id=\"71797\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d-637x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-71797\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d-637x1024.png 637w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d-187x300.png 187w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d-93x150.png 93w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte3d.png 714w\" sizes=\"(max-width: 637px) 100vw, 637px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte.png\"><img decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" data-id=\"71798\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte-717x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-71798\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte-717x1024.png 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte-210x300.png 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte-768x1097.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte-105x150.png 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Campisi-Iano-2025-Di-fronte-alla-vita-fronte.png 902w\" sizes=\"(max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>A cura di Floriano Romboli, che ha svolto un prezioso lavoro di selezione dei testi, scrivendone anche la <em>prefazione, <\/em>all\u2019inizio di questa primavera \u00e8 uscito a Milano \u2013 per i tipi della Casa Editrice Guido Miano \u2013 il volume di narrativa <em>\u201cDi fronte alla vita\u201d<\/em>: l\u2019autore \u00e8 il siracusano nativo di Avola Iano Campisi, biologo, direttore di un importante laboratorio di analisi cliniche e genetiche in Sicilia. L\u2019apparente discrasia tra la sua specializzazione professionale e il campo letterario nel quale \u00e8 attivo dal 2015, pu\u00f2 essere forse spiegata dall\u2019attaccamento profondo alle radici isolane, alla terra delle origini, ambienti in cui avviene la quasi totalit\u00e0 delle vicende raccontate nel libro e che quindi costituiscono la primaria e pi\u00f9 importante fonte d\u2019ispirazione letteraria.<\/p>\n\n\n\n<p>Come sottolineato anche nella prefazione dal critico toscano Floriano Romboli, in Iano vive infatti un forte sentimento di appartenenza alla natura e al passato, il quale fa s\u00ec che si sviluppi in lui una sorta di <em>disagio della civilt\u00e0 \u2013<\/em> per dirla con Freud \u2013 ovvero un\u2019istintiva avversione al progresso tecnologico, non in quanto tale, ma quando non si pone al servizio dell\u2019uomo e diviene piuttosto un fattore alienante, inquinante dell\u2019ambiente e delle menti, massicciamente invasivo della libert\u00e0 interiore e condizionante la comunicazione autentica. Perci\u00f2 egli auspica il recupero di una ricca umanit\u00e0; una presa di coscienza sul limite ed il mistero dell\u2019esperienza terrena; un\u2019attenzione solidale verso le questioni sociali in particolare degli esclusi, degli emarginati, dei deboli; accetta con fatalismo tipico della cultura mediterranea il destino comune a tutti i mortali, maturando un sostanziale pessimismo filosofico e storico di stampo pirandelliano, il quale si stempera soltanto con il motivo dell\u2019amore, irrazionale se non talvolta anche folle.<\/p>\n\n\n\n<p>Il lavoro di Campisi \u00e8 suddiviso in quattro parti datate: la prima sezione riporta il titolo generale, <em>Di fronte alla vita, <\/em>tuttavia con l\u2019aggiunta del sottotitolo <em>Racconti e riflessioni inediti, 2022-2024 <\/em>(le meditazioni dell\u2019autore sono numerose e quasi tutte fanno corpo unico con il discorso narrativo e sono sviluppate sia in prima persona che attribuite ai personaggi; s\u2019incontrano inoltre brevi lacerti sotto forma di aforismi ragionati); <em>Di ricordi e fantasia <\/em>(2018) con spazio prevalente alle suggestioni della memoria; <em>Cos\u00ec come sono <\/em>(2023), con storie di donne, non senso della vita, altri ricordi; e infine <em>Piccole storie <\/em>(2022), definite \u201cvere, verosimili, stravaganti\u201d, nelle quali i temi della solitudine, della ricerca identitaria, dell\u2019esclusione e dell\u2019aspirazione a felicit\u00e0 non fugaci si rincorrono, come in tante altre storie sparse ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p>Prevalgono nei testi forme di autobiografismo con monologhi autoreferenziali, come in <em>Appunti sparsi di un ricovero in ospedale, <\/em>che l\u2019autore considera un \u201ccarcere duro\u201d vissuto \u201cin avanzato stato di depressione\u201d e con la \u201cpi\u00f9 straziante e desolante malinconia\u201d; come in <em>Due mondi, <\/em>preoccupato di non riuscire a definirsi, con il sospetto di essere un \u201csoggetto insicuro, un po\u2019 bipolare, infedele, inaffidabile\u201d; come in <em>Il mio cervello, <\/em>dove egli si sdoppia ed imbastisce un filosofico dialogo col proprio cervello, la cui conclusione, riguardo i soliti misteri della vita e della morte, suona cos\u00ec: \u201ccredimi, n\u00e9 tu n\u00e9 io sappiamo nulla&#8230;\u201d. Anche i racconti della memoria vivono nelle dimensioni soggettive dei vissuti dell\u2019infanzia, della giovinezza, dei raffronti generazionali, ma anche dei cambiamenti climatici (<em>La stazione, Il piccolo delfino, La vespa 50 gialla, Dei tempi andati, Via Malta\u2026<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Seguono pagine sul montaliano \u201cmale di vivere\u201d contemporaneo, generato dall\u2019estraneit\u00e0 del prossimo, dal dominio del consumismo, dalla solitudine in mezzo alla massa; esemplare \u00e8 la descrizione di un odierno \u2018santuario\u2019 della mercificazione, ovvero <em>Al centro commerciale, <\/em>dove osserva \u201c&#8230; imbambolati esseri umani, automi, alla ricerca di chiss\u00e0 cosa. Entrano coppie disfatte o in via di disfacimento\u201d, gente dai cervelli in putrefazione, che sa coltivare solo sentimenti di \u201cdiffidenza\u201d ed \u201capparenza\u201d, quasi morti che camminano. Qui troviamo anche storie di esistenze difficili, come quelle di <em>Zaira <\/em>&#8211; <em>della vita e della morte, <\/em>di<em> Iris<\/em>, di <em>Cristina; <\/em>storie di <em>Solitudine (L\u2019uomo e il cane) <\/em>il cui personaggio sentenzia: \u201cSoli si nasce e soli si muore: \u00e8 la paura della solitudine che rende indispensabile la compagnia\u201d; storie di emarginazione, come quella di Bartolo, dal simbolico titolo <em>Il brutto anatroccolo. <\/em>Ma all\u2019uomo resta l\u2019amore, con poesia: \u201cPoco fa guardavo i tuoi occhi, distintamente scortati da una vivida luce. Ci vedevo l\u2019immensit\u00e0 del cielo e la profondit\u00e0 del mare\u201d (<em>Due mondi<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Enzo Concardi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Iano Campisi, <em>Di fronte alla vita. Racconti e riflessioni<\/em>, prefazione di Floriano Romboli, Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 252, isbn 979-12-81351-54-7, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensione di Enzo Concardi A cura di Floriano Romboli, che ha svolto un prezioso lavoro di selezione dei testi, scrivendone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-71796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71799,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71796\/revisions\/71799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}