{"id":72140,"date":"2025-04-24T22:08:18","date_gmt":"2025-04-24T22:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72140"},"modified":"2025-04-24T22:08:18","modified_gmt":"2025-04-24T22:08:18","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4269","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72140","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-1233-2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-1233-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-72066\" style=\"width:224px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-1233-2.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-1233-2-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong><u>Alexander Soddy<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Richard Strauss &#8211; Also sprach Zarathustra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sabato 26 aprile 2025, alle ore 20, Alexander Soddy sul podio della Sala Mehta per un appuntamento sinfonico interamente dedicato alle musiche di Richard Strauss.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone \u201cDer Rosenkavalier\u201d, Walzerfolge n. 1 e n. 2; il Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra e la celeberrima \u201cAlso sprach Zarathustra\u201d op. 30.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessio Dainese \u00e8 il solista al corno nel corso dell\u2019esecuzione del Concerto n. 2.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 24 aprile 2025&nbsp;<\/em>\u2013 Mentre sono ancora in corso le recite della&nbsp;<em>Salome&nbsp;<\/em>da lui diretta, con un entusiastico riscontro sia da parte del pubblico che della critica,&nbsp;<strong>Alexander Soddy&nbsp;<\/strong>sale sul podio della Sala Mehta \u2013 alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio&nbsp;<\/strong>\u2013 per un concerto tutto&nbsp;<em>straussiano<\/em>&nbsp;che si lega a doppio filo con l\u2019opera che ha inaugurato l\u201987\u00aa edizione del Festival del Maggio.<\/p>\n\n\n\n<p>In cartellone una selezione di alcune delle composizioni di&nbsp;<strong>Richard Strauss<\/strong>: aprono la serata sinfonica i \u201cWalzerfolge n. 1 e n. 2 op. 59\u201d, tratti da una delle pi\u00f9 celebri opere del musicista,&nbsp;<em>Der Rosenkavalier<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguono, in quest\u2019ordine, il&nbsp;Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra&nbsp;e l\u2019arcinoto poema sinfonico&nbsp;<em><u>Also sprach Zarathustra<\/u><\/em>&nbsp;op. 30, fra i pi\u00f9 amati lavori di Strauss di sempre.&nbsp;&nbsp;Nel corso dell\u2019esecuzione del Concerto n. 2 protagonista il primo corno dell\u2019Orchestra del Maggio&nbsp;<strong>Alessio Dainese<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl fatto di poter dirigere un concerto con le musiche di Strauss mentre \u00e8 ancora in corso la&nbsp;<em>Salome&nbsp;<\/em>\u00e8 davvero interessante perch\u00e9 mi permette di confrontarmi con composizioni appartenenti a diversi periodi della sua vita: \u00e8 possibile cos\u00ec esplorare, insieme all\u2019Orchestra, tutte le numerose sfaccettature della musica di Strauss\u201d&nbsp;ha sottolineato il maestro Soddy.&nbsp;\u201cIl programma \u00e8 affascinante\u201d &#8211; ha proseguito &#8211; \u201ccon il Concerto per corno, composto nella prima parte della sua carriera e alcuni estratti da&nbsp;<em>Der Rosenkavalier&nbsp;<\/em>, un\u2019opera che in parte rappresenta un &#8216;cambio di marcia&#8217;rispetto alle precedenti&nbsp;<em>Elektra&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>Salome<\/em>, opere dalle tinte decisamente pi\u00f9 forti, quasi estreme. Lo spettacolo si chiude poi con il poema&nbsp;<em>Also sprach Zarathustra<\/em>, attraverso il quale posso nuovamente sottolineare quanto sia appagante lavorare insieme a quest\u2019Orchestra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei&nbsp;Walzerfolge n. 1 e n. 2&nbsp;non si avverte il divario cronologico e di contesto che esiste fra le due sequenze. La prima ad essere realizzata, la Walzerfolge n. 2, basata sui temi del terzo atto, nasce verso il 1911, prima della Grande Guerra, sostanzialmente in contemporanea