{"id":71903,"date":"2025-04-21T09:27:06","date_gmt":"2025-04-21T09:27:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71903"},"modified":"2025-04-21T09:27:36","modified_gmt":"2025-04-21T09:27:36","slug":"la-fine-di-unepoca-addio-a-papa-francesco-il-pontefice-della-misericordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71903","title":{"rendered":"La Fine di un\u2019Epoca: Addio a Papa Francesco, il Pontefice della Misericordia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"290\" height=\"174\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71904\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1.jpeg 290w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1-150x90.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/images-1-250x150.jpeg 250w\" sizes=\"(max-width: 290px) 100vw, 290px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br><em>\u00abLa tenerezza di Dio \u00e8 il linguaggio pi\u00f9 potente per toccare il cuore del mondo.\u00bb<\/em>\u00a0\u2013 Papa Francesco<\/p>\n\n\n\n<p>Con la morte di Papa Francesco, il mondo perde una delle figure religiose pi\u00f9 significative e carismatiche del nostro tempo. Jorge Mario Bergoglio, primo Papa gesuita e sudamericano della storia, ha guidato la Chiesa cattolica per oltre un decennio, in un periodo segnato da forti tensioni sociali, crisi ambientali, emergenze morali e profonde trasformazioni culturali. Il suo pontificato \u00e8 stato allo stesso tempo rivoluzionario e divisivo, capace di accendere entusiasmi e suscitare resistenze, aprire orizzonti e creare fratture.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un uomo venuto \u201cdalla fine del mondo\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019elezione di Papa Francesco nel marzo 2013, dopo la storica rinuncia di Benedetto XVI, fu accolta con stupore e speranza. Il suo primo gesto, quel semplice \u201cBuonasera\u201d pronunciato dalla loggia centrale di San Pietro, disarm\u00f2 il mondo e segn\u00f2 una svolta simbolica immediata. Il suo rifiuto della mozzetta rossa, la scelta del nome Francesco \u2013 mai usato prima \u2013 e la decisione di abitare nella Domus Sanctae Marthae, rompendo con le tradizioni curiali, annunciavano una nuova stagione della Chiesa: pi\u00f9 umile, pi\u00f9 vicina alla gente, pi\u00f9 essenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco si \u00e8 presentato come un pastore che cammina con il popolo, mettendo al centro la misericordia, l\u2019ascolto, il servizio. \u00c8 stato il Papa dei gesti: abbracci ai malati, visite nei campi profughi, lavanda dei piedi ai detenuti, telefonate improvvise a fedeli in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una Chiesa in uscita<\/h3>\n\n\n\n<p>Il suo pontificato ha avuto alcune linee guida forti e costanti:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. La misericordia come chiave pastorale<\/strong><br>Francesco ha spinto per una Chiesa pi\u00f9 accogliente, meno giudicante, pi\u00f9 sensibile alle fragilit\u00e0 umane. Il Giubileo straordinario del 2015 ne \u00e8 stato il simbolo pi\u00f9 evidente. Ha invitato i confessori a essere segni viventi della tenerezza di Dio, parlando di un cristianesimo che non esclude ma abbraccia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. L\u2019opzione preferenziale per i poveri<\/strong><br>Costante \u00e8 stata la sua denuncia contro l\u2019indifferenza globale verso i migranti, i senzatetto, le vittime dell\u2019economia dello scarto. Ha chiesto una \u201cChiesa povera per i poveri\u201d, con parole e azioni che hanno scosso le coscienze. Celebri le sue visite a Lampedusa, nelle favelas, nei campi profughi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. L\u2019ecologia integrale<\/strong><br>Con l\u2019enciclica&nbsp;<em>Laudato si\u2019<\/em>, Francesco ha lanciato un appello globale per la cura del creato, denunciando il degrado ambientale come crisi spirituale e morale. \u00c8 diventato un riferimento anche per attivisti e leader laici, affrontando le questioni climatiche da una prospettiva etica e universale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Il dialogo interreligioso e la pace<\/strong><br>Francesco ha intensificato i rapporti con il mondo musulmano, ebraico e con le Chiese ortodosse. Storici il viaggio negli Emirati Arabi, l\u2019incontro con il Grande Imam di Al-Azhar e con il Patriarca Kirill. Ha promosso una cultura della fraternit\u00e0 oltre ogni confine religioso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. La riforma della Curia e la trasparenza<\/strong><br>Ha cercato di semplificare e rendere pi\u00f9 efficienti le strutture vaticane, contrastando la corruzione interna e promuovendo la trasparenza economica. Ma non senza difficolt\u00e0: molte delle sue riforme sono rimaste incomplete o rallentate da forti opposizioni interne.