{"id":72538,"date":"2025-05-01T19:20:03","date_gmt":"2025-05-01T19:20:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72538"},"modified":"2025-05-01T19:20:23","modified_gmt":"2025-05-01T19:20:23","slug":"essere-conservatore-e-tradizionalista-e-un-ordine-identitario-le-confessioni-di-roger-scruton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72538","title":{"rendered":"Essere conservatore e tradizionalista \u00e8 un ordine identitario. Le confessioni di Roger Scruton\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>PIERFRANCO BRUNI\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72541\" style=\"width:307px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000133739-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Essere conservatori essere tradizionalisti \u00e8 un percorso d&#8217;anima. \u00c8 una radice identitaria che pone al centro l&#8217;uomo la civilt\u00e0 il cuore dell&#8217;eredit\u00e0. Ma essere tali o considerarsi tali impone un diritto che ha come base la fenomenologia dell&#8217;ordine e del concetto di libert\u00e0. Si \u00e8 liberi nel momento in cui nulla si dimentica nulla di rinnega. \u00c8 appunto l&#8217;intreccio forte tra identit\u00e0 e eredit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Su questa linea la filosofia di Roger Scruton (1944-2020) \u00e8 un punto di riferimento che trova nel legame Identit\u00e0 e Bellezza il punto di riferimento fondante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Roger Scruton: \u00abNoi non abbiamo il diritto di distruggere la nostra eredit\u00e0 ma dobbiamo sempre pazientemente sottometterci alla voce dell&#8217;ordine\u00bb. Perch\u00e9 \u00e8 l&#8217;ordine identitario che realizza il rispetto verso l&#8217;identit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una visione in cui l&#8217;uomo \u00e8 umanesimo non solo della cultura ma dell&#8217;esistenza stessa. L&#8217;umanesimo \u00e8 un principio portante all&#8217;interno di una societ\u00e0 giunta alla deriva di quelli che una volta si chiamavano valori. Il valore \u00e8 intriso nella coscienza. O si hanno o si calpestano quelli che la tradizione ha segnato come tracciati indelebili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un punto sostanziale di un viaggio che trova nella grecit\u00e0 la strada d&#8217;inizio dell&#8217;antico che non smette di abitate il nostro tempo primordiale e la nostra sussistenza. Quella identit\u00e0 \u00e8 voce di destino. Ovvero la metafisica del destino. Trova in Marsilio Ficino e Vico l&#8217;essenzialit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Verit\u00e0. La Bellezza. Il superamento dell&#8217;ovvio che a volte coincide con il relativo. L&#8217;opera di Scruton \u00e8 lo scavo nel destino di una verit\u00e0 nella quale la Tradizione esplora l&#8217;identit\u00e0 conservatrice. Da \u00abGuida filosofica per tipi intelligenti\u00bb, 1997 a \u00abManifesto dei conservatori\u00bb, 2007; da \u00abGli animali hanno diritti?, 2008 a \u00abLa bellezza\u00bb, 2011; da \u00abIl bisogno di nazione, 2012 a \u00abEssere conservatore\u00bb, 2015 fino a \u00abConfessioni di un eretico\u00bb, 2018, Scruton si definisce proprio per la verit\u00e0 non ricercata bens\u00ec per l&#8217;ordine della verit\u00e0 tra il superamento di ogni dissacrazione e la l&#8217;infinitezza della bellezza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Due concetti soltanto per definire un pensiero immortale. Quando parla del superamento della dissacrazione afferma che \u00ab&#8230;\u00e8 una specie di difesa dal sacro, un tentativo di distruggerne le pretese. Le cose sacre giudicano la nostra vita e sottrarci a tale giudizio distruggiamo ci\u00f2 che sembra accusarci\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sulla bellezza sottolinea che la stessa \u00absta scomparendo dal nostro mondo perch\u00e9 viviamo come se fosse priva di importanza; e viviamo cos\u00ec perch\u00e9 abbiamo perso l\u2019abitudine al sacrificio e cerchiamo sempre, con ogni mezzo, di evitarlo. La falsa arte del nostro tempo, macchiata di kitsch e di dissacrazione, ne \u00e8 un segno\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che la Tradizione \u00e8 una filosofia del conservatore soprattutto quando si sottolinea l&#8217;eretico si confessa dentro un genere di un pensiero libero. La libert\u00e0 necessita di eresia. Scruton ne ha fatto un manifesto. Non solo filosofico. Ma umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Roger Vernon Scruton era nato a Buslingthorpe il 27 febbraio 1944 e morto a&nbsp; Brinkworth il 12 gennaio 2020.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Studioso soprattutto di filosofi e poeti come Edmund Burke, Thomas Stearns Eliot, Samuel Taylor Coleridge ha ben precisato che \u00abLa filosofia esiste solo grazie alla domanda: perch\u00e9? I perch\u00e9 affiorano nel contesto della discussione razionale; la discussione razionale ha bisogno del linguaggio; il linguaggio \u00e8 organizzato dal concetto di verit\u00e0; la verit\u00e0 \u00e8 una relazione tra pensiero e realt\u00e0, e la realt\u00e0 \u00e8 oggettiva, non \u00e8 creata dai nostri concetti\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Impermeabile e forte il suo pensiero resta appunto identit\u00e0. O meglio destino della metafisica identitaria.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIERFRANCO BRUNI\u00a0 Essere conservatori essere tradizionalisti \u00e8 un percorso d&#8217;anima. \u00c8 una radice identitaria che pone al centro l&#8217;uomo la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35,1],"tags":[],"class_list":["post-72538","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72542,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72538\/revisions\/72542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}