con&nbsp;<em>Der Rosenkavalier<\/em>. La Walzerfolge n. 1, basata sui temi tratti dai primi due atti, viene invece preparata attorno al 1947, nella scorata devastazione del secondo dopoguerra, a opera di un compositore che, giunto all\u2019ultima fase della sua vita, sconta le privazioni causate dal conflitto, si dichiara ormai a riposo, ma allo stesso tempo produce sia opere che gli garantiscano entrate economiche, sia pagine elevate come Metamorphosen e il Concerto per oboe che precedono la sequenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra&nbsp;fu composto nel 1942, a distanza di di sei decenni dal primo, ed entrambi sono connessi da un da un sottile&nbsp;<em>fil rouge<\/em>, ossia la figura di suo padre, Franz Strauss, primo corno dell\u2019Orchestra del Teatro di Corte di Monaco. Entrambe le composizioni, infatti, sono state scritte per il padre: il&nbsp;<em>Primo<\/em>&nbsp;\u00e8 un lavoro giovanile del quale Franz, malato di asma, non fu nemmeno il primo interprete, il&nbsp;<em>Secondo<\/em>&nbsp;\u00e8 invece un omaggio alla sua memoria.<\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Also sprach Zarathustra<\/u><\/em>, composta fra il fra il febbraio e l&#8217;agosto del 1896, venne ispirato all&#8217;omonima opera poetico-filosofica del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. Strauss era molto affascinato dalla figura del mistico Zarathustra e dal mito dell&#8217;oltreuomo. Come sottotitolo mise la prima parte della prefazione dell&#8217;opera di Nietzsche, come riferimento, dove si narra come Zarathustra inizi\u00f2 la sua predicazione a trent&#8217;anni dopo aver lasciato il proprio paese chiedendo la benedizione del sole. Il compositore scelse poi otto frasi del libro che mise all&#8217;inizio di ognuna delle diverse parti del poema.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il concerto<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Der Rosenkavalier<\/u><\/em>, Walzerfolge n. 1 e n. 2 op. 59 (1909-1910)<\/p>\n\n\n\n<p>Rappresentato a Dresda il 26 gennaio 1911,&nbsp;<em>Der Rosenkavalier,&nbsp;<\/em>commedia per musicadi Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal, segn\u00f2 uno dei vertici artistici nella lunga carriera del compositore. Il successo fu tale da indurlo a estrapolarne alcune pagine che furono rielaborate per l\u2019esecuzione concertistica: la&nbsp;<em>Prima serie di valzer&nbsp;<\/em>impaginata nel 1944 che contiene brani dal I e II atto, e la&nbsp;<em>Seconda serie di valzer<\/em>&nbsp;che risale al 1911 e che raccoglie brani del III atto. Nell\u2019una e nell\u2019altra rivivono i momenti pi\u00f9 noti e amati dell\u2019opera: la musica appassionata che vede protagonisti La Marescialla e il giovane amante Octavian dopo la notte d\u2019amore trascorsa insieme; il brano di magistrale fattura che accompagna l\u2019ingresso di Octavian con la rosa d\u2019argento nel palazzo di Sophie, promessa sposa del goffo e volgare barone Ochs von Lerchenau; il valzer di Ochs; fino al culmine lirico per eccellenza, la musica del terzetto finale intrisa di dolcezza e nostalgia.<\/p>\n\n\n\n<p>Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto per corno e orchestra n. 2 in mi bemolle maggiore fu realizzato nel 1942 da un Richard Strauss quasi ottantenne. Come il primo concerto per corno e orchestra, composto molti decenni prima, quando il compositore di anni ne aveva una ventina, anche il secondo fu pensato come omaggio al padre, che era stato per oltre quarant\u2019anni il primo corno dell\u2019orchestra di corte di Monaco nonch\u00e9 uno dei pi\u00f9 valenti virtuosi dello strumento nel XIX secolo. Eseguito per la prima volta l\u201911 agosto 1943 al Festival di Salisburgo con Gottfried von Freiberg solista e i Wiener Philharmoniker diretti da Karl B\u00f6hm, il Concerto n. 2 si distingue per la trasparenza di scrittura, modellata sull\u2019esempio del concerto mozartiano. Nei tre canonici movimenti &#8211;&nbsp;<em>Allegro<\/em>,&nbsp;<em>Andante con moto<\/em>,&nbsp;<em>Rond\u00f2 &#8211;&nbsp;<\/em>il solista \u00e8 sovente impegnato in un gioco dialogico con la sezione dei legni ma \u00e8 anche chiamato a cimentarsi in numerosi passaggi di bravura che ne sottolineano il ruolo predominante nell\u2019opera.