{"id":72409,"date":"2025-04-30T16:36:44","date_gmt":"2025-04-30T16:36:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72409"},"modified":"2025-04-30T16:37:11","modified_gmt":"2025-04-30T16:37:11","slug":"i-primi-100-giorni-di-trump-assaggio-di-un-regime-autoritario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72409","title":{"rendered":"I primi 100 giorni di Trump: assaggio di un regime autoritario"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed.webp\"><img decoding=\"async\" width=\"80\" height=\"80\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-71768\" style=\"width:132px;height:auto\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>\u201cAbbiamo fatto l&#8217;esperienza di un assaggio di vivere in uno stato autoritario\u201d. Cos\u00ec Matthew Dallek, docente di storia politica alla George Washington University, in un&#8217;intervista concessa alla Public Broadcasting System (Pbs), la rete no profit statunitense di televisione pubblica. Il professor Dallek ha continuato contrastando i primi 100 giorni della presidenza di Donald Trump con quelli di Franklin Delano Roosevelt (FDR). Il 32esimo presidente nei primi cento giorni riusc\u00ec a fare approvare una lunga serie di leggi che spianarono la strada per superare la Grande Depressione. Il presidente attuale, invece, ha ignorato il Congresso, governando da solo mediante ordini esecutivi che hanno raggiunto pi\u00f9 di 200. In effetti, Trump ha lavorato incontestato dalle due Camere legislative con maggioranza repubblicana facendo il bello e il cattivo tempo come fanno leader di governi autoritari.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi 100 giorni della presidenza sono spesso caratterizzati da una \u201cluna di miele\u201d per l&#8217;inquilino della Casa Bianca. Gli elettori vogliono che il presidente abbia successo per il bene del Paese. In questo caso, per\u00f2, sembra che la luna di miele sia finita. Gli americani, secondo i sondaggi, non sono soddisfatti. L&#8217;indice di gradimento di Trump \u00e8 sceso al 39% secondo un sondaggio del Washington Post\/Abc. Trump riceve voti molto bassi anche sulla sua gestione dell&#8217;economia che in campagna elettorale era il suo punto forte. Ci\u00f2 si deve in grande misura con la gestione dei dazi che lui vede erroneamente come imposte agli altri Paesi che poteva imporre senza nessuna conseguenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Difatti il caso dei dazi nelle prime settimane ha causato un crollo dei mercati borsistici del 15 per cento in pochi giorni. Se alcuni Paesi hanno dimostrato preoccupazione la Cina ha reagito in maniera risoluta e ha controbattuto agli aumenti dei dazi annunciati da Trump. Appena si sono sentite voci di preoccupazione da alcune aziende Trump ha fatto marcia indietro escludendo i dazi per prodotti tecnologici dalla Cina. Poi ha smesso di parlare del licenziamento di Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve, che Trump voleva cacciare perch\u00e9 non aveva ridotto i tassi di interesse.<\/p>\n\n\n\n<p>Voci di recessione sono venute a galla e dunque il 47esimo presidente ha ricalibrato le sue parole annunciando una sospensione dei dazi per tre mesi. I mercati di Wall Street si sono ripresi anche se fino ad oggi rimangono a meno 5 percento per il 2025, leggera ripresa, ma ancora non bene. I danni per\u00f2 sono gi\u00e0 evidenti. Trump ha dato chiari segnali che non ha il polso della situazione e le sue parole sono poco credibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Esattamente come ha fatto con i dazi Trump ha agito da solo con la mano dura sull&#8217;immigrazione, con minacce alle universit\u00e0, i media, e le istituzioni. Ha usato le leve del potere per mantenere la sua promessa di vendetta annunciata in campagna elettorale. Tutti i \u201ccorrotti\u201d saranno puniti. Lo sta facendo usando i suoi collaboratori che lui ha scelto usando il criterio principale della fedelt\u00e0 per mettere in atto i suoi desideri con poca opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso dei migranti l&#8217;amministrazione Trump ha abusato i suoi poteri facendo deportare individui che in alcuni casi non lo meritavano. Se il potere legislativo \u00e8 rimasto a guardare la magistratura ha frenato alcuni eccessi. Un migrante salvadoregno, infatti, deportato per errore dall&#8217;amministrazione Trump, ha persino costretto la Corte Suprema ad emettere un ordine di \u201cfacilitare\u201d il ritorno negli Usa. Trump per\u00f2 non lo ha fatto. Altri giudici federali hanno minacciato rappresentanti di Trump di oltraggio alla corte che potrebbe sfociare in carcere per abusi del sistema. La Corte Suprema ha persino dato un ordine di emergenza solo dopo poche ore di un ricorso, bloccando alcune deportazioni che stavano per essere messe in atto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nemmeno la magistratura \u00e8 riuscita a bloccare alcuni degli atti pi\u00f9 crudeli dell&#8217;Immigration and Customs Enforcement, (Ice), l&#8217;agenzia del governo per il controllo dell&#8217;immigrazione e le frontiere. Nelle sue retate agenti dell&#8217;Ice hanno anche arrestato e deportato individui con cittadinanza americana. Colpiscono di pi\u00f9 le deportazioni di alcuni bambini deportati con le loro madri 24 ore dopo essere stati arrestati senza l&#8217;opportunit\u00e0 di fare ricorso alla magistratura. In effetti, se arrestati dall&#8217;Ice la deportazione avviene quasi immediatamente. Un bambino di 4 anni e un altro di 7, cittadini americani, e un altro di 4 anni malato di cancro le cui cure sono state interrotte, sono stati deportati. Le notizie di questi casi riportate dai media non sembrano avere nessun impatto sulla crudele gestione dei migranti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante qualche freno imposto dalla magistratura Trump non d\u00e0 nessun segno di frenare gli eccessi. Proprio in questi giorni l&#8217;Fbi ha arrestato una giudice del Wisconsin accusata di avere impedito l&#8217;arresto di un migrante nell&#8217;aula del suo tribunale. Un messaggio ai magistrati che anche loro possono essere colpiti anche se Trump ha detto che obbedir\u00e0 agli ordini della Corte Suprema. Un altro ex giudice nel New Mexico e sua moglie sono accusati di avere ospitato tre venezuelani ricercati. Questi arresti non significano necessariamente colpevolezza ma servono a mandare un messaggio minaccioso a tutti i giudici. Questi abusi preoccupano gli americani. Il sondaggio del Washington Post\/Abc ci informa che il 53 percento non approva l&#8217;operato di Trump sull&#8217;immigrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel suo primo mandato Trump aveva agito in maniera potenzialmente illegale come ci confermano i due impeachment subiti. Nel suo secondo mandato il 47esimo presidente si sente pi\u00f9 spavaldo in parte per avere vinto non solo l&#8217;electoral college ma anche il voto popolare. Inoltre il suo partito ha la maggioranza in ambedue le Camere legislative. Trump si sente dunque sicuro di s\u00e9 e nulla sembra preoccuparlo. In una recente intervista a Time Magazine ha dichiarato che \u201cgoverna gli Stati Uniti ma anche il resto del mondo\u201d. Si sbaglia ma le sue parole hanno influenza a volte proprio contro i suoi piani. L&#8217;elezione di Mark Carney del partito liberal a primo ministro del Canada che ha sconfitto il candidato di destra (e trumpiano) Pierre Poilievre ce lo conferma. Il candidato conservatore era avanti di una trentina di punti nei sondaggi nel mese di gennaio. Le minacce di dazi al Canada e l&#8217;anti-trumpismo dei canadesi alimentati dal presidente Usa hanno contribuito notevolmente all&#8217;elezione di Carney, il candidato che ha promesso di difendere il suo Paese dagli eccessi del presidente Usa.<\/p>\n\n\n\n<p><br><em>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri \u201cAbbiamo fatto l&#8217;esperienza di un assaggio di vivere in uno stato autoritario\u201d. 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