{"id":71920,"date":"2025-04-21T18:35:09","date_gmt":"2025-04-21T18:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71920"},"modified":"2025-04-21T18:39:52","modified_gmt":"2025-04-21T18:39:52","slug":"nel-vuoto-di-san-pietro-meglio-habemus-papam-che-conclave-e-anche-di-the-young-pope","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=71920","title":{"rendered":"Nel vuoto di San Pietro, meglio \u201cHabemus Papam\u201d che \u201cConclave\u201d (e anche di \u201cThe Young Pope\u201d)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><td><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-71653\" style=\"width:275px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1000014516-1-1-150x146.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abChi ha paura non pu\u00f2 essere libero, chi ha paura non pu\u00f2 amare.\u00bb<\/em><br>\u2014 Papa Francesco<\/p>\n\n\n\n<p>La morte di Papa Francesco ha lasciato il mondo cattolico in un silenzio denso, quasi irreale. I funerali devono ancora essere celebrati, e gi\u00e0 Piazza San Pietro \u00e8 tornata a essere, come nei momenti storici pi\u00f9 solenni, un luogo di attesa. Ma non \u00e8 solo il trono di Pietro a essere vacante: \u00e8 l\u2019orizzonte stesso della Chiesa a sembrare in pausa, come se il tempo si fosse fermato per prendere fiato.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa atmosfera sospesa, in cui il lutto si mescola alla riflessione e l\u2019opinione pubblica si interroga sul futuro del cattolicesimo, anche il cinema torna a dire la sua. Eppure non sempre nel modo giusto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un mese fa \u00e8 uscito&nbsp;<em>Conclave<\/em>, film ambientato all\u2019interno delle mura vaticane, nel cuore dell\u2019elezione papale. Un\u2019opera che, almeno sulla carta, sembra perfetta per questo momento: tensione, segreti, cardinali in lotta sotto gli affreschi della Sistina. Ma alla prova dello schermo, il film finisce per rivelare tutta la sua freddezza. Nonostante la qualit\u00e0 visiva e l\u2019accuratezza scenografica,&nbsp;<em>Conclave<\/em>&nbsp;rimane un racconto tecnico, chiuso nella logica del potere, pi\u00f9 attento al meccanismo che all\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 invece un altro titolo, uscito pi\u00f9 di dieci anni fa, che oggi parla con voce limpida e sorprendentemente attuale:&nbsp;<em>Habemus Papam<\/em>&nbsp;di Nanni Moretti. Un film che, nel 2011, sembrava quasi una parabola ironica sull\u2019autorit\u00e0, ma che oggi appare come un piccolo capolavoro di intuizione umana e spirituale. Racconta di un papa appena eletto che, invece di affacciarsi al mondo, si ritira. Colto da un panico interiore che lo rende incapace di assumere il ruolo. Non \u00e8 una fuga dal dovere, ma una confessione onesta. Un \u201cnon ce la faccio\u201d che vale pi\u00f9 di mille discorsi ben scritti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel tempo del dopo-Francesco, un papa che ha scelto la mitezza, il contatto umano, la parola semplice,&nbsp;<em>Habemus Papam<\/em>&nbsp;risuona con una verit\u00e0 disarmante. \u00c8 un film che non ci racconta come si elegge un papa, ma perch\u00e9 un uomo potrebbe non volerlo essere.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c\u2019\u00e8&nbsp;<em>The Young Pope<\/em>, la serie di Paolo Sorrentino. Un\u2019opera stilisticamente radicale, estetizzante, surreale. Jude Law, nei panni di Pio XIII, incarna un pontefice giovane, spietato, enigmatico, che gioca col potere e con Dio in un continuo cortocircuito tra fede e spettacolo. \u00c8 un papa che non cerca l\u2019amore, ma il terrore. Che rifiuta la modernit\u00e0, chiude le porte, e si fa icona vivente di un\u2019autorit\u00e0 misteriosa, quasi mistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sorrentino costruisce un\u2019opera visivamente straordinaria e teologicamente provocatoria, capace di affascinare e disturbare. Ma&nbsp;<em>The Young Pope<\/em>&nbsp;\u00e8 anche, in fondo, una parabola sull\u2019invisibilit\u00e0 di Dio e sull\u2019isolamento del potere. \u00c8 un racconto alto, iperbolico, dove la figura papale si fa mito pi\u00f9 che carne.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel confronto con&nbsp;<em>Conclave<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Habemus Papam<\/em>, allora, la serie di Sorrentino occupa un altro piano: quello del simbolo. Se il primo film si concentra sull\u2019apparato, e il secondo sull\u2019uomo,&nbsp;<em>The Young Pope<\/em>&nbsp;mette in scena l\u2019idea di papato come mistero insondabile, come maschera assoluta che nasconde il vuoto o la grazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma oggi, nell\u2019istante fragile che segue la morte di Francesco, \u00e8 forse proprio questa astrazione a renderla meno urgente. Pi\u00f9 che miti da contemplare, abbiamo bisogno di figure da comprendere. Pi\u00f9 che estetica, ci serve empatia.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo, tra i tre sguardi, quello di Moretti resta il pi\u00f9 vero.&nbsp;<em>Habemus Papam<\/em>&nbsp;\u00e8 il film che oggi ci aiuta a stare dentro l\u2019incertezza senza temerla. Che ci ricorda che la Chiesa non \u00e8 fatta solo di conclavi, n\u00e9 di ideali irraggiungibili, ma di persone che tremano prima di dire \u201ceccomi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre la Cappella Sistina si prepara a tornare teatro del Conclave reale, e il mondo attende una nuova fumata bianca, la domanda pi\u00f9 profonda non \u00e8 \u201cchi verr\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abChi ha paura non pu\u00f2 essere libero, chi ha paura non pu\u00f2 amare.\u00bb\u2014 Papa Francesco La morte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-71920","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=71920"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71924,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/71920\/revisions\/71924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=71920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=71920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=71920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}