<\/p>\n\n\n\n<p><em><u>Also sprach Zarathustra<\/u><\/em>&nbsp;op. 30<\/p>\n\n\n\n<p>Da febbraio ad agosto del 1896 Richard Strauss fu impegnato nella stesura di&nbsp;<em>Also sprach Zarathustra<\/em>, suo sesto poema sinfonico ispirato all\u2019omonimo saggio filosofico di Friedrich Nietzsche. Il musicista tedesco &#8211; che in quegli anni era all\u2019apice della carriera &#8211; fu affascinato dalla figura del mistico profeta Zarathustra e dal concetto nietzschiano di&nbsp;<em>\u00dcbermensch<\/em>, il superuomo che in virt\u00f9 del suo potere individuale riesce a controllare il proprio destino.&nbsp;<em>Also sprach Zarathustra op. 30&nbsp;<\/em>\u00e8 articolato in nove sezioni: un\u2019introduzione pi\u00f9 otto episodi che recano i titoli di altrettanti paragrafi o capitoli del testo filosofico senza seguirne l\u2019ordine originale. Strauss tenne infatti a precisare che la sua composizione era liberamente tratta da&nbsp;Nietzsche&nbsp;senza voler essere una pura illustrazione musicale dei concetti filosofici e come indicazione programmatica appose all\u2019inizio della partitura il primo paragrafo della prefazione del saggio. Dopo anni di meditazione e isolamento sui monti, Zarathustra decide di tornare tra gli uomini per dispensare la propria sapienza. Il suo viaggio inizia con il saluto al sole nascente, che nella celeberrima introduzione del poema sinfonico \u00e8 affidato al tremolo indistinto dei contrabbassi da cui sorge sgargiante il tema della Natura intonato dalle trombe. Ma le molteplici esperienze di&nbsp;Zarathustra&nbsp;assumono nel poema di Strauss i contorni pi\u00f9 diversi: dalla citazione del&nbsp;<em>Credo&nbsp;<\/em>gregoriano (primo episodio) alla complessa fuga basata sul tema dell\u2019uomo (quinto episodio), dal valzer sfrenato e vitale che anima il penultimo episodio, all\u2019estatico canto del finale in cui le misteriose dissonanze dettate dall\u2019ambiguit\u00e0 tonale si spengono in dissolvenza.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Richard Strauss<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dall&#8217;opera&nbsp;<em>Der Rosenkavalier<\/em>, Walzerfolge n. 1 e n. 2 op. 59 (1909-1910)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Richard Strauss<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra<\/p>\n\n\n\n<p>Allegro \/ Andante con moto \/<\/p>\n\n\n\n<p>Rondo. Allegro molto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessio Dainese<\/strong>,<em>Corno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Richard Strauss<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Also sprach Zarathustra&nbsp;<\/em>(Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra),<\/p>\n\n\n\n<p>poema sinfonico (liberamente tratto da Friedrich Nietzsche) per grande orchestra op. 30<\/p>\n\n\n\n<p>Einleitung (Introduzione)<\/p>\n\n\n\n<p>Von den Hinterweltlern (Di coloro che abitano un mondo dietro il mondo)<\/p>\n\n\n\n<p>Von der grossen Sehnsucht (Del grande anelito)<\/p>\n\n\n\n<p>Von der Freuden &#8211; und Leidenschaften (Delle gioie e delle passioni)<\/p>\n\n\n\n<p>Das Grablied (Canto dei sepolcri)<\/p>\n\n\n\n<p>Von der Wissenschaft (Della scienza)<\/p>\n\n\n\n<p>Der Genesende (Il convalescente)<\/p>\n\n\n\n<p>Das Tanzlied (La canzone a ballo)<\/p>\n\n\n\n<p>Das Nachtwandlerlied (Il canto del nottambulo)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em>&nbsp;<strong>Alexander Soddy<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il concerto \u00e8 preceduto dalla guida all&#8217;ascolto tenuta da Maddalena Bonechi nel Foyer della Sala Mehta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 20\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore C: 35\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore B: 50\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva 2 ore circa, intervallo compreso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Alexander-Soddy-Foto-Miina-Jung-2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" data-id=\"72141\" 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