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le ombre di un pontificato<\/h3>\n\n\n\n<p>Accanto alla luce, non sono mancate zone d\u2019ombra. La gestione della crisi degli abusi sessuali \u00e8 stata, all\u2019inizio, titubante. In alcuni casi, come quello cileno, il Papa ha difeso prelati controversi, salvo poi riconoscere pubblicamente gli errori e agire con decisione. Ha introdotto nuove regole, ma per molte vittime le risposte non sono state ancora sufficienti.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche sul piano dottrinale, Francesco ha generato tensioni. Documenti come&nbsp;<em>Amoris Laetitia<\/em>, che aprivano alla possibilit\u00e0 di accostarsi ai sacramenti per i divorziati risposati, sono stati accusati di ambiguit\u00e0. Alcuni cardinali gli hanno rivolto&nbsp;<em>dubia<\/em>&nbsp;\u2013 domande formali per chiarimenti \u2013 rimaste senza risposta. La sua apertura pastorale \u00e8 stata vista da alcuni come una rottura rispetto alla tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo stile di governo, a volte, \u00e8 apparso centralista e personale. Mentre parlava di sinodalit\u00e0, prendeva decisioni in modo solitario, spesso spiazzando collaboratori e vescovi. Le nomine episcopali hanno premiato spesso figure di sensibilit\u00e0 pastorale affine, ma non sempre con solide basi teologiche o gestionali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un gesuita, non un francescano<\/h3>\n\n\n\n<p>E qui sta forse una delle chiavi pi\u00f9 vere per comprendere il suo pontificato: nel bene e nel male, Papa Francesco non \u00e8 mai stato un francescano. \u00c8 stato un gesuita. Ha scelto il nome di San Francesco per indicare la direzione profetica della sua Chiesa \u2013 povera, pacifica, vicina agli ultimi \u2013 ma ha agito con lo stile tipico della Compagnia di Ges\u00f9: discernimento, strategia, finezza intellettuale, tenacia. Ha saputo essere mite nei toni, ma determinato nelle scelte; tenero nei gesti, ma spigoloso nelle reazioni a chi lo ostacolava. Non ha mai smesso di guidare con il rigore e l\u2019acume del formatore spirituale, del missionario, dell\u2019uomo di governo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019eredit\u00e0 aperta \u2013 e un\u2019assenza pesante<\/h3>\n\n\n\n<p>La morte di Papa Francesco avviene a ridosso del Giubileo del 2025, un evento atteso da milioni di pellegrini e da tutta la Chiesa come occasione di rinascita spirituale. La sua assenza in questo appuntamento cos\u00ec simbolico sar\u00e0 percepita con forza. Era stato proprio lui ad annunciarlo come un \u00abGiubileo della Speranza\u00bb, in un mondo segnato da guerre e disillusione. Ora, il Giubileo si aprir\u00e0 in un clima di lutto e transizione, e sar\u00e0 il nuovo Papa a doverne raccogliere il senso e il timone.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chi saranno gli eredi?<\/h3>\n\n\n\n<p>La successione di Francesco apre scenari complessi. Il Collegio cardinalizio da lui formato \u00e8 molto diverso da quello del passato: pi\u00f9 globale, meno europeo, spesso orientato a figure pastorali, pi\u00f9 che dottrinali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i nomi pi\u00f9 citati ci sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Card. Matteo Zuppi<\/strong>\u00a0(Italia): arcivescovo di Bologna, figura di grande equilibrio, molto vicino alla comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e sensibile ai temi sociali e del dialogo. Visto da molti come un \u201cFrancesco italiano\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Card. Peter Turkson<\/strong>\u00a0(Ghana): gi\u00e0 prefetto del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, africano, ecumenico, attento alle sfide ambientali e alla giustizia sociale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Card. Luis Antonio Tagle<\/strong>\u00a0(Filippine): figura amata in Asia, teologo brillante, comunicatore efficace, con un profilo molto francescano nello spirito, bench\u00e9 riservato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Card. Jean-Claude Hollerich<\/strong>\u00a0(Lussemburgo): gesuita, rapporteur generale del Sinodo sulla sinodalit\u00e0, rappresenta la visione riformatrice europea del post-Francesco.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ma non sono esclusi nomi a sorpresa, in continuit\u00e0 con il \u201cvento del Sud\u201d che Francesco ha voluto imprimere alla Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, rester\u00e0 l\u2019immagine di un uomo che ha voluto camminare con il popolo, che ha parlato pi\u00f9 con i gesti che con i documenti, che ha fatto della misericordia un linguaggio universale. Un Papa che ha portato il nome di Francesco, ma ha combattuto con l\u2019anima di un gesuita. Ora la Chiesa \u00e8 chiamata a scrivere il prossimo capitolo, tra memoria e profezia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abLa tenerezza di Dio \u00e8 il linguaggio pi\u00f9 potente per toccare il cuore del mondo.\u00bb\u00a0\u2013 Papa Francesco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-71903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71905,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71903\/revisions\/71905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}